Parking à la chinoise, un nuovo episodio
Il nostro lettore Luca continua a monitorare con piglio sarcastico gli episodi di Via Conte Verde, autentica autorimessa a cielo aperto di ciò che rimane di Chinatown
Il nostro lettore Luca continua a monitorare con piglio sarcastico gli episodi di Via Conte Verde, autentica autorimessa a cielo aperto di ciò che rimane di Chinatown
Evoluzioni dell’offerta commerciale cinese all’Esquilino? Sembra che qualcosa si stia decisamente muovendo negli ultimi mesi. La più recente apertura è un bar a Via Principe Eugenio. Abbiamo intervistato i proprietari scoprendo in loro una attenzione e una consapevolezza. E una voglia di rischiare anche in tempo di crisi economica puntando sull’alto di gamma e sulla qualità
Cerchiamo sempre, con il massimo della pazienza, di monitorizzare il commercio di China Town. Qualche imprenditore che ci prova a non fare l’ennesimo finto negozio di abbigliamento al servizio della mala merita tutta la nostra attenzione.
A che punto è il risiko della Chinatown esquilina? Le dimensioni che attualmente ha sono sufficienti o, come la Chinatown newyorkese, continuerà ad espandersi all’infinito fino a acquisire tutto il Rione, tutto il Municipio e poi tutta la città come una sorta di malattia virale. Grandi ragionamenti che partono da una semplice chiusura-trasferimento di una negozio a Via Emanuele Filiberto.
Impunità totale per i commercianti grossisti cinesi. Che non solo esercitano in maniera abusiva all’Esquilino, ma quando vai da loro a far delle rimostranze ed a chiedere cordialmente di piantarla con atteggiamenti e comportamenti incivili ricevi in cambio solo una lunga serie di sorrisetti. Non che prendono per il culo, sanno semplicemente di essersi comprati il territorio. E ora ci fanno quel che a loro pare.
Andare a Milano per l’inaugurazione della riqualificazione dell’isola pedonale e vergognarsi come un cane di venire dall’Esquilino. Sufficiente togliere le auto di mezzo e migliorare l’arredo urbano e tutto un grande quartiere zeppo di problemi risorge. Qui ci sono tante foto e un video eloquente. Ma dovete andarci. Per avere ancor più strumenti per segnalare ai nostri politici la loro totale inadeguatezza.
Neanche combattiamo più. Ci abbiamo rinunziato. Non potete dire, però, che non ci siamo battuti, che non c’abbiamo provato e che, anche, non abbiamo ottenuto più di qualche risultato. Però ora basta. Ultimo post su Via Principe Amedeo questo qui. Ultimo post contro il muro di gomma dei lavori pubblici che debbono essere fatti male [...]
Lo abbiamo ripetuto mille volte. Ma fanno una certa fatica a capire il concetto, hanno i loro tempi. Quale concetto? Questo: i problemi del commercio e le sue anomalie, le forzature, le storture si risolvono agendo non sul commercio stesso, che è libero e come tale è di difficile regolamentazione, bensì sulla sosta. In soldoni: [...]
La Fenice. Come il mitologico uccello che rinasce dalle proprie ceneri. Un allegoria, magari, del Rione Esquilino di cui troppe volte è stata riannunziata la rinscita e del quale, attutt’oggi, restano solo abbondanti ceneri. Sotto queste ceneri, tuttavia, cova ancora la brace della creatività, dell’inventiva, della voglia di fare qualcosa e di cambiare lo status [...]
Come i nostri lettori sanno, a noi i morti ammazzati piacciono da impazzire. Ci piacciono non in quanto tali, poveri diavoli, ma in virtù del fatto che consideriamo la nostra città immersa indubitabilmente in uno stato di guerra civile de facto e siamo assolutamente consapevoli che in guerra i morti sono il pane e il [...]
E’ parecchio che non torniamo a parlare dell’invasione cinese per la quale il nostro Rione è famoso nel mondo. Ma, ci perdonerete, gli italiani ne fanno talmente di tutti i colori che andarsi ad accanire con i cinesi sembrerebbe eccessivamente razzistico. Comunque il problema c’è, persiste, nessuno ha avuto la minima volontà di risolvero concretamente [...]
Per alcuni anni questa sudditanza non c’era più. Oggi, c’è poco da dire, guardare a Milano per un cittadino romano civile e consapevole è motivo di vergogna. E non solo per il bike-sharing che a Milano cresce e prospera e invece a Roma è bloccato dai diktat della mafia cartellonara. I confronti debbono essere fatti [...]
Ne arrivano tante di e-mail alla frenetica redazione di Degrado Esquilino, alcune ultimamente hanno più o meno lo stesso tono, che suona un po’ così: “perché non vi occupate più della China Town”. E perché? Già… Il perché è presto detto, innanzitutto perché non ci sono notizie. Il problema che prima era gestito male, oggi [...]
Si dice che nella Storia i fatti si presentano una prima volta come tragedia ed una seconda come farsa. Qui siamo addirittura alla terza volta, quindi occorre trovare una nuova definizione: potrebbe andar bene “psicodramma”. Dunque: siamo a Via Principe Amedeo, strada che destinata a ‘subire’ (è proprio il caso di dirlo) una riqualificazione da [...]
Vabbeh, le foto sono quello che sono. Ma a dispetto dei molti utenti quotidiani i click sulla google-pubblicità che aleggia su questo sito sono troppo pochi e i guadagni (dopo due anni!) non basterebbero per una pizza, figurarsi per una nuova macchina fotografica. E allora beccatevi i soliti scatti-da-cellulare. Tanto il senso si capisce, ci [...]
Con l’arrivo del nuovo anno è necessario e fondamentale ricordarsi e ripetere anche a costo di essere noiosi la tragedia che per la mobilità cittadina hanno rappresentato e rappresenteranno i provvedimenti della Giunta Alemacchio. L’incapacissimo barese è stato capace di peggiorare di brutto la situazione già di per se tragicomica che gli era stata lasciata [...]
Più volte la abbiamo indicata come la strada più sacrificata e abbandonata del Rione. Peggio di China Town è la condizione di Via Emanuele Filiberto. Peggio di China Town perché a China Town prima degli occhi a mandorla cosa c’era? Magazzini, malandrini, pericolo di essere accoltellati ad ogni angolo, eccolo cosa c’era. La situazione di [...]
Nello scorso post abbiamo accennato anche a Milano, come abbiamo fatto spesso, chiedendoci: perché la destra che governa Milano appare come una destra pressoché europea, mentre la destra che governa Roma è la figlia maleducata e scomposta di Sbardella, Carraro e Ciarrapico? Ebbene lasciando in sospeso questa domanda continuiamo il nostro aggiornamento sulla China Town [...]
Salutiamo questa settimana che ci ha visti concentrarsi sulle questioni relative al commercio con una nostra riflessione a chiusura. Anche prendendo spunto dall’interessante dibattito che, come al solito, si è creato nel commentario. Parliamo di commercio indicando innanzitutto come, a nostro avviso, il commercio non sia il problema. Come il commercio non necessiti di leggi, [...]
Mentre qui da noi si chiacchiera su delibere che -come le precedenti- non verranno mai fatte applicare, a Milano si fa ancora decisamente sul serio. E dopo la nascita della ztl nella China Town di Via Sarpi, il Comune della Capitale Morale conferma la volontà, da novembre, di partire con i lavori di pedonalizzazione dell’area. [...]
I nostri lettori cui sta sull’anima la capitale del nord ci dovranno scusare se in queste ultime settimane siamo tornati più volte (e più volte torneremo) a parlare della metropoli lombarda. Ma d’altro canto se a quaranta minuti d’aereo abbiamo una situazione simile alla nostra (con riferimento a China Town) che nel breve volgere di [...]
Cosa aggiungere? I veri lettori del Degrado Esquilino da questa immagine sono capaci di produrre ettari di commentario. Con vita, miracoli e soprattutto morte di questa stradina del rione. Bhe, su, coraggio. Indovinate dove siamo…
Ehllosò, con sta storia di Milano ci stiamo fissando. Stiamo esagerando. Stiamo mitizzando. Epperò c’è da mitizzare eccome, c’è da esagerare eccome, c’è da complimentarsi eccome con l’amministrazione meneghina per quello che sta facendo: semplicemente adempiere alle promesse fatte. “Risolveremo il problema della China Town”, disse Moratti. Oggi Moratti fa. “Risolveremo il problema della China [...]
E’ una China Town, è in Italia, ma non è l’Esquilino. Qui le strisce pedonali sono disegnate -non con l’aerosol, ma con degli speciali smalti indelebili- seriamente, non sembrano degli encefalogrammi nevrastenici; il marciapiede è arredato con paletti antisosta e…, e…, e… la zona attaccata dai grossisti orientali è stata messa -da qualche giorno in [...]