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Asfalto o sanpietrini? Intanto Piazza Vittorio col cantiere in corso è migliorata!

A Roma la situazione delle strade e l’assurda conformazione delle stesse è tale che quando c’è un cantiere che restringe la carreggiata o obbliga a cambiamenti, non di rado la viabilità migliora, la strada diventa più sicura. Un caso più unico che raro a livello mondiale: apri un cantiere e la strada diventa più percorribile, viabilisticamente più sicura, visivamente più gradevole. Successe qualche tempo fa alla Stazione, sul lato di Via Giolitti. Per quei pochi giorni in cui i vigili fecero rispettare banalmente il Codice della Strada ormai tre anni fa. Fu clamorosa la differenza di ordine e di traffico. E che dire di Via di Ripetta: quando c’era il cantiere in corso, tre anni fa circa, la strada non era percorsa dalle auto e soprattutto non aveva auto in sosta abusiva sui marciapiedi. Risultato? +40% di affari nei negozi, pur in presenza di operai e polvere. Sta succedendo la stessa cosa in un tratto di Piazza Vittorio, nel tratto dove attualmente potete trovare un ampio cantiere. Cantiere che ha portato – correttamente a nostro avviso, al di là delle polemiche – alla sostituzione dei sanpietrini e che fatalmente riduce la carreggiata ad una dimensione civile, giusta, corretta, regolamentare. Via tutto lo spazio per la sosta selvaggia, per la doppia fila, per i furgoni in mezzo alla strada. Via le insicurezze di auto che entrano al volo e escono al volo da posteggi irregolari. Via i clacson di chi rimane intrappolato da una doppia fila. Ma cosa ci vuole a capire che per sistemare le nostre strade è sufficiente riportare le dimensioni delle carreggiate ad una metratura corretta? Guardate quanto spazio e guardate anche gli strani movimenti nel cantiere, cosa fanno? Cosa è quella stecca di travertino che pare prefigurare un nuovo marciapiede di dimensioni più larghe rispetto all’attuale? Per caso allargano davvero il marciapiede come auspicato? Anche se fosse – e sarebbe stupendo – non sarebbe sufficiente perché il marciapiede dovrebbe essere allargato tanto quanto l’ingombro del cantiere stesso! Pensate a cosa ci si potrebbe fare: un marciapiede appunto, oppure una preferenziale che finalmente farebbe andare spediti i bus e non consentirebbe il riempirsi di sosta selvaggia dentro le relative fermate. O magari una ciclabile, finalmente. Insomma tutto meno che lasciare la carreggiata in abbandono, con dimensioni enormemente maggiori rispetto al necessario. Alla mercé di chi ha usa in maniera anomala.

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categoria: articoli

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Commenti (17)

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  1. Anonymous says:

    IO STO CON MARINO!!!

  2. red says:

    Sei solo mi sa

  3. Anonymous says:

    VAI!!! SIETE GIA’ DUE

  4. DiPiazzaVittorio says:

    Primo vantaggio tangibile, è cessato il rumore delle macchine sui sampietrini.

  5. DiPiazzaVittorio says:

    Primo vantaggio tangibile, è cessato il rumore delle macchine sui sampietrini.

  6. letizia cicconi says:

    allargare i marciapiedi era un progetto della sovrintendenza anni 2000 fortemente osteggiato dai commercianti che poi si sono venduto tutto ai cinesi, oggi avrei paura immagino l’ampliamento delle bancarelle e il posizionamento di altre, io non sono daccordo sulla sostituzione dei sampietrini, ma sul restringimento della carreggiata si , allorA meglio la pista ciclabile progettata da anni che dovrevbbe collegare san giovanni con la stazione ma mai si farà

  7. Blake says:

    sono assolutamente d’accordo sulla sostituzione dei sampietrini e spero che questo sia fatto in tutte le strede del centro di roma…..in alcune strade sono davvero dissestati (vedi piazza san clemente…tanto per fare un nome)
    ora si spera che con l’allargamento della carreggiata il comune vigili su eventuali tentativi di occupazione abusiva

  8. Anonymous says:

    Se le macchine fanno rumore sui sampietrini, allora TOGLIAMO LE MACCHINE e non i sampietrini.
    I sampietrini fanno parte dell’architettura di Roma e dell’Esquilino. Propongo di rimetterli la dove sono stati tolti, marciapeiedi compresi.

  9. Giorgio says:

    Via tutti i sanpietrini da tutte le strade transitate da mezzi, sono pericolosi specie quando piove. Tutti quelli tolti vadano invece piazzati in tutte le strade e piazze pedonali, che speriamo aumentino. Occorre sapere di cosa si parla, prima di sparare slogan, la sicurezza prima di tutto, altrimenti per una malintesa “tradizione” del menga ci troviamo i sanpietrini che fanno cascare i motorini, e l’asfalto nelle isole pedonali a cuocere i piedi delle persone d’estate. Non mi sembra geniale.

  10. daisy says:

    Non facciamoci prendere in giro!

  11. roberto says:

    i sanpietrini solo nelle aree pedonali o sui marciapiedi
    oppure usarli cosi come fanno a Vienna dove la gente ha un quoziente intellettivo è sensibilmente superiore al troglodita romano:

    http://www.romafaschifo.com/2012/04/valorizzare-una-strada-ci-vorrebbe.html

  12. Dionisio says:

    Ma se proprio non si vogliono eliminare dalle strade perché non si “limitano” facendoli diventare mezzi di “persuasione”? Basta riassaltare le strade e usare i sampietrini negli attraversamenti pedonali, negli incroci e le preferenziali. Tutti, e ripeto TUTTI, tendono a decelerare in prossimità dei sampietrini.. Perché allora non fare gli attraversamenti pedonali con i sampietrini e le strisce realizzate con samoietrini bianchi ?

  13. Roberto says:

    i sanpietrini potrebbero essere utilizzati per degli attraversamenti pedonali rialzati, che diano visibilità al pedone e costringano le auto a rallentare. ci sono alcuni punti (inizio di via merulana, inizio di via dello statuto, di via napoleone III e tanti altri) in cui prima di attraversare bisogna appellarsi a qualche santo!

  14. max44 says:

    Prima di parlare di sampietrini bisognerebbe essere abbonati dell’atac ,io ogni volta che con il bus passo per via Nazionale mando un gentile ringraziamento al Sindaco che ha voluto rimetterli,ma si sa’ gli utenti servizio pubblico sono una massa confusa di poveracci che possono essere sballottati tanto a chi importa?Un grazie a Roberto e Giorgio.

  15. Isac says:

    E ci sei
    Adesso tu
    A dare un senso ai giorni miei!

  16. Orazio says:

    De gustibus
    Non disputadum est!

  17. Pepe says:

    Basta sampietrini porcoddio

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