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Nell’occupazione del palazzo Inps di Via Santa Croce è nato un locale notturno totalmente abusivo

Eccellenti notizie per i bar, le discoteche, i locali notturni regolari che pagano le tasse, pagano l’affitto, pagano i contributi, pagano i dipendenti, pagano le bollette, pagano la siae: è nato un vostro concorrente in zona Santa Croce che non ha di questi problemi e che dunque potrà divorarvi la clientela facendo prezzi molto più bassi dei vostri in una fantastica azione di dumping commerciale che in luoghi civili del mondo è considerato un crimine.

Osteria, bar, cocktail, drink e birra (artigianale, ovviamente) a fiumi, feste e concerti a tutto spiano nel nuovo Under Crux, scintillante locale  - che scimmiotta il nome della vicina basilica di Santa Croce –  nato da qualche tempo nell’occupazione abusiva del palazzone dell’Inps (e dunque di proprietà di tutti noi, sottratto alle risorse di tutti noi per il vantaggio di alcuni non sappiamo in base a cosa, non sappiamo selezionati come, non sappiamo se davvero bisognosi o magari semplicemente furbetti). Con grandi “open party” strillati sui mejo siti di eventi della Capitale. Su Via Statilia c’è l’ingresso del nuovo locale completamente pirata, abusivo, illegale, privo di qualsivoglia permessi. Lo vedete qui nelle foto.

Vorremmo davvero parlare con qualche esercente costretto a scalare ogni giorno, aprendo la saracinesca, tutta la montagna di burocrazia che un paese come l’Italia gli getta addosso. Permessi, controlli, file e trafile: qui nulla di tutto questo. A dispetto dell’impostazione sinistrorsa di queste occupazioni che abbiamo sempre duramente condannato e che continueremo a condannare, loro si improntano al liberismo più assoluto. Vuoi aprire una attività commerciale e la apri. Evadendo le tasse e le norme che manco il peggio Berlusconi. Ma loro sono di sinistra, dunque sono buoni! E se in tutto il pianeta terra se vendi cibi e alcolici senza permesso sei quasi incarcerato, a loro non li puoi toccare perché sono oltre la legge. Non sono contenti di avere una casa in pieno centro gratis, rubata alla collettività, no, vogliono di più: aprono anche attività commerciali. “Sabato scorso siamo stati svegliati in piena notte da un rumore assordante di musica tecno ed il giorno seguente abbiamo visto un’insegna enorme” ci ha raccontato qualche tempo fa una residente. Aggiungendo: “sono dei banditi!”. Affermazione forte che non ci vede particolarmente contrari…

Comunque, al di là delle polemiche, la domanda è solo una: quando verrà sgomberato questo stabile? Quando verrà restituito all’Inps affinché lo valorizzi, lo metta a reddito, lo venda al miglior offerente e con il ricavato renda sostenibile la sua attività sociale per il bene di tutti, non solo di qualche strafottente?

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categoria: articoli

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Commenti (87)

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  1. Anonymous says:

    Se è per questo da un paio d’anni il personale tossisce niente male anche da unicredit. Chissà se ho capito a quale leit motif ti riferisci. Ma qualche sospettino…
    PS Quando arriva diventa una macchia d’olio.
    Vedere inchiesta primarie pd in Liguria.

  2. Anonymous says:

    Altra morte sospetta nel palazzone di Via Carlo Felice. Ridicolo comunicato di action che, nel disperato tentativo di far sembrare tutto normale, cerca di mettere il coperchio alla minestra che ribolle con tono ridicolmente perentorio.
    Nel frattempo ennesimo furto nelle abitazioni a ridosso di scup.
    Curiosa coincidenza logistica.

  3. brx says:

    illegalita’ tollerata anzi legalizzata .Pero’ nessuno si ribella . Siamo tutti complici dell’agonia di sta’citta’ di questa italia dei furbi e ladri

  4. Anonymous says:

    Consiglio i seguenti link: “Imbarazzanti colpi di tosse durante i momenti di silenzio in Chiesa company”, e il profilo “mafia tosse” del video gioco on line dofus.

  5. Anonymous says:

    Stanotte altra nottata insonne a causa di questi delinquenti: http://www.concertiaroma.com/show/21-02-2015-spin-time-labs
    Siamo totalmente allo sbando in un Paese dove l’illegalità può essere pubblicizzata senza paura di alcuna ritorsione.
    Ma cosa aspettiamo ad alzare la testa e a farci sentire?
    Bisogna iniziare a combattere a forza di esposti. Se ci limitiamo a lamentarci senza mettere in atto nulla d concreto questi continueranno a fare i porci comodi propri.
    Io non me la prendo con chi ha bisogno di un tetto perché capisco la necessità e le difficoltà ma sono imbestialito contro chi si fa scudo di tali problematiche per mettere su un business esentasse.
    Questi hanno creato anche un gruppo fb. Perché non raccogliamo le firme per depositare una maxi denuncia e cercare di mettere fine a questo scempio?

  6. Anonymous says:

    Preso dal profilo FB dell’occupazione: leggete ed immaginate cosa hanno in mente.

    “Giovedì 26 febbraio ore 9.30 inizieranno le pulizie del livello -2 per allargare lo SpazioTime il lavoro è tanto quindi chiunque possa aiutarci è benvenuto: -portare stracci ,secchi, scopettoni ,scope, detersivi, una scala 5 metri per salire a pulire le finestre, stracci per le finestre e vetril, sacchi immondizia e tanta fantasia Rigenerare il tempo è anche rigenerare lo spazio quindi SpinTime a tutti…tutti quelli di buona volontà”

    Spin Time Labs

    Giovedì 26 febbraio ore 9.30 inizieranno le pulizie del livello -2 per allargare lo SpazioTime il lavoro è tanto quindi chiunque possa aiutarci è benvenuto

  7. Anonymous says:

    https://www.facebook.com/spintimelabs

    Leggete che bel programmino!!

  8. Anonymous says:

    e io pago !! emmo’basta privilegi alla casta e ai servi della casta .

  9. Anonymous says:

    i veri sfigati siamo noi che siamo al di fuori dei favoritismi politici .Questi sono servi del potere che hanno il loro rendiconto ed i loro lauti compensi .Noi vittime di questo stato corrotto e ladro

  10. Denuncia says:

    Se volete denunciarli scrivetemi a jaj_btb@libero.it, e anche per organizzare la famosa petizione.
    Io comunque le mie denunce singole sulle occupazioni vicino casa mia già le ho fatte.

  11. Anonymous says:

    denunce per danno erariale , favorite le occupazioni di edifici pubblici per pagare affitti milionari x uffici pubblici ai soliti noti privati .Ma non ci sta’ niente da fare !! forse denuncia alla corte di giustizia europea …..

  12. Anonymous says:

    corte dei conti danni erariali

  13. Anonymous says:

    Questa notte hanno superato tutti i limiti! Hanno iniziato con la musica a tutto volume dalle 20.00 per finire questa mattina alle 8.00, probabilmente per mancanza di gente visto che avevano intenzione di proseguire sino alle 10.30. Nessuno interviene e nessuno dice nulla. Pare che a tutti stia bene questa situazione di illegalità e di menefreghismo assoluto verso i residenti.

  14. puc says:

    illegalita’legalizzata !! E vogliamo parlare del furgone bianco in sosta pericolosa angolo tabaccaio via statilia via san quintino !! Uno schifo e non solo

  15. Anonymous says:

    Sarebbe opportuno creare un comitato che accolga tutti i residenti e gli esercenti.

  16. puc says:

    hai ragione Anonymous , bisogna impegnarsi senza paure , senza discriminazioni e fuori dalla politica ,battersi per la legalita’ e il vivere civile senza prevaricazioni e soprusi .Ma c’e’ sfiducia , si parla , si vedono le cose che non vanno e poi basta finisce tutto col parlarsi addosso ….. Tutti depressi , queste cose deprimono e uccidono

  17. Anonymous says:

    Vero, ma bisogna tirare fuori un po’ di attributi. Non si può rimanere indifferenti di fronte all’arroganza ed alla prevaricazione.

  18. Roberta says:

    Un edificio enorme, completamente illegale e fuori controllo. Proprio di fronte a Villa Wolkonski, residenza dell’ambasciatore britannico, che – visti i tempi – dovrebbe essere considerata un obiettivo sensibile. nessuno interviene???

  19. chicco says:

    non è colpa degli occupanti ma di chi lucra sulle occupazioni di edifici pubblici per favorire affitti d’oro ai soliti noti privati .Dietro ogni occupante ci mangiano in tanti , fate voi!! Quindi , ricapitolando , lo scandalo è lasciare inutilizzate strutture pubbliche per poi pagare affitti milionari ai privati e con quei soldi ai voglia di case popolari x chi ne ha diritto!!

  20. Anonymous says:

    parli di chi ha diritto alla casa popolare o di chi pensa di averne diritto, che non è proprio la stessa cosa!!
    gira vicino a quei palazzi..chi li bazzica sono veri bisognosi nello 0,01% dei casi,perchè nel superfluo vario spendono eccome, ma tanto non hanno il pensiero delle bollette, le loro le paghiamo noi! qui ci sono persone che da intere generazioni vivono sulle spalle altrui e pensano pure che sia normale! e vogliamo parlare di quelli agli arresti domiciliari nei palazzi occupati?!? certi magistrati sono proprio mitici!

  21. Combattili sputtanandoli says:

    Queste entità costituiscono una vera e propria associazione a delinquere su scala nazionale, coperta dai sindacati e dalla malavita organizzata, di cui formano le basi, come a Napoli si sa da tempo.
    Poiché sono la peggior monnezza d’Italia, inutili, zozzi, brutti, ignoranti, inetti e pronti a tutto, e in cambio di questo servaggio criminale ricevono impunemente lavoro, case e protezione legale, perseguitando la gente di destra o quelli onesti che si oppongono alle loro infamie, vi dico cosa va fatto per eliminare il fenomeno, in attesa che riempano le patrie galere.
    SEGUE

  22. Combattili sputtanandoli says:

    Come avrete visto leggendo i giornali, costoro hanno ricevuto case ater, inail, comunali e via discorrendo, con occupazioni abusive ratificate o canoni ridicoli.
    Ciascuno di noi ne conoscerà, sul lavoro, nel proprio palazzo, o perché li vede spacciare in qualche centro sociale.
    Anche quelli che sembrano più innocui sono pedine di sistemi persecutori veri e propri contro chi non è parte della congrega armata: isolamento professionale, molestie organizzate al limite della follia (tanto non c’hanno un cazzo altro da fare, a lavorare ci andate voi per loro), furti, atti vandalici, movida orientata sotto le case dei bersagli, vi invito a far circolare NOMI, COGNOMI, TELEFONI E INDIRIZZI DI QUESTI SCHIFOSI, ovviamente tra gente come si deve. Ognuno aggiunga i nomi che sa, e lasci la lista accresciuta anche solo in una cassetta della posta, nella tasca di un amico, alla mail di un gruppo fidato.

  23. Combattili sputtanandoli says:

    E ognuno poi saprà cosa fare alle quattro di mattina vicino a una cabina telefonica, quando se li trova a un colloquio di lavoro, o a testimoniare a un processo.
    E ricordatevi che non è solo arroganza il casino che fanno, è sfacciata violenza a danno vostro, perché vi vogliono far vedere che a comandare è la monnezza, cioè loro, voi invece vi dovete sbattere per pagare l’affitto a un euro per il bengalese che gli copre lo smercio di cocaina.
    Per cominciare, magari non sapete di averli nel palazzo, vi invito a consultare le liste delle concessioni irregolari delle case pubbliche, e a filmare e fotografare chi frequenta i centri sociali.
    E CHE DA OGGI SI RENDA PAN PER FOCACCIA A QUESTI INFAMI.

  24. Combattili sputtanandoli says:

    NELLA LISTA E’ SUFFICIENTE SCRIVERE: CENTRI SOCIALI, E I DATI.
    BUON DIVERTIMENTO.
    PER I PIU’ ABILI CON INTERNET..VEDETE VOI.

  25. Anonymous says:

    Divulgare un elenco di questi criminali mascherati da indigenti? Eccellente. Io metterei un adesivo con la scritta “Qui abita un occupante abusivo” davanti alle porte di casa, e “questa è la macchina di un occupante abusivo” sulle auto.

    Ma servirebbe anche un elenco dei loro amichetti in municipi, caserme e commissariati.

  26. Anonymous says:

    Divulgare un elenco di questi criminali mascherati da indigenti? Eccellente. Io metterei un adesivo con la scritta “Qui abita un occupante abusivo” davanti alle porte di casa, e “questa è la macchina di un occupante abusivo” sulle auto.

    Ma servirebbe anche un elenco dei loro amichetti in municipi, caserme e commissariati.

  27. Anonymous says:

    In nessuna città vagamente civilizzata certi fenomeni (da baraccone) durerebbero più di dieci minuti.
    Abusivi & co sono, molto semplicemente, la becera manovalanza dei ladri che, da un ventennio a questa parte, si sono appropriati di tutti i posti di potere, dagli enti locali in su.
    Delinquenziali entrambe le categorie, cambia solo il livello sociale (livello culturale e senso civico sono sicuramente gli stessi, come pure le automobili che guidano).

  28. Il network del crimine says:

    Sistemi criminali e metodo mafioso

    Autore: a cura di Livio Pepino e Alessandra Dino
    Casa editrice: Franco Angeli
    Anno: 2009
    Genere: Saggio

    Recensione di Dario Bosco (pubblicata sul Dossier dell’Osservatorio sulla camorra e sull’illegalità/Corriere del Mezzogiorno)

    È possibile parlare di una comune metodologia di azione delle organizzazioni mafiose? Una riflessione di questo tipo è ancora utile per comprendere il fenomeno? Queste le domande a cui cerca di dare una risposta il volume a più voci – magistrati di diverse Dda, storici, criminologi – “Sistemi criminali e metodo mafioso”, a cura di Livio Pepino e Alessandra Dino (edito da Franco Angeli, numero speciale della rivista Questione Giustizia). Ebbene le risposte a quelle domande sembrano essere entrambe positive. È innegabile infatti che le organizzazioni mafiose siano oggi strutture complesse e flessibili che mutano obiettivi e strategie in relazione ai mutamenti sociali ed economici interpretati in un contesto transnazionale. Quello su cui sembrano concordare i diversi autori è l’idea per cui le organizzazioni criminali siano oggi un network, strutture a rete, operanti con mentalità di impresa, capaci di interfacciarsi e fare linking non solo tra di loro, ma anche con pezzi di economia legale, per raggiungere il massimo dei risultati che il mercato globale offre in termini di profitto economico. Per tali motivi, sembra necessario disporre di nuovi ed altrettanto flessibili strumenti di analisi e di contrasto per fronteggiare un fenomeno, che specie nel campo finanziario, sfrutta sempre più le enormi possibilità del mercato globale; aumentando in via proporzionale la capacità di mimetizzarsi nella cosiddetta area grigia dell’economia e della società. Sembra, in questo senso, innegabile, dunque, l’esistenza di una vera e propria metodologia mafiosa, riferibile a tutte le organizzazioni criminali, volta ad operare con gli obiettivi menzionati e in particolare con una spiccata capacità di passare dal piano illecito a quello lecito, modalità che permette ai gruppi criminali di influenzare e controllare larghe parti della amministrazione pubblica e dell’economia legale.

    Per quel che riguarda la camorra, in particolare, poi, le ultime evidenze giudiziarie rafforzano il teorema esposto, con un dato in più. È infatti ormai noto il fatto che gli stessi affiliati a questa organizzazione criminale, non facciano riferimento ad essa con il termine camorra, bensì con quello di “sistema”, a sottolineare le differenze, in termini di forza e di legami nazionali e transnazionali, tra questo impianto criminale e la criminalità comune, e la consapevolezza di operare come un flessibile network capace di agire su più livelli, legali ed illegali. Ecco allora che il modello interpretativo che meglio può aiutarci ad analizzare questo rinnovato modo di fare organizzazione criminale è quello dell’impresa economica. D’altro canto gli stessi atti giudiziari hanno dimostrato come oggi la camorra non sia più nelle mani di un singolo “boss padrone”, ma abbia invece una struttura complessa,con livelli intermedi di competenza e relativo spazio di autonomia, responsabili di area insomma, per un miglior raggiungimento degli obiettivi dell’impresa sistema e del suo bene comune. Quello che le inchieste e le analisi descrivono, in definitiva, non è un modello di anarchia criminale, spesso richiamato nei discorsi sul tema, ma un efficace e moderno network del crimine, che fa del decentramento, della divisione dei compiti, della flessibilità, dei contatti internazionali i suoi punti di forza. Questa capacità di azione diversificata permette al sistema di aggredire anche il mercato legale, facendo si che molte imprese e professionalità del mondo legale, si ritrovino, colpevolmente o meno, a entrare nell’orbita del sistema criminale, permettendo, con sempre maggiore efficacia, alle organizzazioni criminali di mimetizzarsi in una zona grigia che si va allargando a dismisura e che diviene sempre più difficile da individuare e contrastare. E’ allora necessario, senza dimenticare le conoscenze e le analisi che ci vengono dal passato, rimodernare gli strumenti di analisi del metodo operativo delle organizzazioni criminali: senza questo passo interpretativo verso il futuro i mezzi di contrasto legislativi e di comprensione del fenomeno diverranno sempre di più inefficaci e spuntati strumenti nelle mani di chi è chiamato ad utilizzarli.

  29. Tutti d'accordo says:

    Ma se i commercianti sono d’accordo! Ma non avete capito che è tutto un giro di copertura? I’fo ‘ome mi pare, tu ffa ‘ome ti pare, i’rrubo ‘iqqua, tu rruba indillà…
    Sennò da un pezzo li avvano presi a calci.
    Ma i sorci di fogna servono a tante cose, altro che bisognosi.

  30. Anonymous says:

    Ho appena letto su fb che il 7 maggio inaugureranno anche la pizzeria. Saranno molto contenti gli altri ristoratori della zona…

  31. Anonymous says:

    Sì, buonanotte. Ancora non hai capito come funziona il “commercio” a Roma.

  32. Anonymous says:

    Genti tutte, andatevi a godere lo sgombero dui quell’ammasso di rifiuti organici di scup in via Nola! Andare e bearsi!
    Grandisssssima Procura di Roma!

  33. Anonymous says:

    Genti tutte, andatevi a godere lo sgombero dui quell’ammasso di rifiuti organici di scup in via Nola! Andare e bearsi!
    Grandisssssima Procura di Roma!

  34. Anonymous says:

    Che nostalgia, un pezzo di mafia che se ne va…

    SGOMBERA LE LURIDE PEDINE DELLA MAFIA!
    E APPLAUDI LA PROCURA!

  35. Anonymous says:

    Speriamo che gli sgomberi continuino.

  36. brx says:

    ennesimo episodio di violenza all’ alba di domenica 17 maggio fuori al “locale” occupato . Illegalita’ soprusi e violenze padrone dell’ esquilino . Chi vuole legga articolo sull’ argomento di Roma Today … Voglio andar via !!!

  37. Anonymous says:

    Continuano i concerti, ora anche nei giorni feriali per la contentezza di noi residenti che, dopo una nottata in bianco, ci dobbiamo alzare per andare a lavorare.
    E a loro cosa importa? Fanno soldi facili, senza pagare tasse, senza obblighi di nessun genere e la mattina se la dormono beatamente.
    Ma a noi chi ce lo fa fare ad essere gente onesta?

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