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Tag: "graffiti"

Parco di Via Statilia. I Pics puliscono, dopo un giorno i vandali ri-insudiciano tutto

Parco di Via Statilia. I Pics puliscono, dopo un giorno i vandali ri-insudiciano tutto

Vi ricordate qualche giorno fa quando segnalammo ai Pics (e con un articolo) le condizioni di imbrattamento del Parco? I Pics intervennero prontamente pulendo sia il Parco che il circondario. Ma dopo poche ora i vandali tornarono ad imbrattare vanificando l’intervento…

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Scritte naziste e scarabocchi dovunque. Così muore il Parco di Via Statilia

Scritte naziste e scarabocchi dovunque. Così muore il Parco di Via Statilia

Il Parco di Via Statilia sta morendo. Abbandonato da tutti, dopo 30 anni di lotte per ottenerlo, ha iniziato ad essere preso di mira dai vandali graffitari che stanno massacrando muretti, arredi, sedute, panchine. E arrivano anche le scritte che inneggiano al nazismo e a Hitler

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Chiamati i Pics, arrivati i Pics. Ripulita la scuola Di Donato

Chiamati i Pics, arrivati i Pics. Ripulita la scuola Di Donato

Le pareti della famosa scuola si stavano riempiendo un’altra volta di orribili scarabocchi e scritte vandaliche. Abbiamo scritto a metà della scorsa settimana ai Pics e dopo quattro giorni sono arrivati. Ecco i risultati e le foto.

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Via Merulana il giorno dopo la manifestazione

Via Merulana il giorno dopo la manifestazione

Dove si ferma il diritto a manifestare le proprie idee e dove inizia la necessità di rispettare il Codice Civile e il Codice Penale? Ragionamento che non ha riguardato organizzatori e frequentatori della manifestazione di sabato…

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Saracinesche dell’orrore

Saracinesche dell’orrore

Quanto contano saracinesche ridotte ad uno schifo nella percezione diffusa di degrado e insicurezza? Contano tantissimo. E quanto costa pulirle e tenerle pulite? Costa pochissimo. E allora perché non si obbligano i negozianti e provvedere? Al limite mediante qualche incentivo?

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I parchi dove i bambini imparano che lo schifo è la norma

I parchi dove i bambini imparano che lo schifo è la norma

Foto dal Parco delle Mura di Via Carlo Felice. Un luogo che potrebbe trasmettere alle centinaia di bambini che ci vanno a giocare l’amore per la storia e l’architettura e il paesaggio urbano e che invece insinua nei loro cervelli il concetto che il degrado, il vandalismo, lo scarabocchio fine a se stesso è qualcosa di normale. Qualcosa con cui convivere e zitti. Anche quando si gioca.

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Codardi, conigli, infami, vigliacchi. Odiamo insieme i graffitari romani

Codardi, conigli, infami, vigliacchi. Odiamo insieme i graffitari romani

Un’immagine terribile. Dopo aver umiliato muri, palazzi storici, monumenti e aree tutelate i taggaroli romani, quindicenni drogati e sfigati all’ennesima potenza, se la sono presa con le auto. Ma tra l’enorme scelta di vetture in sosta che avevano, di fronte a San Giovanni in Laterano (in zona super videosorvegliata!) da veri bastardi si sono avventati sull’unica auto pubblica, quella del car sharing

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Il commercio all’Esquilino. Foto da far vedere ai nostri nipoti

Il commercio all’Esquilino. Foto da far vedere ai nostri nipoti

Fondamentale per noi pubblicare e, in qualche maniera, storicizzare queste immagini atroci che almeno, però, ci aiutano a renderci conto -viste così fuori contesto- che l’ambiente in cui viviamo è terrificante e che dobbiamo fare di tutto non per abituarci ad esso (come purtroppo tutti i romani tendono a fare), ma per cambiarlo

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Caro Pics ti scrivo

Caro Pics ti scrivo

Il lavoro del nucleo dela Polizia Municipale per il Decoro viene vanificato dopo pochi giorni. Abbiamo contattato i Pics per chiedere loro un ulteriore intervento di pulizia. Perché la battaglia contro i graffiti si combatte con una grande costanza

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Zippo? All’ergastolo (causa degrado)

Zippo? All’ergastolo (causa degrado)

Continua lo stupro del nostro territorio da parte di gruppi neofascisti. Non li critichiamo in quanto neofascisti (ciascuno è libero di fare le pagliacciate che gli pare, pateticofasciste o pateticocomniste), li critichiamo in quanto zozzoni, villani, uomini di neanderthal capaci solo di scrivere sulle pareti come selvaggi. Zippo libero? No, speriamo Zippo in galera, all’ergastolo e, se continuano, alla garrota o alla sedia elettrica. Ovviamente è una provocazione che dimostra la stanchezza che la gente ha di questo modo di fare militanza fermo a quarant’anni fa.

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Ieri gli amici del figlio di Alemanno hanno distrutto il nostro Rione

Ieri gli amici del figlio di Alemanno hanno distrutto il nostro Rione

Tra Casa Pound e Bloccostudentesco il nostro Rione continua ad essere fatto oggetto dell’aggressione di questi parassiti urbani che si servono di qualsiasi superficie verticale libera per comunicare tutta la loro idiozia. Noncuranti della voglia del 99% dei cittadini di vivere in una città dalle sembianze occidentali, non in una ignobile casbah. A Napoli questi atteggiamenti vengono stoppati sul nascere, mentre a Roma…

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Lo ripetiamo: robe a cui non abituarsi

Lo ripetiamo: robe a cui non abituarsi

Fotografare per non assuefarsi. Documentare per non venire sopraffatti dal degrado e dalla bruttezza entro la quale ci costringono a vivere, a crescere i nostri figli, a misurarci. Contesti brutti generano persone brutte e noi persone brutte non vogliamo diventare. Ecco perché molti dei nostri lettori, come questo in questo post, fotografano e denunciano a tutto spiano. Quando diventeremo davvero tanti, le cose cambieranno.

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L’Esquilino fa Pics

L’Esquilino fa Pics

Piccoli grandi risultati contro il piccolo grande degrado. Qualche giorno fa pubblicammo il risultato fotografico di una passeggiata anti-degrado di un nostro lettore. Le cose non finirono lì e la puntuale segnalazione ai Pics (pronto intervento decoro), un nucleo che funziona grazie all’impulso dell’assessore Marco Visconti -uno così in gamba che non si capisce che ci faccia nella Giunta Bordoni-, ha scaturito degli altrettanto puntuali interventi. Che vi documentiamo affinché siano sprone per tutti a… muoversi!

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La città che tutto divora

La città che tutto divora

Roma riesce a ingurgitare, omogeneizzare, omologare tutto al minimo comune denominatore della sciatteria, dell’abbandono, del malaffare, del degrado, dell’illegalità, della prepotenza, della sopraffazione, della violenza. Ecco cosa succede ad un palazzo, quello di Armani a Via Cavour, che doveva essere elemento di riqualificazione urbana e che è invece banale supporto alle mafie degli attacchini abusivi ed ai vandalismi dei graffitari-

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Se per una volta l’Ama ci ama

Se per una volta l’Ama ci ama

L’Ama pulisce. Ehi ehi, cosa avete capito: non per terra, pulisce i muri! Per una volta nella vita possiamo vedere il nostro territorio mondato dai graffiti. Con qualche problema di cui abbiamo parlato con gli operatori della nettezza urbana.

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E’ davvero così che si puliscono i muri?

E’ davvero così che si puliscono i muri?

L’Ama sta facedo la sua parte, in tutta la città, nella ripulitura delle superfici attaccate dalle scritte vandaliche. Ma alle volte basterebbe poco per fare dei lavori più accettabili, meno pressappochisti e dunque meno attaccabili, di nuovo, dalla prepotenza dei vandali. Si può evdere un graffito cancellato con una vernice che lo lascia intravedere in trasparenza?

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Se Gian Lorenzo Bernini si rivolta nella tomba

Se Gian Lorenzo Bernini si rivolta nella tomba

Cinta d’assedio tra la ferrovia e il trenino, tra la trada e il tunnel, la chiesa di Santa Bibiana è un capolavoro firmato Gian Lorenzo Bernini, principale interprete del barocco romano. Un capolavoro che deve sopportare addosso alla sua pelle l’arte dei vandali graffitari e la volgarità della sosta selvaggia sul suo sagrato.

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Scene da Chicago anni trenta per il trenino Roma-Giardinetti? E dove sta la notizia?

A noi non ci ha sorpreso che un gruppo di teppisti armati di mazze alle cinque di una domenica mattina abbiano dirottato un convoglio della ferrovia Roma-Giardinetti, l’abbiano completamente distrutto di graffiti minacciando il personale e poi se ne siano scappati senza che nessuno sia riuscito a acciuffarli. Non è una notizia. Non lo è [...]

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Il Piano del Decoro funziona davvero?

Il Piano del Decoro funziona davvero?

Cara Segreteria del Decoro Urbano, Il nuovo assetto del vostro settore “rischia” di essere davvero una svolta per la città. I numeri parlano da soli e se davvero verranno messi sul campo potranno forse cambiare faccia a Roma, attualmente la metropoli occidentale di gran lunga più degradata e mal tenuta. I vostri numeri parlano chiaro: [...]

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Fatto! Però…

Fatto! Però…

Quando abbiamo aperto questo blog mai e poi mai avremmo pensato di diventare uno strumento di informazione utilizzato anche dalla ‘classe dirigente’ municipale e comunale.  Figuratevi un po’ se potevamo sognarci di avere risposte così evidenti e concrete rispetto alle nostre quotidiane segnalazioni. E invece ogni tanto succede e bisogna darne atto ai politici che, [...]

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Un appello a Federico Mollicone

Un appello a Federico Mollicone

Qualche tempo fa, in verità un po’ più di un anno, rivolgemmo un appello al Presidente della Commissione Cultura dell’Assemblea Capitolina, Federico Mollicone, influente onorevole di provenienza Esquilina. Ci rivolgemmo a lui per lo scempio della sosta sul marciapiede attorno alla Gay Street romana, che è la benvenuta se e solo se i suoi frequentatori [...]

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Ripuliamolo. Ma una volta per tutte

Ripuliamolo. Ma una volta per tutte

Vabbene vedersi oggi alle 14 in punto davanti al Teatro Jovinelli (dovremmo dire ex teatro, giusto per raccontare della nuova atmosfera che si respira in questa Roma che Cambia…), vabbene associarsi ed affiancarsi a Legambiente, organizzazione da cui -a nostro avviso- è molto meglio diffidare, vabbene investire un pomeriggio. Ma almeno sarebbe possibile ottenere qualche [...]

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“I graffiti non sono il primo problema”

Esilarante, non c’è che dire, lo scambio di battute tra l’Ultimo Cittadino e il giornalista Vittorio Messori, sabato, a margine di un convegno sui rapporti tra stato e chiesa. Non si sa come, non si sa perché è uscito fuori il tema dei graffiti. Uau. Vittorio Messori ci è andato giù duro sottolineando come la [...]

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I graffiti sui monumenti? Lasciateceli

L’Ama e l’autorità di polizia penitenziaria hanno firmato un protocollo d’intesa per permettere ai detenuti delle carceri capitoline di uscire per ripulire i monumenti dai graffiti. L’ennesimo esempio di una amministrazione incapace di centrare il problema. Problema che è enorme (Roma è la città più scarabocchiata del mondo), ma che non si concentra di certo [...]

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