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C’è la possibilità di risistemare Via Urbana e non la cogliamo? Follia!

A Via Urbana, come vi accennavamo nei giorni passati, sono iniziati i lavori per alcuni sottoservizi Italgas. Questi lavori possono essere facilmente utilizzati per, finalmente, dare una riqualificazione alla strada. Italgas si è addirittura offerta di fare tutto lei: in cambio di alcune pastoie burocratiche da bypassare l’azienda può sistemare Via Urbana, metterla in sicurezza, togliere la sosta selvaggia, montare paletti dissuasori offrendo davvero una ghiottissima opportunità al Rione Monti. La strada cambierebbe faccia, ma cambierebbe faccia in realtà tutto il Rione. Soprattutto, questo è il motivo per cui anche i commercianti sono super d’accordo con la “viadelboschettizzazione” di Via Urbana, ci sarebbe un boom commerciale. Oggi, infatti, la strada è mortificata dalle auto, è impossibile camminarci, anziani, disabili, mamme con passeggino non possono accedervi e le attività commerciali (sovente di qualità) soffrono tantissimo.

Insomma la riqualificazione si può e si deve fare (le auto attualmente parcheggiate sono fuori legge, anche banalmente secondo il codice della strada), la si può fare facendola pagare a dei privati, tutti sono d’accordo. Ma allora perché non si fa? Perché si rischia che dopo il cantiere Via Urbana torni ad essere il budello ignobile di lamiere che è stata fino ad oggi? Semplice: la Soprintendenza non vuole. E’ contraria ai “paletti”, dice che sono anti storici, anzi vuole che vengano tolti anche nelle strade che grazie a questi dissuasori (Via del Boschetto, appunto, ma Via degli Specchi, Via di Torre Argentina) sono rinate e sono diventate luoghi di civiltà e respiro umano. La Soprintendenza è fatta di burocrati (talvolta corrotti) che non hanno remore a farci vivere nell’inciviltà disumana e degradata, quello che non si capisce è perché i rappresentanti politici eletti – ad esempio l’assessore municipale Tatiana Campioni, per dirne una – debba ridursi a dar retta a questi personaggi. Si acquisisce il parere, ma poi si va avanti in nome delle buone pratiche e del bene comune. E il bene comune – come accade in tutta Europa – dice che i percorsi pedonali vanno protetti, che non si può accettare una strada pericolosa e illegale come Via Urbana e che soprattutto le strisce bianche a terra con il simboletto di area pedonale non bastano. E’ stato fatto alla Salita del Grillo, proprio come voleva la Soprintendenza che non gradiva paletti vicino al muro dei Fori. Risultato? L’area pedonale è diventata un parking abusivo. Con tanto di racket e parcheggiatori. Ecco qui sotto la foto. Questa è la città che piace alla Soprintendenza (e al Primo Municipio)! E se gli fai notare che tutto questo è assurdo sai cosa ti rispondono: “beh, mandate i vigili!!!”. Come se si potesse mettere un vigile h24 su ogni strada non-arredata: la classica risposta di chi è in cattiva fede.

La situazione è talmente al limite che in Municipio è stata presentata una mozione cofirmata da Stefano Tozzi e da Nathalie Naim (due rappresentanti politici di fazioni assolutamente opposte) che chiede che Via Urbana venga sistemata come buon senso vuole. Ecco qui sotto la mozione. Non siamo totalmente d’accordo perché si parla di una parte della strada protetta da paletti e di un lato, invece, soltanto da striscia bianca. La foto qui sopra parla molto chiaro sulle strisce bianche, tuttavia la mozione è un passo e mette nero su bianco la situazione di assoluta pericolosità della strada. Come finirà questa ennesima triste storia da ufficio-complicazione-cose-semplici?

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. ANONIMO says:

    totalmente d’accordo questa svoraintendenza è un accrocco arcaico e del tutto inutile VERGOGNA

  2. Massimo says:

    …basterebbe davvero poco a far del bene alla nostra amata Città!

  3. pippo says:

    certo con le rendite passate da A4 ad A2 poveri abitanti di via urbana e di monti !!!

  4. tor says:

    si purchè non imbrattino tutti i selci di catrame
    come hanno fatto a via del boschetto i sanpietrini incatramati fanno schifo

  5. pinky says:

    e i marciapiedi e le buche di via statilia via san quintino viale manzoni ???? perchè non ci abitano i vips sono di serie z ???!!

  6. Patrizio says:

    Meglio i parapedonali, più resistenti ai fanatici della maghina…

  7. colosseo says:

    si potrebbe far notare agli esimi tecnici della sopr. che anche le auto sono anti-storiche

  8. Roberto says:

    d’accordo su tutta la linea. con tutto il rispetto anche per i vigili (non ironico) non si capisce perchè bisogna fare affidamento ad un controllo umano, che per definizione non può essere completo e che rappresenta un costo per la comunità, rispetto ad un paletto di metallo.

  9. MASSIMO says:

    SAREBBE UTILE SISTEMARE ANCHE VIA DEI CAPOCCI,
    PIAZZA DEGLI ZINGARI E VIA DEGLI ZINGARI

  10. b&b says:

    sarebbe ora di dare una sistemata a tutto l’esquilino

  11. MASSIMO says:

    ….sarebbe bello con un programma decennale risistemare tutte le zone degradate di Roma, soprattutto sarebbe da popolo civile, quale un tempo eravamo.

  12. Roberto says:

    sono passato ora in via urbana, i lavori sono quasi completati. i paletti sono solo su un lato (il sinistro venendo dalla metro).

  13. sandro says:

    Dopo i lavori sembrava avessero dato il via alla ri-pavimentazione nel primo tratto-incrocio con via Leonina …purtroppo però solo tappezzando i tracciati, una cosa bruttissima….e ora dopo pochi gg operai scomparsi il tratto rimasto transennato e lavori fermi….esercizi commerciali peonalizzati, pedoni che continuano a fare lo slalom inciampando tra avvallamenti e dossi…e siamo in pieno centro….mentre i lavori ora stanno arrivando purosamente a ridosso di Panisperna…AIUTOOOO rimarremo così per sempre…. UNA COSA INDEGNA SOLO A ROMA!!!!

  14. laura laureati says:

    Abito in via Urbana e sono in completo accordo con quanto scritto sopra. In piu denuncio il fatto che finiti temporaneamente i lavori della ITALGAS non sono stati eseguiti i lavori, preannunciati da ITALGAS, per rimettere a posto tutti i sampietrini tolti a fine lavori sui tombini del GAS.
    E allora cosa succede?

    Scrivere a Italgas sembra impossibile. Suggerite voi una strada seria di denuncia
    Laura Laureati

  15. thesis says:

    I like those places. They are surely special for me. i would like to get there one more time.

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