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Altro che pedonalizzazioni-simboliche, dateci una preferenziale civile

Invece di continuare a pensare a pedonalizzazioni simboliche (ben vengano i Fori ‘pedonali’ – ma coi bus che pedonalizzazione è? -, ma sinceramente avendo visto le isole pedonali di Piazza Esedra, Santa Croce, San Giovanni trasformarsi in garage abusivi ci girano un po’ le scatole), perché non facciamo cose piccole, civili, efficaci? Prendete il tram 3: rotaie che passano in zone strategiche, bei vagoni, aria condizionata, ma lentezza asfissiante. Il tram non cammina non solo perché non ha semafori asserviti (deve passare che passino i mezzi privati: umiliante), ma perché in alcuni punti addirittura viaggia promiscuo con il traffico privato. Fa a spallate con moto e suv su Via Emanuele Filiberto con il rischio continuo di incidenti, frenate, inchiodate, auto che gli tagliano la strada. Cosa ci vuole, ad esempio, a fare una bella preferenziale lungo Via Emanuele Filiberto che permetterebbe al tram di viaggiare in corsia protetta, che ridurrebbe le dimensioni di una sovrabbondante carreggiata e dunque contrasterebbe la doppia fila e che darebbe ordine alla strada incrementando la sicurezza.
Un intervento semplice, magari meno simbolico della pedonalizzazione dell’area del Colosseo, che salva una strada da caos, anarchia e degrado e che ottiene un risultato più che strategico nella Roma del 2013: aumentare la velocità commerciale dei mezzi pubblici. Utilizzarli deve essere più vantaggioso in termini di tempo che utilizzare l’auto, non meno. E quando passa il tram, i semafori devono diventare, a onda, tutti verdi a suo favore facendo stoppare le auto. Si fa così in tutto il mondo occidentale e civilizzato!

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categoria: articoli

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Commenti (16)

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  1. Adesso says:

    L’aumento delle preferenziali è stato promesso da Marino, costa poco e va fatto rapidamente.

    Bisogna rompere le scatole al nuovo sindaco finchè non capisce che i cittadini aspettano i fatti IN BREVE.

    Non si è ancora insediato comunque.

  2. Riccardo says:

    D’accordo su tutto.
    Però i cordoli vanno fatti un po’ più larghi del solito.Quelli a via pricipe eugenio sono/erano troppo stretti.
    http://imageshack.us/a/img837/549/principeeugenio.jpg

    Cosi si continua a porcheggiare in doppia fila e ad incentivare l’auto.
    Dipendesse da me poi,toglierei tutti i posti(anche quelli a raso regolari) nelle vie con tram e metro.

  3. Riccardo says:

    Incominciare subito con una falsa pedonalizzazione dei fori non è un segno di buon auspicio….
    Li chiuda…facesse un viale alberato… togliesse tutte le macchine parcheggiate su via degli Annibaldi, così anche gli autubus potranno passare per di li’ senza problemi…altrimenti sono solo parole al vento…le macchine continueranno ad attraversare via dei fori imperiali perchè nessuno vigilerà…sopratutto la sera.
    Marino cominci male … ma ti do fiducia perchè ti sei appena insediato.

  4. Anonymous says:

    la chiusura dei fori imperiali si riverbererà sul traffico all’esquilino via labicana, via merulana , san giovanni quindi bene la chiusura ma prima varchi elettronici agli archi altrimenti moriremo di traffico

  5. Logico says:

    Pedonalizzazione simbolica?

    Se è così facile, perchè non è stata fatta finora?

    A me togliere le auto private che circolano attorno al monumento più importante del mondo, che per di più cade a pezzi, sembra importante.

    Come si vede dalle risposte non è per niente un fatto simbolico, ma concreto.

    Ecco il classico riflesso di Roma e dei romani. Una cosa buona che viene fatta va subito affogata in mezzo al “ma che cazzo dici, ma che stai a fa, ma non capisci che è uno sbaglio”, così non si fa niente.

    Sono sicuro che anche all’UNESCO sono d’accordo che togliere le macchine dal Colosseo deve venire DOPO la preferenziale di Principe Amedeo.

    Le preferenziali sono importanti, vanno ripristinate e ampliate, ma il discorso “invece di togliere le auto private dai Fori pensa prima alla preferenziale del quartiere mio” è tristemente p r o v i n c i a l e.

  6. Benjen says:

    I cordoli devono essere “tipo 8″ (ovviamente il tracciato vecchio, quello nuovo e’ opportunamente stato lasciato senza) senno’ le macchine continueranno a scavalcarli come se niente fosse…

  7. Sebastian says:

    Però ci dobbiamo mettere d’accordo!
    Un tempo si diceva che i cordoli erano pericolosi…Certo, se gli scooter e le auto ci passano sopra!
    Marino deve fare di testa sua e imporre questi cambiamenti! Avvalersi di buoni collaboratori e non di magnaccia e difendere soprattutto il cittadino che prende bus e metro, che cammina e vuol vedere il paesaggio e non le auto dappertutto, che vuole più spazi verdi, alberi sui viali, pulizia, educazione, assistenza!

  8. Patrizio says:

    Anche le rotaie sono pericolose per gli scooter, togliamo pure quelle!

    Se il trasporto pubblico passerà sui fori imperiali per voi è una falsa pedonalizzazione? Allora non esiste al mondo una “vera” pedonalizzazione. E i mezzi di emergenza e di polizia dove li mettiamo? Neanche loro possono transitare nelle “vere” aree pedonali?

  9. Marco says:

    Le pedonalizzazioni nel mondo in effetti non prevedono il passaggio di nessun mezzo. I Fori dovrebbero essere come sono alla domenica (passa solo una volante della polizia ogni tanto per controlli di sicurezza). Però questo post l’ho trovato un po’ “benaltrista”

  10. Anonymus says:

    Si chiama “chiusura al traffico privato” e non “pedonalizzazione”, ma intanto GODIAMOCELA, è già un bel passo avanti.
    Il problema purtroppo resta sempre lo stesso; le scelte effettuate dovrebbero portare ad una DIMINUZIONE del traffico privato; purtroppo senza una visione globale invece il risultato è uno SPOSTAMENTO del traffico privato. Questo è il motivo per cui l’ESQUILINO deve temere la chiusura dei Fori Imperiali. Il rischio è, ad esempio, una via Merulana ridotta tutti i giorni come lo è adesso solo la domenica. Occorre prevedere qualcosa; ZTL all’Esquilino? Chiusura anche di via Merulana? Altri interventi?

  11. andrea says:

    la “pedonalizzazione” o “chiusura al traffico privato” che dir si voglia dei Fori è una follia.
    Il destino di Via Merulana e Via Labicana (oltre che di Via Cavour, degli Annibaldi e C.Salvi) è quello di diventare un costante budello di traffico con sensibile aumento dello smog.
    Chi vuole bene all’Esquilino ed ai suoi cittadini deve impedire questo scempio.

  12. Marco says:

    Io invece lo vedo come primo passo. La coscienza che il traffico uccide la città c’è. In realtà, Marino in campagna elettorale se non ricordo male aveva parlato di pedonalizzazione, comunque in effetti anche la chiusura al traffico privato è un bel passo avanti

  13. Tramvinicyus says:

    La mia pedonalizzazione di V. dei Fori Imperiali è la seguente:
    1)Rialzamento del marciapiede con conseguente esclusione di ogni e qualsiasi mezzo da L.go Ricci all’incrocio con V. Labicana (ad eccezione di mezzi d’emergenza e cicli, basta fare uno scivolo e metterci l’apposito cartello così che possano passare solo i mezzi d’emergenza sia a scendere che a salire.
    2)Deviazione del traffico per V. Cavour, V. degli Annibaldi (quest’ultima a senso unico verso V. delle Terme di Tito) con doppia preferenziale sul lato destro guardando il Colosseo.
    3) Trasformazione di V. Salvi in strada verde, il cui transito sia consentito solo ai mezzi pubblici (bus e taxi)
    Basterà regolare i semafori e fare altri “piccoli ritocchini” così:
    A)Obbligo di svolta a sinistra per chi proviene da V. Labicana mentre il bus da V. Labicana sale per V. Salvi; obbligo di svolta a destra per chi proviene dal Circo Massimo.
    B)Passaggio tramviario e dei bus che vengono da V. Salvi e che vanno dritto (dando la precedenza al tram) oppure verso il Circo Massimo.
    C) Istallazione dei semafori alla fine di V. degli Annibaldi (prima del baretto) e all’inizio di V. Salvi (dopo il baretto).
    Ce lo vedete voi tutto il traffico per il Viale del Monte Oppio?
    D) Fusione dello zoccoletto tramviario davanti all’inizio di V. di S. Giovanni in Laterano (era stato fatto per il 18 il babbo dell’attuale 673) e pedonalizzazione della prima tratta della via, quella fino a V. Ostilia (gay street)con relativo allargamento del marciapiede dalla palestra (dei Gladiatori) alla sede tramviaria (ex gabbiotto ATAC un tempo nascosto dai Platani….eh bei tempi!!!)
    E) Deviazione linee bus che venivano dal Circo Massimo e svoltavano a sinistra in rotatoria verso Metro Colosseo, per V. Claudia, V. Annia, V. Celimontana, V. dei Normanni con conseguente nuova svolta a sinistra per V. Labicana, revisione dei sensi unici e restringimento marciapiede per creazione preferenziale contromano (ce li vedete voi i ristorantini che rinunciano alla bella vita del tavolino “fòri asséde?”)

    Ovviamente V. dei Fori da P.zza Venezia a L’incrocio con V. Cavour con il traffico come ora e poi (mi chiamo Tramvinicyus) tante fantarotaie di Marino per V. dei Fori….

    Me sa che pé Feragosto ‘nfamontempo…..

  14. Anonymous says:

    Anche io lo vedo come primo passo, ma, come primo passo e mezzo (in pratica in contemporanea col primo passo) vedo Celio, gran parte di Monti e gran parte dell’Esquilino trasformate in ZTL (con via Merulana protetta)

  15. Letterio Santamaria says:

    A proposito del tram 3,sono d’accordo su tutto ,tranne la velocita’.
    Da quando è entrato in funzione sono aumentate le vibrazioni e il rumore.Al civico 28 di viale Manzoni si sono registrate lesioni alle abitazioni segnalate all’ATAC,ma senza alcuna risposta.
    Sarebbe necessario disporre di mezzi realmente moderni e di ridotto impatto ambientale.

  16. Marcus says:

    Pedonalizzare via dei Fori puo’ andar bene, ma contemporaneamente vanno protette Via Labicana, Via Merulana e Via Cavour con una ZTL. Se no l’Esquilino è condannato a morire di ingorghi e di Smog !!!

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