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Estimi catastali. Il caso dell’Esquilino visto da una sentenza partita da Napoli

Come è noto, il nostro degradatissimo quartiere ha subìto, oltre il danno di un degrado ormai oltre ogni limite pensabile, anche la beffa di vedere aumentati a dismisura, per non dire raddoppiati, i valori catastali sui quali vengono calcolate le varie tasse, quali IMU, Imposte di registro etc etc.

Contro questa inammissibile prepotenza si è mosso, a suo tempo, un cittadino napoletano che ha ottenuto dalla Corte di Cassazione di Napoli la sentenza di cui vi allego notizia. Questa sentenza va ben oltre il riferimento puramente “locale” e stabilisce viceversa dei princìpi che sono di applicazione universale, a livello nazionale.

Credo sia opportuno far circolare quanto più possibile questa informazione al fine di contrastare nei modi e nelle sedi opportune questa inaccettabile ingiustizia che ci vedrebbe, come ho detto prima, danneggiati e beffati.

Mi auguro che qualcuno di voi conosca le strade più opportune per intraprendere le giuste azioni a salvaguardia dei nostri interessi, già fortemente penalizzati dal vergognoso abbandono di cui questo nostro quartiere è vittima.

Prego Degradoesquilino di dare il giusto risalto a questa informazione.

Grazie.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/14_febbraio_06/cassazione-boccia-comuni-sbagliate-revisioni-estimi-catastali-d572e856-8f0e-11e3-8c4a-c355fa4079e9.shtml

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Commenti (3)

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  1. Girolamo says:

    il Tar

  2. MASSIMO FIORUCCI says:

    questo quartiere dai primni anni novanta è stato consegnato dalla politica alla camorra e altre associazioni di stampo mafioso dove anno distrutto il tessuto sociale ed economico del quartiere e hanno creato un’infinità di false attività dedide al reciclaggio del denaro, allo spaccio della droga e alla quasi totale evasione fiscale perpetrata dai Bangladesh e dai cinesi. Tutto questo è stato favorito anche per accaparrarsi in futuro un certo numero di voti per i politici. NON CI POTETE FARE PIU’ NIENTE, METTETEVI L’ANIMA IN PACE VIVIAMO IN UN PAESE DI LADRI E DI CIALTRONI.

  3. DOC says:

    ormai siamo come Don Chisciotte, possiamo solo perdere dignitosamente!Lo dico con molta tristezza ma coloro che se ne fregano di Roma sono di piu’. abbiamo “democraticamente perso”

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