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Tag: "rifiuti"

Chi riesce a contare quanti ratti ormai abitano in Piazza Manfredo Fanti?

Chi riesce a contare quanti ratti ormai abitano in Piazza Manfredo Fanti?

Riceviamo e pubblichiamo l’ennesima video denuncia dai cittadini esasperati di Piazza Manfredo Fanti. Ratti di dimensioni considerevoli ormai hanno eletto a loro dimora i fetenti cassonetti sulla piazza. Nessuna città occidentale ha i cassonetti per strada, sono rimasti solo a Roma. Teniamolo bene a mente.

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Via San Quintino e il mistero del cassonetto sul marciapiede

Via San Quintino e il mistero del cassonetto sul marciapiede

Penalizzata da finanziamenti scomparsi no si sa dove fin dai tempi della prima Polverini (vi ricordate?), Via di San Quintino è teatro di accadimenti particolari. L’ultimo è il cassonetto che sale sul marciapiede, ruba spazio al pedone, lascia spazio per le auto, che però, posteggiandogli davanti impediscono la raccolta dei rifiuti i quali vengono però ancora conferiti. Risultato: discarica…

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Via il cestino, ecco la monnezza. A Porta Maggiore

Via il cestino, ecco la monnezza. A Porta Maggiore

Alla fermata del bus di Piazza di Porta Maggiore è misteriosamente scomparso il cestone porta rifiuti. Un disastro per il decoro dell’area. Ma come è possibile? Non sarà mica che la pregiata ghisa di questi manufatti sia entrata negli interessi delle camorre che stanno rubando da anni cavi di rame e addirittura tombini?

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Via Giolitti, ma solo per stomaci forti

Via Giolitti, ma solo per stomaci forti

Si fa fatica a crederci guardando le rotaie del trenino Roma-Giardinetti. Sembra una di quelle strade ferrate dell’India più remota. Ti aspetti di vedere passare qualche vacca tutta ossuta sullo sfondo. La sporcizia, il degrado, l’abbandono, l’incuria da parte di tutti. Nel pieno centro della città.

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Via Carlo Alberto. Dopo il ritorno del cartellone abusivo, ecco la discarica

Via Carlo Alberto. Dopo il ritorno del cartellone abusivo, ecco la discarica

Ormai le discariche abusive assediano il centro storico. Ce n’è una, da giorni, su Via Carlo Alberto. Il bello è che tutti la vedono: Ama, Vigili Urbani, Forze dell’Ordine. Perché sta in una strada dove tutti passano. Ma nessuno se ne cura. Tutti fanno finta di niente…

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Nel segno dell’abbandono

Nel segno dell’abbandono

Esquilino, terra d’abbandoni. O meglio, Esquilino: quartiere discarica. Nessun’altra definizione potrebbe essere più adeguata dopo aver osservato le foto contenute in questo articolo. Protagonisti? Moto, motorini e biciclette. Che stanno trasformando il rione in uno sconfinato sfasciacarrozze all’aperto.

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Così parlò la Cooperativa Santa Croce

Così parlò la Cooperativa Santa Croce

Qualche giorno fa parlammo di uno strano volantinaggio di disturbo che puntava a minare la partenza dei lavori per il Parco di Via Statilia. Oggi riceviamo una lettera di risposta non dagli autori del volantinaggio, bensì dal presidente della Cooperativa Santa Croce all’interno della quale il volantinaggio si era svolto. Una risposta che in parte ci rassicura, ma che in parte ci fa strabuzzare gli occhi…

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Emanuele Filiberto. Quando il degrado si fa sistema

Emanuele Filiberto. Quando il degrado si fa sistema

Lercia e fetente da anni, Via Emanuele Filiberto era un tempo una delle strade a maggior appeal commerciale di tutta la città. Oggi pare di stare in qualche periferia ucraina: sporcizia dovunque, mancanza d’igiene, cantieri che durano una generazione per realizzare un pozzo d’areazione della metropolitana, un tram che manca da ormai sei anni. E nessun progetto di riqualificazione all’orizzonte, neppure da chi avrebbe l’obbligo di realizzarlo.

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E a Testaccio sono arrivati a pigliarsela contro la raccolta porta a porta

E’ un po’ sempre la solita storia dello spazio pubblico e dello spazio privato. Dove il primo può essere stuprato, massacrato, distrutto come se invece di essere “di tutti” non fosse di nessuno. Mentre il secondo è sacro e inviolabile. E’ un po’ la storia del paese dove ci sono le case più pulite del [...]

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In una città-discarica non possiamo ospitare una nuova discarica?

Apparte il fatto, appunto surreale, per cui una città ridotta a discarica non può secondo alcuni ospitare nell’interno del suo sconfinato perimetro comunale una discarica vera e propria, ma, insomma, fuor di satira, l’operazione che il Sindaco Alemanno sta portando avanti è una sconvolgente conferma della sua maniera irresponsabile di fare politica. Una politica priva [...]

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Butta bene! Ora si può

Butta bene! Ora si può

Diciamocelo: prima, buttare male, era quasi legittimato dal contesto. Conferire all’Ama dei rifiuti ingombranti rappresentava una sorta di forca caudina ridicola e assurda nella quale nessuno voleva passare. Occorreva pagare un tot, magari con metodi di pagamento antiquati e burocratici, occorreva prendere appuntamento per un tal giorno e solo quel giorno far trovare il rifiuto [...]

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Arrivano i nuovi cassonetti (che culo…!)

Arrivano i nuovi cassonetti (che culo…!)

Il marziano di flaianesca memoria si scompiscerebbe dalle risate: una popolazione che, nel 2010 Dopo Cristo, esulta perché sul suo territorio vengono collocati dei… cassonetti!? Delle mini discariche. Delle bombe ecologiche che, danni, non esistono da nessuna parte d’Europa. E’ duro farlo credere al romano medio, che è convinto che tutto il mondo giri come [...]

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Non ci Ama e non ci ha mai amato

Non ci Ama e non ci ha mai amato

L’Ama è sempre più imperdonabile. La sporcizia che attanaglia la città non è diminuità di un millimetro, in compenso continuano ad aumentare tutte le metastasi che rendono moribondo il sistema romano della raccolta rifiuti, naturalmente il tutto corredato da tariffe tra le più alte d’Italia. Oltre alle assurdità che tutti conosciamo (l’Ama non pulisce i [...]

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L’Ama ci odia. Fino al punto che…

L’Ama ci odia. Fino al punto che…

Avete notato che bel dono natalizio ci ha confezionato l’Ama? L’avete vista la mappa qui sopra? La raccolta porta a porta -l’unico dispositivo che può scacciare i cassonetti dalle strade (ormai ci sono solo a Roma) e fare impennare il saggio di raccolta differenziata- è stata aumentata nel centro storico. Dove? Ma che domande: Il [...]

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Anche noi possiamo fare la differenza

Anche noi possiamo fare la differenza

Colli Aniente e Decima due anni fa; Massimina l’anno scorso; Trastevere, Torrino e Villaggio Olimpico in questi giorni. Si allarga la sperimentazione della raccolta dei rifiuti porta a porta a Roma. Ehggià perché quello che è normale in qualsiasi città europea (da Milano a Madrid a Parigi), da noi è, ehm, “sperimentale”. E’ come se [...]

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Buona settimana!

Buona settimana!

Cassonetti rovesciati, rifiuti impropri, immondizia dappertutto. Il benvenuto che ti dà una città speciale mentre la ritrovi di ritorno da un finesettimana in una città normale. Neppure dalla macchina sono riscito a scendere senza intingere i piedi nella rumenta. Siamo a Santa Croce in Gerusalemme, ma sembra Bucarest. Periferia di Bucarest..Oltre a stigmatizzare il comportamento [...]

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Gli ausiliari sotto l’Acquedotto

Gli ausiliari sotto l’Acquedotto

Avevamo un vaso, nero. Lo abbiamo abbandonato. A pochi passi da casa, nel giardino (giardino?) che sta tra Via di Santa Croce e Via Statilia, all’interno del quale transitano le vestigia di un acquedotto romano. Lo abbiamo depositato lì, per vedere quanto ci avrebbe impiegato l’amministrazione a toglierlo di mezzo, a pulire, a sistemare.Da una [...]

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L’acquedotto neroniano? Supefacente!

L’acquedotto neroniano? Supefacente!

Suvvia, non fate quella faccia. Ebbene sì, a Roma c’è ancora qualche imbecille -e pure demodé, ché questa roba andava negli anni Ottanta, semmai- che si fa di eroina. Ma la cosa che più ci interessa è che questi personaggi non vanno a bucarsi le braccia in qualche spersa periferia, no, lo fanno nel pieno [...]

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Signore e Signori, sua maestà il nostro Acquedotto

Signore e Signori, sua maestà il nostro Acquedotto

Situazione di ordinaria sporcizia e degrado sotto le arcate dell’Acquedotto. Nel lato su Via Statilia. Cartacce, giornali, erba spelacchiata, reti “provvisorie” installate da anni, temibili impalcature arrugginite sotto un fornice.Ancora il povero Acquedotto. Ma dal versante opposto, quello su Via Severino Grattoni, dove da anni un senzatetto, indisturbato, ha pensato bene di trasformare un marcio [...]

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