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Non sarete mica tra i poveretti che parteciperanno alle manifestazioni anti Fori-pedonali?

Il direttore del panificio Panella ha tuonato, quando i giornalisti lo hanno intervistato: “Cosa vorrebbe modificare del progetto?”. “Il progetto andrebbe sospeso, non modificato”. Insomma, secondo il giovane direttore, una modifica urbanistica di rilevanza mondiale, di cui hanno parlato in tutto il mondo (ovviamente da modificare, perché così non va bene è chiaro) può essere stoppata, interrotta, sospesa sine die da una panetteria. Non è geniale? Tutti a Roma si sentono un po’ il Papa e un po’ Giulio Cesare e il direttore di un panificio non fa eccezione: decisioni di rilevanza planetaria devono passare da lui, devono avere il suo assenso.

Nell’incontro tra le associazioni di categoria e il Comune, ieri, è emerso il famoso numero dei posti auto eliminati per gestire le modifiche alla viabilità: 68 posti. Guido Improta, assessore alla mobilità, ha spiegato: “su un piatto della bilancia 68 posti auto, sull’altro la sfida di avere un’area pedonale di livello internazionale, direi che non c’è partita”. Non fa una piega.

Le proteste della prossima settimana (sicuramente se avrete sale in zucca non vi parteciperete) sono per lo più orchestrate attorno allo sgrammaticato volantino che sta girando in questi giorni nel Rione.

1. Barriere in cemento su Via Labicana: che schifo. Vero, ma come mai i comitati non hanno mai protestato quando la precedente amministrazione ha tolto i cordoli gettando intere strade del rione nel caos più totale? Le preferenziale si proteggono, certo a Via Labicana sarebbero meglio dei cordoli in granito, ma pare che a dicembre li metteranno.

2. Via Labicana un’autostrada pericolosa (ci perdoneranno se aggiungiamo noi l’apostrofo). Falso: il limite a 30 all’ora garantisce la sicurezza (ma chiediamo con forza la reintroduzione degli autovelox) e per il resto è tutto rimasto come prima. Dove sta il pericolo?

3. Persi 250 posti auto. Falso, ne sono stati persi 68. Per arrivare a 250 bisogna fare, come amano questi comitati, rientrare nel conto tutta la doppia fila, la sosta sulle strisce, la sosta in curva, sui marciapiedi, di fronte agli scivoli per i portatori di handicap. Tutto questo chiedono i commercianti che non hanno capito che è proprio a causa di questo caos che la gente preferisce i centri commerciali (che sono aree pedonali, pulite, ordinate, dove se ti sfugge tuo figlio di mano non muore, dove non ci sono clacson, smog, stress, multe) e tutto questo chiedono i comitati. 250 posti auto, una follia.

4. Tracollo commerciale. Dimostriamolo con i numeri. Andiamo domani in un negozio qualsiasi di Via Merulana, controlliamo il fatturato della giornata intero e lo confrontiamo con quello che, nella stessa giornata del 2012, si era fatturato (fatturato!). Avremo delle sorprese…

5. Cinesi? I cinesi stanno scappando da questa città e da questo paese dove non si riesce più a fare business, dove c’è un impoverimento atroce. Anche dall’Esquilino: ormai è pieno di fondi non affittati perché i cinesi battono in ritirata e lasciano a noi altri un paese in grave declino. Inoltre, come dimostrano certi volantini, gli italiani generano molti più problemi dei cinesi…

6. Aumento stress per malati e famiglie. Vergognosa strumentalizzazione dei disagi: questo si chiama terrorismo psicologico e fa semplicemente schifo.

7. Cassonetti immondizia trasferiti sul lato opposto. Di questo argomento stanno parlando Enrico Letta, David Cameron e Barack Obama al G20 in corso, attendiamo risoluzioni e poi chiederemo l’intervento dei Caschi Blu per questa clamorosa questione internazionale che non può restare impunita…

La cosa più grave? Nessun accenno ai problemi veri: manca la ciclabilità su Via Labicana\Viale Manzoni; la pedonalizzazione non è completa e i Fori restano pieni di automobili; Via dello Statuto e Via Merulana devono essere scupolosamente liberate dalla sosta selvaggia con un presidio fisso e con multe a strascico; il tram 3 è stato soppresso senza spiegazioni e senza motivo  (anche se ora finalmente tornerà da lunedì).

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categoria: articoli

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Commenti (53)

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  1. BATAM says:

    NESSUNO DI VOI ABITA A VIA LABICANA O VIA MERULANA ALLORA NON RACCONTATE STORIE INUTILI LA BATTAGLIA ANDRA’ NON CONVICERETE NESSUNO, A PROPOSITO TRA GIOVEDì E VENERDI’ ERANO 500 LE PERSONE PRESENTI E VOI QUANTI SIETE?

  2. Franz Joseph says:

    Auspicare la pedonalizzazione dei fori significa voler trasformare Roma in una cittadina di Provincia ?
    Ma cosa avete in testa come modello ideale urbano, Citta del Messico ?
    E’ ovvio che il centro dovrà essere pedonalizzato per aree sempre più estese e soprattutto presidiato dai vigili nei punti più sensibili.
    Contemporaneamente, è ovvio, dovrà essere potenziata (soprattutto nelle ore di punta)l’offerta dei servizi pubblici di trasporto locale e la quantità di piste ciclabili, sperando sempre che queste ultime, come capita spesso sulla Colombo, non vengano occupate da maleducati e cialtroni che occupano entrambe le corsie per chiacchierare mentre i loro cani, liberi, scacazzano a destra ed a manca, salvo poi lamentarsi dei ciclisti che sfrecciano veloci vicino.

  3. Geppo says:

    Per fortuna la viabilità sta continuando ad andare piuttosto bene, alla faccia dei gufi che ne malauguravano il blocco totale. Ora occorre recuperare qualche posto blu a rotazione abolendo le idiote strisce bianche, e costringere a rispettare i limiti mettendo l’autovelox a Via labicana e la corsia riservata centrale con cordoli a Via Merulana

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