Subscribe via RSS Feed

Manutenzione di Via Umberto Biancamano. Ora aiutateci voi

Ci abbiamo provato in tutti i modi. Mail, post sulla pagina Facebook, ma niente. Non siamo riusciti ad ottenere un riscontro dall’assessora ai lavori pubblici del Municipio Tatiana Campioni. Niente da fare. E il prezioso parapedonale sta lì, appoggiato al muro, in attesa di essere trafugato da qualche predone di metallo (davvero non mancano in questo periodo), con danno per il pubblico erario. Possibile che in mesi e mesi non sia stato possibile ripiantarlo al suo posto e murarlo? Dieci minuti di lavoro e un euro di costi di calcina. Niente. Questa area con questi bei parapedonali a Croce di Sant’Andrea fa parte di una serie di tre strade che durante la scorsa consiliatura (a questo giro non è aria!) alcuni comitati di quartiere qui del basso Esquilino riuscirono a far riqualificare. Con, oggettivamente, un buon risultato se confrontato al resto delle strade. Le auto smisero di posteggiare sui marcipiedi, le strade divennero più belle, più sicure, più piacevoli. Ora non bisogna indietreggiare. Già un parapedonale, davanti al famigerato pub, fu buttato giù da chi considera il proprio posto auto abusivo qualcosa di interesse superiore, ora consentire un ulteriore espianto sarebbe tremendo e potrebbe dare il via a nuovi attentati all’arredo urbano.

Ci aiutate voi? Segnalate anche voi a tatiana.campioni@comune.roma.it ed alla pagina Facebook dell’assessore? Siamo convinti che facendolo tutti assieme risolveremo e otterremo il risultato.

 

Share

si parla di: ,

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (7)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Tramvinicyus says:

    Un ricordo magnifico per averci abitato dal 1993 al 2000, altri alberi, macchine parcheggiate che nemmeno mi facevano uscire di casa, pub e casino fino alle 4 di notte, rapporti sessulai con prostitue consumati sotto la mia finestra…..un’età che ora non ho più….

  2. mimmo says:

    anche io ho dei ricordi meravigliosi tanto da essere fuggito all’estero .Non ci sta’ niente da fare incivilta’ e illegalita’ tollerate all’esquilino anzi volute x tutelare i quartieri della roma bene che ormai non esiste quasi piu’

  3. trolley says:

    maro’che schifo sto’ esquilino !

  4. Augusto says:

    Sono stanco, molto stanco. Ho preso la decisione, appena mi sarà possibile, di andare via. Lasciare Il Rione. Roma troverà dove accogliermi. Lo dico con amarezza, rabbia, tristezza. Qualcuno mi dia un motivo, uno, per restare perché vorrei.

  5. vav says:

    motivi x restare non ci sono , te ne devi solo andare x salvarti la mente ed il fisico .Esquilino pericoloso sporco violento volutamente dato in gestione sia ai radical chic che hanno i loro sfoghi di vivibilita’all’estero o in casali in toscana o umbria …. sia agli illegali legalizzati elettori privilegiati dai politici eletti con i loro voti Uno schifo , io andro’via distrutto , Merano arrivo !!!!

  6. Lucas says:

    Peccato, potrebbe essere un bel posto dove stare, invece la trascuratezza di TUTTE le amministrazioni comununali lo ha reso un posto da dove scappare. Io mi domando: chi ci guadagna da questo scempio? Chi ci guadagna dal “sacco di Roma”?

  7. roht says:

    degrado chiama degrado è la teoria delle finestre rotte, vedono un marciapiede di merda ,asfaltato , privo di opportuni allargamenti all’incrocio,con i cigli mezzi rotti , quindi quindi non si fanno problemi a tenere li quel parapedonale per mesi, fossero a madrid ci penserebbero 2 volte

Inserisci un commento



(facoltativo)