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Maggio, tempo di gelato. E fuori da Fassi…

Pericoli, insidie, prepotenze. Anche andarsi a mangiare un gelato, complici i primi caldi, a Roma diventa occasione di prevaricazione e di degrado. Di mal di pancia e amaro in bocca per chi non accetta di vivere nel disordine e nel disprezzo delle regole.
Sergio Marchi, che in spregio del ridicolo si presenta nel nostro Muncipio come potenziale presidente per lo schieramento di centrodestra, fece anni fa – quando era assessore all’immobilità – eliminare i cordoli che proteggevano le preferenziali della città. L’arteria di trasporto pubblico su ferro che attraversa l’Esquilino ne pagò le spese in maniera atroce: Via Principe Eugenio e Via Napoleone III finirono, come sono oggi, ostaggio della doppia fila che prima di quell’intervento, grazie ad un arredo urbano corretto, era fisicamente impossibile. Dopo la cura-Marchi (non a caso venne subito soprannominato “sciagura”) le strade precipitarono nel caos, nel pericolo e furono teatro di molti incidenti.

La stagione dei gelati è ripartita e la sera, alle undici, con tutti i rischi del caso, la situazione fuori dalla gelateria Fassi è la seguente. Tutta la carreggiata è occupata dalle auto in sosta, si è trasformata da carreggiata in autorimessa abusiva al servizio della gelateria: la preferenziale dal canto suo si è trasformata in carreggiata normale. I tram e gli autobus subiscono continue invasioni di campo e non si sono contati gli incidenti. L’unica reazione è venuta da parte di Atac (in assenza di reazioni da parte dei Vigili Urbani): per fare dispetto agli automobilisti i tram proprio in questo punto scaricano spesso la ghiaia che gli serve per aumentare il grip delle ruote di metallo sui binari. Ne risultano tanti piccoli graffi sulle fiancate dei doppiafilisti incalliti. Almeno è qualcosa.
Domanda: chi dei prossimi sindaci ha messo in programma l’immediato ripristino dei cordoli delle corsie preferenziali? E poi: cosa ne pensa la principale avversaria a Sergio Marchi nella corsa al Primo Municipio Sabina Alfonsi?

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categoria: articoli

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Commenti (7)

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  1. Trammate says:

    Mafia di Pompi, mafia di Fassi, che differenza c’è?
    Leviamo alla Dea Automobile il suo potere e questa città (questo paese più che altro) crolla.
    L’unico introito fiscale certo per l’Italia, lo sappiamo, è la macchina. L’auto è l’unica tassa chea pagano praticamente o indirettamente tutti in un Paese come il nostro totalmente abbandonato, specie dal punto di vista economico.
    E allora, via i cordoli (di marmo fosse per me…e naturalmente via l’asfalto dalla sede tramviaria)e questo cari amici è il miglior Welcome in Rome…

  2. ANONIMO says:

    signori ma di che vi scandalizzate se la cancellazione della sosta a pagamento (anche nelle zone centrali di pregio) dei cordoli delle preferenziali, delle strade c.d. verdi (quartiere africano via nizza) erano state promesse in campagna elettorale e furono i primissimi provvedimenti della giunta fra gli evviva della gente.

  3. ANONIMO says:

    c’è anche da considerare che i tram che passano su quella preferenziale sono carri bestiame, sempre strapieni e maleodoranti dove NESSUNO paga il biglietto. tutto sommato una preferenziale inutile

  4. Sasha says:

    A Parigi dove ho appena trascorso un bel weekend i cordoli ci sono e sono di CEMENTO. Per dire.

  5. Mario says:

    i tram che passano in via Principe Eugenio sono sempre strapieni perché la cialtronia degli automobilisti che parcheggiano in doppia fila li rallenta, se l’anonimo che scrive avesse collegato il cervello alla tastiera del Pc, lo aiuterebbe a non scrivere stupidaggini. La corsia preferenziale non solo è utile ma utilissima.

  6. Marcus says:

    Basta guardare poco più giù a via di Porta Maggiore dove il tram ha una splendida sede rialzata e la doppia fila è molto, molto più difficile. Quello che funziona a Via di Porta Maggiore, perchè non può funzionare pochi metri dopo? Non è dato sapere.

  7. ANONIMO says:

    a mario ma sei tu che dovresti collegare il cervello e non capisci che la mia era una provocazione per dire che il servizio tram fa schifo

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