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Hanno iniziato a distruggere il Parco di Via Statilia


Caro blog,
ultimamente avete pubblicato tante bellissime foto ma io volevo portare all’attenzione la grave situazione che si sta creando attorno al nuovo giardino. I soliti noti hanno devastato tutte le tre entrate del parco forzandole. Due porte, quelle lungo la ex Via Toti, ancora si chiudono a scatto (ho provveduto io stesso ieri sera), mentre il cancello su Via di Santa Croce è definitivamente compromesso. Negli ultimi giorni ho avuto dei diverbi. Prima con un signore anziano che mi ha detto che il parco deve essere sempre aperto perchè lui “ha parcheggiato di là e non può fa i chilommetri” (così, con due emme). Chilometri che sarebbero 200 mt massimo di circumnavigazione del parco, ma anche meno. Ieri sera poi l’apoteosi: sono passato alle 23 circa per chiudere almeno le due porte che ancora si chiudono (ma presto devasteranno ulteriormente anche queste serrature) e mentre serravo quella su Via Statilia da quella su Via Toti\Via Grattoni entrava a tutto gas un motorino: ne è nata una accesa discussione nella quale il ‘signore’ sosteneva che il parco deve restare aperto “per lasciar passare i motorini”. Fare ‘il giro’ con il motorino richiede al massimo 15 secondi in più (il parco è piccolissimo), ma questo ‘signore’ sosteneva a gran voce (ha minacciato di “menarmi”, giuro) il suo diritto di transitare con lo scooter nel parco. Mi ha insistentemente chiesto a che titolo io mi occupassi di chiudere il parco senza convincersi del fatto che tutti i parchi di Roma, dopo il tramonto, chiudono i cancelli. Ho intenzione, se le cose non cambieranno, di comprare sue pesanti catene e chiudere almeno le due porte frontali: chi vuole entrare nel parco lo faccia da Via Santa Croce, ma almeno non diventa un’area di passaggio per motorini. Sbaglio?
MAURIZIO S.

PS. Quando al ‘signore’ ho spiegato che tenendo il parco aperto la notte sarebbe tornato ad essere un accampamento di senzatetto, mi ha risposto che la gente che non ha da dormire da qualche parte deve pur andare…

Non sbagli Maurizio, si inizia così: spaccano le porte, poi ci transitano coi motorini, poi spaccano qualche panchina, poi scrivono sui muri, devastano l’irrigazione perché dà fastidio agli accampamenti abusivi che si creeranno dentro e allo spaccio che ci prenderà casa. E’ l’onda del degrado tale e quale al ‘nulla’ de La Storia Infinita. Fa impressione: abbiamo impiegato almeno 6 anni di duro lavoro su questo parco: riunioni, incontri, arrabbiatura, relazioni con la politica, persuasioni. La città ha investito dei soldi per una ringhiera fondamentale che è inutile se non viene chiusa. Purtroppo i nostri concittadini non si smentiscono mai: qualsiasi cosa bella, europea, pulita, ordinata è per loro destabilizzante. Non si trovano a loro agio, gli dà fastidio, hanno paura. Se sei sporco, le cose pulite ti fanno paura. Se hai qualcosa da nascondere è meglio stare confuso in mezzo ad un mare di degrado piuttosto che avere aree di rispetto attorno. Ecco perché al signore non importa se ci sono degli accampamenti abusivi in un parco, perché lui ha comodità a transitarvi col motorino e il giorno (mai) che una volante lo fermerà potrà sempre rispondere “ma venite a pensare a me con tutti quei nomadi che hanno fatto un campeggio nel parco e scippano la gente???”. A questa gente il degrado fa comodo e la legalità dà fastidio. Ci hanno dichiarato guerra da tempo (da decenni), si tratta solo di decidere se vogliamo combatterla e vogliamo mettere questa marmaglia al posto in cui è messa in tutte le città civilizzate, evolute, occidentali. Per ora, invece, per pigrizia e paura abbiamo lasciato loro il totale controllo. Questo è forse l’episodio più triste che è capitato da quando abbiamo aperto il blog: semplici cittadini, gente tutto sommato normale, che per non rinunciare ad una minima comodità si trasforma in criminale, in camorrista. Viene voglia di chiudere il blog e impegnare tutto il tempo libero nel decidere la città dove trasferirsi, lontano da qui…
-Degrado Esquiino

PS. Per chi vuole raggiungere Via Sommellier da Via Statilia, c’è anche il comodo passaggio di Via Eleniana, diretto e senza necessità di fare ‘chilommmetri’. Ma loro non ci pensano: è più veloce, per dei selvaggi, spaccare tutto piuttosto che accendere il cervello…

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categoria: articoli

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Commenti (43)

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  1. Pissi pissi says:

    Situazione da guerra civile. concordo con il blogger

  2. Massimo Livadiotti says:

    Questa è l’Italia dei furbi che crede e pensa che la legalità sia solo una limitazione alla sua libertà! Vedi le migliaia di voti presi dai vari Tredicine e Bordoni alle ultime amministrative…..

  3. p@blito says:

    maurizio segnati targa del motorino e poi…. take action ;) !

  4. giampaolo says:

    che tristezza…quanto vorrei che questi signori e quelli come loro leggessero questo post per fargli sapere quanto li schifiamo, quanto li odiamo, quanto loro e i loro simili rappresentino il male di Roma, altro che storie, perchè se c’è gente frustrata che non può fare 200 mt a piedi e preferisce lo sfacelo di una cosa bella, beh siamo vicini al capolinea. Quello che dà fastidio (e ancora più tristezza) è che arriveremo al capolinea perchè la maggior parte della gente se ne fotte, perchè per un Maurizio ce ne sono altri 9 che chissenefotte se il parco resta aperto, ma io me devo preoccupà de parcheggià la maghina, ma figurate se me frega der parchetto che è pure piccolo e tanto vedrai che andrà in rovina.

  5. Magica says:

    Maurizio sei un grande grazie per latua idea di chiudere con la catena !
    Poi così vediamo che fanno. Comunque aspettiamo la elezioni di domenica e caso mai una segnalazione al Comune perché provveda a cancelli più solidi (o qualcos’altro che serva) si potrebbe fare

  6. giampaolo says:

    magica già che si è rousciti a fare la cancellata è un miracolo. e poi gli incivili, se vogliono, troverebbero il modo di danneggiare anche cancelli solidi. Ma sapete come funziona l’apertura e chiusura del parco del Colle Oppio, villa celimontana etc.?Da chi è gestito?

  7. Luca says:

    ricordiamoci che in Turchia la scintilla della rivolta è stata la difesa di un parco a Istanbul

  8. Anonymous says:

    Che città di subumani. Concordo col blogger, c’è un complesso di inferiorità verso l’ordine e la pulizia. Al romano medio piace lo schifo terzomondista, se vede ordinato si sente male e si sente in dovere di sporcare per ripristinare lo schifo, è un istinto come quello del cane che si sente in dovere di pisciare per strada.
    Finché chi pretende l’ordine e la pulizia verrà visto come un fascista o un bacchettone e finché ci sarà la falsa solidarietà NIMBY verso barboni, okkupanti o zingari (ao abbasta che nun dormeno sotto er portone mio sinnò me ncazzo) non si andrà da nessuna parte.

  9. giampaolo says:

    esatto anonymous, quello che fotte l’italiota è la sindrome nimby. sì alle discariche ma non vicino casa mia, sì ai campi rom (anche incontrollati chi se ne fotte) ma non vicino casa mia e via dicendo.

    A luca: eh già, hai ragione. ma l’italiano è comodo…finchè non gli toccano pallone e maghina va tutto bene…

  10. manlio carvili says:

    suggerimento : denuncia per danneggiamento, che in questo caso è procedibile d’ufficio, in cui si dà atto che non si hanno sospetti su nessuno, PERO’, c’è questo tizio, con lo scooter targato…ecc.ecc. Naturalmente non gli succederà nulla di grave, ma intanto verrà convocato dalla PS, sentito a sommarie informazioni, perderà un giorno di lavoro e qualche decilitro di sudore freddo. E chissà che la cosa non porti consiglio….
    se serve aiuto, naturalmente, sono a disposizione

  11. Anche le pulci hanno la tosse says:

    Questa è l’Italia che vi siete voluta vendendovi per un piatto di spaghetti alla sinistra: ti finanzio il libro, ti finanzio la causa, faccio chiudere un occhio sui tavolini fuori…e adesso tenetevi l’insurrezione delle pulci, che nessuno vede, nessuno sanziona, nessuno prende a calcioni, come sarebbe ora.

  12. Anche le pulci hanno la tosse says:

    Per il genio del 5 maggio: le discariche non devono stare vicino alle case, anzi, non dovrebbero proprio esistere, e i campi nomadi sono un’aberrazione.
    Invece di ripetere a pappagallo gli editoriali degli editorialisti pagati dai vari interessi, ragionate.
    E ragionate sul fatto che dieetro la catena dei “chiudere un occhio” e dietro l’arroganza anarcoide che n consegue, c’è un giro di interessi e corruzione che alimenta ciascuno di voi con le quotidiane “tolleranze”.

  13. Anonymous says:

    Contro questi incivili di cui Romaperbene ha le palle piene e gli occhi gonfi ci vogliono solo le vie di fatto. Basta incivilta’. Comprate catene, lucchetti, quanto altro serve e difendete il Parco. Vuol dire difendere Roma dall’incivilta’ che altrove non si ammette.

    Mc Daemon

  14. Patrizio says:

    E’ arrivata casaclown col suo pistolotto sull’intolleranza…

  15. giampaolo says:

    Il genio sei tu: il senso era proprio quello, la gente arriva ad accettare le discariche basta che non gliele mettano vicino casa e così i campi nomadi.ma chi ha mai detto che campi nomadi e discariche sono la soluzione?! Dove l’hai letto nel mio post? Io non so se sei di casapound e francamente me ne infischio ma certo xhe sei pesantuccio eh… gli editoriali degli editorialisti…ma pensa te…

  16. fare says:

    @ pulce

    ma non ti sei accorto che Roma è governata da 5 anni dalla destra?
    Sì, proprio da quelli che vi hanno pagato la sede.

    A Roma da 5 anni trionfa l’illegalità e tu te la vai a prendere con la sinistra?
    Levati il prosciutto dagli occhi e scrivi di meno, ti risparmi il ridicolo!

  17. Sebastian says:

    Che vi dicevo?….Questa città è in mano a degli irriducibili zozzoni cui non frega nulla del verde e del rispetto per le altre persone!….Chiamate subito la Polizia oppure organizzate delle ronde che vigilino e puniscano chi è autore di azioni devastatrici!….Colpirli e basta!!!

  18. Anonymous says:

    IL PARCO VA DIFESO DA SUBITO.

    AZIONE DI RESISTENZA CIVILE!

  19. Antonio says:

    Maurizio hai tutta la mia solidarietà! e comunque compriamo le catene e i lucchetti.

  20. Antonio says:

    sono d’accordo con manlio carvili! ;)

  21. ste says:

    ma per curiosità quali sono gli orari di apertura e chiusura del parco?
    io anche al mattino 9.30 trovo chiuso il passaggio di via toti

  22. Caterpillar says:

    Gli hai fatto notare al “fenomeno” che i veicoli a motore non possono proprio passare dentro un parco??? E pertanto il suo discorso non ha proprio ragion d’esistere?

  23. Anonymous says:

    va bene tutto però com’è possibile che il parco debba essere chiuso da qualche solerte cittadino ? l’amministrazione ha fatto un lavoretto a metà ! dovevano mettere una cooperativa che lo gestisce come si fa in tutto il mondo !

  24. Caterpillar says:

    @Anonymous, questa amministrazione e il verde non vanno proprio d’accordo. E se si continua così diventiamo come Chernobyl e Pripjat

  25. Francesco says:

    Ottima idea quella di prendere la targa….poi bruciamo il motorino

  26. Anche le pulci hanno la tosse says:

    Per Patrizio e Fare. Contro gli imbecilli anarcoidi l’intolleranza è regola di legge. Imparate a parlare e a pensare in italiano, prima di sproloquiare, e andate a scuola.

  27. Mauro Rossi says:

    Signor Maurizio,
    le propongo una sorta di “colletta”:
    individui un ferramenta di sua fiducia in zona, me lo segnali su questo blog, e sarò ben lieto di contribuire con la donazione di 1 euro per l’acquisto di una catena più relativo lucchetto per difendere il parco dai subumani incivili.

    Dopodichè voglio godermi la scena di questi idioti con il cu£o di piombo mentre smadonnano per fare 200 metri in più.

  28. manlio carvilii says:

    sottoscrivo la proposta di Mauro Rossi

  29. Magica says:

    Ok per la proposta di Mauro Rossi

  30. Sebastian says:

    Ieri(6 giugno) in tarda mattinata sono stato al piccolo giardino e non ho notato cose strane….C’era una giovane madre che allattava il piccolo, un pò di anziani con giornale e nipotina, due giovani abbracciati, la povera homeless addormentata sulla panchina e nulla più!…Non ho notato sporcizie e situazioni gravi. Non so se in altri momenti cambia, ma mi è sembrato proprio uno spazio felice da mantenere però a tutti i costi e vigilando sul suo buon uso.

  31. Patrizio says:

    “Per Patrizio e Fare. Contro gli imbecilli anarcoidi l’intolleranza è regola di legge. Imparate a parlare e a pensare in italiano, prima di sproloquiare, e andate a scuola.”

    Quando vorrò lezioni di italiano di certo non mi rivolgerò a chi tra le orecchie ha una nocciolina. Ti brucia il culo essere stato scoperto e che qualcuno ti ricordi che in 5 anni di destra ANCHE sul fronte sicurezza le cose siano peggiorate eh?

  32. Colosseo says:

    Partecipo anch’io volentieri all’acquisto della catena-lucchettata… Ottima idea quella di aprire un conto presso un ferramenta. Attendo notizie.

  33. ste2 says:

    Orari: circa 8.30 – 21.00.
    In questi giorni apro io e faccio un controllo sui “postumi” della notte.
    La Cooperativa Santa Croce, con l’aiuto di volontari, si sta impegnando per preservare il parchetto il più possibile!
    Provvediamo all’apertura/chiusura, pulizia e controllo; abbiamo anche discusso dell’eventualità di dotare i cancelli di più efficaci catene…

  34. Marco says:

    Giovedì scorso ci sono andato alle 22 dopo un gelato preso da Rivareno, a prendere il fresco, con un amico, ed è stato bello. Peccato non poterlo fare più, perché dei privati hanno deciso di porvi delle catene.

  35. luana says:

    carissimo Marco ma ti pare che dei volontari debbano aspettare che qualcuno decida di prendere il fresco dopo le 22? A me sembra già tanto che qualcuno gratuitamente si prenda l’impegno di aprire e chiudere. Sono d’accordo con la colletta (nel nostro quartiere è rimasta una ferramenta?) GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE FATE. signor Maurizio la sera si faccia accompagnare da un amico non vada da solo a prendersi una arrabbiatura. Bisogna risvegliare la coscienza dei Santacrocini ma è possibile che più di 600 famiglie non sono capaci a far rispettare un minimo di regole?

  36. Marco says:

    Gentile Luana, a me i fenomeni di privatizzazione delle cose pubbliche, mi lasciano perplesso, sia che si tratti degli occupanti di stabili pubblici, che di cartellonisti e ambulanti che si prendono pezzi di marciapiede, che di automobili in doppia fila o agli angoli delle strade che si prendono porzioni di strada, che di “volontari” come li chiama lei che chiudono privatamente un parchetto pubblico.

    Il mio modo legale di fruire del parco non deve essere subordinato all’altrui modo legale di fruire del parco. Sono i modi illegali e abusivi di fruire del parco che vanno combattuto…

  37. sessorium says:

    Nessuna privatizzazione: tutti i parchi pubblici recintati chiudono alla sera. Tutti.
    E poi, suvvia, meno cazzate: un giorno ci spiegherà come fa, da Rivareno, a farsi un chilometro nel mese di giugno e ad arrivare con il suo gelato, intatto, al parchetto di Via Statilia.

    Per non fare 100 mt di strada in più a piedi si venderebbero la figlia. Ridicoli.

  38. giampaolo says:

    Il modo legale, il modo illegale…ma invece di ringraziare che c’è gente come Maurizio che si preoccupa della cosa pubblica, gli diamo pure addosso? Ma che paese stiamo diventando? C’è un orario di apertura e di chiusura e se questo impedisce che il parco vada a schifio, ben venga.

    Ps: gli ambulanti il posto non se lo sono preso, gliel’ha dato l’ormai passata amministrazione, basta vedere i portici di piazza vittorio. E ricordiamoci che c’è gente che ancora ha votato tredicine…

  39. giampaolo says:

    E comunque complimenti ste2. E d’accordo sulla colletta.

  40. Marco says:

    È chiaro che ci sono arrivato a gelato finito, e ho preso il fresco lì perché è un bel posto, mi sembrano le investigazioni del commissario Lapalisse. Concedo pure che i parchi vadano chiusi alla sera e che vista la situazione del territorio si possa non chiuderlo con un semplice cancello a maniglia come avviene nei paesi che hanno acquisito un livello minimo di civiltà, ma con sistemi che ne impediscano completamente l’accesso in orario notturno, ma c’è stato un affidamento a qualcuno affinché questi privatizzi il parco secondo gli orari della sua fruizione preferenziale? Spero che con questa storia che un gruppo di privati chiuda e apra il parco secondo i propri orari stiate davvero scherzando!

    Per sessorium, se leggi altri miei post in questo spazio, capisci che abito dalle parti di piazza Fanti, quindi se faccio una passeggiata a piedi da casa mia a Rivareno, 100 metri in più o in meno sono piuttosto irrilevanti, con buona pace della tua di prole, rispetto alla quale puoi provare a intraprendere i processi di evizione che ritieni più opportuni.

  41. Anonymous says:

    la cos aè un pò ambigua ! Il comportamento di questi privati può anche essere condivisibile….però è sicuramente abusivo ! Se ad esempio vado a mettere anch’io una catena un ‘ora prima perchè ritengo che bisogna chiudere in anticipo ? Bisogna tornare nella legalità !
    Comunque in ogni caso questa è un ulteriore dimostrazione che è stato fatto tutto male…altro dare a cesare quel che è di Cesare !

    PS se un giorno ti svegli tardi che succede il parchetto non apre ?

  42. Manlio carvili ( ex anonymous) says:

    Purtroppo quando i mali sono estremi, anche i rimedi non possono essere che adeguati

  43. Cisonoanchio says:

    Anche io ho visto fare cose incivile all’interno del parco: accompagnatori di cani che li lasciavano scorrazzare senza museruola ne’ guinzaglio, lasciando ricordi non raccolti.
    I cani sono riconosciuti perché abitano nei palazzi della cooperativa.
    Basterebbero un bel po’ di foto per far pagare qualche meritata multa???

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