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Sottostare alle prepotenze di Scup. Perché non si applica la legge?

Non solo venerdì 9, ma anche sabato 10 e domenica, dall’occupazione abusiva di Via Nola noi residenti ci siamo dovuti sorbire un bombardamento di urla, strepiti e tamburi ad amplificazione assordante. I rumori, animaleschi, erano prodotti chiaramente per  molestare i cittadini e per dimostrare che c’è qualcuno che può fare come gli pare.
Allora, torno a chiedere: perché la Legge non viene applicata? Dove avete nascosto il Codice Penale che prevede multe e arresti per disturbo alla quiete pubblica, e per l’esercizio abusivo di mestieri di strada? Perché da ormai due anni nessuno sanziona questa banda di mascalzoni che si nasconde dietro i problemi dei veri senza tetto, quelli che la notte si riparano dietro un cartone, e non ballano ubriachi fino alle quattro di mattina, tanto sala da ballo, luce, gas e quant’altro glielo paghiamo noi?

Lettera Firmata

 

Ci siamo occupati più volte di questa ennesima, assurda occupazione. Come ci siamo occupati di Sans Papier, di Casa Pound, di Via Santa Croce e di tutte le altre occupazioni che dovrebbero essere ricondotte alla legalità. Auguriamoci che in questi giorni il Parlamento approvi il Pacchetto Lupi che mette finalmente fuori legge chi occupa immobili e che consente, con più facilità, di staccare le utenze. E speriamo che, come dice il nostro lettore e le mille lettere che riceviamo in merito, qualcuno nell’Amministrazione o nella Magistratura si ricordi che in Italia esiste uno stato di diritto ed un Codice Penale e che la sua applicazione è la prima garanzia di tutela per i deboli e gli indifesi. Quelli veri. 

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. vav says:

    ancora sperate nella legalita’ , illusi ! La maggior parte delle occupazioni e’ illegale e a servizio dei politici ed e’ cibo per questo stato corrotto e parassita …….

  2. Anonymous says:

    Ieri hanno provato a occupare l’ex deposito atac di piazza Ragusa, segavano i lucchetti coi frullini! Hanno aggredito i vigilantes! Credete che i carabinieri li abbiano arrestati? Seee…Credete che i carabinieri li abbiano identificati? Seee…In compenso, hanno organizzato “un’assemblea”.
    In cui si metteranno d’accordo (coi carabinieri) sulle modalità di infrazione della Legge.
    Mandate nomi, notizie, targhe, anche in forma anonima al grandissimo Tescaroli, co Tribunale di Roma Piazzzale Clodio, è l’unico modo per liberarsi di questa feccia.

  3. Anonymous says:

    Ieri hanno provato a occupare l’ex deposito atac di piazza Ragusa, segavano i lucchetti coi frullini! Hanno aggredito i vigilantes! Credete che i carabinieri li abbiano arrestati? Seee…Credete che i carabinieri li abbiano identificati? Seee…In compenso, hanno organizzato “un’assemblea”.
    In cui si metteranno d’accordo (coi carabinieri) sulle modalità di infrazione della Legge.
    Mandate nomi, notizie, targhe, anche in forma anonima al grandissimo Tescaroli, co Tribunale di Roma Piazzzale Clodio, è l’unico modo per liberarsi di questa feccia.

  4. b&b says:

    la legalità non ha un colore politico , basta con i soprusi da qualiasi parte vangano

  5. Caterpillar says:

    Chi è Tescaroli? Un magistrato?

  6. Anonymous says:

    Tescaroli è uno dei tre grandiosi Magistrati, che, insieme ad altri eroi, sparsi, stanno indagando su queste associazioni di zozzi a delinquere.

  7. Anonymous says:

    Da un blog: per voi che conoscete il circondario di scup, vi ricorda qualcosa?
    “La sparizione della Signora Giorlandino spalanca la porta su un capitolo criminale trascurato dai media e dai tribunali, eppure scottante e se preso di punta facile da debellare; il fenomeno del gang stalking.
    Il gang stalking è uno stalking organizzato che rispecchia un noto e preciso protocollo internazionale, difficile da denunciare perché frammentato in una serie di micro azioni persecutorie messe in atto da miriadi di individui diversi, al fine di danneggiare, ridicolizzare e spingere al suicidio la vittima.
    Il soggetto subisce continue “stranezze” ma gli inquirenti tendono a minimizzare o ridicolizzare perché le azioni rispondono a una moltitudine di agenti, difficile da spiegare.
    In realtà gli esecutori fanno parte di un unico gruppo di disperati, persone border line o ai confini del sociale, non di rado ragazzini minorenni, reclutati con pratiche di plagio e assoldati e organizzati via internet per varie “incombenze”.
    Essi si riconoscono facilmente perché vogliono farsi riconoscere, segno distintivo uno smartphone sguainato verso la vittima pronto a registrare e fotografare tutto ciò che ella compie, a seguito di ripetute provocazioni.
    La letteratura sul gang stalking è sterminata ma interamente telematica, e sarebbe ora che le forze dell’ordine e i media prendessero sul serio le numerose segnalazioni che possono ricondursi sempre allo stesso amplissimo gruppo di esecutori, da varie entità manipolati ma talmente strafottente da essere agevolmente identificabile.”

    La massa di nullità legate alle occupazioni abusive, carne marcia e terga all’aria per il primo che ci infila dieci euro…

  8. Manu says:

    mi parono ragazzi che fanno sport in un posto dove per anni hanno speculato le classi politiche e adesso è gestito alla grande da un gruppo di ragazzi dai continuate così siete grandi forza lo sport popolare dajeee

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