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Mercatino di Pasqua. La nuova umiliazione di Piazza Vittorio


Per salutare l’arrivo dei famosi, anzi famigerati, cinque-milioni-di-turisti che affolleranno la città nell’arco dei prossimi venti giorni, qualcuno (qualcuno di cui vorremmo sapere nome e soprattutto cognome) ha deliberato di autorizzare ed ha messo la firma sotto l’autorizzazione per un nuovo riprovevole mercatino sotto i portici storici di Piazza Vittorio.

Il video mostra la quantità – noi abbiamo perso il conto, qualcuno riesce a contare il numero di ambulanti? – di bancarelle che sono state autorizzate in aggiunta (in aggiunta!) a quelle già esistenti che erano state eliminate dalle Giunta Veltroni in uno slancio raro di civiltà e che sono state riposizionate sotto i portici della piazza dalla Giunta Alemanno e, di fatto, confermate dalla Giunta Marino.

Invece di eliminare tutti gli ambulanti in occasione del grande afflusso turistico dovuto alla doppia canonizzazione come è stato fatto attorno al Colosseo in occasione della visita di Barack Obama (Barack Obama vale di più dei tanti turisti che supportano l’economia della città? Perché?), si è autorizzato un mercatino con ogni genere, dall’olezzante formaggio ai pezzi di modernariato passando per pane e olio, venduti così in mezzo alla polvere e alla zella.

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categoria: articoli

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Commenti (14)

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  1. pinky says:

    ancora con la storia delle bancarelle !! Le bancarelle con la loro paccottaglia taroccata sono i negozi del futuro . Esistono perche’ c’e’ gente che compra !!!

  2. Colosseo says:

    Si Pinky, ancora e sempre con la storia delle bancarelle, dato che a Roma il livello di questi mercatini è infimo. Pensa un po’, c’è gente che non si rassegna a questo degrado continuo e che spera che prima o poi i nostri disastrosi, quando non connniventi, amministratori, capiscano che alzare il livello anche del commercio ambulante possa essere di guadagno per tutti. A propos, inviamo questa notizia al presidente del municipio, tanto per capire cosa ne pensa?

  3. red says:

    ecco lo vorrei sapre pure io che pensa e soprattutto se pagano l’occupazione di suolo pubblico…..

  4. pinky says:

    ero ironico …. Ormai le bancarelle abusive e non ci hanno invaso . C’e’ la volonta’ di farci invadere e di non controllare . Io non mi rassegno , ma penso che si vive meglio altrove .

  5. Colosseo says:

    @pinky, mi scuso allora per la foga (ma davvero non se ne può più, di questa situazione e del livello bassissimo dei nostri amministratori)

  6. Fab says:

    Bisogna farsi sentire forte e in tanti:
    chiamare l’ama tutti i giorni, fino a farli impazzire, per le strade sporche; chiamare i vigili urbani, la stampa, l’ufficio di igiene, la polizia, i carabinieri…ecc…decine e decine di chiamate e mail tutti i giorni.
    Paghiamo (e tanto) e quindi dobbiamo pretendere.

  7. DiPiazzaVIttorio says:

    Ha ragione FAB. Bisogna agire. Io abito sotto i portici e questa mattina mi veniva da vomitare.

  8. Genio says:

    Ma quell’imbecille che ha fatto la ripresa andava in bici sotto i portici?!?!?

  9. Magica says:

    E ci sono pure quelli che si fermano a comprarla questo schifo di merce …!

  10. Massimo Livadiotti says:

    Una politica che crede di sconfiggere il degrado con le bancarelle e i mercatini è tipica di una mentalità bacata e pericolosa!Siccome non c’è più alcun controllo del territorio….questi pensano che con il rilascio di licenze per gli ambulanti si riqualificano dal degrado le piazze e le strade e si rilancia l’economia?? Non c’è altra risposta a questo fenomeno tutto romano…..

  11. giampaolo says:

    hai detto bene: bacati è il termine giusto. siamo governati a livello locale da bacati.

  12. Anonymous says:

    In questi giorni si è deciso di abolire gran parte degli eventi e spazi dell’estate romana.
    I luoghi dove,da oltre 30 anni, i romani e i turisti trovavano un respiro di collettività, divertimento, aggregazione, saranno per la prima volta muti e abbandonati.
    Contestualmente però, si autorizzano: suk a piazza vittorio, dormitori a santa maria maggiore, tenda e veranda montata da una fuori di testa a via liberiana, sacchi a pelo fissi a via merulana, raduno di alcolisti dell’est a via dell’olmata,topi a piazza Dante,tossici a via di san vito, ecc.ecc.

  13. lulù says:

    In questi giorni si è deciso di abolire gran parte degli eventi e spazi dell’estate romana.
    I luoghi dove,da oltre 30 anni, i romani e i turisti trovavano un respiro di collettività, divertimento, aggregazione, saranno per la prima volta muti e abbandonati.
    Contestualmente però, si autorizzano: suk a piazza vittorio, dormitori a santa maria maggiore, tenda e veranda montata da una fuori di testa a via liberiana, sacchi a pelo fissi a via merulana, raduno di alcolisti dell’est a via dell’olmata,topi a piazza Dante,tossici a via di san vito, ecc.ecc.

  14. giampaolo says:

    aggiungo all’elenco dei permessi accordati da comune e municipio con il prezioso supporto dell’AMA: pisciatoi e cacatoi a disposizione di rom e barboni lungo via Tasso e piazza Dante

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