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Come migliorare Piazza Dante dopo il cantiere?

Grandi disagi per il cantiere in Piazza Dante che sta trasformando il grande Palazzo delle Casse di Risparmio Postali nella sede dei servizi segreti. Al di là dell’opportunità o meno di portare nel cuore della città queste funzioni terziarie, specie in uno spazio di così grande prestigio che lo stato avrebbe potuto vendere (ad un operatore alberghiero per esempio) portando questi uffici fuori dalla città, c’è ora da guardare l’operazione in chiave costruttiva (non è stato mai fatto, molto più comodo lamentarsi) cercando di ottenere il possibile.

L’area che sarebbe pedonalizzata e ri-arredata

Un’idea, di facilissima applicabilità e di interesse anche per i servizi segreti stessi per mere questioni di sicurezza, potrebbe essere quella di non ripristinare la viabilità nel lato della piazza che ora è interessato dal cantiere. E dunque di collegare (esattamente come è stato fatto per Piazza Cavour) l’area verde al bellissimo palazzo che vi insiste sopra. Significherebbe un allargamento del giardino ed una riqualificazione della piazza (smetterebbe di essere una banale rotatoria) e della viabilità). Un’operazione che, mutatis mutandis, potrebbe essere replicata a Piazza Vittorio. E un’operazione, tra l’altro, che non cambia la viabilità e la sosta rispetto a ora. Ora quel tratto è chiuso per cantiere, non c’è sosta e non c’è passaggio. E non è morto nessuno…

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categoria: articoli

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Commenti (14)

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  1. giampaolo says:

    ecco appunto…riqualificare l’area verde e la zona circostante che oggi è hotel e ristorante di sbandati e barboni.

  2. Roberto says:

    bella idea, da usare come prova generale per piazza vittorio.

  3. Ambedue says:

    Grandiosa idea!

  4. oronzo says:

    L’idea è molto buona e condivisibile però:1- Piazza Dante fu riqualificata abbastanza bene con i lavori dell’Enel e la creazione del giardino che fu poi abbandonato a sbandati di tutti i tipi e ridotto un letamaio; chi potrebbe evitare che non avvenga di nuovo? 2-L’aver deciso di portare i servizi segreti in quel luogo è pura follia. Quanta gente ci lavorerà e pretenderà di parcheggiare ovunque? Basta vedere cosa accade in via Statilia dove, pur disponendo la polizia di ampio garage interno, le macchine di servizio o private dei poliziotti invadono tutto. Tanto per fare un altro esempio clamoroso, sotto il palazzo della Rai alle 8 e mezzo di sera c’è tanto posteggio libero ma ci sono macchine probabilmente dal mattino posteggiate letteralmente al centro della strada. Roma è questa!

  5. sessorium says:

    Beh, c’è la sede dei Servizi. Tu cosa dici, ci sarà un po’ più di controllo?

  6. Anonymous says:

    ma il palazzetto che hanno costruito nel giardino chi lo ha autorizzato non era previsto nel progetto originario?eppoi pechè non hanno preso il palazzo dell’inpadap su via s, croce più facile da ristruttare e da gestire, nei paesi civili uffici cosi delicati sono in periferia anzi in aperta campagna qui no nel centro della città

  7. ANONIMO says:

    Per chi spera in una riqualificazione dell’area ricordo che li a venti metri c’è la questura e a trenta la caserma dei carabinieri.
    eppure il giardino pullula di tossici sbandati immigrati di ogni specie alcolizzati e ovviamente spacciatori. la cloaca è talmente eclatante che perfino i cani si rifiutano di andarci a cacare.

  8. oronzo says:

    Rispondo ad anonymous delle 13,52. Stamattina passando sotto il palazzo ex inpdap ho visto due strani figuri dentro la cancellata e oltre la barriera di tubi innocenti che è all’interno. Ingenuamente ho pensato, nonostanta l’aspetto esotico, che fossero guardiani. Ma procedendo su via S.Croce c’è un piccolo cancello dello stesso stabile che era chiuso con lucchetto e catena da un extracomunitario e dà su una scala interna gremita di altri poveri disgraziati che evidentemente hanno occupato lo stabile e stavano coprendo con pannelli il canceello stesso. Capisci perchè non hanno scelto quel palazzo? Io no, ma l’abbandono del quartiere è totale.

  9. Anonymous says:

    ma il palazzo aveva la vigilanza, probabilmente sono finiti i soldi ed è rimasto incostudito. il palazzo inpdap è un mistero hanno spostato gli uffici alla periferia della città lontanissimi da raggingere per un ufficio che tratta con il pubblico , probabilmente in locali in affito ed hanno lasciato vuoto un palazzo in centro storico comodo e seminuovo bisognerebbe chiedere che tipo di affare c’è sotto ma adesso lo svenderanno con le vendite immobiliari dello stato veramente indecente

  10. anonimo says:

    mica lo vendono se è occupato!

  11. griffin says:

    questo cantiere andrebbe boicottato, è una follia completa

    fuori da ogni logica, regola e spesa

    secondo me si fa ancora in tempo, i lavori sono appena all’inizio

  12. Guglielmo says:

    … E, soprattutto, speriamo che finalmente venga eretto il monumento a Dante Aòighieri, che manca dall’apertura della Piazza!

  13. Guglielmo says:

    … E, soprattutto, speriamo che finalmente venga eretto il monumento a Dante Alighieri, che manca dall’apertura della Piazza!

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