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Piazza Vittorio e la grande sòla dei lavori di riqualificazione

Come avevamo previsto i lavori di riqualificazione di Piazza Vittorio sono iniziati, perdurati e finiti nella più diffusa inconcludenza. Alcune centinaia di migliaia di euro di stanziamento (per interventi che valgono 10 volte meno, così la ditta può fare quel bel 90% di margine di guadagno o giù di lì) per risolvere nulla dei problemi della piazza. Ovvero per mettere magari qualche guida per non vedenti e giù di lì. Basta. Fine.

Accessibilità al parco? Niente di nuovo sotto il sole. Le due entrate principali del giardino, quella nord e quella sud, continuano ad essere impallate di sosta selvaggia, di quella più odiosa e antipatica. Posizionata davanti a dei cancelli sui quali, anni fa, i cittadini riuscirono a far apporre bei cartelli di passo carrabile. Ma non è stato sufficiente, anche perché la Polizia Municipale finge che vi sia sempre qualcosa di più urgente da fare. Il risultato è che i due ingressi sono inservibili, soprattutto a fini di sicurezza: pensate ad un incendio o a qualsivoglia necessità di scappare fuori velocemente, e in massa, dal parco. La strada sarebbe completamente occlusa e qualcuno finirebbe – pur di consentire a questi cafoni di parcheggiare nell’unico posto gratuito della Piazza, benché irregolare – per far la fine del topo. Coma mai non ci si è impegnati un briciolo per sistemare queste insenature evitando che le auto vi si parcheggino in questa maniera così pericolosa e illecita? Cosa ci sarebbe voluto, a margine dei lavori effettuati e così lautamente finanziati, a prevedere qualche parapedonale a croce di sant’andrea per salvare quest’altro pezzettino di spazio pubblico?

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categoria: articoli

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Commenti (14)

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  1. Anonymous says:

    è tutto in mano la comitato di turno che ci dirà presto quello che ha deciso per noi, intanto il degrade aumenta e l’interno è ormai diventato un ricovero per disperati ed alcolisti,cambiano i sindaci ma i problemi restano gli stessi

  2. Paolo says:

    Il commento è del tutto fuori luogo. Non so a quale comitato si riferisca, ma le posso assicurare che il Comitato Piazza Vittorio Partecipata ha contestato immediatamente la qualità dei lavori di riqualificazione partiti durante il periodo elettorale. Ci siamo rivolti agli assessorati competenti chiedendo che non venissero erogati i fondi stanziati. Nei mesi scorsi, mentre cercavamo di porre riparo al degrado, abbiamo fatto delle proposte e presentato progetti. Nessuna decisione è stata presa autonomamente all’interno del Comitato, tutte le proposte sono state presentate e discusse in assemblee pubbliche. In ogni caso chi decide è l’Amministrazione comunale, non il Comitato.

  3. red says:

    mi scusi caro paolo ma il comitato che fa vede la mondezza che ci sovrasta ed il degrado all’interno dei giardini o pensa solo in grande in attesa di chissa quali futuri progetti, il degrado c’è ed è aumentato i lavori inizieranno quando? fate una assemblea cittadina vera e spiegate alle persone quale è la vostra funzione oltre le patetiche fotine di natale

  4. Paolo says:

    Caro Red, il Comitato è fatto da cittadini come lei, stanchi del degrado e della sporcizia. Abbiamo pensato che bisognava incalzare le autorità e continuiamo a farlo per cercare di uscire da questa spirale di inciviltà. La funzione del Comitato è quella di proporre soluzioni, denunciare gli sprechi, contrastare l’illegalità, migliorare la qualitá degli spazi pubblici. Adesso siamo impegnati affinchè la casetta attualmente occupata dall’AMA venga destinata a bagni pubblici, con servizio di vigilanza e pulizia. Cerchiamo di contrastare i bivacchi e denunciamo l’abusivismo. Se vuole le inoltro le lettere spedite all’amministrazione per segnalare la scarsa qualità dei lavori di cui si parla proprio in questo post. Oppure quelle inviate all’EMPAM chiedendo di ripristinare il marciapiede all’angolo di via Emanuele Filiberto con l’apposita orecchia (ne abbiamo parlato anche su questo blog). Manderò una nota non appena si deciderà la prossima riunione nella quale l’aspettiamo per ascoltare le sue proposte.
    Per quanto riguarda le fotine natalizie, mi sembra che quella sia un’iniziativa di Esquilino Notizie e comunque in quel periodo io non c’ero. Le fotine chi vuole se la fa, chi le giudica patetiche si può tranquillamente tenere alla larga. Non mi sembra il caso di giudicare le persone o i comitati dalle fotine, altrimenti…

  5. red says:

    nervoso? aspetto i grandi miglioramenti proposti dal comitato dei quali per ora non c’è traccia e aspetto pure l’assemblea pubblica e pubblicizzata e buon 2014

  6. mauro says:

    pochi giorni fa è stato approvato il finanziamento del piano di recupero (1.900.000 euro) della piazza e di via Carlo Alberto: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/12/19/piazza-vittorio-si-rifa-il-look-nuovi.html
    Qualcuno ha notizie più precise? Non doveva essere interessata dal piano anche Via Emanuele Filiberto?

  7. Poalo says:

    No, calmissimo. Ma, signor Red, lei continua a riferirsi al Comitato come se si trattasse di un partito o di un assessorato che ha la responsabilità di realizzare le proposte fatte. Come le ho detto qui si cerca, su base volontaria, di contrastare il degrado e evitare sprechi.
    Per quanto riguarda via Emanuele Filiberto, sembra che l’amministrazione abbia “trovato” 200.000 euro destinati alla sistemazione della via dopo il cantiere AMLA. Nel 2011 erano state presentate diverse proposte agli allora assessori Ghera e Aurigemma ma a fine cantiere ci fu solo la stesura di un velo d’asfalto sui sampietrini (oggi già molto compromesso). Il gruppo Lab2020 ha preparato un questionario per stabilire le priorità: immagino che a breve ci daranno i risultati e ci diranno quando partiranno i lavori.

  8. Anonymous says:

    campa cavallo allora stiamo ancora ai questionari…..

  9. DiPiazzaVittorio says:

    Salve, come funziona questo comitato, quando è dove vi riunite?
    Grazie.

  10. giampaolo says:

    scusate ma a me sembra un po’ assurdo dare la colpa dello stato delle cose al comitato. cioè la colpa dello schifo è di chi prova a combatterlo lo schifo?!?suvvia, la responsabilità è del municipio e del comune (passati ed attuali). l’unica cosa che mi sento di dire al comitato è di pubblicizzare, se possibile, ancora di più le iniziative, magari anche con ulteriore anticipo, ai fini di una maggiore partecipazione!grazie!

  11. flash says:

    benvengano comitati e quant’altro, basta che gli interessi siano quelli della collettività e non strumentalizzazioni pro o contro chi governa….alcune volte si rischia di complicare le cose, aumentare i già lunghi tempi della burocrazia e in qualche caso perdere finanziamenti. Ad esempio si è poi saputo più niente del tanto criticato progetto di riqualificazione del giardino di piazza Vittorio? I comitati che si schierarono contro il suo rifacimento hanno poi presentato il progetto più funzionale? In sostanza verrà riqualificato o sono state solo chiacchere?

  12. marinella1789@libero.it says:

    Sono d’accordo con flash. La cosa importante è che si lavori ber il bene dell’Esquilino. Che vuol dire garantire le condizione per una vita dignitosa e anche piacevole per tutti. Ma prima bisogna concordare cosa questo vuol dire. Per esempio chi parcheggia sulle strisce pedonali o davanti ai cancelli del giardino, pensa che quella cosa sia buona per lui e gli basta. Al contrario danneggia tutti quelli che vorrebbero entrare agilmente nel giardino (vita dignitosa) e anche impedisce a chi ancora alza gli occhi da terra di vedere che il giardino dialoga con S.M.Maggiore e con S.Croce in Gerusalemme e che se non ci fossero le auto parcheggiate, potremmo tutti godere di quello spettacolo (vita piacevole). La grande bellezza non è solo cinema. Potrebbe essere anche sotto casa. Ma accidenti, invece di stare insieme a provare a difenderla, ci insultiamo sui blog.
    Per gli aggiornamenti sul lavoro del CPVP (Comitato Piazza Vittorio Partecipata) stiamo lavorando perché il progetto che si realizzerà sia davvero in linea con quanto espresso dal rione in questi due anni: NO a opere inutili SI a una MANUTENZIONE progettata e continuativa nel tempo. E’ un radicale cambio di prospettiva nella gestione degli spazi pubblici e non si fa dall’oggi al domani. Perché si sa che, se anche cambiano i politici, la macchina amministrativa rimane lenta e opaca sempre allo stesso modo.

  13. temporary lorry insurance…

    Piazza Vittorio e la grande sòla dei lavori di riqualificazione | Degrado Esquilino…

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