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Via il cestino, ecco la monnezza. A Porta Maggiore

A Porta Maggiore da qualche settimana è scomparso il cestone porta rifiuti in corrispondenza di un punto in cui un cestone porta rifiuti è più in ogni altro necessario: la fermata degli autobus. E che fermata di autobus? Proprio quella, tra le più frequentate e fondamentale nodo di scambio, in quel di Porta Maggiore. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: la fermata è sempre stata sporchina ma a quanto pare ora lo è anche in pieno Agosto quando passeggeri ve ne sono pochi e autobus ancor meno. Come mai il cestone non c’è più? Idea: non sarà mica che, piano piano, il racket (lo stesso racket che fa razzia di fili di rame lasciando interi quartieri senza luce o addirittura che ruba tombini) si sta appropriando anche di questi ghiotti quintali di ghisa? Sarebbe l’ennesima novità di cui, ahinoi, non ci meraviglieremmo affatto…

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categoria: articoli

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Commenti (2)

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  1. Riccardo_C says:

    Mamma mia, io neppure l’avevo vista la fermata dell’autobus…ma perchè a Roma non esistono le pensiline e la gente deve sempre aspettare in piedi, sotto la pioggia, sotto il sole, e come in questo caso anche in mezzo alla mondezza…solo a Roma…e forse in Bosnia..

  2. anonimo says:

    io mi sono sempre domandato se questi benedetti secchi siano fatti effettivamente o no di ghisa.
    qualcuno lo sa con certezza?
    la maggior parte di quelli che si vedono in giro sono privi dello sportello laterale tramite il quale si sfila il secchio.
    ora mi chiedo:
    non c’è perché è fatto di ghisa e quindi l’hanno rubato?
    e se si, perché non si portano via direttamente tutti i secchioni con un camioncino?
    tanto avrebbero la quasi certezza di farla franca. nessuno sorveglia, nessuno indaga, nessuno protesta…
    quindi per questo mi sorge il dubbio che forse non sono affatto di ghisa e che forse gli sportelli sono mancanti per qualche altro squallido motivo.

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