Subscribe via RSS Feed

Fori Pedonali. Sempre più sciagura: posti auto (bianchi!) sì, ciclabili no

Incredibile il livello di cialtronaggine amministrativa che si sta palesando sulla vicenda dei Fori Pedonali. Un buco nero di incapacità, mancanza di lucidità e dimostrazione inequivocabile dei trenta o forse quaranta anni indietro che questa città dimostra rispetto alle altre capitali occidentali.

Molti cittadini aspettavano la scadenza di dicembre che doveva segnare la fine della sperimentazione e l’implementazione di soluzioni necessarie a migliorare ulteriormente a dare smalto al visionario progetto di togliere le auto da intorno al Colosseo. Le auto continueranno invece a passare a quanto pare: il traffico potrebbe essere totalmente spostato su Via degli Annibaldi, ma il Comune non lo fa; inoltre le telecamere sono state posizionate solo sul tratto sotto al Colosseo lasciando le preferenziali di Viale Manzoni e Via Labicana alla mercé, specie notturna, di chiunque scendendo da Via Merulana decida – passando dalla preferenziale – di girare verso il Colosseo. A dicembre si doveva andare avanti, insomma, invece si andrà indietro. Anche e soprattutto grazie al Primo Municipio che invece di chiedere ciclabili serie e chiusura vera e fattiva dei Fori ha chiesto… più posti auto. In un delirio totale per cui si cerca di fare un favore ai residenti togliendo posti blu e trasformandoli in posti bianchi. Una autentica follia: non solo i posti bianchi rappresentano un mancato introito – cosa grave, danno a tutti – per l’amministrazione, ma rappresentano anche dei posti che vengono ‘requisiti’ da chi residente non è. E’ solo con i posti blu che i residenti sono tutelati, è del tutto evidente. Aumentare i posti auto disponibili (si parla di 18), il Primo Municipio dovrebbe impararlo, non farà altro – tanto più se i posti sono a gratis – di aumentare i flussi di traffico: ci sarà insomma più gente che si recherà nella zona con l’aspettativa di “trovare un buco” visto che l’amministrazione stessa ha aumentato la disponibilità di “buchi”. Una sola domanda: perché?!

A fronte di tutto questo la ciclabilità nell’area si trasforma sempre di più in una beffa. Non ci sarà alcuna ciclabile e se ci sarà sarà una pericolosissima gimkana tra strade e marciapiedi. Una vergogna anche insidiosa per i ciclisti che la percorrano: ma ne parleremo al primo incidente occorso ad una bici intenta ad attraversare due o tre volte la strada (questa la proposta) tra Merulana e Colosseo. Altro successo tra mille virgolette? I cordoli. Il brutto new jersey è stato tolto ma, come temevamo, i nuovi cordoli sono stati messi quel tantino più all’interno della carreggiata che basta da lasciare posto per la sosta abusiva lungo il marciapiede di Via Labicana. La carreggiata nord, dunque, ora è di nuovo presa di mira dalle auto in sosta che congestionano il traffico e rendono il passaggio pericolosissimo per moto e bici soprattutto. Mentre il marciapiede rimane largo poco più di un metro.

La pedonalizzazione dei Fori da sogno urbanistico da vendersi in tutto il mondo si sta trasformando in un incubo a tutti gli effetti. Zero lucidità e zero coraggio da parte del Comune da una parte, Primo Municpio che accoglie e propugna le richieste più assurde ed egoiste da parte di residenti e commercianti sbandierando come un successo quello che in realtà è un abominio. Peccato, perché l’operazione poteva funzionare e non aveva determinato tutti quegli sconvolgimenti a livello di traffico che i gufi avevano prefigurato…

Share

si parla di: ,

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (10)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Roberto says:

    posti bianchi = garage a cielo aperto.
    ci sono auto che occupano il suolo pubblico gratuitamente per mesi. andrebbe scoraggiato l’utilizzo del suolo pubblico in questo modo.

  2. Non è "a gratis" è "gratis e basta... says:

    …. senza “a”

  3. ANONIMO says:

    tra l’altro l’improvvida decisione di ripristinare la sosta libera (presa da aledanno) fin sotto il colosseo aveva un presupposto per certi versi ragionevole: se non ci sono motivi legati alla tutela di particolari beni storico ambientali non aveva senso, disse il tar, introdurre la sosta a pagamento ovunque, anche nei paesini o nei parcheggi dei centri commerciali.
    da qui il pretsto per i maghinari di introdurre la sosta libera ovunque ripeto fin sotto il colosseo (vedi a colle oppio) per la gioia dei residenti che pagano fior di imu.
    la beffa finale è stato il contentino che si è voluto dare ai contrari introducendo il limite di tre ore. ciò significa che si dovrebbe parcheggiare nelle strisce bianche esponendo il disco orario e che dovrebbe esserci un vigile o vigilino che passa per controllare che il limite di tre ore venga rispettato.
    ora premesso che ormai non si paga più neppure nelle strisce blu (in quanto nessuno controlla) ma vi è mai capitato di vedere qualcuno preoccuparsi di mettere in disco orario????
    solo in Italia può avvenire che le norme vengano spontaneamente disapplicate dalla popolazione.
    io me ce faccio na risata ma ce sarebbe da piagne!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Anonymous says:

    ma che vi aspettavate da gente che mette orrende luminarie in via merulana già rotte che manco si accendono

  5. giampaolo says:

    premesso che non ero/sono un fan di aledanno, devo constatare, non solo per i fori ma in generale per l’immobilismo anche su altre questioni vitali per la città, che per marino e la sua giunta è ormai finito da un pezzo l’effetto elezioni. sono praticamente fermi e chiusi dentro al campidoglio.

  6. Marcus says:

    Almeno una piccola consolazione, leggete:

    http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/doppia_fila_danno_condanna_automobilista/notizie/406398.shtml

    Ogni tanto un barlume di civiltà riaffiora.

  7. Romolo says:

    Una vergogna che il Primo Municipio CHIEDA addirittura posti bianchi.

    Allora volete essere il garage a cielo aperto di tutta Roma! Già Sabrina Alfonsi aveva aumentato i posti auto a Prati. Con questo secondo provvedimento si conferma amica delle auto e disinteressata a rendere il centro di Roma più vivibile.

    I marciapiedi di via Labicana restano un mozzicone di un metro, intorno al Colosseo (lato Celio) continua a dominare la sosta illegale e pericolosa per i pedoni, e il Primo Municipio ne approfitta per chiedere più posti auto gratis.

    Complimenti a Sabrina Alfonsi, che per dignità dovrebbe fare dei nuovi manifesti con scritto: ROMA NON CAMBIA.

  8. marte says:

    mi spiace deludere Marcus, ma quel cittadino ha avuto la sua vittoria di Pirro…eh si, perché la giustizia italiana funziona così: ci sono voluti 4 anni per arrivare ad una sentenza, e in cambio dei 200 euro di “danni” che avrà incassato, lui dovrà pagarsi l’avvocato, perché la voce “spese processuali” della condanna non comprende le spese legali, ma solo quelle del tribunale. Quindi, oltre il danno – lo stress e l’arrabbiatura di una serata sprecata – anche la beffa: per avere 200 euro ne avrà spesi almeno 1.000 !!

  9. ANONIMO says:

    marte non sai di che parli

  10. Riccardo_C says:

    Delusione pazzesca…e sembra anche che vogliano mettere i parcheggi a spina su via merulana…l’unica via di Roma che era stata riqualificata come un boulevard Parigino, tornerà a essere un parcheggio a cielo aperto romano…
    Provo molta amarezza…questa giunta non ha scalfito neppure per un istante l’ignoranza civica che incombe in questa città.

Inserisci un commento



(facoltativo)