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L’evento di sabato al Parco di Via Statilia. Ecco come è andato

Per la grande partecipazione possiamo dire che è stato un successo! Per quanto riguarda i consiglieri municipali c’erano Stefania Di Serio, Stefano Tozzi, Curcio, Nathalie Naim e l’assessore al verde del municipio Vincenzoni. Poi c’erano diversi bambini della Di Donato con i rispettivi genitori, molti residenti, alcune associazioni come Fare Verde, Aurelio Valentini dell’associazione degli Agrotecnici, diversi amici del CPVP e ovviamente noi di Respiro Verde Lagalberi.
Dopo l’esperienza positiva del giardino della facoltà di lingue orientali dove si è creata una giusta collaborazione con l’amministrazione nella gestione del verde, direi che a questo punto anche per il parco di Via Statilia siamo sulla buona strada. Su mio suggerimento (parlando col consigliere Curcio) l’Ama ha di fatto prestato (a tempo indeterminato) due cestoni per i rifiuti con tanto di chiavetta per aprirli. Con la Vincenzoni abbiamo quindi concordato che nel momento che la Cooperativa che si occuperà della manutenzione dovrà fare i lavori, questi dovranno essere fatti secondo le nostre direttive per evitare disastri sul patrimonio arboreo e sui cespugli!
Di fatto la gestione del verde sarà affidata a Respiro Verde Legalberi, cosa che non significa appunto manutenzione e pulizia, ma indicazioni su come intervenire nel lavoro e soprattutto (trattandosi di area vincolata e parco storico) un criterio nella scelta per eventuali successive piantumazioni all’interno del giardino.

Sabato nello specifico sono state diradate le giovani palme e messi a dimora tre oleandri (donati) che se cresceranno bene daranno un pò di colore al giardino soprattutto in estate. Abbiamo potato e ripulito diverse piante di pitosfori (piante attorno alla panchine in muratura) da parassiti e rampicanti. So che giovedì prossimo in Municipio ci sarà un ulteriore incontro con i residenti per decidere chi dovrà occuparsi di chiudere e aprire nel momento che verranno messe delle catene con lucchetti ai cancelli. Ho consigliato di venire a patti con quel residente che aveva divelto le serrature a suo tempo per evitare altri conflitti… e soprattutto ho consigliato nel momento in cui i cancelli verranno chiusi di chiamare i Pics per sgomberare gli sbandati che si sono accampati sotto l’Acquedotto e di fargli capire che ormai devono rispettare le regole e che cioè i parchi sono aperti a tutti, ma non sono dormitori per la notte e tantomeno latrine!
Noi di Respiro nel giorno del 21 saremo impegnati in varie piantumazioni (Giornata Nazionale dell’Albero) per cui non potendo andare all’incontro cercheremo di incontrare la Cooperativa nei giorni successivi per pianificare la manutenzione. Per l’area giochi, infine, so che alcuni genitori si stanno attivando.
Massimo Livadiotti

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Commenti (21)

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  1. pippo says:

    i senza tetto accampati nel parchetto di via statilia li possiamo far accomodare nel palazzo ex inpdap li’ vicino!!!

  2. v.a.v. says:

    non si capisce perche’gli sbandati devono andar via dal parchetto e non dal palazzo ex inpdap di via s.croce in gerusalemme . Due pesi due misure!!

  3. pinky says:

    naturalmente il parco è anche per i cani , perchè nessuno può vietarne l’accesso , basta munirli di guinzaglio e sacchetti per la raccolta feci

  4. Anonymous says:

    Ieri abbiamo scritto anche all’assessore Marino affinchè sul lato esterno del giardino su via Grattoni (dove erano state tagliate alcune vecchie robinie) venissero ripiantati alberi di piccolo fusto come ad esempio i peri fioriti (via Menabrea o via Biancamano…) oppure dei melangoli (aranci amari) visto che il X dipartimento ha in cantiere di fare nuove piantumazioni in tutta la città nella giornata nazionale dell’albero del 21 novembre….

  5. v.a.v. says:

    i melangoli o piccoli alberi fioriti erano gli alberi che avrebbero dovuto piantare anche su via san quintino invece di rimettere quegli alberi invasivi che non potano e che vanno a coprire l’illuminazione rendendo la strada pericolosa visto anche il degrado dei marciapiedi

  6. Magica says:

    Ogni tanto una cosa buona, peccato che sia solo ogni tanto!
    Ma ci vogliamo mobilitare pure per ripulire dal degrado Piazza Vittorio ?!?
    PS.
    Qualcuno sa come è finita con l’illuminazione e gli addobbi natalizi che volevano fare i cinesi ? Hanno dato l’autorizzazione ?

  7. Anonymous says:

    Complimenti, e’ bellissimo vedere cittadini che si prendono cura dello spazio pubblico. Speriamo che queste iniziative diventino organiche e si diffondano sempre di piu’!

  8. giampaolo says:

    complimenti per l’iniziativa. bello soprattutto vedere la presenza dei bambini, sicuramente formativo.

  9. Nicola Strampelli says:

    Complimenti davvero, al giorno d’oggi iniziativa straordinaria!!

  10. Massimo Livadiotti says:

    Per piazza Vittorio….dopo la bocciatura del progetto (assurdo) fortemente voluto da Ghera e Mollicone (sarebbe bastato consultare la bozza delle priorità a suo tempo stilata dal sottoscritto e Massimiliano Tonelli!) stanno facendo i lavori di rifacimento di tutti gli attraversamenti con la collocazione di parapedonali. Sono lavori chiesti dal CPVP e i soldi stanziati erano x il famoso progetto di Ghera sul giardino. L’altro giorno il CPVP ha incontrato il presidente Alfonsi per discutere delle emergenze (rifiuti,bancarelle,decoro e ovviamente giardino)per il resto continuiamo a
    restare a disposizione x qualsiasi collaborazione con le istituzioni….anche se con l’ultima giunta municipale non ci sembra che il dialogo fosse dei migliori!Andiamo avanti….

  11. Anonymous says:

    Bella iniziativa!
    Ma perché non è stata comunicata o pubblicizzata? Probabilmente altri citadini avrebbero dato volentieri il proprio contributo…
    Alla prossima.

  12. BASTA says:

    non lo hanno pubblicizzato per prendersene i meriti , bastava anche scriverlo qui sul blog… ogni cosa è politica , è proprio orticello , non conviene condividerlo

  13. pippo says:

    nulla viene fatto per nulla , c’è sempre il fine politico-elettorale . Anche il gesto nobile apparentemente a favore di molti , ha un obiettivo individuale … in ogni caso grazie per la momentanea pulizia del verde pubblico

  14. giampaolo says:

    secondo me il problema dell’esquilino è che viene troppo spesso dimenticato dagli amministratori (come se il I municipio fosse solo prati e centro storico). quindi fine o non fine elettorale l’importante per me è che si intervenga, anche come è stato fatto sabato al parco di via statilia. Aggiungo, ma non è una polemica con i post precedenti, che ci sono consiglieri municipali, basta informarsi un po’, che per fortuna hanno a cuore maggiormente le sorti dell’esquilino e dei suoi residenti e cercano di fare.
    L’unica cosa che farei, come peraltro evidenziato in altri post, anche per dare ulteriore risultato a queste iniziative, è di pubblicizzarle il più possibile prima, in modo che la partecipazione possa essere maggiore.

  15. @basta e @pippo says:

    davvero sconcertante ipotizzare che dietro una giornata carina con famiglie e bambini ci sia il fine elettorale! alcune classi della scuola materna ed elementare e di donato quest’anno svolgoneranno progetti didattici legati all’acqua e agli acquedotti, con la collaborazione di genitori che, per competenze professionali e voglia di contribuire, si sono resi disponibili. NESSUNO di questi genitori ha intenzione di avere un tornaconto di qualsiasi tipo

  16. Anonymous says:

    Lascaite perdere i commenti idioti e cercate di rendere permanente la cura del giardino ad opera della Scuola Di Donato e dei volontari!
    Grazie!

  17. pippo says:

    non e’ che se ne puo’ ” appropriare ” la di donato perche’ fa tanto radical chic . Abbiamo un servizio giardini che ha l’obbligo di prendersi cura degli spazi verdi , che poi non lo faccia e’un altro discorso e i consiglieri del municipio devono vigilare e contrastare questo andazzo

  18. @pippo says:

    …ma chi se ne appropria! questo evento non è stato – appunto – pubblicizzato, come altre cose. prendersi cura di una cosa comune NON significa metterci la targhetta sopra, cosa che non è stata fatta. Sai quante segnalazioni sono state fatte? chiaro che non si vuole/deve tappare i buchi dell’amministrazione ma è possibile educare i propri figli al rispetto delle cose pubbliche e, perchè no, ad intervenire di persona quando serve

  19. pippo says:

    sull’educare i figli e intervenire in prima persona è sacrosanto , per il resto vedo furbetti in ogni dove ( parlo in generale , sia chiaro ). Fiducia nelle nuove generazioni !! E comunque grazie per aver contribuito al tentativo di dare decoro al quartiere

  20. Alex says:

    L’iniziativa è senz’altro lodevole, però non è deprecabile che qualcuno ritenga che sia il Municipio a doversene occupare… Potremmo anche discutere di come fare adottare ad ogni scuola un giardino pubblico, però bisogna che il Comune restituisca i fondi che i cittadini versano allo scopo… Invece dobbiamo anche sorbirci, dagli impiegati dell’Uffico Gestione del Verde, messaggi come quello che è girato persino nelle cronache nazionali…

  21. Massimo Livadiotti says:

    Non c’è nessun tornaconto elettorale o privato da questa operazione e tanto per precisare la nostra associazione che ha promosso l’evento Respiro Verde Legalberi è una associazione culturale senza fini di lucro….una associazione di persone normali che si occupano gratuitamente della tutela del verde e degli alberi urbani a Roma da anni. L’iniziativa è stata possibile grazie alla pura buona volontà e alla voglia di non rassegnarsi….la risposta dei residenti è stata sorprendente e va incoraggiata anche perchè senza la loro collaborazione sarebbe solo una operazione effimera. La cosa importante del recupero del giardino di Via Statilia è che potrebbe essere un esempio virtuoso da imitare per recuperare altre aree verdi degradate del rione Esquilino come ad esempio piazza Pepe che attende ormai da troppi anni una degna riqualificazione….L’evento di sabato è stato pubblicizzato sulla rete (facebook) e con locandine affisse nel rione….non abbiamo messo manifesti (come usava fare un certo Caratelli) ovunque per una questione di decoro e rispetto delle regole….. ma direi dall’affluenza di residenti,bambini,genitori,cittadini e consiglieri direi che la comunicazione ha funzionato egregiamente. Nei prox.giorni metteremo a regime tutte le questioni legate alla manutenzione,alla chiusura e apertura dei cancelli,svuotamento dei cestoni e altri dettagli affinchè a breve il giardino diventi un luogo condiviso da tutti nel rispetto delle regole del vivere civile! Viva gli alberi!

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