Subscribe via RSS Feed

Si interverrà sul povero giardinetto di Via Monte Oppio?

Una scoperta incredibile per chi non lo conosce o per chi, come noi, erano anni che non ci faceva caso. Perché si tratta di un posto che ha il fascino dei posti nascosti, che però ti regalano una sorpresa. Tra Via del Fagutale, Via Nicola Ricci e Via di Monte Oppio, con ingressi su quest’ultima perché sulle altre a terrapieno, sta un giardinetto dotato di una posizione paesaggistica invidiabile. Unica. Una terrazza verde e alberata dalla quale il Colosseo (oggi, per fortuna, pieno di lavori in corso finalmente partiti) sembra possibile toccarlo. Un lotto probabilmente un tempo dedicato a un palazzo che poi, chissà perché, non si è più realizzato. E allora ecco questo giardino il quale, come tutti i giardini della nostra città, è degradato, abbandonato, utilizzato per scopi impropri.
Prima dell’estate, tuttavia, una mozione è passata in consiglio Municipale (proponenti Stefano Tozzi e Nathalie Naim) per migliorare le condizioni di questo spicchio di verde da cartolina. Un luogo potenzialmente fantastico come al solito nient’affatto valorizzato. Si riuscirà a fare una cancellata? Si riuscirà a installare un elegante e poco invadente chiosco-bar per poter vivere a tutto tondo l’area (anche per bersi un aperitivo o per un pranzo di lavoro) e per far si che vi sia sempre qualcuno a cui affidare la manutenzione ordinaria? Speriamo. Nel frattempo andate a vedere questa piccola fetta di Rione: merita.

Share

si parla di: ,

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (24)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. yorkie says:

    un paese allo sfascio ,tutto da rifare e pensiamo di risolvere il problema di una merda di giardinetto davanti casa del “povero” scajola che non riesce neppure a venderla …..

  2. giorgio says:

    ma se li affianco alla polveriera c’è di tutto e il fatiscente campetto è stato espropriato dagli extra-comunitari.
    se per anni si permette di tutto lasciando alla mercè di chiunque uno dei posti più visitati di roma cosa vuoi riqualificare questo fazzoletto?
    chi ne beneficerebbe roma o i soliti noti che abitano li affianco????????????????

  3. Anonymous says:

    insomma è sempre un altro il problema da risolvere….sarà per questo che non si risolve mai niente ?
    lì ci portavo, ragazzetto, le mie conquiste straniere, 2 calici, una bottiglia di vino, qualche fragola e la vista del colosseo sortivano miracoli…..
    e’ un angolo di Roma che davvero meriterebbe miglior sorte…

  4. yorkie says:

    x favore , tutta roma meriterebbe una sorte migliore da troppi anni e leviamo prima quella monnezza di bancarelle e venditori illegali li’intorno e davanti al giardinetto e al colosseo e leviamo pure quei finti squallidi gladiatori .

  5. yorkie says:

    forse non e’ chiaro che roma sta per fare il botto che tutto il comune sta x fare il botto , non c’e’ piu’ un euro , se li so’ mangiati tutti . Vallo a dire a quelli che abitano a ponte di nona che vuoi pulire il giardinetto sotto casa di scajola !

  6. Anonymous says:

    Dio, che sforzo sovrumano che ha fatto il consiglio municipale…”IMPEGNA IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO E L’ASSESSORE COMPETENTE…ETC ETC…” !!!!!!

    Ora, dopo questa fatica immane, ci vorranno alcuni mesi di riposo, poveretti.

  7. giampaolo says:

    Ogni opera di riqualificazione all’esquilino è ben accetta ma lì vicino c’è il colle oppio che versa in condizioni disastrose, c’è la domus aurea ridotta ad hotel di barboni, senzatetto and co., c’è l’area della polveriera ormai terra straniera e degradata…

  8. Anonymous says:

    Ritengo alcune osservazioni fondate ma stiamo parlando di un piccolo fazzoletto di terra che potrebbe essere riqualificato con poco. Che il Colle Oppio con la Polveriera siano in condizioni disastrose nessuno lo mette in dubbio ma si parla in questo caso di un investimento in termini di soldi notevole (almeno 2 milioni di euro). Allora dico semplicemente che una cosa non esclude le altre. Se avessimo seguito tale logica benaltrista ora via statilia sarebbe ancora come 5 anni fa. Sulla fatica ha ragione il noto anonimo il municipio ha avviato soltanto una procedura di riqualificazione ma che è sicuramente più faticosa rispetto allo scrivere due o tre righe al computer.
    Sono cmq pronto a recepire altre segnalazioni purchè costruttive come Giampaolo gentilmente segnala.
    Stefano Tozzi

  9. yorkie says:

    la logica benaltrista ha ritolto il traffico a via carlo felice x la giusta causa tram [anche se su via emanuele filiberto passa insieme alle auto !]rimettendolo su via statilia quadruplicato . Non si trova mai la soluzine x eliminarlo , ma lo si sposta su quelli che hanno meno voce in capitolo

  10. giampaolo says:

    La mia amarezza sulla zona del colle oppio nasce dal fatto che lo frequento portandoci mia figlia e quindi conosco bene il degrado in cui oggi si trova. E immagino che lo conosca bene stefano tozzi, che si è impegnato in prima persona per il parco di via statilia e che almeno prova a fare qualcosa a differenza di chi pensa che il municipio sia solo prati e centro.

  11. Anonymous says:

    secondo me taglierano gli alberi pure li in fin dei conti sono palazzo rivaldi, e dirannno che lo fanno per il cantiere della metr oc che ormai è diventata peggio della salerno-reggio calabria

  12. Anonymous says:

    un chiosco BAR?? ma siete scemi? magari un camioncino dei tredicine no!!!???? io non so che vi dice il cervello ma basterebbero due addetti dell’ama una volta al giorno che fanno il loro dovere per un’ora e stop!!!!! lasciateci almeno il monte trella come ci siamo cresciuti come lo abbiamo vissuto! cazzo ogni minimo cambiamento a quel posto sarebbe come una coltellata le prime seghe a scuola i primi baci e’ un posto magico, almeno quello lasciatecelo!!!!!!

  13. Anonymous says:

    mi associo in pieno all’ultimo post…perché per ogni cosa da fare ci deve essere qualcuno che ci specula sopra ? il posto è magico, per chi vuole c’è già un chiosco bar sempre nel parco, quello si che è storico, insieme alla sua proprietaria…

  14. Andrea says:

    Quel parchetto lo conosco molto bene, perché vado all’università ad Ingegneria, là sopra…è veramente un peccato vederlo ridotto così, ci sono stato una volta con amici e quasi mi sono vergognato, fortuna che erano distratti dal Colosseo…
    E’ sempre pieno zeppo di turisti!

    In ogni caso tutta l’area andrebbe valorizzata: dalla piazza di San Pietro in Vincoli dove i miei colleghi motorizzati spadroneggiano, fino al parco del Colle Oppio, di uno squallore raccapricciante, pieno di lavori in corso abbandonati, cancellate che sembrano ingabbiare i monumenti in malo modo, mancanza di interesse totale…

  15. Ambedue says:

    Ora un bar è una speculazione? Ragazzi non state bene eh…

  16. giampaolo says:

    sullo stato di degrado in cui versa ormai l’esquilino c’è un articolo de Il Messaggero di oggi:
    http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/esquilino_residenti_degrado_roma/notizie/334488.shtml

  17. Anonymous says:

    scusate ma non vi sembra un po’ da stolti stare a questionare su un po’ di sporcizia in piu’ o in meno sul monte oppio mentre a poche decine di metri si sta consumando uno dei piu’ grandi scempi mai visti nel centro di roma dai tempi del fascismo!!! Cazzo stanno distruggendo il belvedere Cederna!!!!! e tra poco tocchera’ a villa Rivaldi!!

  18. Andrea says:

    Ma che distruzione del belvedere Cederna e di Villa Rivaldi, ma non diciamo minchiate!!! -.-
    Smettetela di parlare, stolti che non sanno neanche di cosa stiano parlando! Tutte le idiozie pur di far sprecare tempo e soldi con i lavori della metro C…ma andate a zappare la terra… -.-

  19. marte says:

    vorrei dire al signor Tozzi che, fermo restando il lodevole impegno per il pqrco del Colle Oppio, ci sarebbero anche cose banali, semplici e di immediata realizzabilità per rendere il nostro povero e degradato quartiere un pò meno assurdo…per esempio, il “camminamento” per non vedenti in via C. Alberto, davanti alla parte posteriore della chiesa di S. Vito, che manca di due semplici lastre, rotte e asporate ormai da anni, e che ora è arrivato all’assurdo per cui il non vedente che dovesse decidere di usarlo, arrivato alla fine invece di trovare il mareciapiedi trova…UNA BUCA IN CUI CADERE, laddove appunto mancano le lastre rigate finali! ! mi spiace di non sapere come fare, ma vorrei mandarle le foto di questa assurdità !! Non penso che sia un “impegno” economico di più che uno o due centinaia di euro di rifacimento, eppure non si è trovata l’occasione per farlo nemmeno all’intero della FARAONICA spesa per la “riqualificazione dei marciapiedi” (mi sembra ben 600.000 euro !!) appena affrontata per gli angoli della piazza…ecco come si migliora il quartiere, con le piccole cose di tutti i giorni, non con gli impegni verbali che non portano a nulla.

  20. marte says:

    anche secondo me un bar lì è una speculazione…nel senso che non si capisce perché favorire ancora una volta l’iniziativa commerciale facendo leva sul richiamo dell’area turistica…l’eventuale imprenditore che gestirà questo bar dividerà poi il suo introito con il Comune di Roma che provvede alla manutenzione (!!) dei monumenti che richiameranno i turisti in quel bar ? Non credo…io non trovo necessario incrementare la presenza commerciale, di nessun tipo, in un parco pubblico e storico-monumentale.

  21. Anonymous says:

    Per via di San Vito ha fatto bene a segnalarmelo. Solleciterò gli uffici per sistemare il marciapiede in effetti si tratta di due lastre.
    Le lascio per le eventuali foto la mia mail:
    stef.tozzi@libero.it. In posta privata potremo scambiarci anche i numeri di telefono se vorrà.
    Cordiali saluti
    Stefano Tozzi

  22. marte says:

    è passata una settimana…per mettere due lastre – che NON sono state messe – direi che basta 1 ora…se mi lasciate le lastre appoggiate al muro della chiesa le metto a posto io, ci metto anche il cemento di tasca mia !!

  23. marte says:

    passate altre due settimane…evidentemente le due lastre devono essere realizzate a mano riga per riga dagli scalpellini del Comune…

    Tozzi, le dò un consiglio se mi permette: non faccia affermazioni che poi le si possono ritorcere contro, perché i casi sono due: o le sue sollecitazioni non hanno alcun effetto, oppure non è stata fatta alcuna sollecitazione (cosa alla quale personalmente non credo…). Il risultato comunque è che la buca è ancora là ! Che schifo !!

  24. giampaolo says:

    oggi su Il Messaggero c’è l’ennesimo articolo che denuncia lo sfacelo della zona intorno al Colle Oppio, quello che dovrebbe essere il biglietto da visita di Roma nei confronti dei turisti è ormai diventato una baraccopoli…cosa si aspetta ad intervenire?!?Eh Municipio e Assessorati competenti?!?

    http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/colle_oppio_tendopoli_favela_senza_tetto/notizie/355283.shtml

Inserisci un commento



(facoltativo)