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Parco di Via Statilia. I Pics puliscono, dopo un giorno i vandali ri-insudiciano tutto

Non c’è molto da aggiungere alle foto che pubblichiamo qui purtroppo. Qualche giorno fa segnalammo la situazione del Parco di Via Statilia e in particolare delle sedute, quelle stesse sedute che noi, fin dall’analisi del progetto, identificammo come un vulnus perché potevano ospitare scritte e scarabocchi. Tant’è che chiedemmo a gran voce vernici antigraffiti. La cosa si verificò puntualmente e i muretti vennero subito imbrattati dai vandali. Quando iniziarono ad apparire scritte inneggianti Adolf Hitler lo denunciammo e segnalammo ai Pics (qui l’articolo). I Pics vennero a pulire e, dopo un giorno, i vandali tornarono ad imbrattare. Molto semplicemente. E andrà avanti così, per sempre, finché per questa gentaccia non ci sarà certezza della pena, finché la città non avrà un sistema di videosorveglianza degno della feccia che la percorre come è successo in mille altre città del mondo.

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categoria: articoli

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Commenti (12)

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  1. puc says:

    parco costato ai romani onesti una cifra spropositata ….. ma non c’e’ niente da fare se non andarsene da roma

  2. Anonymous says:

    I responsabili sono lì ogni tardo pomeriggio coi loro cagnacci sciolti. Indovinate chi sono questi delinquenti che vogliono far credere che loro sono zozzi, brutti e nullafacenti ma c’hanno in mano Roma?
    “Occupamos, occupamos…”
    Sono gli stessi che hanno cancellato il cartello dei divieti.

  3. Gatling says:

    Forse il Parco andrebbe chiuso di notte e già quello potrebbe essere un deterrente per non mandarlo in rovina.
    Non penso che i “canari” si mettano a scrivere sui muri ed a lasciare cartoni in giro (come si vede dalle foto).
    Per dirla alla Tex Willer: Quei beccaccioni la pagheranno! Peste! Mettiamo mano ai clarinetti!

  4. Anonymous says:

    Non c’è bisogno di “pensare”, quando basta passare e vedere.

  5. roht says:

    ad essere rigorosi non è quello il modo di pulire la pietra. si fa con la sabbiatrice non si vernicia sopra

    andrebbero presi uno per uno e fargli ripagare tutto nuove pietre e nuova posa in opera. quando cominciano a borsare 10,000 euro ci pensano su prima di imbrattare di nuovo

  6. puc says:

    ma mica sono i proprietari dei cani ad imbrattare !! suvvia non diciamo stupidaggini !!! eppoi a cosa serve individuarli tanto sono immuni da pene, non punibili e nullatenenti quindi manco multabili !!!

  7. red says:

    io nel mio palazzo ho un bell ascensore ancora in legno gli abitanti sono tutti italiani e maggiorenni eppure l’ascensore è pieno di graffiti fatti con qualche chiave alcuni anche osceni io ho pure il vago…. sospetto di chi sia ma vallo a dimostrare oggi nulla mi stupisce più

  8. Blue says:

    All’Appio Tuscolano anziché lamentarsi hanno organizzato un bel retake per il parco, che ne dite di muovere le chiappe ed organizzarci?

  9. Magica says:

    D’accordissimo con Blue ????

  10. Magica says:

    D’accordissimo con Blue !!!!!!

  11. Blue says:

    Grazie mille Magica, nel frattempo in Via Principe Aimone(traversa di Via San Quintino e di Via Statilia) il sottoscritto si è rotto le scatole e ha tolto tutti gli adesivi(sono rimasti solo quelli sulla saracinesca)

    Fatti e non parole

  12. Chiara says:

    Prima il parco veniva chiuso di sera (da famiglie come la mia che vivono nel quartiere)e sapete quante volte abbiamo cacciato gente che era riuscita ad entrare comunque??? Per non parlare di quando ci hanno rotto le serrature e spezzato le catene acquistate con soldi offerti durante varie feste di quartiere.

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