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Parco di Via Statilia. Inaugurazione Elettorale?

Al Parco di Via Statilia sono ripartiti, molto timidamente, alcuni lavori. Si è installato un piccolo container\cabina degli operai, è arrivato un gabinetto chimico e si sono smontate -miracolo- alcune delle impalcature (quelle che stavano sotto al grande arco) che erano lì, arruzzonite, da anni e anni.
Dovremmo esultare, ma all’orizzonte si presenta un rischio: inaugurazione elettorale. Si vocifera infatti, che a suggello di un cantiere vergognoso che è durato lo stesso tempo che in Cina o in Spagna si impiega per costruire una città, il Sindaco voglia venire a “inaugurare” un’opera ancora largamente incompleta. Ma cosa manca al Parco Di Via Statilia?

1- completare la ringhiera
2- montare una fontanella
3- salvare il parco, come da accordi, dalla sosta selvaggia che lo cinge sia sul lato di Via Santa Croce, dove occorre togliere dei parcheggi, sia su Via Toti
4- completare lo smontaggio di tutte le impalcature
5- eliminare il profluvio di colonnotti in travertino (molto belli) che sono all’interno usandoli all’esterno per sistemare il punto (3)
6- eliminare le scritte vandaliche sui muri
7- predisporre il chiosco-bar che sarebbe davvero strategico
8- sistemare le sedute con degli elementi antibivacco
9- assegnare il parco (o ad una associazione, o al servizio giardini) per la manutenzione

Auguriamoci che il Sindaco Gianni Alemanno non voglia venire a inaugurare un’opera largamente incompleta, sarebbe una beffa insopportabile.

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categoria: articoli

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Commenti (39)

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  1. Magica says:

    E invece vedrete che con la solita faccia tosta e la solita arroganza lo farà ! Se poi non sono completi i lavori o sono fatti male e tutto tornerà peggio di prima che gli frega a lui tanto mica ci abita nel quartiere, l’importante in questo momento è farsi pubblicità fare vedere quanto è bravo e bello conservare il suo posto per sé e per i suoi amici e parenti !

  2. Massimo Livadiotti says:

    Aspettiamoci lo srotolamento di finti prati e tappeti rossi……

  3. lilli says:

    ma quale parco ! E’ un cesso di posto e lo sara’ in ogni caso , visto l’orrido progetto …. Eppoi basta co sta’ fissa dei posti auto da eliminare (se posteggiate bene non danno fastidio a nessuno) e le fontanelle che sprecano acqua … piuttosto guardate gli abusi che si fanno nei palazzi e nelle abitazioni

  4. giorgio says:

    come prodotto di 5 anni di amministrazione alemanno mi sembra un’ottima opera.
    saranno soddisfatti quelli (la grande maggioranza) che lo hanno votato.

  5. Anonymous says:

    in realtà è l’opera che ha impiegato 5 anni ad essere realizzata ed anzi non è ancora finita!altro che ottima opera.
    Sono d’accordo invece con il non mettere la fontanella (mentre sì al chiosco): sarebbe una formidabile calamita per attirare nel parco barboni, senza tetto etc. etc.

  6. giampaolo says:

    in realtà è l’opera che ha impiegato 5 anni ad essere realizzata ed anzi non è ancora finita!altro che ottima opera.
    Sono d’accordo invece con il non mettere la fontanella (mentre sì al chiosco): sarebbe una formidabile calamita per attirare nel parco barboni, senza tetto etc. etc.

  7. Anonymous says:

    Sessorium sa benissimo del perché sono durati così tanto i lavori.
    Il finanziamento del progetto dopo il sollecito dei comitati compreso degradoesquilino siamo riusciti ad inserirlo nel bilancio 2009/2010. Dopo che la gara è stata assegnata qualcuno addirittura voleva che si definanziasse il lavoro in quanto non conforme alle aspettative. Anche il sottoscritto non ne era entusiasta ma difronte a quell’alternativa siamo andati avanti con delle piccole modifiche concordate con i cittadini in due assemblee.
    Ci sono stati due rinvenimenti “archeologici” (non lo erano in effetti) che hanno comportato una sospensione lavori di circa 6 mesi.
    Nel progetto iniziale non erano previsti né la cancellata né il consolidamento degli archi. Giustamente qualcuno (compreso degradoesquilino) ha sottolineato insieme al sottoscritto che era veramente buttare i soldi se a seguito di una riqualificazione il giardino fosse rimasto incustodito e gli archi non consolidati. Inoltre gli archi, che ricordo sono con le impalcature da oltre 12 anni, non avrebbero consentito standard di sicurezza minimi per la fruizione del giardino stesso. Allora abbiamo reperito i fondi (260.000,00) che abbiamo fatto finanziare dopo 1 anno di battaglie con Ufficio Città Storica. Ora la cancellata è stata installata (come promesso) e sono cominciati i lavori di consolidamento degli archi come sempre richiesto da tutti. Ora mancano alcune cose come ha ricordato Sessorium ma da qui a contestare un’opera che è stata voluta da tutti e modificata ascoltando i cittadini mi sembra ingeneroso. Per i vari punti elencati diverse volte nei sopralluoghi effettuati con sessorium ho garantito che si faranno (come avevo garantito la cancellata ed il consolidamento non previsti). Rivendico fermamente e convintamente l’opera realizzata come un fiore all’occhiello dopo le tante nefandezze delle precedenti amministrazioni all’esquilino. Ricordo che il centro sinistra non vuole il chiosco mentre noi abbiamo fatto predisporre tutti gli allacci per una futura assegnazione a bando. Dopo via statilia ricordo la riqualificazione di piazza di porta maggiore (aiuole) fatta sempre in collaborazione di degrado esquilino, il rifacimento di via grattoni con il mercato ed il rifacimento di via Ludovico di savoia con i parapedonali su sollecitazione di Massimo Livadiotti su un emendamento del cons. Torre. Tutto è perfettibile ma l’impegno c’è stato e ripeto lo rivendico a testa alta. Se faremo una festa sarà la festa di tutti.
    Cordialmente
    cons.Stefano Tozzi

  8. sessorium says:

    Perché tutte queste mani avanti? Non abbiamo mai criticato -anzi sempre lodato- l’impegno sul territorio di Tozzi (e di altri, quando c’è stato), ne stiamo contestando l’opera. Stiamo solo dicendo che non va inaugurata un’opera non completa: è un atteggiamento italiano (solo italiano!) che deve assolutamente sparire. Una roba da Prima Repubblica che ormai, con l’elettorato scafato che c’è, non solo non fa guadagnare voti, li fa addirittura perdere.

    Il sindaco potrà inaugurare il Parco nella nuova consiliatura, tanto per come si stanno mettendo le cose le possibilità di vittoria tornano ad essere fattive…

  9. Kalinin says:

    Proprio perché l’opera è un fiore all’occhiello non la strumentalizzate con una inaugurazione elettorale.

  10. MD says:

    Ma quanti anni ci vogliono per risistemare un parco dalle dimensioni così ridotte? Veramente,meno male che Roma non è dotata di polmoni verdi della grandezza di Central Park, sarebbero già diventati una palude piena di barboni.

  11. franci says:

    perchè il centro sinistra non vuole il chiosco?

    sarebbe invece auspicabile

    ed lo anche un riassetto dell’arredo di quello nei giardini di via Carlo Felice

  12. cippi says:

    ma quale chioscho e quale fontanella e quale magnifico parco ! Ci rendiamo conto che se mettiamo un chiosco scompare quel poco di spazio a disposizione degli ipotetici utilizzatori eppoi e’ gia’ pieno di bar li’ intorno ?! La fontanella poi servirebbe alle zanzare e ai bivacchi oltre al fatto che l’ acea e’ gia’ piena di debiti . E chiudiamole le fontanelle!! Eppoi basta chiamare parco quell’osceno progetto , cosi’ piccolo e cirondato da grate come una gabbia dello zoo . Che spreco di denaro …..

  13. furbi says:

    il meraviglioso parco circondato da cancellate per impedire il bivacco ai barboni …. Come se durante il giorno ,a cancelli aperti ,qualcuno possa impedirne l’utilizzo ai senza fissa dimora …. Ma quanto e’ costato questo splendido parco??? Una follia e chi lo ha proposto e progettato vi dovrebbe essere rinchiuso

  14. furbi e sciocchi says:

    consiglieri del primo municipio , a quanto ammonta il costo totale di questo meraviglioso parco??? Si parla di cifre pazzesche……

  15. Anonymous says:

    Io infatti concordo con Franci. Il chiosco è auspicabile in quanto aumenterebbe la vivibilità del giardino. Per il controllo diurno alcune associazioni hanno fatto richiesta di adottare l’area quindi ritengo anche in questo caso di procedere con l’adozione dell’area come ho più volte detto a sessorium. Per la cancellata che a qualcuno non piace ricordo che è stata fortemente voluta dai cittadini (compreso il sottoscritto) con una maggioranza schiacciante. Ora se a qualcuno non piace penso che abbia una posizione legittima ma assolutamente minoritaria rispetto a quello che il territorio invece ha richiesto. Se poi a seguito di un’opera giudicata da molti, bella e utile per quel quadrante all’esquilino si debba essere rinchiusi in gabbia come qualcuno auspica allora signori cari, Roma potrà anche non rimanere in mano ai FURBI E SCIOCCHI ma ai qualunquisti e incompetenti spero proprio di no.
    Cordialmente
    Stefano Tozzi

  16. furbi e sciocchi says:

    e’ giusto che la maggioranza decida su come venga fatto il parco , ma i costi per renderlo fruibile sono stati troppo alti anzi pazzeschi e la cancellata , credo e poi vedremo, non risolve il problema del bivacco selvaggio , che del resto c’e’ gia’ in tutta la zona limitrofa , anche e non solo a causa delle fontanelle e degli edifici abbandonati . Chi vivra’ vedra’!

  17. giampaolo says:

    cancellata + controlli (seri e quotidiani) ecco come si risolve il problema dei bivacchi. Non capisco perché all’Esquilino dobbiamo rassegnarci ad avere ogni spazio pubblico (parchi, marciapiedi, etc.) ridotto ad una baraccopoli. Il parco, piccolo o grande che sia, non è solo importante finirlo ma è necessario impedirne un suo successivo degrado, attraverso un controllo ed una manutenzione quotidiana. Altrimenti sì, saranno stati soldi buttati.

  18. Francesco says:

    Leggendo i vari post non capisco tutte queste lamentele, davvero, invece di essere contenti di aver portato a casa un buon risultato per il Rione come la realizzazione del Parco di Via Statilia, c’è chi si lamenta e trova sempre da ridire su tutto, bhè allora era meglio non spendere neanche un’eruo e tenerlo come prima no?
    Molto spesso chi provoca danno al Rione non è l’amministrazione pubblica, la burocrazia…ecc..ma sono proprio quei cittadini pronti sempre a criticare e a cui non sta mai bene niente.

  19. Francesco says:

    La cancellata fa da deterrente per chi vuole bivaccare dove non è consentito, e se c’è, rende più difficile l’ingresso di notte per chi vuole andarci no? non mi pare molto difficile da capire, ovvio che i controlli devono cmq esserci anche di notte, ma questo compito spetta alle forze dell’ordine come spesso succede all’interno del parco di Colle Oppio.

  20. Massimiliano Tonelli says:

    Non è affatto vero che lo stanziamento è stato elevato, non mi è parso di aver visto sprechi. Il problema è la totale mancanza di risorse, non lo spreco delle stesse direi.

  21. gigino il fetente says:

    già vedo gli avventori del chiosco ordinare porchetta e bicchieri di tavernello e condividere il pasto coi piccioni e le zoccole tra il verde del ridente parco di via statilia . Quanto ci invidieranno i poveracci dei quartieri vicini!! non vedo l’ora …..

  22. letizia cicconi says:

    i costi non sono del municipio che non ha un euro ma del comune chiedere li grazie

  23. lulù says:

    tutto è perfettibile ma una riqualificazione c’è stata e l’impegno del primo municipio anche.

    L’incipit del post affrontava a latere del recupero della piazza un altro aspetto: ‘Inaugurazione elettorale?’ sintetizzando,credo, una serie di atteggiamenti che ci auspichiamo in molti di non vedere da qui a maggio ma che saranno inevitabili. Es. feste e fanfare con manifesti e pieghevoli per l’inaugurazione di ogni cosa, dalle fontanelle all’installazione delle zanzariere della vicina di casa; affissioni e gazebo in ogni pertugio del rione e pure negli androni dei palazzi; dopo MESI di silenzio e latitanza, politici e politicanti all’improvviso saranno in ogni dove e ci daranno ogni tipo di risposta :dalla domanda sul degrado alla lettura della mano, si trasformeranno anche in podologi se questo potrà fargli aumentare voti….lo sappiamo che sarà così, perchè così è sempre stato.
    Il teatrino lo dovremo vedere per forza, quindi approfittiamone..domande a raffica, richieste di chiarimenti quotidiane, obbligarli alla trasparenza sui bandi,vedere il loro C.V. e quello di chi lavora nei comitati politici se PAGATO CON SOLDI PUBBLICI.
    Non commento gli ultimi episodi di voto di scambio (Rom alle primarie PD) ma vorrei lanciare una proposta:
    Il primo che si presenta e parla di integrazione e tolleranza lo obblighiamo ad ospitare a casa sua un paio dei gentili signori che vomitano pieni di alcol a colle oppio e ad amene passeggiate delle mogli/madri/sorelle in tarda serata nei giardini di piazza vittorio.

  24. Magica says:

    D’accordissimo con Lulu’ e già che ci siamo per le “amene passeggiate ” io consiglierei anche via Giolitti, sempre di sera naturalmente .

  25. giampaolo says:

    infatti magica a me fanno sempre sorridere le passeggiate all’esquilino organizzate da associazioni, partiti etc. perchè non fare una “bella” passeggiata, notturna ovviamente, a via turati, via giolitti, piazza dante, insomma la creme de la creme del rione?Sai che bella passeggiata…e che begli incontri…
    e d’accordo con lulù: ci saranno inaugurazioni ed incontri nel rione nelle prossime settimane?perchè non andare e fare domande…

  26. Anonymous says:

    Ripeto, visto che è sparito il mio commento, abbiamo una giunta regionale con zingaretti, nomen omen, che lavora per sostenere i delinquenti di action che hanno picchiato selvaggiamente portini e vigilantes per occupare 14 palazzi di Roma: c’è un colpo di stato in atto, e c’è una sinistra alle sue spalle.
    Poi c’è una destra isolata che cerca, osteggiata per ogni verso, di far rispettare la legalità.
    Se il sindaco fa una cosa buona vorrei cpire perché non dovrebbe mgnificrl. A due passi avete scup, sans papier e lavavetri vari, ossia le imprese elettorali della sinistra.
    Giudicate voi.

  27. lulù says:

    Le occupazioni sono illegali,incivili,indegne ecc.ecc. possiamo aggiungere aggettivi all’infinito…la condiscendenza di alcuni esponenti ‘de sinistra’ è nota. Più dei rom in fila per le primarie del PD che altro c’è?
    Legittimano ogni nefandezza con il cappello della pseudo ‘cultura’, basta infatti che quatro scemi abusivi organizzano una mostra di ali di zanzare mentre si fanno le canne e tutto (occupazioni in primis) diventa legittimo alla faccia dei residenti esasperati.
    Ma questo non è in contraddizione con il chiedere chiarimenti e impegno(a chiunque si occupi di res publica), proprio perchè credo in certi valori e perchè i miei principi (legalità e anti degrado)e la cultura che passa da gentile a buttafuoco non sono negoziabili.

  28. Steva says:

    Non mi sembra che sia stato previsto uno spazio dedicato ai bambini o sbaglio?

  29. gigino il fetente says:

    io spero ci sia quello per i cani , ma non so se ai miei bastardini piacerà scorazzare in quei verdi prati ….

  30. Giampaolo says:

    L’importante è tenerli al guinzaglio specie se ci sono mamme con bambini piccoli. E lo dico da padrone di un cane.

  31. gigino il fetente says:

    concordo , se ami i cani li devi tenere al guinzaglio altrimenti possono perdersi…

  32. Anonymous says:

    E’ il cane che tiene al guinzaglio te, “gigino” (tagliateli quei capelli).
    E’ inutile che chiediate spazi per cani e bambini, tanto il grosso degli italiani usa gli uni e gli altri come arieti per imporre la propria frustrazione; in via Carlo Felice i “bambini” (o, le creature! e che vogliamo dire qualcosa alle creature?) hanno sfasciato prato, alberi e mura a forza di pallonate(vietate).
    I canari disperati girano con tutto il loro bene sciolto per i prati, e ti guardano con aria di sfida come a dire: “Lo vedi? Lo vedi che anch’io sono qualcuno?”

  33. franci says:

    perchè nel rione tra i più belli di Roma è impossibile avere una caffettereia su verde su modello del treebar di flaminio?
    perchè Panella ha sempre gente e ci si va più volentieri che altrove a prendere un caffè?
    non è tanto piacevole il chioschetto del giardino di colle oppio?
    i bar esistenti nel rione sono perlopiù tristissimi e trasandati e spesso sporchi, da piazza vittorio a santa maria maggiore fino a piazza san giovanni.
    sicuramente anche perchè alcuni non riescono a sostenere l’affitto che spesso è stato eccessivamente aumentato.
    il nuovo bar di proprietà cinese accanto a Fassi, l’unico che ha puntato su cortesia, cura degli interni, e un minimo di qualità è sempre pieno.
    quando incontro un cliente in zona carlo felice non so dove portarlo per offrire un caffè, mi scuso e lascio perdere.
    ieri alle 18 abbiamo incontrato su via e.filiberto un gruppo di ragazzine in gita da Palermo che cercava un bar vicino dove sedersi e prendere qualcosa da bere. non sapevamo dove indirizzarle…

    scusate ho divagato sul tema promozione elettorale, ma l’argomento mi sta a cuore.
    penso che la qualità dei locali contribuisce a qualificare il resto

  34. daria says:

    la fontanella c’e’ gia’ , scommettiamo che in breve diventera’ il parco dei piccioni che banchetteranno con le briciole lasciate dagli utilizzatori del verde e splendido parco , o peggio cibati dagli incivili cittadini romani . Sono orgogliosa di abitare vicino a questo splendido utilissimo parco di via statilia , complimenti al progettista!

  35. Cinesi e appalti says:

    Ovviamente chi supporta lo scempio cinese (il bar cinese garanzia di qualità, ma fatti una doccia) auspica lo sfruttamento privatistico dei parchi, e qualche bell’appalto truffaldino.
    Andimao tutti al bar tranquillamente a San Giovanni e a Santa Croce, senza abbassarci al caffè cinese.
    Se vuoi ti dò una lista di bar italiani come si deve, fino a che la mala non li fa chiudere, e allora piuttosto termos.

  36. Anonymous says:

    Ma la cosa più triste è che queste incitazioni si fondano su un romano medio che non sa trascorrere una giornata senza magnà, fà casino, godersi una passeggiata nel parco senza una baracca dove spende soldi.

  37. Lele says:

    Inaugurazione elettorale o meno, io non vedo l’ora che sia pronto.
    Ho apprezzato moltissimo le cancellate. Del fatto che i clochard abbiano un posto di meno dove bivaccare sinceramente mi dispiace: molti di loro sono sfortunati, alcuni sono eroici. Però mi rende felice sapere che le prossime serate di Agosto non ci saranno più gruppetti di fattoni provenienti da quartieri vicini con lunga tradizione di spaccio di cannabinoidi e cocaina come San Lorenzo e il Pigneto. Anche perché la prossima volta che li vedo mi faccio giustizia da solo.
    E a chiunque pensi che un parchetto al centro di Roma attraversato da un acquedotto romano non sarà un bel parchetto, mi dispiace per voi e per il vostro senso estetico sottosviluppato.
    Con il chiosco sarebbe perfetto.
    Per il resto un’altra questione da affrontare è quella del Sans Papier, ma qui non commento.

  38. giampaolo says:

    lele ma che dici,non farti sentire: il parco o è come villa borghese o si chiama cortiletto sotto casa. meglio lasciarlo abbandonato ma senza chiosco e cancellate, così sì è davvero utile per il rione! e poi il chiosco, che orrore sti romani, solo buffet ostriche e champagne.

  39. annamo bene.... says:

    il parco non piace mica perche’ e’ bella solo villa borghese! si potranno calpestare i prati sotto l’acquedotto e correre nei vialetti? Dove si mettera’ il super figo chiosco? Le panchine saranno solo quelle che ora vediamo comode e accoglienti? E’ ovvio che e’ bello essere circondati dal verde e poterne godere , ma pensate veramente che e’ cosi’ bello? qua l’unico a godere e’ la ditta appaltatrice e i piccioni e i bighelloni ringraziano !

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