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I parchi dove i bambini imparano che lo schifo è la norma

La domanda è: come pretendiamo che i nostri bambini siano delle persone civilizzate, rispettose dei beni comuni? Come pretendiamo che siano degli adolescenti e poi degli adulti per bene se noi stessi li facciamo crescere in un contesto simile? Dovrebbe essere vietato in maniera stringentissima che queste forme di vandalismo appaiano su scuole e giochi per bambini: almeno lì, un minimo di rispetto. Certo, il resto della città non aiuta, ma come si fa a raccontare ad un bambino che gli spazi condivisi devono essere rispettati se proprio sui giochi ci sono scritte vandaliche dovunque? Come si fa a chiedere a dodicenni o quindicenni di non sporcare la città quando lo sporco e lo schifo è il contesto in cui crescono, la condizione che sembra loro normale?
Queste immagini del Parco di Via Carlo Felice (e di tutti i parchi di Roma) ci toglie la speranza di poter raddrizzare questa città neppure tra 30 o 50 anni. Le generazioni che saranno classe dirigente cittadina nel 2050 stanno, oggi, crescendo in questo schifo e stanno imparando che lo schifo è normale.

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. giampaolo says:

    per non parlare dei giardini di piazza vittorio: ci sono passato quaranta minuti fa, una situazione che definire degradata è dire poco tra sbandati di ogni etnia buttati sui prati, ubriachi, cani sciolti, una puzza incredibile…insomma come si fa a portare un bambino in un posto simile?e meno male che c’è chi parla di riqualificazione avvenuta dei giardini come fosse un successo…

  2. Magica says:

    È veramente uno schifo ! Ma come si fa a continuare così ?!?!
    Chi non ha la possibilità di trasferirsi in un altro quartiere un po’ più decente (quali poi … forse ai Parioli ) è perduto

  3. Camillo Raffi says:

    Carino questo bimbo.

  4. sebastian says:

    Ma quì non esiste il rispetto per il verde e parco giochi, si vede l’importanza che da l’amminsitrazione comunale alle aree verdi!
    Via C.Felice, piazza Dante e Piazza Vittorio tutte in mano a asiatici, nord-africani e barboni!
    Puzzo di orina dappertutto, bottiglie, rifiuti e tante altre belle cose e quei pochi che frequentano quelle aree debbono stare in un cantuccio, quasi una minoranza!
    La Polizia deve usare la mano pesante e pestarli ripetutamente, così imparano a non comportarsi in questo modo incivile!
    Ma perchè devo andare in un parco e vivere con tenzione delle ore che dovrebbero essere di svago?!
    Poi ci si metto i soliti rompicoglioni che alzano gli scudi tirando fuori il solito razzismo, e allora siamo a posto!

  5. Il Fecc Power says:

    Sul razzismo ormai lo sappiamo, è la tecnica linguistica gentile della mafia per inibire la rivolta popolare.
    Guarda cosa succede con le occupazioni abusive: in una settimana da 40 sono diventate 56, nella settimana successiva da 56 sono diventate 100.
    Questa,lo ripeto, è eversione in corso: i nullafacenti che coprono le attività illecite, al potere, grazie a una sinistra che li protegge in cambio di voti.
    Ciò detto, io vorrei capire perché i ragazzini (gli intoccabili pargoli!)debbano giocare a calcio dove è proibito, sfasciando il verde e la superficie delle mura; il capellone sfigato debba lasciare il suo mezzo lupo giallognolo a sbavare davanti alla chiesa invece che nell’area per cani come facciamo tutti (gli intoccabili canari!); perché le biciclette debbano ogni volta lisciare il naso delle persone che vogliono godersi il prato.
    E via di seguito.
    E’ il paese che è finito, signori, è la Fecc power

  6. Lele says:

    Parlando di Via Carlo Felice, oggi stavo mangiando il gelato preso da Fassi sulla panchina accanto alle scale che scendono verso le mura… e ho visto un tipo, decisamente un italiano, che si stava evidentemente preparando una dose di eroina, i movimenti erano inequivocabili… voi che avreste fatto al posto mio?
    Io mi sono limitato a scambiare qualche brutto sguardo, ma poi mi ha fatto tenerezza e sono andato via. Certo che se il risultato di aver messo le cancellate al parchetto di Via Statilia è che adesso gli eroinomani vengono a Via Carlo Felice stiamo messi bene!

  7. Anonymous says:

    Lele beato te che riesci a far arrivare il gelato di fassi fino a via carlo felice!! Come hai fatto?

    Vogliamo parlare della mattina cosa succede al parco di via carlo felice!? E’ il quartier generale degli zingari.

  8. Lele says:

    È sufficiente camminare svelti, passare per Via Luzzatti e leccare piano… :)
    Gli zingari sono un capitolo a parte… domani mattina vado a dare un’occhiata.

  9. Anonymous says:

    Ius soli a tutti. Così finalmente gli italiani si estingueranno e l’Italia diventerà tutta un’abietta periferia del Ghana.

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