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Palazzo Enpam. Oltre il danno, le beffe


Epilogo amaro per il palazzo Enpam in costruzione quasi ultimata a Piazza Vittorio. Oltre al danno di anni e anni di cantiere (il solito ritrovamento archeologico ha dato il potere alla Soprintendenza di gettare nel disagio la popolazione) e la beffa di una architettura scadente laddove finalmente si poteva osare e portare sulla piazza un segno contemporaneo, ora, con lo smontaggio delle impalcature, emerge anche il livello infimo di arredo urbano.
Addirittura i lavori hanno restituito un marciapiede non a norma, con neppure una orecchia all’angolo tra Piazza Vittorio e Via Emanuele Filiberto. E pensare che dalla parte opposta l’orecchia c’è e consente un attraversamento sicuro che non trova la medesima sicurezza alla fine dell’attraversamento stesso. Incrocio asimmetrico e dunque ancor più pericoloso. E auto, lo testimoniano le foto, rigorosamente posteggiate in maniera criminale in curva a rendere insidiosa la guida di chi transita e impossibile l’attraversamento della strada.
Ci auguriamo davvero che il Municipio (ma esiste?) possa dire la propria e obbligare l’impresa a realizzare almeno un marciapiede a norma di legge e rispondente alle normative europee incorporate ormai da tempo nel Codice della Strada italiano. Così com’è il marciapiede è fuori legge come sono fuori legge tutti i parcheggi blu a valle dell’incrocio stesso.

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. cacioppo says:

    Le solite merde fumanti

  2. Massimo Livadiotti says:

    L’orecchia all’incrocio con Emanuele Filiberto… hanno detto che non spetta a loro farla…..in pratica di fronte alle nostre richieste hanno fatto capire che loro devono ripristinare lo stato di fatto! All’epoca dell’inizio dei lavori il marciapiede e l’angolo erano come lo stanno rifacendo! Spetta al municipio adeguare (con orecchia)gli attraversamenti e tutto il resto…..

  3. c. says:

    altro aggravio di auto in una zona gia’piu’che satura grazie anche alla nuova regolamentazione del traffico e alla pseudo- pedonalizzazione . Ne riparleremo a settembre , quando la situazione sara’al collasso

  4. Paolo says:

    Gli è stato fatto notare che dall’altro lato l’orecchia c’è ed è assurdo ignorarla. Nulla da fare: l’altro lato della strada è come un mondo a parte. A chi – dopo otto anni! – riconsegna il marciapiede non interessa che i marciapiedi intorno alla piazza abbiano ormai un’altra architettura. E non interessa neanche che nell’epoca in cui ci troviamo esistano i percosi tattili… roba da matti. A proposito, ecco cosa dicono gli ipovedenti di piazza Vittorio e degli ultimi lavori:
    PIAZZA VITTORIO, VECCHI PROBLEMI – Il breve tour si conclude a Piazza Vittorio.
    I lavori di ammodernamento, ancora in corso, non hanno modificato i vecchi
    problemi di accessibilità per non vedenti. «La piazza è off limits per noi -
    dice Marini -. Non sono stati segnalati con percorsi tattili gli ingressi nella
    metropolitana, non è stato creato alcun collegamento per raggiungere le
    banchine del tram e camminare sotto i portici è impossibile perché sono del
    tutto privi di linee guida per ciechi».

    Leggete l’intero articolo su:
    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_agosto_12/disabili-ostacoli-
    roma-per-ciechi-2222580611537.shtml

  5. giampaolo says:

    Municipio I ci sei?!

  6. red says:

    come due consiglieri eletti, un assessore tutti dell’esquilino e nessuno che sa fare qualche cosa a parte ovvie intervistine su libero,ero certo che sarebero stati un bluff, dopo una campagna martellante sono spariti tutti,almeno non li ho votati non li porto sulla coscenza

  7. giorgio says:

    mi sembra un miscuglio eterogeneo di lamentele un po’ sfascista e fuori luogo.
    c’è una piazza devastata dall’illegalità e dal degrado e si condanna l’unica opera che negli ultimi anni ha cercato di migliorare la piazza (o preferivate il buco che c’era prima???)
    poi tra le righe si capisce che tutto il problema sta nel fatto che l’edificio non piace all’autore e le orecchie al marciapiede sono solo una scusa

  8. brux says:

    Comunque il “buco” era più bello

  9. Marcus says:

    Su questo non sono d’accordo. Se fosse dipeso da me avrei costruito là un grande parcheggio multipiano tipo quello a via Mantova, ma comunque il novo edificio è decoroso. Piuttosto sarebbe stato interessante montare una cacellata a difesa dei portici, come progetto pilota per tutti gli altri edifici della piazza.

  10. DiPiazzaVittorio says:

    Ottima l’idea della cancellata.

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