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Inaugurato il Parco di Via Statilia. Video, foto e commenti

A Roma se manutieni un pezzo di città ti sembra subito di stare a Ginevra. In realtà hai fatto la cosa più normale e ordinaria del mondo che pure a Bucarest o a Sofia fanno regolarmente: tenere pulito, sistemare, manutenere, rendere accessibile e frequentabile. Al Parco di Via Statilia, dopo cinquant’anni, è stato fatto semplicemente questo eppure sembra una rivoluzione urbanistica e come rivoluzione urbanistica dobbiamo salutare la sistemazione dei percorsi pedonali, la posa in opera di qualche panchina e di qualche fontanella, la manutenzione delle emergenze archeologiche. Il parco è stato inaugurato dopo tanti anni di lavoro, ma soprattutto dopo tanti decenni di degrado e davvero domenica pomeriggio faceva impressione vedere bambini rotolare sull’erba laddove per anni ci sono stati solo accampamenti abusivi, munnezza, cacche di cani e siringhe di eroina.
Sulle cacche di cani il problema potrebbe non risolversi visto il numero enorme di bestiole presenti nel piccolo (neppure tanto piccolo per la verità) parco che viste le sue dimensioni contenute è sprovvisto di un’area cani. Hai voglia a pulire gli escrementi, ma fintanto che ci sarà un praticello all’inglese dove stendersi e prendere il sole come si può fare a pulirlo alla perfezione dopo una scacazzata canina? Si consiglia di recarsi nella vicina area cani di Carlo Felice: sta lì apposta!
Il parco è in questi giorni molto bello, inutile aggiungere altri commenti: è da vedere. Veniamo dunque subito alle critiche, costruttive come al solito.

- Non vi sono cestini per i rifiuti
Stefano Tozzi, l’amministratore che più di ogni altro (ma bisogna menzionare anche Federico Mollicone) si è speso per questo progetto, ci ha assicurato che verranno posizionati in settimana.

- Non c’è ancora una convenzione per la manutenzione
Il parco non è stato assegnato a nessuno. Si parla di assegnarlo alla Cooperativa di Case Economiche che insiste proprio geograficamente sul parco. Sarebbe l’uovo di colombo perché la Cooperativa è il primo ente interessato a tenere bene e a difendere questo parco perché grazie a quest’area verde non è neppure calcolabile l’aumento di valore che hanno gli appartamenti affacciati o non affacciati sul parco. Resta la nostra perplessità sulla gestione della Coop da anni governata in maniera approssimativa, sotto una minaccia di commissariamento ministeriale, con una oscura gestione del personale (il Presidente ancora non ha smentito di aver assunto la propria fidanzata!) e con le rate del condominio che stanno strozzando i soci. The question is: se la Cooperativa non riesce a tenere in ordine i propri spazi comuni (ieri mentre ci recavamo al Parco a fare foto e video due sorci delle dimensioni di piccoli gatti ci sono corsi tra le gambe nei cortili condominiali) e non riesce a mantenere l’ordine (vogliamo parlare della sosta selvaggia nei cortili o del fatto che la cooperativa, pur essendo decine i soci che usano regolarmente la bicicletta, non abbia predisposto parcheggi per questo?), riuscirà a manutenere come si deve un parco così complesso? Speriamo di sì…

- Le auto oscurano la vista del parco
C’è già un grave problema di sosta selvaggia attorno al nuovo parco. Un peccato perché così il parco è poco accessibile e la sua – bella – vista è oscurata dalle lamiere. Per anni ci è stata promessa l’eliminazione della sosta lungo Via di Santa Croce in Gerusalemme (vi ricordate, proprio il Presidente della Cooperativa era contrario, perché?) e invece il parco è stato inaugurato con le automobili “dentro”: delle improbabili rastrelliere per bici sono state montate sul marciapiedi e quattro\cinque inutili posti blu (spesso vuoti, perché la gente preferisce posteggiare in divieto dove non si paga il ticket e dove il rischio di prendere multe grazie alle politiche Alemanniane è pari a zero) sono a disposizione di chi voglia oscurare la bella visuale sul parco da Via Statilia. Peccato doppio perché da progetto questo doveva essere tutto un grande marciapiede (ed è qui che dovrà essere ricavato lo spazio per il chiosco) mentre questo è stato realizzato per metà dando ascolto a qualche disturbatore impaurito dalla perdita di posti auto: una sciocchezza. Parlandone sempre con il disponibile Tozzi abbiamo scoperto che la cosa comporterebbe qualche problema perché i posti blu sono “gestiti da Atac”. Verissimo, ma per realizzare questo bel giardino abbiamo eliminato un paio di strade trasformandole da carreggiate a parco e ora ci spaventiamo a togliere due posti auto? E andiamo su…
Altro problema sono le auto posteggiate di fronte all’entrata su Via Statilia dove non è stato posizionato alcun passo carrabile. E ancora le auto nell’angolo di Via Toti dove la ringhiera del parco si divora il passaggio pedonale dando spazio alla sosta selvaggia laddove non sarebbe consentita (vedi le foto nella gallery sotto). Molti di questi problemi si potrebbero risolvere riutilizzando esternamente al giardino i tantissimi colonnotti in travertino (almeno cinque) che oggi sono all’interno del parco.

- La questione dell’irrigazione
Una questione a parte merita l’irrigazione. In questo momento, con gli ettari e ettari di “erba finta” (come dicono gli amici dell’associazione Respiro Verde) posizionata sul parco manco fosse il Meazza San Siro prima della finale di Champions, l’irrigazione è più che mai strategica. Gli augelli dell’innaffiamento automatico coprono purtroppo solo una porzione del parco, ma in tutto il resto? Occorre intervenire con autobotti apposite altrimenti ancor prima delle elezioni (paura eh!?) le zolle diventeranno gialle…

- Le assurde richieste dei cittadini
Vi sono state, a margine dell’inaugurazione, delle richieste un po’ strampalate da parte di alcuni cittadini che avrebbero chiesto, addirittura, di cambiare il progetto rendendo la ex Via Enrico Toti, oggi diventata parco, una servitù di passaggio dividendo il parco in due aree distinte. E tutto questo perché? Per risparmiare 150 metri di cammino a piedi di notte per chi da Porta Maggiore volesse arrivare a Via Grattoni o a Via Toti? Smontare un progetto perché qualcuno non ha voglia di camminare? Per cortesia…

- Il chiosco
Indispensabile, urgente, prioritario. Speriamo che si possa fare al più presto un bando e speriamo che questo bando venga vinto da qualche operatore e imprenditore della ristorazione di alta qualità. Sarebbe divertentissimo avere qui una offerta gastronomica di qualità, uno street food d’eccellenza che possa servire i frequentatori del parco e non solo. Qualcosa che possa fungere da format da replicare altrove. Basti vedere cosa si fa nei parchi urbani in Europa o in Nord America dove spesso i chioschi sono delle autentiche esperienze gourmet…

- I giochi per i bambini
La presenza di bambini e mamme in un’area come questa è fondamentale per il presidio del territorio che, vista la vicinanza con luoghi sensibili come Porta Maggiore, è sempre a rischio. E’ importante dunque, ma pare che la cosa potrebbe risolversi positivamente e breve, l’installazione di scivoli, piccole giostre e dondolì.

- Internet wi-fi
Strategico far diventare questo parco e i suoi scoscesi declivi perfetti non solo per rotolare sull’erba ma anche per appoggiarsi a leggere o a lavorare un luogo dove chi può passi del tempo in compagnia del proprio computer. Designer, architetti, grafici e chiunque non abbia necessità di un vero e proprio ufficio per lavorare potrà venire al parco che così si popolerà di pubblico di qualità. Per ottenere questo risultato però occorre che anche qui approdi uno dei wi-fi pubblici del Comune o della Provincia di Roma.

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Commenti (37)

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  1. Magica says:

    Ma che meraviglia e come sarebbe bello che restasse sempre così pulito e curato! Teniamocele care queste immagini perché non so fino a quando durerà così !

  2. oronzo says:

    Il parco è bello,pulito perchè nuovo nuovo. Le auto in sosta nelle vicinanze non mi sembrano un gran problema, anche perchè qualche anziano o invalido potrebbe acere bisogno di arrivarci in macchina.Invece domando: chi lo chiude la sera? Perchè mntre le panchine in muratura sono dotate di setti antibivacco quelle in metallo e legno sono dei comodissimi letti? Concordo sulle ridicole rastrelliere per bici, sulla necessità di interdire l’accesso ai cani, sulla mancanza di cestini. Un’ultima nota: a circa metà della cancellata di via statilia la recinzione è interrotta da un pezzo di muro romano che mi sembra una facile via di accesso perchè facilmente “scalabile” da quasi chiunque e quindi si presta all’ingresso nel parco dei soliti zozzoni e soprattutto vandali.

  3. Alessandro says:

    Basta fare un giro al parco lineare delle mura aureliane per capire che durerà poco con l’inciviltà dei romani.

    Basta che i cani inizino a fare i propri bisogni su quel bel prato e i bambini, per ovvi motivi, non potranno più giocarci e sdraiarcisi sopra.

    Se glielo fai notare poi che i cani andrebbero portati al guinzaglio, t’inveiscono contro a suon di parolacce…

  4. Ambedue says:

    concordo: tutte quelle auto che circondano il parco sono da togliere, è un peccato. Venendo da Via toti o da Via Grattoni non esistono percorsi pedonali, l’unico modo per accedere all’ingresso è buttarsi in mezzo alla carreggiata che è pure in curva. A livello di codice della strada l’ingresso è totalmente in mezzo al nulla

    Per il resto il parco è bellissimo, oggi!

  5. carla says:

    il risultato finale è bello e di grande effetto, io che abito in questa zona da 50 anni non ho mai calpestato quel prato .Per mantenere questo spazio è urgente specificare se ci debbano giocare i bambini o scorazzare i cani, non speriamo nella buona volontà dei padroni.Ci vorrebbero dei volontari che si prendessero l’impegno di controllare la zona ed evitare che arrivino i traffichini che stanno in via Carlo Felice perchè allora non ci sarebbe più posto per nessuno

  6. Anonymous says:

    Bellissimo, complimenti. Una bella battaglia vinta!

    Oggi abbiamo una bella notizia da festeggiare.

    Mc Daemon

  7. Anonymous says:

    Off topic:

    Portici zozzi anche nel cinema di qualità, mettete a 1:04.

    http://www.youtube.com/watch?v=MzpMg__FkPc

  8. mnz says:

    Grazie! Complimenti a tutti quelli che si sono impegnati e combattuto per un gesto così indispensabile per il quartiere. Speriamo che presto arrivino i cestoni e che la manutenzione sia regolare. Adesso ripuliamo Piazza Vittorio e facciamo tutto il necessario per darle un aspetto europeo!

  9. Magica says:

    Dai Sessorium iniziamo subito una battaglia (…seria e forte però ) per la riqualificazione di Piazza Vittorio. Ne vale la pena no ?!

  10. Francesco says:

    Ero presente sabato mattina all’inaugurazione ed ho apprezzato il fatto che Stefano Tozzi, il consigliere che insieme a Federico Mollicone ha fatto finanziare l’opera ed ha seguito in tutti questi anni i lavori, abbia ringraziato pubblicamente Massimiliano Tonelli.

    La manutenzione sarà importante come il fatto che ognuno di noi si debba far carico che quel posto non degradi.

    Questa è la Buona politica, seguire i progetti e condividerli con i cittadini.

  11. Anonymous says:

    Abbiamo riqualificato un parco archeologico e un tratto dell’acquedotto neroniano lasciati per anni in abbandono. Una battaglia lunga contro la burocrazia, la mancanza di soldi e l’ottusità di alcuni. Ma abbiamo vinto…il parco di via statilia. Posso assolutamente cominciare così questo intervento ringraziando innanzitutto Massimiliano Tonelli e poi Massimo Livadiotti, Nicola Tripodi, Giorgio Iaccarino. Devo dire che non pensavo di riuscire a far compiere un’opera del genere. In questi anni i lavori sono stati interrotti diverse volte per motivi archeologici ed allora è bene riassumere tutto quanto:
    Appena arrivati al Comune abbiamo fatto finanziare il progetto con € 700.000,00 lordi cioè comprensivi di tasse oneri ecc. ecc.
    I lavori erano quindi finanziati per € 400.000,00 circa.
    Nel 2010 c’è stata la gara e nel 2011 sono partiti i lavori che si sono interrotti come detto la prima volta per 6 messi la seconda per 8.
    Nel progetto che inizialmente prevedeva delle trincee più grandi non era prevista la cancellata ed il consolidamento degli archi. Ciò rappresentava un paradosso quasi ridicolo in quanto si riqualificava ma si lasciavano quegli orrendi ponteggi e la mancanza della cancellata avrebbe portato il giardino nelle condizioni simili a quelle del parco della pace al celio, cioè un bivacco notturno continuo.
    Abbiamo fatto allora finanziare con €90.000,00 il consolidamento degli archi e con € 160.000,00 la cancellata. Quindi il totale dei lavori è stato 660.000,00 euro. Tanti? Pochi? Penso sia stata una spesa giusta ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Vi porto alcuni esempi. Ci sono i lampioni a led a basso consumo, i fari che illuminano la notte gli archi, l’impianto di irrigazione sfrutta l’acqua di scolo delle fontanelle messe riutilizzando ciò che andrebbe in fogna c’è poi la questione del chiosco che abbiamo fatto predisporre. Io per esempio sono favorevole. Cosa manca a tutto ciò? I cestini in primis e poi la manutenzione per mantenere il giardino in condizioni decenti. Alcune persone si sono messe di traverso contro l’allargamento dei marciapiedi contro addirittura la cancellata ma alla fine hanno vinto tutti quelli che ci hanno creduto. Ricordo una signora che andava in giro a fare la petizione contro i lavori e per il fatto che toglievano i posti auto. La invito ora a frequentare il parco.

    Per Piazza Vittorio abbiamo fatto mettere € 1.500.000 di euro e la gara fortunatamente è stata fatta aspettiamo solo l’aggiudicazione. Io spero che l’esempio di via statilia sia un esempio per tutto l’esquilino piazza vittorio compresa.
    Queste sono le cose che abbiamo fatto fare in questi cinque anni.

    Io propongo a Tonelli ed a tutti coloro che leggono due battaglie ulteriori. La prima la realizzazione dei giardini di Piazza Pepe. C’è un progetto di massima e servirebbe un finanziamento di circa € 150/200 mila euro. Dovremmo farlo finanziare assolutamente così restituiamo quel posto ai cittadini.

    La seconda riguarda il Parco del Colle Oppio con un finaziamento di circa 1.500.000 di euro. C’ è un progetto della soprintendenza di stato che non si è mai opposta ad una riqualificazione dei giardini.

    Come potete vedere non è impossibile riuscire laddove ci sia passione umiltà e capacità di ascolto del territorio.
    Cordialissimi saluti a tutti
    Stefano Tozzi

  12. ANONIMO says:

    dunque dunque
    se per il PARCO di via Statilia ci sono voluti 5 (cinque) anni, se va bene p.zza Vittorio sarà sanata tra dieci e per colle oppio dovremo aspettare lo sbarco su marte.
    bravi bravi

  13. sebastian says:

    Benissimo!
    Spero però non diventi ricettacolo di sbandati e alcoolizzati, non diventi un cagatoio per cani, ecc.
    Rispettiamo questi pochi spazi ottenuti con le unghie con i denti e giustamente cerchiamo di riqualificare Piazza Vittorio, l’area di Via Cesena, Via Carlo Felice,ecc.
    Avanti così!!!

  14. Marcus says:

    Bene. Una buona riqualificazione anche se verrebbe da dire che l’elefante ha partorito il topolino visto che in una città normale questa piccola sistemazione sarerebbe stata fatta in 3 mesi. Stiamo parlando di uno spazio grande poco più che un aiuola!
    Bravo comunque Tonelli che ha speso tante energie per questa questione, dando esempio di come un blog puo’ stimolare proficuamente anche le amministrazioni locali. Il modello sarebbe da ripetere su scala più ampia e per progetti più ambiziosi.

  15. Steva says:

    E’ giusto riconoscere quando un lavoro è fatto bene; ed il piccolo parco di Via Statilia è molto bello. Concordo con chi sostiene che sta a noi tutti far sì che il parco non degradi rapidamente, facendo notare ai proprietari incivili di cani (fortunatamente non sono tutti così) che le deiezioni canine vanno raccolte e comunque espletate fuori dal parco. ABito in zona e già si vedono simnpatici “residui” canini sui prati….

  16. Anonymous says:

    Provate a chiedere ai vigili del IX e del I di sanzionare i canari con bestia sciolta. Si rifiutano.
    Purtroppo sono comandati da gentaglia come la fantino, sandro medici e il signor x del I, e lo scopo è sempre dar libero sfogo ai loro amichetti dei centri sociali.
    Provate.
    Via la fantino dall’Italia, insieme all’pccupante abusivo (di case e di posto in municipio) sorcio medici.

  17. Anonymous says:

    Certo il Parco di Colle Oppio non puo’ essere lasciato nelle attuali condizioni. Proprio NO!

  18. letizia cicconi says:

    bello veramente bello faccio i complimenti ma ricordo che su piazza pepe esiste un progetto concordato con il municipio che giace presso l’assessore gasperini da cinque anni e che il costo sarebbe veramente ridicolo circa 200.000 euro mi aspetto lo stesso interesse per quell’area sarebbe ora

  19. giampaolo says:

    io penso che se invece di aspettare il nemico al varco (della serie: adesso voglio vedere, mi aspetto che, vedrai che poi andrà tutto a schifio etc. etc.)si provasse tutti insieme a fare pressione per riqualificare piazza vittorio, piazza pepe, colle oppio, le vie del rione (ovvero marciapiedi, illuminazione e sistemazione alberi, non ci dimentichiamo lo stato in cui sono!), l’esquilino avrebbe solo da guadagnarci.

    PS: Dr.ssa Cicconi qual è il motivo per cui il progetto di piazza pepe è fermo sulla scrivania dell’assessore Gasperini?

  20. giampaolo says:

    e comunque sul parco di via Statilia, lo dico da cittadino e non da militante politico, complimenti a tozzi che ci ha messo la faccia sin dall’inizio.

  21. letizia cicconi says:

    caro giampaolo vorrei saperlo anch’io sollecitazioni continue, spiegazioni vaghe, telefonate e ancora telefonate ma tuto è rimasto cosi le asssicuro che abbiamo fatto di tutto .

  22. p@blito says:

    oggi 15 maggio, dopo neanche tre (TRE !) giorni dall’ “inaugurazione”, l’erba sulla collinetta sotto gli archi e’ gia’ gialla.

    complimenti vivissimi a chi (non) cura la manutenzione!

  23. pippo says:

    meno male che piove , almeno si innaffia un po’… Io ci andro’ con il mio cane che non faro’correre sul verde e raccogliero’ come sempre i suoi escrementi . Il parco e’ di tutti , tutti hanno diritto ,con buon senso e senza invadenza e prepotenza, ad usarlo e rispettarlo , umani e non , bambini e anziani

  24. p@blito says:

    ma un post per la riqualificazione della statua di San Francesco a s.giovanni quando lo fai?

    secondo me, pure il Papa omonimo te lo appoggia…

    ;)

  25. Massimo Livadiotti says:

    Leggo tanti…..bello,bellissimo. Ovvio a Roma dopo tanto degrado basta vedere un pò di prato all’inglese rasato che viene spontaneo tirare un sospiro di sollievo! Ma a parte i convenevoli (conosco bene Tozzi che è sinceramente legato al rione) bisogna entrare un pò nel merito di quello che è stato partorito! Ricordo ancora anni fa insieme a Tonelli,Corsetti,Corsini le discussioni sul progetto e le modifiche chieste (in minima parte accolte)per correggere un progetto ridicolo! L’aspetto più qualificante è sicuramente la cancellata (tra le modifiche richieste da noi)che finalmente tutela un angolo e soprattutto uno scorcio di paesaggio urbano unico….che fino a pochi mesi fa era diventato un campeggio per disperati!!La soluzione delle sedute non merita neanche un commento…..ma tant’è ce le dovremo tenere! Trattandosi di parco è deoverosa qualche nota sul verde!I cespugli di pitosforo insieme alle giovani palme da dattero rappresentano al momento l’unica novità in fatto di verde messo a dimora. I primi messi a corona delle sedute formeranno delle siepi decorose e fiorenti…..e non necessitano di molta manutenzione.Le palme francamente non si capisce chi le abbia collocate in quel modo assurdo? Almeno 2 dovranno essere riposizionate perchè impossibilitate a crescere nella collocazione attuale. Il prato attuale è quello delle celebrazioni che si srotola come un tappetino….ma che presto deperisce e che ha bisogno di grandi quantità di acqua per cui….lo vedo male. La parte di prato molto inclinato verso via Statilia così com’è sarà di difficile manutenzione specie per il taglio.Crescerà presto un prato rustico e spontaneo come è logico sotto i pini e che non avrà bisogno più di tanta acqua. In effetti l’impianto (sarebbe il caso verificarne l’attività) serve più al prato che agli alberi….anzi possiamo dire che agli alberi fa proprio male! Ma questa è un’altra storia…e comunque con l’amico Tozzi cercheremo di fare un sopralluogo per mettere a registro tutte queste cose.In ottobre (non prima perchè il periodo a ridosso dell’estate non è idoneo)prevediamo e speriamo che dove sono state tagliate le vecchie robinie si possano mettere a dimora altri alberi (lungo via Grattoni)magari non le robinie che tanti problemi creano? Si pensava anche di mettere a dimora all’interno di essenze di media grandezza e tipiche della macchia mediterranea come mirti,corbezzoli e cisti.Ripeto è un angolo talmente bello di suo che non avrebbe bisogno di altro se non di essere rispettato e protetto….Le rastrelliere all’ingresso fissate con le viti le vedo malissimo….meglio sostituirle con un’unica rastrelliera!Il capitolo manutenzione è un punto interrogativo!

  26. luana says:

    ricordo quando è stato innagurato il parco di via Carlo Felice c’era la sorveglianza che non permetteva ai bambini di giocare a pallone sopra il prato e guardarlo adesso come è ridotto è veramente triste dopo pochi anni è di nuovo da riqualificare per non dire quante olte è stata rifatta piazza Vittorio sono passata ieri tutto quel travertino rotto è una pena.Ho un altro problema che mi perseguita da anni, pultroppo abito in via s. croce tra Ottavio e il forno, ogni giorno è una tragedia macchine in terza fila il camion dell’ama che non riesce a svuotare i secchioni sempre per le macchine parcheggiate davanti, icommercianti che buttano di tutto nei secchioni e la puzza non ti fa aprire le finestre e quando sono pieni si butta tutto per terra. chiamo l’ama molto spesso per chiedere il lavaggio dei cassonetti, ho chiesto ai commercianti di non buttare le cassette di pesce e scarti alimentari a tutte le ore ma niente, chi mi può dare una mano?io non riesco a venirne a capo, con la bella stagione torna più insistente anche la puzza. ho le foto di quanto ho detto.

  27. Degrado Esquilino says:

    Mandaci foto di tutto

  28. Sezgi Uygur says:

    ma lo sapete che gira una sala bingo nelle vostre pubblicità? potete bloccare di ricevere pubblicità di questi link, eccone uno:
    http://lp.giocodigitale.it/lp/lp_bingo/lp_bingo. html

  29. RITA says:

    PARCO INAUGURATO L’11 MAGGIO DOPO SOLO 8 GIORNI HA IL PRATO TUTTO SECCO…………VERGOGNA … VERGOGNA…….VERGOGNA

  30. robinson says:

    il prato del parco di via statilia è mezzo secco! e ha anche piovuto spesso nelle ultime due settimane, cioè da quando è stato steso. L’irrigazione funziona, l’ho vista… difficile pensare che chi ha deciso le modalità di istallazione del prato non sapesse da principio che sarebbe durato pochissimo

    A parte la critica al vergognoso sperpero del prato, una domanda che è anche una proposta: sarebbe pensabile il recupero di villa Wolkonsky? per quanto ne so sono 7 ettari di verde, un vero parco, che è proprio quello che manca al quartiere. L’ambasciatore inglese non potrebbe trasferirsi in un altro posto o cedere almeno metà del parco al comune, perché sia restituito alla cittadinanza?

  31. sessorium says:

    Questo significa avere una visione di città. Trasformare Villa Wolkonsky da privata a pubblica. Ma nessun candidato sindaco ha alcuna visione nel suo programma. Anzi credo che nessun candidato sindaco conosca Villa Wolkonsky

  32. robinson says:

    facciamo pressione! facciamola conoscere… ma è tecnicamente possibile?

  33. Massimo Livadiotti says:

    Robinson alcune note tecniche…..il prato che è stato srotolato come un tappetino è quello delle grandi occasioni….se collocato in piano e abbondantemente innaffiato resiste per un pò….ma tendenzialmente dopo poco diventa giallo perchè è concepito appunto per essere usato per le inaugurazioni. E’ un prato all’inglese e che da noi resiste poco….in più sotto ai pini in breve deperisce perchè gli aghi (dei pini) sono acidi e bruciano l’erba. Ma vedrai che nel giro di un anno crescerà un prato rustico spontaneo (e italiano) che ovviamente sarà diverso ma avrà bisogno di molta meno acqua. L’unico aspetto del prato rustico nostrano (tipico dei nostri paesaggi urbani) è che in estate ingiallisce un pò per via della gramigna…ma non si secca! Questa mania del prato all’inglese (che non c’entra niente con i nostri luoghi) è antieconomica e poco ecologica perchè sono prati che necessitano di diserbanti e tagli continui!Ovviamente il prato rustico non esiste in tappetini da srotolare….e dovendo inaugurare hanno optato per quel tipo di prato.

  34. Nancy McNally says:

    Vabbe’ ci lamentiamo della mancanza di un area pisciatoio per i cani dove loro possono fare i loro bisogni, e nemmeno parliamo di uno spazio giochi per i bambini.

    Un area per i cani e’ solo utile comunque quando i cittadini con un senso di comunita’ e responsabilita’ usuifruiscono di quello spazio.

    Invece entrando per esempio nei giardini di Piazza Vittorio, i proprietari lasciano i cani sciolti dal momento in cui si oltrepassa il cancello, leccano l’acqua direttamente dal rubinetto della fontanella, corrono dentro lo spazio per i bambini (se mordono qualcuon?) e scaccano d’apertutto.
    Che schifo.

  35. Steva says:

    La solita inciviltà di molti proprietari di cane
    stanno trsformando in un cacatoio i giardini recuperati

    Segnalo invece, con preoccupazione, che da un paio di notti non vengono chiuse le cancellate del giardino fra Via Statilia e Via Grattoni.
    Siamo scemi ? vogliamo una nuova baraccopoli???

  36. pippo says:

    Ma pensavate sul serio che avrebbero chiuso i cancelli ???!!

  37. Giorgio says:

    Carissimi,
    fin dal 2002, onde eliminare il grave degrado in quella zona, mi sono attivato per far creare un regolare parco attrezzato tra Via Statilia e Via Grattoni. Tale parco è stato inaugurato, in pompa magna, lo scorso 11 maggio.
    Purtroppo, è stato subito abbandonato e incustodito, con le conseguenze del caso. Pertanto, ho subito provveduto ad informare i miei amici amministratori e tutti i miei contatti della zona sul rischio di nuovo degrado in tale ambiente che renderebbe inutile quanto creato con tanto impegno e spesa.
    Mi auguro che possiate aiutarmi a diffondere tale disservizio onde farvi porre rimedio.
    Qui di seguito ho riportato alcuni interventi sull’argomento, tuttora senza esito. A chi interessa sono disponibile ad inviare, via e-mail, significative foto in merito.
    Cordiali saluti.
    Giorgio.
    Roma, 5.7.2013.

    —-Messaggio originale—-
    Da: augusto.caratelli@gmail.com
    Data: 30/06/2013 19.44
    A: “Giorgio Iaccarino e Alida Gasperini”
    Ogg: Re: AUMENTA RAPIDAMENTE IL DEGRADO-I: RE: IL NUOVO PARCO DI VIA STATILIA -
    Caro giorgio è tutto come previsto con il voto alla sinistra comune e municipio tra poco tempo il parco di statilia ed altro andrà in decadenza perchè tutti chiacchierano e pochi fanno. Ora dovremmo iniziare un opposizione di comitato, ma ti assicuro sono inc……con il popolo romano e italiano perchè non capisce l’essenza delle persone che combattono nell’interesse della comunità quindi per tutti, ancora più grave è la colpa di chi come gli assenteisti del voto hanno permesso di far passare consiglieri del 17° municipio. Domani farò un comunicato stampa come Comitato di Difesa Esquilino-Monti (http://difesaesquilino.blogspot.com) e inizieremo la battaglia statemi vicino.
    Grazie
    Augusto Caratelli

    From: Giorgio Iaccarino e Alida Gasperini
    Sent: Sunday, June 30, 2013 7:30 PM
    Subject: AUMENTA RAPIDAMENTE IL DEGRADO-I: RE: IL NUOVO PARCO DI VIA STATILIA -

    RITRASMETTO.
    OCCORRE PROVVEDERE URGENTEMENTE !
    CORDIALMENTE.
    GIORGIO.
    —-Messaggio originale—-
    Da: vmdeluca@hotmail.it
    Data: 30/06/2013 14.59
    A: “grg34@libero.it”
    Ogg: RE: IL NUOVO PARCO DI VIA STATILIA RIMANE SEMPRE APERTO DI NOTTE CON ALTO RISCHIO DEGRADO.

    Caro Giorgio
    ti dò un aggiornamento delle ore 15 , oggi, domenica 30 giugno, tornando da Porta Maggiore…
    non solo 2 “barboni” dormono alla grande sotto gli archi del nostro amato acquedotto neroniano, ma una “barbona”, nota al quartiere, ha fatto il bucato stendendolo sulla cancellata di via S.Croce e ha anche chiuso lei stessa il cancello per non far entrare eventuali visitatori…
    incrociando una volante dei carabinieri, hanno detto che non spetta a loro intervenire in quanto non v’è minaccia alla cittadinanza…
    W Alemanno, W Meloni, W Berlusconi, W Marsilio,W Marchi,W Di cicco, w tutti quelli della nostra destra che non si sono neanche ricordati di te all’ inaugurazione del giardino…
    V.
    ________________________________________

    From: vmdeluca@hotmail.it
    To: grg34@libero.it
    Subject: RE: IL NUOVO PARCO DI VIA STATILIA RIMANE SEMPRE APERTO DI NOTTE CON ALTO RISCHIO DEGRADO.
    Date: Sun, 30 Jun 2013 12:46:45 +0200

    cari amici
    questo prova lo schifo della politica…hanno inaugurato il giardino a tempo di record per le elezioni e già la fontanella debordava acqua sul passaggio…a nessuno frega niente, tutto è solo apparenza e perciò non partecipo a nessuna delle loro pagliacciate.
    Ho sperato, abitando in zona, che facessero bene ed invece la prova è sotto i nostri occhi.
    Caro Giorgio , prova ancora a scrivere ai tuoi amici ex-AN…sono certo che le tue segnalazioni per loro sono soltanto…”scocciature”.
    Un abbraccio.

    V.
    ________________________________________

    Date: Sun, 30 Jun 2013 06:44:20 +0200
    From: grg34@libero.it
    To: vmdeluca@hotmail.it
    Subject: IL NUOVO PARCO DI VIA STATILIA RIMANE SEMPRE APERTO DI NOTTE CON ALTO RISCHIO DEGRADO.

    Abbiamo impiegato ben undici anni per far creare il Parco di Via Statilia, inaugurato l’ 11 maggio. Guardare le foto allegate. Notare come è già totalmente incustodito con tutti i cancelli sempre aperti di notte e, quindi, nuovamente con presenza di barboni. Inoltre, osservando la foto n°2547, si nota che, nei lavori, è stato lasciato aperto un facile passaggio tra le mura e la cancellata.
    Denunciamo subito a chi di dovere quanto è grave il rischio di abbandonare in tal modo un’opera che tanto è costata economicamente e realizzata grazie a tanto impegno. Possiamo anche utilizzare tale argomento per dimostrare quanto la nuova amministrazione sia già assente ! ! !
    Restiamo in attesa di buone notizie in merito.
    Cordiali saluti.
    Giorgio Iaccarino e Alida Gasperini.

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