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Cartoline da Piazza Vittorio per salutare il vostro ritorno dalle vacanze

Nulla che non conosciate già, cari lettori. Ma ci tenevamo particolarmente (ehm) a darvi il nostro bentornati dalle vacanze, per chi se le è potute permettere, con una rinfrescatina sulle condizioni della piazza principale del nostro amato rione. Quella che potrebbe essere un’area di pregio, di orgoglio cittadino, di sviluppo economico, di turismo, di ricchezza, di posti di lavoro, di commercio di qualità sia nell’area dei portici che nell’area verde, è invece in una situazione non solo di abbandono, ma di racket. Depredata da abusi e forzature di ogni sorta (basti pensare al commercio ambulante). Una ennesima occasione persa, anche questa imperdonabile. Cerchiamo, per lo meno, di averci la cosa sempre presente. Di non considerarla come “normale” come molti nostri concittadini invece fanno.

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categoria: articoli

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Commenti (43)

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  1. Roberto says:

    io sto ancora aspettando dall’Amministrazione una soluzione per chi espleta i propri bisogni in piazza. si parlava di trasformare quella costruzione in fondo ai giardini e trasformarla in un bagno pubblico aperto 24 ore, o la sistemazione di bagni chimici da qualche parte, o altre soluzioni. Ora per quanto uno possa capire che i tempi della burocrazia siano lunghi e che alcune cose sembrano semplici ma invece sono complicate, ma a che punto stiamo???

  2. Augusto says:

    I bagni pubblici ci sono, sono nel Giardino di Piazza Vittorio (lato Ovest e lato Est);una struttura dedicata – toilette e docce- per quelle che furono le esigenze dello storico mercato rionale. Furono interrati a seguito del trasferimento del mercato di Piazza Vittorio. Pertanto, mentre i nostri inadeguati e incompetenti amministratori sono alla ricerca di soluzioni, la struttura potrebbe essere posta in riutilizzo e riqualificata. Certo in considerazione dei frequentatori della Piazza e dei Giardini – probabili futuri fruitori del Servizio – non è difficoltoso immaginare quali problemi si verrebbero a creare in termini Igienico- sanitari qualora la struttura non fosse adeguatamente vigilata e gestita. Perché il Problema del degrado di Piazza Vittorio e del Rione – senza ipocrisia – sono i nostri incivili “Ospiti”.

  3. giovanni says:

    Non è più possibile andare avanti così. E’ una vergogna: una fogna a cielo aperto. Altro che Napoli ai tempi del colera! Non c’è solo il problema dei rifiuti e degli escrementi (leggi PROBLEMI DI SALUTE PUBBLICA – perché devo rischiare una MALATTIA per fare una passeggiata sotto casa?). C’è, anche, un problema di ORDINE PUBBLICO: nel pomeriggio piazza vittorio diventa ricettacolo di SCIPPATORI, LADRI E RAPINATORI che si riunisco dopo una giornata di “lavoro” …alle nostre spalle e dei turisti, i quali – li capisco – iniziano a dire che non torneranno più a Roma!!. SALUTE PUBBLICA E ORDINE PUBBLICO …non bastano per intervenire? Personalmente non mi interessa chi sia di destra o di sinistra, bianchi, neri o gialli: ci stanno levando la dignità sotto il naso e, se le cose non cambiano, dovremo intervenire direttamente a sostegno delle forze dell’ordine.

  4. Anonymous says:

    Il degrado ha ormai il sopravvento, e non è una questione (solo) di bagni pubblici: ci sono ubriachi che “dormono” regolarmente in strada, sempre i soliti. E’ anche un problema di sicurezza! Marino e’ un demente.

  5. Anonymous says:

    svegliamoci ragazzi, dai !! ma vi rendete conto come ci hanno ridotto ?

  6. red says:

    memtre si favoleggia di progetti futuri di gestioni partecipate il quotidiano è questo e i radical chic dell’esquilino tacciono per non disturbare il manovratore e i loro sogni di gloria persa, non parliamo poi del municipio scomparso dalla faccia della terra con tutti i suoi eletti….

  7. Luana says:

    Quando ci sono passata io a fine luglio c’era persino una sorta di muezzin che pregava insieme ad altri 20 musulmani. Se non fossi stata col mio compagno avrei avuto paura

  8. giampaolo says:

    Parole sante red

  9. Luna says:

    cosa ne pensate quando si dice che l’esquilino è un quartiere multietnico? a me sembra multirazziale e vedo integrazione solo tra i bambini delle varie etnie.

    Non capisco perché questa piazza debba avere così tanto degrado di bancarelle e barboni soltanto dal lato dove sono rimasti i pochi negozi italiani. Come mai?
    (dal lato dove sono solo cineserie non ci sono le bancarelle, come mai?)

    eppure i residenti del I municipio pagano le tasse. Dove vanno a finire?

    Ricordo che tanti anni fa all’esquilino e a p.zza vittorio era pieno di bei negozi. Inoltre era il quartiere di riferimento della ns città per acquisto di abiti da sposa, cerimonie e confetti… bei tempi!

    Ora è proprio uno schifo

  10. Antonio says:

    oSi prova vergogna, umiliazione ed indignazione vivere in questo quartiere. Alle 6:30 già, sotto i portici, negozi chiusi, mostrando solo sarecensche inbrattati, rendendo la zona ancora più degradata e ripugnante. Ormai da 10 anni che si aspetta di rifare vivere il quartiere, morto con la desertificazione dei negozi all’ingrosso.

  11. Anonymous says:

    Sono tornata da qualche giorno dalle vacanze e al ritorno abbiamo trovato la piazza addirittura molto peggio di come l’avevamo lasciata, il che è tutto dire.. sotto il nostro palazzo, dorme ormai tutte le sere un barbone che ha iniziato a fare anche i bisogni proprio davanti al portone: per uscire o entrare a casa devi fare un salto per evitare i suoi escrementi. Una passeggiata al parco con i bambini o i cani è ormai impensabile, luogo di bivacco, spaccio e violenze, l’altro giorno una donna, presumibilmente una tossica, mi ha ripreso così: “signò deve sta attenta a passeggiare nel parco perché ce stanno solo le nostre siringhe per terra”. Per non parlare del fatto che se sei donna piazza vittorio non è un posto in cui stare particolarmente sicuri..
    Le foto messe in questo post da degrado mi sembrano fin troppo buone, le cose stanno molto peggio di come vengono rappresentate in quelle foto.

  12. FAB says:

    Questa mattina davanti al supermercato all’incrocio con viale Manzoni c’era uno che accovacciato tra due auto stava facendo i suoi bisogni e si puliva pure con un foglio di carta preso per terra…è stato meraviglioso cercare di non far vedere la scena a mia figlia…

    Facciamo qualcosa subito, non si può più andare avanti. Forza…

  13. sera.0 says:

    Sono nuova del quartiere e sono veramente allibita.. Via Ricasoli è fuori da ogni logica di vita civile e così anche la Piazza. Commenti negativi e ovvi a parte, che si può fare? come ci si può muovere in maniera concreta?

  14. giampaolo says:

    intanto con azioni a costo zero: riempire di mail di protesta il I municipio e l’URC del sindaco. Basta andare sul sito del Comune e trovare gli indirizzi mail. anche ogni giorno se serve. si tratta di perdere 2 minuti di tempo. inoltrandola anche alle redazioni romane dei giornali. se ci si rassegna è finita.

  15. Fab says:

    Ormai abbiamo tutti gli smartphone.
    Fotografare tutto e inviare subito a giornali, anche esteri, pubblicare sui social network ecc.
    Bisogna sputtanare tutto.
    Senza le foto è solo aria fritta.
    sta per arrivare la tares, o come si chiamerà, e vedrete come vi roderanno ancora di più le scatole. Paghiamo un sacco di tasse per non avere assolutamente niente.

  16. sera.0 says:

    Esistono delle associazioni di quartiere in merito?

  17. Lucas says:

    Bisogna inviare mail al PD perché si riprendano Marino. Non c’è altra soluzione. Se è la testa che è marcia come volete che sia il corpo?

  18. giampaolo says:

    marino o non marino ( e a me sto sindaco dire che mi ha deluso è poco…) è meglio riempire di mail con foto comune, municipio e giornali.

  19. sera.0 says:

    la mail inviate al comune mi tornano indietro perché hanno la casella piena…

  20. Lucas says:

    Il vicesindaco Nieri dice che a Roma si vive benissimo, che la qualità della vita è alta….ma dove vive? Nell’auto Blu? Ma possibile che questi non vedano niente di quello che vediamo noi cittadini normali, tutti i santi giorni? Ma come si fa a cambiare, a migliorare se addirittura il vicesindaco se ne esce con queste ****zate?

  21. Fab says:

    Ieri ho mandato un fax (perché questo vogliono)
    al numero inserito sul portale del comune di roma, ex municipio 1, territorio, per descrivere la situazione disastrata dell’asfalto di viale Manzoni, visto che io sono lì e dato che viene usata come pista da corsa tremano tutti i palazzi.
    Visto che non risponderanno, ne sono sicuro, ne manderò uno a settimana.
    Facciamo tutti così, per tutto, con tutti i dispositivi e su qualsiasi mezzo di comunicazione.

  22. giampaolo says:

    esatto fab. se andate sul sito del comune di roma c’è l’URC del sindaco. altrimenti bella mail all’assessorato competente (es. lavori pubblici se si tratta di strade disastrate).

  23. Augusto says:

    A Roma in diversi Rioni e Quartieri, nei quali sono presenti situazioni di Degrado e altri gravosi problemi, i Cittadini hanno Manifestato il loro Dissenso scendendo, e occupando, le strade e le Piazza ponendo la questione all’attenzione della Pubblica Opinione. Trastevere, Testaccio, Pigneto, Monti, San Lorenzo in ultimo, In queste ore , Torpignattara, Quando capiremo che necessita Agire?
    La situazione del nostro storico Rione è gravissima,un Rione abbandonato al degrado urbano, alla totale e palese illegalità, sbandati ubriachi e molesti che urinano e defecano per strada, spaccio, un giardino pubblico di fatto sottratto alla comunità, “attività commerciali” nel totale dispregio delle regole: un Rione senza regole divenuto terra di nessuno. Se non si pone la questione Esquilino con atti concreti e collettivi di Dissenso per l’Amministrazione l’Esquilino non sarà mai in Agenda. Siamo i primi Responsabili, lo è il Nostro Silenzio.

  24. giampaolo says:

    Augusto tu cosa proponi?

  25. Roberto says:

    concordo con i commenti sopra, è necessario farci sentire. con manifestazioni, foto, servizi sui giornali, blog, eccetera. quello dei senza tetto, per i quali provo una umana compassione, non è un problema che può essere scaricato sugli abitanti di un quartiere. si dovrebbe fare un giro fotografico dei portici a mezzanotte e contare in quanti lo usano come dormitorio.

  26. sera.0 says:

    si potrebbe organizzare un incontro con quanti sono interessati, che ne pensate?

  27. Augusto says:

    Giampaolo propongo, semplicemente, una Giornata di Dissenso Civico con Manifestazione in Piazza Vittorio dei Cittadini del Rione. Invitare Stampa e Inviare un chiaro segnale all’Amministrazione Capitolina su una situazione di Degrado non più Tollerabile e su Urgenti e Necessari Interventi non più rinviabili

  28. Paolo says:

    Bisogna manifestare il dissenso, sono d’accordo. Dobbiamo esigere un impegno dell’amministrazione per la soluzione dei problemi più urgenti, per esempio realizzando controlli e multando chi ha comportamenti incivili. Ci vuole il rispetto delle regole, subito. Il progetto serve per assicurare una gestione accurata, garantire una vera manutenzione (che non c’è mai stata), avere dei bagni puliti e controllati, cosa non facile, migliorare la qualità degli spazi verdi, avere finalmente un vero giardino. Queste cose non si improvvisano, altrimenti gli interventi non hanno successo (vedi parco di via Statilia). Tutti coloro che stanno lavorando al progetto sono impegnati anche quotidianamente per la pulizia e la manutenzione del giardino, anche se i risultati sono pochi. Per esempio lavoriamo alla raccolta differenziata, collaboriamo con la cooperativa 29 giugno (alla quale, a quanto ne so, non è stato ancora rinnovato il contratto) per la manutenzione del verde, denunciamo gli abusi alle autorità. Non credo che sia solo favoleggiare.

  29. mara says:

    Si è vero il degrado c’è e anche la sporcizia e la mancanza di senso civico. Ma lamentarci soltanto non basta. Anche le manifestazioni sono giuste, ma poco efficaci. Qui si tratta di capire perchè siamo arrivati a questo. Sembra che ci sia una situazione di (voluta) confusione legale sullo spazio dei portici (pubblico/privato)così come sulle licenze agli ambulanti.Sembra che quando il Municipio mesi fa ha fatto un provvedimento per eliminarne alcune, si sia presentato il proprietario di un bel numero di licenze con un avvocato che ha bloccato il provvedimento in forza di una autorizzazione rilasciata anni prima. Potremmo quindi provare a capire per ogni cosa i motivi e intervenire su quelli. Gli amministratori (di governo e di opposizione) sono quelli che sono stati votati e spesso non sono più preparati di noi. Quindi se vogliamo cambiare dobbiamo proporre percorsi fattibili e andare avanti per passi successivi. E’ più impegnativo che lamentarsi, ma anche (forse) più efficace.
    E soprattutto dobbiamo essere noi più rispettosi delle regole di convivenza e avere comportamenti corretti.Per esempio: le auto parcheggiate in doppia fila ovunque non le mettono gli “ospiti” ma i romani de Roma…. e alle bancarelle compriamo anche noi senza mai chiederci da dove vengono quelle merci e quanto quelle bancarelle degradano la piazza.

  30. Paolo says:

    Le bancarelle avranno pure un permesso, ma perchè non viene delimitato il loro spazio? Le loro cianfrusaglie vengono spalmate ovunque, persino sulle transenne. Chi li autorizza ad appendere abiti in mezzo ai portici? Perchè non vengono multati quando parcheggiano i loro mostruosi furgoni in doppia fila? Perchè non vengono multatio quando ammucchiano i cartoni agli angoli dei portici? nei paesi civili i portici vengono lavati quotidianamente con delle apposite macchine automatiche azionate da un operatore: perché sotto i portici di Piazza Vittorio non se ne vedono?

  31. Anonymous says:

    Sul sito del messaggero si parla, e ci sono pure le foto, di 1 senzatetto che dorme nei giardini di viale mazzini…ah ah ah ma questi stanno fuori, vivono in un’altra città??
    O hanno deciso che sia giusto che all’esquilino sia così!!
    NOI NE ABBIAMO 100 di senzatetto !!!
    Scriviamo al messaggero, inviamo 1000 foto.
    http://foto.ilmessaggero.it/roma/il-senza-tetto-che-vive-ai-giardini-di-viale-mazzini/0-77725.shtml#2

  32. Fab says:

    Scusate ho inviato senza mettere il nome Fab

  33. Roberto says:

    è necessario portare l’attenzione mediatica sulla situazione di piazza vittorio, e siamo d’accordo. però è necessario distinguere i problemi perchè le soluzioni sono diverse. ci sono i bancarellari: hanno il permesso? se sì, è un permesso all’infinito o si può revocare ad un certo punto? ci sono gli effetti negativi delle bancarelle: orrendi furgoni, soste in doppia fila, cartoni ammucchiati, sporcizia e rifiuti. c’è la sporcizia dei portici (pavimenti, pareti, graffiti, manifesti…). ci sono i senza tetto: che soluzioni proporre?. ci sono tutti quelli che usano la piazza come latrina (non solo i senza tetto: dove fanno la pipi gli stessi bancarellari, pure se una casa ce l’hanno altrove? mettere un bagno aperto 24h può limitare quantomeno il problema. qualcuno ci dia delle risposte!

  34. Elisabetta says:

    Condivido la maggior parte dei vostri commenti, se non tutti. Ritengo che siamo talmente assuefatti allo sfacelo che ci circonda da non renderci più conto di cosa sia giusto o cosa sia sbagliato. Credo che segnalazioni singole non destino l’attenzione di nessuno, a partire dai vigili urbani che, contattati personalmente, mi hanno risposto dicendo che con il taglio degli stipendi da parte dell’amministrazione comunale, noi cittadini romani avremmo risentito dei disservizi(!!!).
    Propongo di conoscerci e capire veramente se abbiamo gli stessi obiettivi per AGIRE. Basta lamentele e frasi trite e ritrite. Facciamo una scaletta con interventi prioritari e contattiamo massicciamente gli organi di stampa.

  35. sera.0 says:

    Sono d’accordo con Elisabetta. Penso che dovremmo portare queste tematiche anche nelle assemblee di condominio così da poter raccogliere più adesioni possibili. Si potrebbe cominciare con una mailing list ad esempio

  36. Fab says:

    Io ne ho parlato al mio condominio e anche ai vicini:
    alcuni hanno affittato ad extracomunitari e quindi gli va bene così perché altrimenti non affitterebbero a nessuno; altri hanno scelto di vivere qui proprio perché è un quartiere così e non lo cambierebbero con nessun altro.
    L’unica cosa che tutti vogliono è la sicurezza ma una volta sono andato a parlare con i carabinieri e per loro è un quartiere sicurissimo, perché essendo “centro” è super controllato.
    Ragazzi siamo pochi !!!

  37. Augusto says:

    Il commento di Fab è un commento crudo, semplice, profondamente vero. Forse, e lo dico con grande dolore, è il momento di porsi con onestà una domanda cruda, semplice profondamente vera: Ma io cosa ci faccio all’Esquilino?

  38. Fab says:

    Augusto, esattamente!
    Ma infatti lottare per bloccare l’immigrazione è impossibile e inutile.
    A me interessa la pulizia, il decoro, la sicurezza e la legalità.
    E queste cose bisogna pretenderle con tutti i mezzi per il semplice fatto che oltre, ad essere giuste, le paghiamo.
    Resta inteso che se hai la possibilità di andartene fallo subito.

  39. Augusto says:

    Caro Fab non lo farò sono un combattente, è una questione di principio.
    Conosco il Rione in ogni suo angolo, in ogni sua dinamica – palese e celata –
    Gli Interessi di Qualcuno hanno posto in Agenda il Degrado, compresi sbandati “concertati”. “A pensar male si fa peccato ma ci si indovina, quasi sempre.”

  40. giampaolo says:

    guardate cosa è successo ieri a pzza della libertà, in prati, con quello sbandato che, oltre a pisciare bellamente nella piazza, ubriaco, ha pensato bene di aggredire 4 carabinieri, ferendone uno gravemente, dopo aver provato ad aggredire anche dei passanti. del resto il poverino era nella piazza SOLO da un anno…chi poteva accorgersene! ecco il risultato dell’accoglienza solo a parole (che fa tanto chic), del lassismo e dell’inerzia dell’amministrazione (oh beninteso prima alemanno e ora marino eh, identico sfacelo) e degli assessorati interessati, del pensare solo alle pedonalizzazioni. ovviamente del municipio è inutile fare menzione: abbiamo detto più volte che è scomparso. Stamattina ho letto la notizia e chissà perchè mi è venuta in mente la situazione raccapricciante in cui versa Piazza Vittorio: ci sarebbe da meravigliarsi se una scena simile accadesse (o accadrà) nel giardino o sotto i portici?!?

  41. Roberto says:

    a me pare che sul tema dell’accoglienza, comune e municipio non abbiano alcuna idea, alcun piano. si limitano a incrociare le dita, sperando che questi casi (beninteso difficili da gestire, sono persone che hanno perso tutto, spesso con problemi psichici) non siano troppi e non creino problemi. il problema è che ad accollarsi questa emergenza umanitaria sono 2-3 quartieri: termini, piazza vittorio, via della conciliazione, colle oppio. la sensazione è che finchè rimangono in queste zone va tutto bene, basta che non vadano a disturbare Prati, Parioli, Trieste, Africano…

  42. Candy says:

    Vorrei raccontarvi di J.E: frode, evasione e corruzione: che ne dite? “Ai posteri l’ardua sentenza”.

  43. mauro says:

    Dieci anni fa sono scappato via da piazza Vittorio…benedico quel giorno e rimpiango di non averlo fatto ancor prima .Straniero e abbandonato a casa mia , solo tasse e degrado che iniziò nei primi anni settanta e non ha mai finito di crescere e forse mai finirà con questi politici che danno ragione a tutti pur di prendere voti e stare dove possono PRENDERE quello che vogliono . E’ solo colpa nostra , siamo un popolo di qualunquisti imbecille !

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