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I comitati anti-Fori pedonali di Via Labicana e Via Merulana non esistono



Abbiamo taciuto per tutta la settimana che anticipava la chiusura al traffico privato dei Fori Imperiali in segno di protesta contro le conseguenze che questo provvedimento ha per la ciclabilità attraverso Via Labicana e Viale Manzoni: una autentica sciagura per chi ogni mattina raggiunge in bici il posto di lavoro in centro.

Ma oggi riprendono i nostri aggiornamenti poiché alcuni avvenimenti ci impediscono di continuare a tacere. E’ infatti impellente sottolineare l’assurdità di alcuni fasulli comitati che in questi giorni stanno cercando, senza riuscirci, di fare rumore per mettere i bastoni tra le ruote ad un provvedimento che, fatta salva appunto la parte ciclabile, è un sacrosanto diritto e dovere dell’amministrazione oltre che una lineare promessa elettorale. E già qui ci sarebbe da dire: si protesta perché il sindaco mantiene le promesse che ha fatto e che gli hanno fatto vincere le elezioni. Folle, no!? Potrebbe essere possibile solo in Italia, ma davvero: uno si presenta alle elezioni e dice che in 100 giorni, in caso di vittoria, pedonalizzerà i Fori Imperiali. Dopodiché vince, largamente, e effettivamente dopo 100 giorni vuole essere pronto alla pedonalizzazione. Come si fa protestare? E invece protestano: nascono comitati finti, sostenuti da nessuno, strumentalizzati da quattro negozianti che proprio non ce la fanno a rassegnarsi rispetto alla fine (speriamo non temporanea, per qualche settimane) della “doppia fila economy”.

Un siparietto umiliante in questi video che pubblichiamo qui. Li pubblichiamo affinché guardiate negli occhi questi personaggi e vi convinciate, se già non lo siete, che è grazie a queste persone che la nostra città è l’unica grande capitale occidentale ad essersi fermata, ad aver arrestato il suo sviluppo agli anni Settanta o Ottanta. Ferma lì a quarant’anni fa mentre dovunque si corre verso lo sviluppo, la ricchezza, la qualità della vita, la serenità. Qui si marcisce nell’ansia, nella violenza, nella totale stupidità, nell’esaltazione dell’ignoranza.
Come dicevamo, c’è tutto in questi video. Dal povero bisbetico che parla di “problemi di asili”, al direttore di Panella che indirizza minacce mafiose al Sindaco Marino, dalla sfigata che dice che Roma ha troppi problemi e i cittadini non possono occuparsi di cultura e leggere libri, alla pazza furiosa che si allarma per le polveri sottili a Via Merulana causate dalla chiusura dei Fori. Capito? Via Merulana: una strada h24 bloccata a causa della sosta selvaggia. Guardateli questi quattro pervertiti (quattro di numero) in che contesto parlano: strade trasformate in autorimesse abusive pure ad agosto, vetture addosso ai dehors dei ristoranti e dunque in mezzo alla carreggiata, automobili dentro la fermata del bus che rendono impossibile ai mezzi Atac di affiancarsi alla piattaforma e dunque di far salire in sicurezza anziani o portatori di handicap. Dovrebbero manifestare contro queste cose e contro il fatto che Via Labicana e Viale Manzoni così concepite non saranno più percorribili in bici e invece minacciano di fare una Tienammen perché il sindaco cattivone vuole trasformare Via Merulana in una strada d’Europa, in un posto dove non ci si può fermare “cinque minuti pe un caffe nun do fastidio a nisuno” e bloccare mezza città, c’è l’immancabile signora che “chi fa sti proggggetti non conosce Roma” con il sottinteso che Roma non si può trattare come una città normale, non può rispettare le regole che rispettano tutte le città, e poi c’è il tipo che non sa i congiuntivi. Che in questi casi non mancan mai.

Ecco l’unico motivo per cui se la stanno facendo addosso: non gliene frega nulla dei Fori Imperiali o di altro. L’unica loro preoccupazione è che da domani (speriamo, ripeto, non solo per il primo periodo) Via Merulana non potrà più continuare ad essere terra di nessuno. E il fatto che ci sarà un enforcement in particolare su Via Merulana dove, finalmente, forse si applicherà il Codice della Strada, è proprio una delle conseguenze più interessanti e felici del progetto. Così forse inizierà a tacere chi (proprio come uno dei rappresentanti di questi comitati fake, leggete qui sul Messaggero che purtroppo da qualche giorno dà voce a questa teppaglia) considera la sosta selvaggia un diritto costituzionale (benché a Roma generi centinaia di morti e decine di migliaia di feriti ogni anno) e forse inizieranno a tacere anche certi scimpanzé (leggi qui su Repubblica) che si lamentano del degrado dell’Esquilino pur essendone una delle principali cause. Gentaccia che arriva ad imbrattare i portici di Piazza Vittorio, capito!? Gentaglia che si lamenta perché “via Merulana sarà intasata”… E cosa era fino ad oggi?

Ma se il problema è che non ve potete fermà, voi e i burini dei vostri clienti, in seconda fila in mezzo alla strada mettendo a rischio la vita del prossimo, perché non lo dite chiaramente?

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categoria: articoli

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Commenti (95)

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  1. giampaolo says:

    premesso che sono favorevole alla pedonalizzazione, penso che il successo(vero, non pubblicitario e soprattutto duraturo) di un’operazione del genere passi per due elementi:
    1) potenziamento reale e non forse tra dieci anni del trasporto pubblico locale non inquinante. si aumentano i mezzi, come qualità di trasporto e quantità (ripeto mezzi non inquinanti), e allora diminuisce il ricorso alla maghina. Poi se c’è qualcuno che sostiene che il tpl a Roma è già oggi efficiente, beh, ognuno è libero di stare nel proprio paese delle meraviglie;
    2) utilizzo massivo di telecamere, controlli anti divieto di sosta, presenza di vigili non imboscati in macchina o al bar e soprattutto concedere il passaggio solo ai mezzi pubblici, escludendo taxi, ncc, permessi vari: questo sarebbe sì un segnale forte alla città, uno stop ai privilegi…ma come tale dubito che avverrà e in quel tratto continuerà a passare un numero eccessivo di mezzi. Non a caso stamattina repubblica parla di una frequenza di passaggio di ben 360 veicoli l’ora (altro che 40…).
    Mi permetto solo di segnalare che all’interno di quest’operazione, dove tutti si riempiono la bocca della parola “riqualificazione”, poteva essere previsto il rifacimento dei marciapiedi da via labicana fino a viale manzoni (che forse qualche piccolo consenso in più l’avrebbe portato). Così come spero vivamente che una volta che la nuova circolazione sarà andata a regime si provvederà a togliere i jersey di cemento che sono veramente una cosa schifosa e vanno bene per i lavori in corso, non per rimanere sulle strade di un centro storico: perché non installare strutture in ferro, più decenti esteticamente, come quelle utilizzate per separare la corsia del tram 2 lungo viale tiziano?Ultima cosa: in un discorso di minor inquinamento voglio vedere quando verrà ripristinato il tram 3 e tolti gli autobus a carbone utilizzati oggi in sostituzione…

    PS: per l’anonimo che sostiene che l’esquilino è un pisciatoio per colpa dei residenti: fai veramente sorridere e in effetti, con il commento sull’andare a palazzo grazioli confermi che la madre dello stupido è sempre incinta.

  2. Blake says:

    Panella ha assunto persone???…beh ottimo vuol dire che gli affari vanno bene……non vedo cosa c’entri con la viabilità….non è perchè qualcuno da lavoro allora può pretendere che una via sia al suo servizio……..

  3. lucio says:

    L’obiettivo è diminuire la quantità delle macchine in transito e stimolare l’uso dei mezzi pubblici. Su via Merulana, se tutto va bene, il traffico non aumenterà erormemente (francamente io pur di non affrontare l’ipotetico imbuto farei il giro largo) e la doppia fila dovrebbe diminuire. L’obiettivo non è spostare il traffico, è farlo diminuire.

  4. Patrizio says:

    Gianpaolo i taxi sono servizio pubblico, prova a dare un’occhiata alla targhetta sul retro: c’è scritto SERVIZIO PUBBLICO esattamente come sui bus.

  5. giampaolo says:

    per carità, patrizio ineccepibile…così come le auto blu, le scorte, le macchine di servizio…quello che volevo dire è che se pedonalizzazione deve essere, deve essere seria e non con un continuo via vai di maghine.

  6. Marcus says:

    Purtroppo tra i clienti dei ristoranti, gastronomie, bar delle strade interessate, c’è un 30% e più di clienti che lavorano con la macchina (Ncc,Rappresentanti,Servizi pubblici) per loro un panino al volo tipo drive in a via Merulana, fa parte del quotidiano. Automaticamente qundi, se dai una stretta sulla sosta abusiva, fai perdere molti clienti a quegli esercizi commerciali. Ugualmente il discorso degli approviggionamenti: vi piacciono le tovaglie pulite al ristorante e la mozzarella di bufala freschissima? per far tutto questo c’è bisogno del carico-scarico… spesso in doppia fila.
    A Miami o Boston il problema non c’è perchè ovunque ci sono parcheggi pertinenziali e le strade possono essere tenute libere. Ma a Roma? Il commmercio di Roma vive con la doppia fila. E’ tutto un sistema sedimentato da anni che è certamente in contrasto con la bellezza del centro storico, ma bloccare quel sistema vuol dire almeno nell’immediato, paralizzare il tessuto commerciale del centro.
    Io credo nella pedonalizzazione, ma teniamo conto che non abbiamo strutture “cuscinetto” (i famosi PUP) e che ad esempio il cliente di Panella, per lo più benestante, non prenderà mai un bus per andare all’aperitivo, semplicemente non ci andrà più…
    Chissene frega vien voglia di dire dire, ma affrontiamo anche le ripercussioni sul commercio locale, perchè anche se i soldi li porta un buzzurro col suv in doppia fila… pecunia non olet!

  7. Francesco says:

    Scusa Marcus, stai dicendo che dobbiamo continuare a vivere nella Merda, a respirare gas di scarico e a rischiare la vita ogni volta che attraversiamo la strada perchè il buzzurro si deve prendere in pace il panino da panella lasciando il SUV in doppia fila?…Il commmercio di Roma vive con la doppia fila… ma tu sei fuori di testa…

  8. Roberto says:

    Marcus, il discorso è sensato, tuttavia non dobbiamo dimenticare che l’economia è dinamica e che se dovesse ridursi la possibilità della sosta in doppia fila e se quindi qualche commerciante dovesse rimetterci perchè specializzato nell’offrire panini o caffè “al volo”, vorrà dire che senza la doppia fila si creeranno le condizioni per aprire una sala da tè. Non è che se un posto dta lì da trenta anni, allora non si può cambiare nulla perchè ci deve rimanere per sempre. Credo che non sia corretto subordinare ogni decisione agli interessi di ogni singolo commerciante.

  9. Blake says:

    Marcus da Panella non ci vengono da collina Fleming……spesso e volentieri è tutta gente del posto…..o al max gente che va in orario pre o post teatro…..
    il problema è sempre lo stesso si deve far capire al commerciante che non sempre deve guadagnare 10…ma può capitare che per alcuni periodi arrivi a 7-8 per poi magari quando la situazione sarà migliorata tornare a guadagnare 9-10…
    i commercianti con questo ricatto morale del dare lavoro pretendono di volere comandare sempre….fregandosene di tutto e tutti

  10. ANONIMO says:

    ma infatti i negozi di via merulana fanno letteralmente schifo, è pieno di pizzerie gelaterie bar da 4 soldi e adesso pure kebabbari e fruttaroli del bangladesh.
    se la pedonalizzazione porta a fare un po’ di pulizia e selezione di nuove tipologie di negozi (finalmente decorosi) tanto meglio.
    che poi si debba leggere che il commercio a via merulana si regge sulla doppia fila mi sembra una follia. speriamo che chiudano tutti allora compreso il lugubre e minaccioso pannella

  11. Francesco says:

    I commercianti di Roma si stanno suicidando. Se non si svegliano sono spacciati. Saranno sterminati dai centri commerciali. Sono ancora convinti che senza le auto in doppia fila e sui marciapiedi non si lavori e si battono per mantenere l’osceno status quo quando la loro unica speranza è la riqualificazione delle loro strade. Per un bifolco col SUV che guadagni perdi 10 clienti che non verranno a passeggiare in mezzo allo schifo. I tempi stanno cambiando e la gente comincia ad essere stanca di camminare, magari con i bambini, in mezzo ai gas di scarico, alle lamiere ad ai clacosn. 20 anni fa non c’era alternativa. Oggi semplicemente va nei centri commerciali o nelle poche strade pedonali.

  12. Anonymous says:

    I romani reagiscono (non agiscono!) per ragioni strettamente e puramente egoistici. L’idea che questo potrebbe potenzialmente essere un bene colletivo e globale sfugge categoricamente. Quello che conta, e quello che si chiede é: voglio tutto, per me, e me ne frego degli altri, come hanno fatti quelli che ostacolavano la chiusura del traffico che girava in torno all’Arco di Costantino, chiusura del parcheggio Piazza del Popolo, chiusura parcheggio Piazza Venezia, Spagna, Navona Pantheon, e così. Per queste persone potremmo restare eternamente nel caos e ci starebbero bene. Guai chi tocca i loro diritti personali. Non esiste per loro domani, esiste quello che voglio adesso, anzi ieri!!!

  13. Eduardo says:

    I romani reagiscono (non agiscono!) per ragioni strettamente e puramente egoistici. L’idea che questo potrebbe potenzialmente essere un bene colletivo e globale sfugge categoricamente. Quello che conta, e quello che si chiede é: voglio tutto, per me, e me ne frego degli altri, come hanno fatti quelli che ostacolavano la chiusura del traffico che girava in torno all’Arco di Costantino, chiusura del parcheggio Piazza del Popolo, chiusura parcheggio Piazza Venezia, Spagna, Navona Pantheon, e così. Per queste persone potremmo restare eternamente nel caos e ci starebbero bene. Guai chi tocca i loro diritti personali. Non esiste per loro domani, esiste quello che voglio adesso, anzi ieri!!!

  14. Marcus says:

    Bravo Francesco, l’unico che ha capito il mio post, certamente un pò provocatorio, ma credo realistico. Anche io sono per la pedonalizzazione e credo che anche il commercio potrà evolversi seguendo la nuova era, bisogna però ricordare che Roma è diversa dalle altre capitali: pochi parking di zona, servizio pubblico inefficiente, piste ciclabili scarsissime ed è quidi molto, molto più traumatico dare un colpo di spugna senza prima aver preparato le infrastrutture di supporto, di questo dovremo tenerne conto.

  15. oronzo says:

    qui non si tratta di prendersela sempre con i romani attaccati alla macchina.Sicuramente ce ne sono troppi, ma qualcuno di tutti quelli che pontificano su questo blog ha provato a prendere i mezzi pubblici nelle ore di punta! Premesso che a Roma è sempre ora di punta anche per l’enorme quantità di turisti, un abitante dell’esquilino prende la metro se riesce ad entrarci,cambia a termini dopo aver subito l’assalto alla diligenza e dopo tortuosità varie ed amene cerca di prendere un autobus per andare altrove. Tempo impiegato? Non si può saperlo. Un altro, io per esempio di sera va da un amico a trastevere con il famigerato 3. Dopo averlo atteso per 10-15 minuti incontra l’amico va a mangiare una pizza e si illude di riprendere il 3 per tornare a casa. Errore! L’ultimo 3 parte da stazione trastevere alle 22! Come cacchio fa a rientrare?
    Viva la pedonalizzazione (per modo di dire) dei fori imperiali, ma guarda caso la parte più interessante è quella da largo ricci a piazza venezia. Ma quella è intoccabile, ci devono passare gli autorizzati ad entrare nel centro storico, ivari politici, portaborse e cavoli cantanti. La mostruosità tecnica è poi il pezzo di viale manzoni a senso unico. Così quando ci saranno tutti in città e apriranno scuole, uffici, mercati e quant’altro via emanuele filiberto sarà un unico serpentone e su piazza vittorio si scatenerà il caos. Per non parlare dei ciclisti ( a roma sono tutti giovani e aitanti e si bevono le salite meglio di Armstrong, strafatto), ma se vogliono andare dall’esquilino a piazza venezia lo facciano contromano a proprio rischio oppure sul marciapedi a rischio dei pedoni, tanto fra buche, radici etc. già rischiano tanto che vuoi che sia una bici che sfiora? Concludo: è stata incasinata una parte dell’esquilino che è abbastanza lontano dal colosseo ma le strade e i marciapiedi rimangono percorsi da cross osterrati sentieri di campagna. Quante cazzate in nome di un presunto miglioramento.

  16. Tramvinicyus says:

    A Regà…’sta addiventà ‘no spettacolo, mettese 5 minuti a Via Salvi o all’incrocio co’ Via Merulana è uno spettacolooo!!!
    Ce ne fosse una, dico una de maghina chevvà per verso giusto.
    Vanno contromano perché ancora nun hanno capitom, tajano er new jersey, tutto fanno de tutto. Ognuno se ferma pe’ chiede ‘nformazioni sulla corsia giusta, manca solo Mike Bongiorno…
    Che tajo.. ahahahah che tajo!!!! Penza trampàr de mesi……!!!

  17. RomaVistaDaBoston says:

    @Marcus
    Io vivo a Boston, e “parcheggi pertinenziali” non ce ne sono.
    La gente qui non parcheggia per le strade perche’ e’ vietato, non perche’ ci sono detti parcheggi. E i vigili (che non si vedono) fanno le multe, anche se ti fermi 8 minuti.
    Se poi vuoi parcheggiare nei parcheggi a pagamento, quelli sulle strade (25 centesimi, 10 minuti, massimo 40 minuti) sono pochissimi ed e’ bene non contarci. Quelli a pagamento coperti costano 10-15$ la prima ora e fino a $30 per 3 ore, quindi anche i clienti benestanti non li usano.
    Io ho la macchina, ma in città’ mi muovo a piedi, e per distanze maggiori solo in Taxi. Una corsa tipicamente mi costa 6-8$, piu’ veloce di cercare parcheggio e, fra andata e ritorno, anche piu’ economica.

  18. c. says:

    appunto muoversi a piedi o col taxi che costa poco o col bus . Noi a roma non possiamo fare nessuna delle tre cose che servirebbero al cittadino per vivere serenamente in una citta’dove si paga di tasse l’80% di quello che si guadagna , quando si guadagna

  19. Marcus says:

    Ho frequentato Boston in passato. La conosco abbastanza. Le politiche sul traffico sono quelle giuste. Magari vederle a Roma. Considera comunque che Boston e’ la meta’ di Roma….
    Comunque vedi che anche tu ribadisci: la pedonalizzazione passa necessariamente per un alternativa di parking pertinenziale a pagamento!

  20. Marcus says:

    Comunque, sai che c’e'? pedonalizziamo tutto! Mi avete convinto.
    Ma i paragoni li voglio con Parigi e New York, non citta molto piu piccole come Chopenagen e Boston…

  21. Marcus says:

    Anzi, neppure le citta’ che ho nominato, perche’ Roma non ha uguali. Dove la trovi in europa o negli usa, una citta’ grande come Roma, capitale del paese che pero’ ha cosi’ poche infrastrutture di trasporto pubblico? Forse solo Atene. E allora facciamo tutto, ma i paragoni li accetto solo con Atene. Perche’ le altre citta portate in esempio o sono piu piccole di Roma oppure hanno poderose infrastrutture. E’ plausibilie solo portare in confronto Atene o Tunisi. Gli altri paragoni non reggono. E dai!

  22. @ Marcus says:

    Attento a non confondere Roma con il Comune di Roma.
    La città non si estende per 1.300 Kmq, l’area municipale, purtroppo, sì….

    Tramvinicyus

  23. Marcus says:

    E che differenza c’è a livello pratico?…

  24. Blake says:

    @Marcus hai ragione Roma va paragonata ad Atene….ma che vogliamo fare….vogliamo restare sempre a questo livello???…….o vogliamo che la nostra città si evolva anche come vivibilità….da qualche parte si deve pur cominciare….cominciamo questo piccolo tratto di viabilità…poi magari si passerà alle piste ciclabili…..al decoro urbano….alle affissioni…io capisco il disagio….è difficile modificare dei comportamenti che orami si sono cristallizzati…..ma ci si deve provare….!!!

  25. Marcus says:

    Ma si, in definitiva sono d’accordo che molto fa l’abitudine. Ricordi il parcheggio sui piazza del popolo? Tutti lo abbiamo usato. Oggi che la piazza e’ splendidamente pedonizzata, ci farebbe orrore pensare a rimetterci un parcheggio. Via dei fori onestamente e’ piu complicato ma ci si deve provare. Pensa pero’ quanto sarebbe piu’ digeribile il provvedimento se fossero in esercizio le fermate della linea C S giovanni- colosseo- venezia su cui si lavora ormai da 10 anni!…

  26. Blake says:

    certo hai ragione….ma le fermate non si vedranno prima di 6-7 anni se tutto andrà bene……intanto proviamo a modificare i comportamenti….

  27. Anonymous says:

    Sono tornato oggi a Roma e sono passato da via Merulana, Labicana Fori Imperiali.
    1-Sembra esserci più gente a spasso per i Fori di sera
    2-Pedonalizzare completamente sarebbe un sogno con i bus che passano per Via Salvi/Annibaldi (riservata solo a loro)
    3-Concordo con i timori per via Merulana. Chiediamo tutti insieme la CHIUSURA DI VIA MERULANA: è una passeggiata splendida! Senza macchine 24 ore su 24.
    4-Taxi e NCC è vero, sono servizio pubblico ma … sono TROPPI! Allora? Permettiamo loro di arrivare ovunque, ma sia loro vietato TRAVERSARE i FORI IMPERIALI (e piazza di Spagna ed altro). Per esempio se devono portare un cliente al Colosseo possono arrivarci, ma poi DEVONO TORNARE INDIETRO da dove sono arrivati! A questo modo sarebbero pochissimi TAXI e NCC ai Fori
    5-Come volevasi dimostrare il TRAM 3 è tuttora soppresso SENZA MOTIVO! C’è qualcuno a Roma che odia PROFONDAMENTE il TRAM 3. Forse in questi giorni ci sono dei lavori in corso a Agrigento o a Cosenza e quindi (per solidarietà?) hanno deciso di SOPPRIMERE il Tram 3!
    6-Vogliamo darci una scadenza per avere il TRAM 3 sino a Trastevere e sino alle 3 di notte!? Diciamo entro fine mese?

  28. c. says:

    allora chiudiamo anche via statilia al traffico dei non residenti , non e’ possibile creare zone congestionate e oasi . O tutti o nessuno e via statilia gia’ ha un traffico pesante insostenibile e da settembre sara’ ingorgo costante anche a causa della sosta incivile in doppia fila delle auto della polizia , e questo e’ a conoscenza di tutti e allora speriamo che si faccia qualcosa anche in vista di ulteriore aggravio traffico ….

  29. c. says:

    ah dimenticavo un piccolo particolare da 300 milioni di euro circa , che poi chissa’ a quanto arriveranno tra 70 anni quando forse la metro c sara’ terminata . E si , perche’ non ci sono i soldi e il cantire e’ bloccato ….. Corsa contro il tempo per trovare i soldi e farlo partire …. E intanto tra san giovanni e il colosseo ci sono chiusure di strade , deviazioni ,pseudo pedonalizzazioni , staccionate che delimitano scavi che porteranno alla luce , se verranno effettuati !, chissa’ quali reperti e allora vai col lievitare dei tempi e dei costi e la goduria delle ditte appaltatrici . Troveremo mai pace all’esquilino e la metro c tra 70 anni ci sara’ veramente e ci servira’ veramente ??

  30. brux says:

    @ oronzo

    anch’io prendo spesso il 3 per andare a trastevere ed è un’avventura impossibile! ma questo significa solo che i romani dovrebbero protestare perché sia migliorato il servizio del 3 verso trastevere e i parioli. Null’altro che questo, però su questo non protestiamo… protestiamo sulla pedonalizzazione dei fori, è pazzesco!

  31. c. says:

    e’pazzesco che ci sia gente che crede ancora a babbo natale ……

  32. Geppo says:

    in attesa della Metro l’Esquilino potrà benissimo reggere l’impatto dei Fori pedonalizzati se verranno realizzate rapidamente le necessarie misure di supporto. Quali? Secondo me: 1) potenziare tutte le linee ATAC che transitano nel rione; 2) aumentare, in accordo coi commercianti, il costo delle strisce blu: parte del ricavato potrebbe essere gestito dai commercianti stessi per accantonare un “tesoretto” da utilizzare per premiare con sconti i clienti che, avendo pagato la sosta, vanno a fare acquisti nei negozi di Merulana e dintorni; 3) vedere se si riesce a recuperare qualche posto auto nel cortile del palazzo rudere all’angolo con Viale Manzoni; 4) progressivamente estendere la ZTL per tutto il rione fino ad arrivare alle mura aureliane; 5) trasformare la ZTL in una Area C come a Milano, dove non occorre più l’autorizzazione, se ti serve entri ma sapendo che ti costerà un pedaggio

  33. Patrizio says:

    Belle idee Geppo, tutte incentrate sull’auto però…

  34. pippo says:

    la pseudo area pedonale dei Fori in balia e ostaggio degli ambulanti . Meraviglioso !

  35. c. says:

    finiti i soldi , niente autovelox ai Fori , caos in tutta la zona che e’invasa da ambulanti . Non sei sul pianeta papalla , sei a Roma , che figata !

  36. bubi says:

    se una mattina i romani si svegliassero e trovassero la loro strada diventata una tangenziale su cui nemmeno chi vi risiede puo’ , rispettando il codice stradale, posteggiare anche solo per scaricare la spesa o far scendere i figli o per altri motivi , sarebbero felici e applaudirebbero la bella iniziativa ? Non credo proprio , chi lo fa e’ perche’ non risiede in tale contesto ! O ZTL e creazione di parcheggi o inaccettabile tale situazione . E non incominciamo a dire che bisogna eliminare l’automobile , perche’ e’ ridicolo , se ne deve fare un uso ragionevole e non averne tre a testa , questo si……

  37. Sessorium says:

    Secondo il nostro Bubi impedire la doppia fila e altri illeciti consiste nel trasformare una “strada” in una “tangenziale”. Curioso.

  38. bubi says:

    sessorium , se leggi quello che ho scritto non parlo di seconda fila , ma di rispetto del codice stradale

  39. giampaolo says:

    ma invece qualcuno sa se e quando i geni del comune hanno previsto che verrà ripristinato il 3 a tram?o resteremo per sempre, oltre che con gli indecenti jersey di cemento (modello autostrada…peccato che siamo in pieno centro storico di roma…) con gli autobus a carbone?

  40. bubi says:

    il tram ? In questa situazione , con quei tavuti di cemento non credo proprio che potra’passare il tram ! Che disorganizzazione e che degrado , ma tanto che importa , chi comanda abita ai parioli , al fleming , vigna clara o al massimo trastevere e monteverde vecchio , coi loro posti auto sotto casa , i garage e chissa’ se una mattina ,svegliandosi col muretto di cemento e i divieti di sosta e transito , sarebbero cosi’ felici …..

  41. Anonymus says:

    Ieri sono tornato a Roma:

    -visto che funzionava, Marino ha fatto togliere gli autovelox su via Labicana; adesso NESSUNO rispetta il limite dei 30 km/h

    -via Labicana è più che mai una strada che NON invita a passeggiare

    -avevo previsto che il 3 agosto, il tram 3 NON avrebbe ripreso a circolare; infatti …

    -qualcuno sosteneva che l’interruzione sino al 3 agosto(non necessaria), sarebbe servita per rimettere i cordolo (?!)

    -è evidente che l’ATAC non ama il tram 3. Stavolta forse l’hanno abolito per motivi di sicurezza (hanno trovato come valido motivo l’incidente tra gondola e vaporetto sul Canal Grande, forse; c’è SEMPRE un motivo per sopprimere il tram 3)

    - ma perchè chi prende la decisione di sostituire un tram con un bus aumentando l’inquinamento non può essere denunciato per “danni ambientali”?

    -via Merulana ieri era tranquilla; ma già ci sono le auto parcheggiate a spina. 15 auto in doppia fila (di cui 11 accanto a Panella; sembra essere la zona più critica).

    -mi piaceva andare da Panella, ma se si conferma che è frequentato da CAFONI che parcheggiano in divieto … mi passa la voglia di sedermi accanto a costoro!

  42. bubi says:

    le pedonalizzazioni serie comportano vantaggi a tutti i cittadini anche quelli residenti . Questa e’ inaccettabile . Molto meglio una bella ZTL in tutto l’Esquilino , un po’come in alcune strade di Monti , ma solo per i veri residenti . Ma figurati !! iniziando dai consiglieri del municipio , che non rinunciano al privilegio del transito e della sosta …….

  43. Anonymous says:

    Spero nella ZTL all’Esquilino, AL PIU’ PRESTO!.

    Ai consiglieri (circoscrizionali, comunali, provinciali, regionali, parlamentari, ecc..) dovrebbero essere VIETATI i servizi PRIVATI (quindi spostarsi con i mezzi pubblici). Non per dispetto, ma perchè devono provare in prima persona i risultati del loro lavoro. Di conseguenza se i servizi pubblici (trasporti, scuola, sanità, ecc.) non funzionano possono intervenire al meglio.

  44. bubi says:

    ANONYMOUS , CONCORDO CON TE ! E’ inutile prenderci in giro , questa e’ l’unica vera e seria soluzione

  45. Lucia says:

    Beh,
    ad oggi l’effetto per me, residente, è stato quelle di rimanere quotidianamente imbottigliata in un traffico paralizzato prima di riuscire a superare san giovanni (eh no, la macchina a casa non posso lasciarla per andare coi mezzi pubblici, visto che devo fare 30 km per raggiungere una località fuori dal mondo).

    Se qualcuno riesce a vedere i benefici per i residenti, per favore li condivida con me, che sinora vedo solo un disastro guidato da una mente perversa e diabolica. Anzi, diciamo la verità, ovvero serviva fare più multe….anche perché non si capisce come mai abbiano tolto i parcheggi nel lato dell’hotel mercure, visto che comunque anche prima le macchine transitavano di li, anche se nel verso opposto…

    Quindi, concludendo, tra multe per l’eccesso di velocità (velocità…? di notte forse, come del resto allora in tutte le zone di roma, ma di giorno non sono mai riuscita ad andare più di 20 km/h lì) e quelle per gli inevitabili parcheggi irregolari, bella fonte di guadagno.
    D’altra parte è noto a tutti quanto è in crisi il pozzetto del comune di roma….

    un saluto da una residente “schifata”

    PS la storia di ripristinare tutto il percorso del 3 è una farsa ormai da anni….

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