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Epocale. Iniziano i lavori all’ex Ufficio d’Igiene (per gli amici Dente Cariato) di Via Merulana

Epocale sì. Anzi, di più. In questi giorni, tanto per dirne una, tra le mani ci è capitato un ritaglio de L’Unità datato 2 aprile 1957 dove nella cronaca di Roma la prima notizia era l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale della demolizione e ricostruzione dell’Ex Ufficio d’Igiene, palazzo “fatiscente”, testuale, che aveva subito oltre dieci anni prima i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. In realtà non si fece granché, negli anni Sessanta il palazzo accentuò la sua fatiscenza e si dovette demolirne un altro pezzo perché pericolante, ma il tutto rimase in abbandono. Nel 2004 (dieci anni fa) una ditta di costruttori, la Sac, vinse un bando per il recupero in project financing (la proprietà rimane pubblica ma il privato restaura e riqualifica in cambio della gestione per 30 anni), solo ora, dopo altri 10 anni e dopo 70 anni dalla fine della guerra questo palazzo inizia a beneficiare, speriamo, di qualche intervento. Il cantiere si sta montando in questi giorni e le poche informazioni (non è dato sapersi cosa si farà, non è dato sapersi quali oneri pagherà la ditta in cambio dell’appalto, non è dato sapere chi sarà l’architetto e il progettista che cureranno l’edificazione o il restauro, non è dato sapere se verrà tutto demolito e ricostruito o se invece si procederà a restauro) parlano di un intervento che dovrebbe durare fino a tutto il 2015. Intanto una gru è è già stata montata. Noi nutriamo delle speranze sulla parte relativa alla sosta: lo stabile è dotato di enormi cortili che, se ben sfruttati anche in sotterranea, potrebbero ospitare tantissime auto permettendo alla città di riqualificare le strade circostanti aumentando le dimensioni dei marciapiedi, le aree pedonali, le piste ciclabili e togliendo posti auto dalla superficie in maniera massiccia. E’ l’unico modo per riqualificare davvero il Rione e speriamo che questo nuovo cantiere (unitamente a quello, attivissimo, del nuovo palazzone dei Servizi Segreti a Piazza Dante) possano contribuire a questo. Altrimenti sarà tutto inutile e dopo i disagi dei cantieri non avremo nulla di nulla in cambio.

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. Anonymous says:

    basta fare una istanza di accesso e si viene informati di tutto.

  2. sessorium says:

    Eh si, certo, in nome della trasparenza. Chi non ha piacere, invece di andare a lavoro, di passare una giornata a cercare informazioni che dovrebbero essere disponibili e pubbliche?

  3. Anonymous says:

    speriamo sia l’occasione buona per far sloggiare il fioraio abusivo che “alloggia” sulle strisce pedonali da anni…..

  4. Anonymous says:

    Caro sessorium,
    è sufficiente inviare, a mezzo fax, mail, o pec una banale istanza di accesso (in settimana me ne occupo).
    Anche perché, stranamente, non è presente il cartello di cantiere, obbligatorio per legge.

  5. Anonymous says:

    ok…. ma quando finiranno i lavori?

  6. Anonymous says:

    Nella determina di osp c’e scritto 2016,.

  7. Tramvinicyus says:

    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    I CANNOT BELIEVE IT!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Rifanno il dente cariato di Via Merulana, ragazzi manca solo quello a Termini poi è fatta.—!!!!!

    Tanti auguri caro il nostro ” Vfficio d’Igiene e Sanità” che tu possa risorgere al più presto come pria e più di pria!!!!

  8. Girolamo says:

    Il palazzo non ha mai subito bombardamenti, questa è un’altra delle leggende metropolitane che nutrono le menti semplici. Non venne mai terminato rimanendo incompiuto dopo lo scandale del crack della Banca Romana. Che dopo ben oltre un secolo, venga risistemato, come e perché nessuno lo sa.Si sa invece che i governicchi, locali e statali hanno una speciale idiota miopia per le emergenze. Mentre la città va in malora,in piena emergenza criminalità, preda del caos di traffico e sporciazia, si rischia la vita anche per milioni di buche che decorano marciapiedi e strade di tutta la città. Ma il comune dei falliti giustamente, spende i soldi per una baracca che andava demolita dai tempi di Crispi.In piena crisi immobiliare si tengono stretti le loro baracche, magari per farle occupare appena restaurate. Un altro meraviglioso fiore all’occhiello da sbandierare alle prossime elezioni, sempre che i soldini non finiscano prima.

  9. rosa says:

    Condivido pienamente Girolamo, e aggiungerei……… quali favori sono celati dietro questi lavori? speriamo almeno che i risultati siano accettabili………….

  10. giampaolo says:

    Non si può non condividere quanto affermato da girolamo…che tristezza…

  11. rosa says:

    A me la tristezza viene tutti i giorni quando esco di casa e vedo che il degrado nel corso degli anni è aumentato; la tristezza mi viene quando dopo mail lettere e segnalazioni nulla cambia; la tristezza mi viene quando con una rendita catastale raddoppiata pago imu, tari e tasi come se abitassi ai parioli. Se curi un “”dente cariato”" ma in bocca hai la piorrea, tutti gli altri denti cascano.

  12. Fabio says:

    Chiaccherata con un reposnsabile del cantiere (non ci siamo presentati, ma questa è l’impressione che ho avuto). Per ora stanno lavorando ai sotterranei. La ristrutturazione/ricostruzione dell’edificio comporterà la costruzione dell’arco mancante (verso la ASL; dove ora c’è la parte crollata) e il rifacimento del resto, con destinazione ancora a uso uffici. Nessuna speranza per un parcheggio pubblico, purtoppo, ma anche lui ce lo vedrebbe bene, nel retro (dove ora parcheggiano i dipendenti)… A quando una petizione al comune?

  13. Stefano says:

    Un piccolo contributo per capire come era, visto che si parla di ricostruire l’arco mancante.

    http://www.romasparita.eu/foto-roma-sparita/61058/via-merulana-8

    ATTENZIONE. Non andate sul sito RomaSparita se non volete sanguinare con gli occhi nel vedere quanto era bello il nostro quartiere…

  14. Malox says:

    Contro ogni gastrite
    Vi consigliamo l’aspirina
    Semplice, ma efficace
    Come consiglia il Bugiardino!
    Happy halloween!

  15. gianni says:

    per tutti e anche per Girolamo;
    l’edificio è stato completato eccome !!!
    infatti roma sparita ne è la prova che c’era!
    l’immobile doveva essere demolito completamente per far posto ad un nuovo edificio nel 1960 (circa) i lavori di demolizione iniziarono da viale manzoni per proseguire lungo via merulana ed iniziano anche la costruzione del nuovo edificio sempre del comune vedi quello su viale Manzoni. Durante i lavori di demolizione dell’esistente e di costruzione del nuovo (le due ali ad angolo tra viale manzoni e via Ariosto) un ordinanza del Ministero per i Beni Culturali bloccò la demolizione dell’edificio esistente tutelenadolo con un vincolo. Motivo per cui non fu più ultimata la demolizione, e l’edificio è rimasto così per anni!

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