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Occupata l’Inpdap di Santa Croce in Gerusalemme. Case in regalo, scemo chi le ha pagate

“Purtroppo il palazzo è abbandonato e rischia di essere in ogni momento occupato dai movimenti per la casa che pretendono di risolvere i problemi rubando immobili di altri”. Siamo stati facili profeti in questo video risalente allo scorso gennaio quando, analizzando per filo e per segno il grande palazzo ex sede Inpdap di Via di Santa Croce in Gerusalemme mettevamo in guardia la proprietà dai rischi, sottolineando allo stesso tempo le opportunità. Niente da fare. Lo stato non ha fatto nulla. Il grande stabile, abbandonato a se stesso (benché goffamente murato) da aprile 2012, è stato occupato in questi giorni.

Non è dato sapersi se l’occupazione faccia parte di una serie di azioni ‘simboliche’ a margine delle assurde manifestazioni che la città si appresta a sopportare a partire da oggi (e vediamo se davvero stavolta, con la violenza di cui questi movimenti sono capaci, non ci scappa il morto per davvero), oppure se il Coordinamento Cittadino Lotta per la Casa (ma noi sappiamo bene che la vera lotta per la casa la fanno esclusivamente i cittadini onesti che pagano mutuo, affitto, condominio e utenze rinunziando a tutto e sacrificandosi ogni istante) sia intenzionato a rimanere. E non sappiamo neppure quale sia la posizione della Questura sullo sgombero.

Sta di fatto che uno stabile di dimensioni enormi è stato occupato. Pare siano stati portati anche i bagni chimici in queste ore. Se l’occupazione dovesse attecchire è facile prevedere una quantità enorme di persone che si riverseranno nella zona: la capacità dell’edificio sono amplissime. Ma evidentemente ai tanti cittadini del lato ‘nuovo’ di Santa Croce in Gerusalemme la cosa sta bene così (le loro case potrebbero dimezzare il valore) visto che nessuno ha detto nulla o protestato.

Ma al di là dei danni sul nostro territorio, il discorso da fare non è localistico ma semmai cittadino. Roma sta diventando infatti la vigna dei prepotenti. Ovvio che ci sia molta gente bisognosa, ma in mezzo a questi la percentuale di paraculi, profittatori, furbetti e criminali è enorme. “Ho occupato casa perché ho 18 anni e non mi va più di stare con i miei”. Non è difficile sentire storie tipo questa. Peccato che l’indipendenza del ragazzo la paghiamo tutti noi. E la paghiamo salatissima. E la paghiamo più e più volte. Primo perché abbiamo quartieri nel degrado a causa di questo, secondo perché gli stabili pubblici sottratti al pubblico (che dovrebbe valorizzarli o venderli per fare qualcosa di buono col ricavato) finiscono nelle mani dei privati che se ne servono in maniera esclusiva, terzo perché alimentiamo una cultura della violenza e della sopraffazione che poi ha esiti in tutti gli altri ambiti che non sono quelli della residenzialità.

Tra Casa Pound, Sans Papier, Scup e questa nuova occupazione il nostro territorio è circondato. Chi paga regolarmente le bollette, il condominio, il mutuo e l’affitto è sempre di più un imbecille che gli occupanti guardano con schifo. “Tu che rispetti le regole, pezzente”; “Tu che ti comporti in maniera civile, fascista”. Se passate da Santa Croce in Gerusalemme e nel palazzone vedete tutte le luci accese come in questi giorni tranquillizatevi: state pagando voi.

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categoria: articoli

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Commenti (29)

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  1. Anonymous says:

    Non voglio pagare più niente anche io…e rivoglio indietro i soldi che i miei hanno cacciato in 30 anni di mutuo !!!

  2. Tramvinicyus says:

    Basta staccare la luce e soprattutto l’acqua…e via.. il gioco è fatto….

  3. Davide says:

    Che articolo fazioso e scritto da qualche “benpensante” di frankiana memoria!
    Mi sembra di leggere un articolo di regime sui NoTav. Tutti violenti sono!
    E tutti hanno i soldi per pagare il mutuo, ma preferiscono occupare le case. Semplicemente ridicolo! Vai a vivere un po’ nelle loro condizioni, e poi forsi si, che potrai scrivere un articolo obiettivo. Qui sono le istituzioni ad essere colpevoli e non gli occupanti.

    “ma noi sappiamo bene che la vera lotta per la casa la fanno esclusivamente i cittadini onesti che pagano mutuo, affitto, condominio e utenze rinunziando a tutto e sacrificandosi ogni istante

    “e vediamo se davvero stavolta, con la violenza di cui questi movimenti sono capaci, non ci scappa il morto per davvero”

  4. Tiziana 58 says:

    Ma gli occupanti sono i rom o cittadini romani ?

  5. Tiziana 58 says:

    Non trovandomi per il momento a Roma lo chiedo solo per curiosità non per altro

  6. non lo so says:

    Davide tagliati i capelli……

  7. un lettore says:

    Ragazzi nessuno mette in dubbio le necessità di chi non ha la possiblità o i mezzi. E nessuno mette in dubbio il fallimento della politica abitativa del comune di Roma.
    Però non è che chi ha una casa sta così meglio di ne occupa una. C’è chi ha famiglia, ha un lavoro precario, ha il mutuo, paga l’imu, la tassa sui rifiuti, subisce gli aumenti delle utenze, e magari vorrebbe più legalità dove per legalità non si intende “levati dalle palle mi fai calare il valore della casa” ma servizi, scuole, case, lavoro ecc… Tutta la solidarietà con chi ha necessità, però chiederei a Davide se per esempio è d’accordo con l’occupazione (sanata!) che perpetua casapound…

  8. gigliola says:

    Insomma sembra che la regola del “poverino” funzioni sempre vero ? Il buonismo del cavolo con cui si giustifica ogni atto di rilevanza penale: invasione proprietà privata? E’ reato solo se sei ricco, se invece sei povero il problema è delle istituzioni, giusto? L’equazione funziona sempre: E’ vietato parcheggiare in doppia fila, sugli angoli, sulle strisce …però “E un attimo no? sono solo andato a prendere un caffè” commento udito con le mie orecchie anzi non commento giustificazione, anche un tantino seccata per l’inopportuno strombazzare dell’autobus, a bordo del quale mi trovavo, e che non poteva girare a causa del suddetto parcheggio in doppia fila, su strisce, all’angolo. Ma basta con tutte queste idiozie Anche all’arco di travertino è stato realizzato un magnifico complesso tappezzato di legno come fossimo in Novegia, con la possibilità per mille posti auto, ma ancora non si sa cosa farne mi par giusto, adottando la logica di Davide che sia occupato per offrire ricovero a qualcuno tranne che servire ad ospitare servizi al cittadino che per sua sventuare e non per merito comunque paga l’addizionale comunale e regionale più aòta d’Italia vero? e che quindi essendo già fortunato perché ha un reddito che pretende di più che le tasse che paga gli vengano restituite in servizi? O che le ritenute che a suo tempo a pagato per la GESCAl ( case popolari) non gli abbiano comunque consentito l’assegnazione di una casa ma …. di comprarsela magari rinunciando ad altro.
    BASTA

  9. Pippopalla says:

    In questa “occupazione di poveri senza casa”.
    ci sono ormai veri e propri gruppi criminali dietro le “rivendicazioni di case per tutti”.
    Quello che appare certo e che questa è davvero l’ennesima prova di quanto l’abusivismo, la prevaricazione,l’illegalità,la furbizia e quanto di peggio, vengano premiate in questo piccolo stato incivile,che punisce chi ha sacrificato una vita per vivere nell’onestà. Politici menefreghisti e inetti, vivono in affitto ai Parioli e comprano case degli enti a prezzi di regalo. I “normali” cittadini, tutti, vivono nel degrado e se non pagano una rata dell’INPS arriva Equitalia e gli pignora la casa, mentre lascia distruggere il patrimonio immobiliare di sua proprietà.Diversi altri palazzi sono stati occupati nel quartiere e in tante zone della città. E’ ora che i fessi onesti inizino una vera ribellione, non si puo’ continuare a pagare per una pubblica ammnistrazione fantasma.Non ci sono tasse per un NON STATO.

  10. red says:

    la colpa è di chi ha lasciato quel palazzo chiuso per anni per traferirirsi in periferia in affitto per fare godere qualche riccone, hanno tanto bisogno di soldi perchè non hanno venduto il palazzo ,oppure perchè non ci hanno mandato i servizi invece di distruggere piazza dante a sto punto meglio occupato che vuoto

  11. giampaolo says:

    davide scusa perchè non vai tu a vivere in una delle tante famiglie che mandano avanti questo paese pagando tutte le tasse, le bollette e c’hanno pure il mutuo e devono fare i salti mortali per arrivare a fine mese?la situazione è esattamente quella che ha descritto pippopalla.io mi chiedo come una cosa del genere può star bene ai cittadini di santa croce.

  12. brux says:

    Non ci sono diritti senza legalità

  13. pinky says:

    non riesco neppure ad esprimere la rabbia che ho nei confronti dello stato e del comune di roma che continuano a tutelare l’illegalità e tutti i furbetti che a vario titolo e con modalità diverse tengono sotto scacco i ” fessi ” che tutti i giorni fanno il loro dovere di cittadini onesti e che lottano contro i soprusi e gli abusi consapevoli di essere i perdenti in una società marcia

  14. Paolo says:

    Quella dell’INPDAP è una storia esemplare: il trasferimento è stato deciso solo per evitare il pagamento della penale a un gruppetto di dirigenti. Infatti se non si fossero trasferiti, sarebbe stato dichiarato inutile l’acquisto della nuova sede (pagata a peso d’oro e con contorno di tangenti). Quindi si è svuotato un ufficio centrale, raggiungibile facilmente in metro per andare in un complesso acquistato senza motivo e a caro prezzo.

  15. pinky says:

    Paolo , quello che scrivi fa montare ulteriormemte la rabbia nei confronti di chi siede sulle poltrone . Non è il caso di attuare uno sciopero fiscale ????

  16. Che bello!!! says:

    In questi giorni si sono puliti per benino anche il cortiletto interno.
    Ora hanno pure il giardinetto per giocare…bello recintato.

  17. mario rossi says:

    dopo l’occupazione del Valle (che ho letto essere uno dei teatri più antichi di Roma), con il Comune che continua a pagare luce, acqua e riscaldamenti, cosa volete che sia questo ennesimo episodio di esproprio proletario?

  18. pinky says:

    la casa e il lavoro sono un diritto , ma io vedo gente con palmari ,smartphone e auto . C’è gente che con dignità va avanti sempre più faticosamente e non ha San Politico che la protegge. E io e noi paghiamo e voi pagate….

  19. pippo says:

    mi chiedo :quale accordo c’è dietro la decisione di far entrare senza tetto muniti di cellulari di ultima generazione e auto , in una proprietà pubblica , che la mala politica , i senza scrupoli amministratori pubblici hanno tenuto inutilizzata ??

  20. Fab says:

    Ho trovato un bel foglio sull’auto dove mi viene richiesto, non tanto gentilmente, essendo io residente e quindi in possesso del tagliando per parcheggiare sulle strisce blu, di lasciare libere quelle bianche per chi non può parcheggiare, appunto, su quelle a pagamento senza pagare.
    Quindi secondo costoro, ma attenzione non ho la certezza di chi sia effettivamente stato, io dovrei girare ore ed ore per accontentarli.
    Ripeto: non ho la certezza di chi sia stato, ma stiamo attenti!!!

  21. Stanco says:

    occupano ma poi subito dopo non hanno nessun problema a chiudere gli accessi al palazzo con nuove catene e lucchetti… vorrei vedere cosa succede se decido di entrare a dare un’occhiata.
    Perche non occupano le case popolari occupate senza diritto da tanti nostri concitadini?

  22. MOMO says:

    OCCUPATE LE CASE DEI POLITICI CHE SONO ANCHE IN ZONE BELLE DI ROMA E SAREMO DACCORDO CON VOI.

  23. pippo says:

    occupate i terreni demaniali e costruiteci la casa …

  24. cittadino del mondo says:

    la legalita’ e’ un diritto e un dovere

  25. un lettore says:

    ok, oggi abbiamo dei nuovi vicini di casa che abitano anche il terzo piano. Io credo che sia il momento che ci sia una risposta democratica e ferma contro questa situazione, come accaduto recentemente a ponte di nona
    http://torri.romatoday.it/comitato-nuova-ponte-di-nona-occupazione-via-cerruti.html
    e il comitato anti illegalità?
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/09/17/news/campidoglio_obiettivo_sicurezza_nasce_sub-comitato_contro_illegalit-66720518/
    che fine ha fatto?
    io a marino ho scritto.
    non ci sono diritti senza legalità.
    diritto alla casa sì ma sì alla legalità

  26. Bellissimo!!! says:

    Poco sono passato davanti all’ingresso in via Santa croce proprio mentre da una macchina usciva una famiglia di ‘inquilini’… Ovviamente la macchina parcheggiata in seconda fila e lasciata la’…
    Fortuna che marino aveva lanciato il comitato contro illegalità e abusivismo

  27. BASTA says:

    dove sono i politici del I municipio che campano coi soldi che noi cittadini dediti alla legalità versiamo spropositatamente ?? BASTA , VADO VIA DALL’ITALIA

  28. Anonymous says:

    Spero solo che riempiano l’INPDAP, che lo saturino e che il quartiere sia letteralmente invaso, che la tensione arrivi a livelli stratosferici e si risolva tutto in un oceano di mazzate sul collo.

  29. Council car parks across Perth and Kinross will start waiving charges from Thursday next week as part of the popular ‘Free After Two’ scheme.
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