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Parco di Via Statilia. Agli sgoccioli


Diamo a Cesare quel che di cesare è e sottolineiamo, come Stefano Tozzi (l’amministratore locale che più si è speso pe il progetto) aveva promesso qualche tempo fa, effettivamente tutte le nostre richieste sul Parco di Via Statilia si stanno palesando.
Le garndi sedute sono state dotate di elementi anti-bivacco, la fontanella è montata, i muri sono stati puliti dai graffiti, la ringhiera è stata chiusa completamente e l’Acquedotto è stato restaurato (fatto salvo per un tratto, come abbiamo sottolineato qualche giorno fa). Mancano solo un po’ di interventi, sia su Via Enrico Toti sia su Via di Santa Croce in Gerusalemme, per allontanare la morsa delle lamiere che attualmente cingono d’assedio il parco, un autentico peccato (a causa di un personaggio imbecille che anni fa decise di mettere bocca ottenendo la modifica del progetto) perché ad oggi, finché non si toglieranno i posti auto su Via di Santa Croce, il nuovissimo parco (con la bella illuminazione notturna) neppure si vede dalle tante auto che transitano su Via di Santa Croce a causa delle reseghe per la sosta: anche lì abbiamo la promessa che verranno sostituite con spazi per la sosta delle biciclette.
Appare comunque molto vicina l’inaugurazione – che ovviamente avverrà prima della imminente tornata elettorale – tanto che appare necessario iniziare a domandarsi come verrà gestito il parco immediatamente subito dopo lo scintillante opening: se ne occuperà il moribondo Servizio Giardini? Sarà tutto affidato a una delle cooperative che si occupano della cosa? Oppure sarà dato in mano alla Coop di Case Economiche Santa Croce, l’ente – decisamente male in arnese e da molti anni assai male amministrato – che gestisce i palazzi che si affacciano sul parco?
Ovviamente il tutto in attesa dell’auspicabile apertura di un chiosco-bar (a patto che a prenderlo in gestione sia gente come si deve) cui possa essere demandato l’onere della gestione e della corretta manutenzione della nuova area verde.

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. Lele says:

    Non vedo l’ora! Vi chiederei il favore di farci conoscere la data dell’inaugurazione se è previsto qualcosa di ufficiale, o anche ufficioso, non vorrei mancare.

  2. Massimo Livadiotti says:

    Solo un aggiornamento per dire che il comune non paga le cooperative che si occupano di manutenzione del verde da 6 mesi!Le cooperative hanno in appalto dal X dipartimento la manutenzione e la pulizia di molte aree verdi del centro di Roma (colle Oppio,parte di Villa Borghese,parco della Resistenza alla Piramide,giardini di viale Carlo Felice,piazza Vittorio e via di seguito…..)proprio perchè il servizio giardini non ha personale e risorse da tanto tempo ormai! Per cui mi chiedo….se escludiamo questa possibilità x il neonato di via Statilia chi potrebbe intervenire? Ho il sospetto (spero essere smentito) che ci sarà una inaugurazione seguita da una chiusura….in attesa di tempi migliori! La soluzione del chiosco rimane l’unica percorribile ma ha tempi molto lunghi……

  3. Anonymous says:

    Sono contento che non le paghi. Il comune deve avere dipendenti comunali, non questi covi di sfruttamento introdotte grazie a non si sa quali criteri (o meglio si sa, si sa) che non fanno una mazza e usano l’inattività come braccio di ferro per scucire condizioni sempre più vantaggiose per la direzione e svantaggiose per chi ci lavora (peraltro di solito svogliati raccomandati senza merito, ma pure sfruttati però)

  4. ANONIMO says:

    si vede che questa amministrazione (disastrosa) deve avere tanti votanti in questo spicchio di quartiere. non si capisce altrimenti tutta sta solfa per un micro giardino che in una settimana si poteva allestire.
    andate piuttosto a colle oppio, parco della domus aurea, biglietto da visita di roma e d’italia nel mondo, vi troverete un mega campeggio attrezzato per ogni tipo di sbandato, un mega parcheggio per torpedoni e macchine, un mega campo di calcio ritrovo per colorite festicciole sudamericane, una mega latrina per cani di ogni razza e taglia, in genere liberi in branchi dove non si distinguono più le bestie dai padroni.
    c’è poi una parte recintata dove solo i privilegiati possono accomodarsi in comode suite con vista sulle rovine e magari regalarsi qualche souvenir. degrado totale

  5. Anonymous says:

    purtroppo sono d’accordo con l’ultimo anonimo…tutta sta esultanza per un mini giardino che durerà 20 giorni ? nessuno che nota che apre i battenti in campagna elettorale ?
    A mio avviso sono soldi pubblici sprecati ! Altroche !

  6. Anonymous says:

    dopo essere stato criticato , vedo che qualcuno la pensa come me sul micro parco e lo spreco di denaro ……

  7. Patrizio says:

    E invece proprio dalle piccole cose bisognerebbe ripartire. Bravi a tutti quelli che hanno contribuito a migliorare questo piccolo angolo di ROma!!

  8. giampaolo says:

    No patrizio, era meglio prima quando era abbandonato da tutti tranne che da ubriachi e sbandati che lo avevano eretto a loro hotel. sono d’accordo sul vigilare, sullo scrivere sul blog se, una volta aperto, il giardino (posso chiamarlo giardino o devo dire mini cortile così nessuno si offende?)verrà abbandonato a se stesso, sul criticare duramente a quel punto l’amministrazione…ma da qui ad augurarsi che ciò avvenga ce ne passa!
    Non capisco poi perchè cadere sempre nel benaltrismo: il colle oppio merita un intervento, ok. quindi le altre aree verdi no?

  9. Anonymous says:

    Loro preferiscono le grandi distruzioni.

  10. ANONIMO says:

    per carità felice che dopo cinque anni l’amministrazione sia riuscita a terminare la ristrutturazione del parco di via statilia, ma permettimi di sottolineare che in una scala gerarchica colle oppio viene molto prima e non avrebbe bisogno di un semplice intervento ma andrebbe rivoltato come un calzino per lo scempio che vi è stato fatto

  11. giampaolo says:

    quello che voglio dire è che incazziamoci con l’amministrazione per lo schifo in cui è stato ridotto il colle oppio ma non dobbiamo fare per forza il gioco della torre: o scelgo A o scelgo B. Anche perchè anche se non avessero rifatto il parco di via statilia dubito che quei fondi sarebbero stati indirizzati sul colle oppio, dove l’intervento, come dici tu, dovrebbe essere radicale, visto il grado di sfacelo (a cominciare dallo stato catastrofico della Domus Aurea passando per il degrado offerto da sbandati e gruppi di immigrati fino ad arrivare all’assenza di una reale manutenzione dei viali).

  12. Anonymous says:

    la questione di piccolo e’ riferita a quanti soldi e’ costato un micro spazio pseudo verde , che poteva essere aperto in meno di un mese a costo quasi zero . E invece si parla di una cifra intorno al milione di euro ….. e di giorno sara’ il bivacco di piccioni e sbandati e non perche’ ce lo si augura .

  13. ANONIMO says:

    dimenticavo da qualche tempo si vedono anche le macchine transitare per la salita per evitare il traffico di via labicana o parcheggiare tranquillamente all’interno.
    non vi dico gli allarmi della domus aurea che a partire dall’imbrunire iniziano a suonare per la presenza di estranei all’interno.
    naturalmente suonano a vuoto e dopo un po’ smettono.
    perchè non venite a vedere??

  14. Anonymous says:

    il degrado di colle oppio , nonostante le cancellate!, e’ sotto gli occhi di tutti e nessuno interviene . Dovrebbero impedire lo schifo che c’e’ intorno alla mensa , fa paura passare a qualsiasi ora . La caritas fa un servizio , ma non vuol dire che chi se ne serve sia autorizzato a fare scempio del territorio. Per il parco di via statilia ci sara’ lo stesso abbandono dopo le elezioni……

  15. p@blito says:

    oggi stavano montando le rastrelliere x le bici all’ingresso del parco

    mi sembravano piuttosto confusi…

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