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Non ci vuole nulla a risolvere. E invece Via Eleniana continua ad essere messa così

Ci torniamo, rischiando di essere ripetitivi, perché meglio essere ripetitivi che essere complici. Ogni volta che ci passiamo è un rischio enorme. Via Eleniana, da quando ha aperto il Mercatino dell’Usato nei sotterranei di uno dei palazzi che vi affaccia, ha visto trasformare i suoi marciapiedi in parcheggi abusivi. Una cosa rischiosa per i pedoni, che spesso sono costretti a camminare in mezzo alla carreggiata, ma soprattutto una cosa rischiosa per la circolazione veicolare poiché chi proviene da Via Sebastiano Grandis e si immette su Via Eleniana per andare verso Porta Maggiore, verso la Casilina, verso la Prenestina, verso San Lorenzo e le autostrade, ma anche per girare a destra verso Santa Croce in Gerusalemme e San Giovanni, non ha visibilità sulle auto che provengono da Porta Maggiore. Un incrocio che almeno una volta nella vita tutti i romani hanno sperimentato, ma che più spesso migliaia di cittadini fanno ogni giorno. Ebbene ogni giorno quando si volge lo sguardo a sinistra per vedere se arriva qualche auto, non si vede nulla a causa di quattro o cinque cafoni parcheggiati in maniera criminale sul marciapiede. Basterebbero pochi dissuasori in metallo per mettere in sicurezza questo tratto importantissimo e delicatissimo di strada.

Ci aiutate a ottenere questo risultato segnalando la cosa a presidenza.municipio01@comune.roma.it e tatiana.campioni@comune.roma.it?

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categoria: articoli

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Commenti (2)

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  1. Anonymous says:

    lo potevi dire a sorrentino ci pensava lui

  2. Anonymous says:

    Definire criminale una sosta irregolare mi pare troppo.
    Ora ciò dipende in parte dalla mentalità della gente, che magari non dice: no, lì non parcheggio perché dò fastidio e rendo pericolosa la strada, un po’ dal fatto che si aprono magazzini e robe varie senza pensare al problema della sosta

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