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Che fine sta facendo il Parco di Via Statilia?

Ebbene io continuo a segnalare al Comune di Roma, ma ovviamente finora senza alcun esito, la situazione grave che si sta creando: i giardini, dopo l’incivile intervento di qualcuno, sono sempre aperti giorno e notte. E’ di quasi esclusivo uso, diurno e notturno, di proprietari di cani, spesso e volentieri molto incivili e ora, chiaramente, hanno ricominciato a dormirci dentro!
Ma è così difficile ripristinare le serrature con ausilio di catene/lucchetti? Ed i cestini per i rifiuti? Ed i cartelli presenti in tutti i giardini pubblici di Roma? Chiedere un minimo di vigilanza è chiaramente pretendere troppo!!
Stefano

Carissimi, fin dal 2002, onde eliminare il grave degrado in quella zona, mi sono attivato per far creare un regolare parco attrezzato tra Via Statilia e Via Grattoni. Tale parco è stato inaugurato, in pompa magna, lo scorso 11 maggio. Purtroppo, è stato subito abbandonato e incustodito, con le conseguenze del caso. Pertanto, ho subito provveduto ad informare i miei amici amministratori e tutti i miei contatti della zona sul rischio di nuovo degrado in tale ambiente che renderebbe inutile quanto creato con tanto impegno e spesa. Mi auguro che possiate aiutarmi a diffondere tale disservizio onde farvi porre rimedio. Qui di seguito ho riportato alcuni interventi sull’argomento, tuttora senza esito. A chi interessa sono disponibile ad inviare, via e-mail, altre significative foto in merito.
Guido

Qualche giorno fa sono apparsi dei cartelli che chiedevano di non sporcare e rispettare il parco. Sono spariti subito. Tanti giovinastri a farsi le canne. Non ci sono cestini. Si sono svitati e fregati gli stalli per le biciclette. Cancelli sempre aperti, stanno iniziando a dormirci e quando ci dormono, per non essere disturbati, spaccano l’irrigazione. Tanta immondizia in questi giorni anche se fino ad oggi qualche cittadino la toglieva. Si sta trasformando nel cacatoio del Rione (basta con questi cani!) e poi non sono state installate, come promesso, le ringhiere parapedonali: il parco da alcune parti è inaccessibile. Ho paura che tutti gli investimenti, la pazienza e il tempo atteso e i disagi del cantiere vadano a farsi benedire.
Maura

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. Lucia says:

    E ditelo a ‘Gnazio!

  2. pinky says:

    come ultimo atto prima di chiedere l’abolizione dei municipi , inutili e dannosi,pregherei la signora alfonsi di pensare a risolvere questa annunciata situazione del parco di via statilia facendosi aiutare dai suoi valvassori

  3. Magica says:

    Ma che schifo ! Ma si può vivere così ?!? Ma si può essere tanto incivili e menefreghisti ?!?

  4. Anonymous says:

    Per non far dormire le persone sulle panchine basterebbe acquistare quelle anti-homeless, pensate che pochi anni fa furono proposte ma un certo sindachetto le reputò disumane.

  5. Giorgio says:

    Cara Maura, un precedente messaggio firmato per errore “Guido”, è mio. Approvo assai quanto scrivi. In particolare il danno arrecato agli innaffiatori automatici, impianto raro e prezioso per mantenere belli e verdi i nostri parchi. Per quanto riguarda le “canne”, tempo fa lessi un’intervista ove il Dr. Ignazio Marino ne sosteneva la liberalizzazione, nonostante gli accertati gravi danni arrecati da tali sostanze soprattutto da quando sono state geneticamente modificate. Pertanto, così i nostri giovani avranno una giustificazione in più per rovinarsi. . . .
    Ciò che è più grave per questo nostro parco, ed è la causa di tutto, sono i cancelli abbandonati sempre aperti e l’assenza totale di sorveglianza, come da mie foto qui pubblicate. All’inaugurazione, la titolare di un vicino bar mi disse che avrebbe piacere di poter gestire tali cancelli, oltre al resto, come negli altri parchi, se le sarà urgentemente autorizzata l’apertura di un mini chiosco-bar, colà, in luogo adatto. Per quanto riguarda i cani, si deve utilizzare un’angolo ove fare un recinto appartato a loro dedicato, munito di buon innaffiatore automatico. Purtroppo, anch’io temo che le nostre segnalazioni tese a non mandare in rovina questo nuovo parco in una zona di così alto prestigio, resteranno senza riscontro presso i nostri attuali amministratori evidentemente insensibili alla pessima immagine che, oltre ad altre, sarà tramandata all’estero dai tanti turisti che miracolosamente sono, per ora, ancora in aumento. Da Nord a Sud, sarebbero l’unica vera e preziosa fonte di crescita economica per la nostra nazione ma, grazie a mafia, magistratura, burocrazia, inerzia dei partiti, ecc. non siamo in grado di valorizzarla quanto e più del necessario.
    Ce ne dobbiamo ben ricordare!
    Saluti. Giorgio.

  6. giampaolo says:

    Possibile che al municipio non ci sia nessuno in grado di risolvere questa maledetta gestione dell’apertura e chiusura dei cancelli?se c’è ancora il titolare del bar disponibile perchè non provare con lui? Ma quanto ci vuole? Ma che aspettate al municipio eh, che vada completamente in rovina pochesettimane dopo ll’inaugurazione? O pensate che salvaguardare un parchetto non sia importante quanto una pedonalizzazione, eh scienziati che ci governate?!?

  7. ANONIMO says:

    x Giorgio
    il suo commento tradisce il grosso rosicamento per aver perso il sindachetto che tanto bene ha fatto per roma e il PARCO di via statilia.
    si rassegni e impari a giudicare dopo i 5 anni di governo e non prima, che tutti i problemi/disastri che ci troviamo a vivere quotidianamente oggi sono tutti imputabili ad aledanno e ai suoi 5 anni di malgoverno.
    fare il tifo va bene allo stadio non su internet

  8. Giorgio says:

    X ANONIMO
    Onestamente diciamo anche che Alemanno ereditò dalle precedenti amministrazioni debiti per ben 12 miliardi di euro, originaria, evidente causa della grande difficoltà a risolvere i “problemi/disastri che ci troviamo a vivere quotidianamente”. Comunque, sono d’accordo ad evitare il tifo politico. Continuiamo solamente e attivamente a fare il tifo per il bene dei romani.

  9. Tramvinicyus says:

    … e poi indietro nel tempo è “l’eredità che c’ha lasciato il precedente governo” ….e poi Veltroni, no Rutelli, no Carraro….

    No Cesare Augusto!!!!!

  10. Chiara says:

    Tutte le persone che hanno parlato fino ad ora sono del Rione? Perchè possono proporsi per migliorare concretamente la situazione parco!
    Il mio non è sarcasmo, ma un modo per trasformare in azione le tante parole che spendiamo virtualmente. Certo non solo il cittadino si deve occupare di una struttura del genere, ma visto che è stata ri-donata, perchè non curarla un po’?
    Che le chiavi dei cancelli vengano affidate, i prati innaffiati e le aiuole curate! Io parlo facile, ma per chi è del quartiere magari è un piacere contribuire allo stato del parco! Nin zo!
    Sic dixi et vobis nunc relinquo ius cogitandi
    Ciao

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