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Non rassegnamoci alla morte del Parco di Via Statilia

Spiacenti, ma non ce la facciamo proprio a rassegnarci all’uccisione dell’unica cosa nuova e bella apparsa sul nostro territorio nell’ultimo decennio. L’amministrazione ha infatti deciso di lasciar morire il Parco di Via Statilia, inaugurato dopo anni e anni di battaglia civica (questo blog è nato dedicando il suo primo articolo proprio a quella faccenda) non più di due anni fa. Oggi il parco è abbandonato: erbacce incolte, sistema di irrigazione guasto e mai manutenuto, graffiti e scarabocchi, ringhiera divelta, chiusura notturna delle porte non effettuata (per un periodo se ne sono occupati dei cittadini, che ora però hanno ovviamente mollato), cinque o sei sbandati che dormono dentro al parco, cacano dentro al parco, pisciano dentro al parco, si cambiano dentro al parco. La conseguenza? Semplice: bambini, nonne e mamme sono fuggite via e la zona è diventata terra di nessuno. Presto diventerà un luogo pericoloso, è facile prevederlo. Facciamo qualcosa. 

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categoria: articoli

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Commenti (17)

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  1. Magica says:

    Che peccato ! È inutile non regge niente in questo quartiere !

  2. Lucas says:

    Ricordiamoci della “teoria delle finestre rotte”….
    Se in un palazzo c’è una finestra rotta e tu intervieni subito per ripristinarla nessuno penserà che è abbandonato. Se invece la lasci rotta, ci sarà il ragazzetto di turno che si divertirà a romperne un’altra, e poi l’extracomunitario ci entrerà e ci dormirà e quello più audace ruberà qualche sedia o tavolo lasciati all’interno, il vandalo ruberà i termosifoni o i lavandini ed il palazzo in greve tempo sarà perso….
    E’ quello che INEVITABILMENTE (visto come è gestita la città) succederà al bel parchetto. Spiace che i nostri soldi vengano buttati così.
    Ci voleva un sindaco decisionista e non dialogante. Un sindaco che virasse di 180° rispetto ad Alemanno; un sindaco che facesse del decoro la sua bandiera, che pensasse prima al degrado in cui versa la città e poi alle pedonalizzazioni o alle grandi opere (tutti i sindaci da Rutelli in poi hanno pensato di essere ricordati per le “grandi opere”, che dicesse che in questa città non c’è spazio per gente che dorme nei parchi, per zingari che rubano, per delinquentucoli vari. Purtroppo i romani hanno scelto diversamente. Mandiamo al potere sempre i peggiori fra noi…

  3. red says:

    una vera vergogna prendiamolo noi in carico e togliamo dalle mani di questi ignavi

  4. oronzo says:

    Finchè avremo un sindaco indegno che sta rovinando tutta Roma e una ancor più indegna, inefficiente ed assente presidente del primo municipio non possiamo aspettarci che questo.Tutta la zona di via Statilia e dintorni è nel più completo abbandono, in balia dei frugatori di cassonetti, di occupanti, di luridi esseri che fanno i loro comodi. Ma le rendite catastali sono state raddoppiate perché la zona è di alto interesse storico, culturale e turistico. Quante volte sono stato tentato di fermare i turisti e pregarli di denunciare questo schifo e di dire ai loro connazionali di non venire a Roma.Anche perché come documentato da voi e da roma fa schifo questa è solo la punta dell’iceberg!

  5. giampaolo says:

    chè poi la cosa che fa più rabbia è il silenzio di questa manica di incompetenti che governa il nostro territorio. inerti e invisibili.

  6. Fab says:

    ah se non pagassimo più un euro di tasse tutti insieme…allora si che riderei.
    Vorrei vedere chi pagherebbe gli stipendi a politici, polizia, ecc.

  7. Anonymous says:

    come mai quando fu innaugurato il “parco” a chi scriveva quello che poi puntualmennte si e’ verificato fu riservato un trattamennto derisorio ,per essere gentili ?????

  8. vav says:

    non eravate così contenti che vi aprivano un bel parchetto sotto casa ??? solo ora vi accorgete che la zona e’ uno schifo ?? io ho capito solo che mi conviene andare a sant’egidio a farmi dare un bel camper e piazzarlo dove ..zzo mi pare tanto c’è l’immunità parlamentare eppure il paradiso garantito

  9. Giov says:

    “per un periodo se ne sono occupati dei cittadini, che ora però hanno ovviamente mollato”. Ecco, appunto, faccio parte del gruppo di cittadini che hanno “ovviamente” mollato. Faccio parte del gruppo di persone che per un anno hanno aperto e chiuso il Parchetto mattina e sera, che per un anno, senza alcuna forma di riconoscimento da parte delle istituzioni, hanno creduto di poter cambiare la situazione, chiamando le autorità ogni volta che assistevamo ad episodi di incuria, disprezzo e degrado. La sensazione è quella di essere stati presi in giro. Completamente. E’ inutile parlare di retake dell’Esquilino. Ci abbiamo provato, in tutti i modi. E non è servito a nulla.

  10. chiara says:

    Anch’io una di quelle persone che ha creduto nel ‘progetto’. Abbiamo mollato non solo per l’indifferenza totale del Comune (” fate un ultimo sforzo” ci fu detto)ma anche per via dell’incivilta’ che pervade la citta’. Il parco veniva e viene usato per i cani (anche se il cartello fuori non li permette senza guinzaglio). Sono stata attaccata verbalmente e mio marito ha ricevuto uno sputo in faccia solo per aver chiesto di rispettare le regole.

    ASsessore VINCENZONI: ANDOSTAI??????????

  11. Anonymous says:

    per favore non diamo ls colpa si cani r si loro padroni ,le responsabilita’ce le hanno i politici che lo hanno usato per visibilita’e scopi elettorali senza un progetto serio di gestione e ben sapendo le condizioni di degrado della zona . W I CANI !

  12. Anonymous says:

    ovvio che la colpa è dei politici, ma anche dei cittadini, delle persone con e senza cani. Di fatto, allo stato attuale, è diventato il parco dei canari di zona (e non, ci sono persone che vi portano i cani in macchina da altri posti!), gli animali la maggior parte delle volte sono senza guinzaglio, per non parlare delle deiezioni e tutto il resto.

  13. Anonymous says:

    …ovvio che la colpa è dei politici, ma anche dei cittadini, delle persone con e senza cani. Di fatto, allo stato attuale, è diventato il parco dei canari di zona (e non, ci sono persone che vi portano i cani in macchina da altri posti!), gli animali la maggior parte delle volte sono senza guinzaglio, per non parlare delle deiezioni e tutto il resto.

  14. z says:

    le feci sono per lo piu’umane come pure il piscio . E la puzza fa da padrona

  15. Anonymous says:

    c’e'qualche incivile che ciba piccioni e gabbiani che hanno invaso la zona e cacano ovunque . Ma e’posdibile chr siamo un popolo di imbecilli ????

  16. chiara says:

    Anonymous: ma perche’ non ti firmi? I CANI possono accedere al parco ma come dice il cartello, vanno portati al guinzaglio. Io adoro i cani ma c’e’ posto per tutti se si seguono le regole.

  17. pippo says:

    poveri cani costretti a correre sulla popo’e la pipi’ umana . Manco i cani all’esquilino !

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