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Via Domenico Fontana. Il Comitato di strada si ribella


Da questo autunno, da quando è stata ripristinato Il tram 3, tutto il traffico proveniente da Roma Est e diretto all’Eur è stato convogliato a forza in via Domenico Fontana, che è diventata del tutto simile a un pezzo di Raccordo Anulare: per il numero di veicoli leggeri e pesanti (e conseguente in-stabilità dei vecchi palazzi e dell’acquedotto che già, da anni, è recintato con un cartello di pericolo), e per il livello di inquinamento, acustico e atmosferico.


Eppure via Domenico Fontana è una via abitata da famiglie (quest’estate un fiocco rosa e uno azzurro annunciavano due nascite), vicina ai campi sportivi all’aperto dell’Istituto Santa Maria, con molti bambini più o meno piccoli che la percorrono per raggiungere le numerose scuole della zona. Non è una via di uffici né di catene commerciali, ma ancora di negozi artigianali, ce n’è uno di legatoria e uno di abbigliamento ecclesiastico, c’era anche un tappezziere apprezzatissimo nella zona, che si è appena trasferito fuori Roma proprio perché l’improvviso e convulso traffico aveva provocato un crollo dei suoi affari.

PERCHÈ TUTTO QUESTO?
Con il ripristino del Tre, il traffico proveniente da via Carlo Felice, che in un attimo attraversava via Emanuele Fiberto e si trovava in piazza Porta di San Giovanni verso l’Eur, è stato convogliato nella corsia di destra (e fin qui niente di strano, è giusto che al tram 3 sia riservata la corsia centrale), ma con l’obbligo di girare a destra in via Emanuele Filiberto, e poi di nuovo a sinistra (tagliando la strada alle macchine che vengono in senso opposto, in una specie di spericolata semi-conversione a U) per via Domenico Fontana, appunto.
Insomma, contrariamente alla logica e alla geometria, il Comune di Roma ha deciso che un tragitto a zig zag in mezzo ai palazzi è preferibile a uno dritto, lontano dai palazzi abitati da cittadini che hanno il diritto a vivere e a respirare.

CHE COSA CHIEDIAMO?
La soluzione è regolare i semafori in maniera tale che, quando è rosso per il tram, la luce sia verde per le macchine che vengono da via Carlo Felice, che così possono nuovamente, e finalmente, tirare dritto per piazza di Porta San Giovanni.

NON SOLO: DAL MOMENTO CHE PER I NOSTRI AMMINISTRATORI VIA DOMENICO FONTANA NON ERA GIÀ COSÌ SUFFICIENTEMENTE MARTORIATA, si è deciso incredibilmente che gli autobus con capolinea in piazza di Porta San Giovanni (53, 218, 665), invece di girare a destra direttamente sulla piazza, dovessero tornare indietro, attraversare due volte via Emanuele Filiberto, per risalire (anche loro!) dopo vari zig-zag per via Domenico Fontana.

PER QUESTO CHIEDIAMO:
Che gli autobus in questione dal capolinea girino direttamente su piazza di Porta San Giovanni. Una svolta peraltro già favorita dalla presenza di due semafori.

IL PROBLEMA DELLA STABILITÀ DEGLI EDIFICI E DELLE MURA E DELL’ACQUEDOTTO ROMANO
Grazie alla segnaletica piazzata all’angolo fra via Emanuele Filiberto e via Domenico Fontana, TUTTI I VEICOLI provenienti da via Emanuele Filiberto-nord e diretti, c’è scritto sui cartelli, all’Eur, a via Amba Aradan, all’Inps, alle Terme di Caracalla, e tante altre di quelle destinazioni che ora ci sfuggono, vengono indirizzati -sempre- in via Fontana. In questi tre mesi il manto stradale, rifatto da non molto, è stato danneggiato. E il passaggio continuo di mezzi pesanti di ogni genere (dai pullman Marche-Fiumicino ai pullman aziendali che portano i dipendenti all’Eur, senza dimenticare gli immancabili pullman turistici) fa tremare i pavimenti e oscillare i lampadari delle abitazioni. E, come se non bastasse, mette gravemente a rischio la stabilità dell’Acquedotto romano che da anni, per esplicita ammissione del Comune (è recintato e ha un cartello di emergenza ben in vista), dovrebbe essere tutelato, e non messo in ulteriore pericolo da questi «bisonti» che passano rasente la rete, a nemmeno due metri dalle fragili, antiche mura.

PER QUESTO CHIEDIAMO:
Che la segnaletica proibisca ai veicoli pesanti di girare a destra per via Domenico Fontana e li mandi a voltare per piazza di Porta San Giovanni, appena 50 metri più avanti, a un incrocio peraltro già regolato da semaforo.

Comitato per il risanamento di via Domenico Fontana

ALCUNE NOSTRE ANNOTAZIONI

1. La situazione è quella che c’era prima dei lavori del tram, ovvero fino a tutto il 2005. Ed è stata semplicemente ripristinata. Dunque perché tutte queste lamentele? Perché far passare gli uffici tecnici del Comune per una gabbia di matti quando la situazione è sempre stata questa?

2. I negozi chiudono perché c’è troppo flusso di traffico? Strano. Forse state cercando di dirci che i negozi chiudono perché la gente, con troppo traffico, non può fare doppia fila? Sarebbe grave.

3. Ma pur accettando la proposta contenuta nella lettera, di quanto diminuirebbe davvero il traffico? Il grosso arriva da nord (Piazza Vittorio, Manzoni, Labicana) e da Via Statilia e continuerà comunque a transitare su Via Fontana!

4. I cittadini di Via Fontana sono disposti a lottare per una strada senza posti auto, con larghi marciapiedi che la facciano diventare una via a prevalenza pedonale -seppur con gli spazi per lasciar passare, ma non sostare, i flussi di auto- con grande valorizzazione dell’Acquedotto romano che la lambisce? In questo senso saremmo noi i primi ad allearci alla richiesta. Come da foto qui sotto, pubblicata su Degrado Esquilino, in tempi non sospetti, ben tre anni fa…

5. Quinto e ultimo punto: non ci piace chi, invece di risolvere i problemi, cerca di spostarli un po’ più in là: cosa dovrebbero dire gli abitanti di Via Emanuele Filiberto? E di Viale Manzoni? E di Via Carlo Felice? E quelli di Porta Maggiore… E così via.

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categoria: articoli

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Commenti (20)

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  1. Anonymous says:

    Non ho capito.

  2. Anthony says:

    Disegno e idea meravigliosa. Vorrei che questo signore proponesse, con i suoi bellissimi disegni, come sarebbe Via Cavour dai Fori Imperiali andando su, e Via Emanuele Filiberto.
    Se avessi io questo talento l’avrei già fatto. Bravo e complimenti.
    Putroppo, da un immagine molto europea alla zona, e quindi sarà bocciata a priori!
    Imagine Rome a European capital!

  3. Paolo says:

    Dalla grafica 1B si vede benissimo che non ha alcun senso far girare le auto provenienti da Carlo Felice su via Emanuele Filiberto per poi prendere via Fontana: dovrebbero semplicemente procedere diritto per raggiungere la piazza!
    E’ assurdo far girare le auto a sinistra intralciando il passaggio del tram: quella dei tram dovrebbe essere una corsia preferenziale protetta, lo abbiamo detto decine di volte!
    Durante l’anno si registrano decine di imbottigliamenti perchè su via Fontana ci sono auto parcheggiate su entrambi i lati e la carreggiata si restringe. Dunque la proposta dei residenti è giusta e va sicuramente sostenuta. naturalmente alberi e marciapiedi più larghi sono sempre benvenuti!

  4. Alex says:

    Perfettamente d’accordo con le 5 annotazioni del blog: questa è una protesta da nimby.

    E’ sempre stato così, fin da quando ero bambino. Il ripristino del tram ha solamente ripristinato le discipline già esistenti.

  5. carlo says:

    Da ieri sera c’è un invadentissimo parcheggiatore abusivo di colore nel parcheggio situato affianco alla Scala Santa (fronte Cannavota). Chiede il pizzo a chiunque parcheggi in zona. Ho visto un signore che dopo aver pagato il parcheggio regolarmente (su strisce blu) ha dovuto riprendere in mano il portafoglio per allungare 2 € a questo imbecille approfittatore estorsore. Basta illegalità sotto casa mia/nostra!! Basta!!

  6. Anonymous says:

    L’avete denunciato? Ma basta chiacchiere.
    Io sto sempre a discutere coi carabinieri per cercare di farli intervenire su queste cose, se lo faceste pure voi, magari.

  7. carlo says:

    caro anonymous ho chiamato il 112 che ha veicolato la mia chiamata al comando vigili urbani di zona. Dopo 3 minuti d’attesa mi hanno risposto. Problema segnalato. Mi hanno riferito che sarebbero intervenuti subito (chissà?). Oggi il posteggiatore abusivo non c’era… forse perchè verso le 18 pioveva a dirotto… vedremo domani.

  8. Anonymous says:

    Sì, è surreale, loro ti pssno gli altri, gli altri ti passano a loro.

  9. comitato via Domenico Fontana says:

    Vi abbiamo mandato alcune FOTO ESPLICATIVE che vi preghiamo di pubblicare. Per obiettività. La foto che avete pubblicato rispecchia una situazione che NON ESISTE (tranne la mattina presto della domenica, forse).
    In quanto alle vostre annotazioni:

    1- Se la situazione transitoria era migliore, per tutti, di quella precedente il 2005, perchè ripristinare la precedente?
    2- Noi residenti siamo per la doppia fila per fare lo shopping? È un’accusa senza senso, dal momento che vorremmo una via meno caotica. E, diremmo, un’accusa anche offensiva.
    3-Il grosso del traffico, come documentato dalle foto che spero abbiate la correttezza di pubblicare, arriva da via Carlo Felice.
    5-Nessuno di noi vuole spostare i problemi più in là, anzi. Dello spostamento del traffico sulla piazza di San Giovanni si avvantaggiarebbe tutto l’isolato. Prima fra tutti via Emanuele Filiberto, che deve fare i conti con il continuo attraversamento di corsia di macchine e mezzi pesanti.

    Ma la nota più importante è: perché pubblicate un blog sul degrado dell’Esquilino per poi pilotare («non ci piace chi…» contro chi denuncia un disagio grave e reale che danneggia l’Esquilino e i suoi abitanti? Cominciamo a dubitare della vostra serietà.

  10. sessorium says:

    Cari Amici,

    vi abbiamo chiesto le foto e ci avete invitato a fare solo con i grafici. E così abbiamo fatto procurandoci una foto della strada da Google.

    Per il resto dove sarebbe la nostra serietà? Siete come i seguaci di Peppe Grillo che non possono essere mai criticati?

    Sono 6 anni che pilotiamo. Nello specifico, in questa fattispecie, pilotiamo affinché la strada diventi come da disegno. Sicuramente sarete d’accordo con noi, no?

  11. Eccoqqua says:

    Guardacaso hanno risposto a tutti i punti meno che al punto 4. Curioso, no!?

  12. comitato via Domenico Fontana says:

    Non abbiamo risposto al punto 4 solo perché non ambivamo a tanto. Certo, saremmo i primi a lottare per una strada come da disegno… Ma oggi come oggi ci sembra un’utopia. Ci basterebbe una via un po’ più vivibile!
    Per quanto riguarda le critiche, noi siamo pronti ad accettarle, e non siamo grillini (per carità). Abbiamo appena parlato col vostro coordinatore Massimiliano Tonelli e credo che ogni fraintendimento sia stato appianato. Grazie Massimiliano, per il lavoro che fai per il quartiere.

  13. comitato via Domenico Fontana says:

    Perché non avete ancora inserito, come ci avevate assicurato, le foto «reali» che vi abbiamo mandato due giorni fa?

  14. REDAZIONE says:

    Purtroppo le foto non funzionano.

  15. Che lagna, ma chi se ne frega says:

    Con Roma che si disfa, e che diventa rom-city, direi che tutta questa lagna perché volete che siano gli altri a tenersi tutto il casino, è patetica.
    Quanto a Grillo, non è di lui che vi dovete preoccupare, che tutto sommto dice anche cose condivisibili, ma di casaleggio, votato e condiviso dll’ex gran maestro della pastoneria italiana, al comune scopo di “creare un governo senza differenze religiose e sociali guidato da un dittatore e da un comunità di illuminti”, ergo, il grande campo sozzura a cui stanno riducendo l’Italia, su cui, credono loro, arriveranno a comndare come su un jungla di babuini.

  16. Pignetino says:

    non so quale genio abbia avuto l’idea di dirottare su questa via stretta tutto il traffico proveniente dall’appia e dal Pigneto, dove vivo, e diretto a San Giovanni o sulla Colombo, dove lavoro. Mi sembra assurdo. E devo anche dire che la foto pubblicata non rende giustizia al disastro cui assisto tutte le mattine. Magari le auto in transito nelle ore di punta fossero le due-tre riprese in questo scatto! Solidarità incondizionata ai residenti dell’isolato. Ma il Municipio e il Comune che fanno, dormono?!

  17. Gianluca di San Lorenzo says:

    Sono veramente allibbito! Tutto il mio appoggio va agli abitanti di via Domenico Fontana: ogni mattina ci passo e c’è sempre un casino indescrivibile. Che è evidente che si potrebbe attenuare ripristinando per le macchine che vengono da carlo Felice la possibilità di tornare a tirare dritto, attraversando piazza san Giovanni. Ma sono allibbito, dicevo, per il modo in cui il vostro blog ha trattato questa gente, facendo insinuazioni che non stanno nè in cielo nè in terra. Avete scritto: “non ci piace chi, invece di risolvere i problemi, cerca di spostarli un po’ più in là: cosa dovrebbero dire gli abitanti di Via Emanuele Filiberto? E di Viale Manzoni? E di Via Carlo Felice…”. Il problema del tappo che si forma ogni mattina a via Fontana, se fosse risolto, non portrebbe i problemi più in là, anzi, renderebbe più fluido anche il traffico di via Emanuele Filiberto, e di conseguenza di viale Manzoni. Conosco bene la zona, ci ho abitato per anni, e mi meraviglia che non la conosca altrettanto bene un blog che dovrebbe occuparsi dei problemi del quartiere. Comunque lo ripeto e lo dico anche agli abitanti di via Fontana: avete perfettamente ragione.

  18. Alfredo68 says:

    GLI ABITANTI DI VIA FONTANA HANNO RAGIONE!!! E chi ha scritto che pensano solo alla loro strada, è lui il menefreghista. Io abito a via Emanuele Filiberto, verso piazza Vittorio, e faccio via Fontana ogni mattina. Da quando ci fanno passare le macchine che arrivano da Carlo Felice è UN MACELLO!! Il treffico è aumentato anche nel tratto di via Emanuele Filiberto da piazza Vittorio fino a viale Manzoni, perchè il tappo che si forma all’inizio di via Fontana rallenta tutto fino al semaforo. Quindi ANCH’IO DICO BASTA!!!!

  19. Qualcuno se il nome o il recapito del tappezziere di Via Domenico Fontana che si è trasferito a Bracciano?
    Lo sto cercando perchè lavora molto bene ma non lo trovo.
    Grazie

  20. Fabrizio says:

    Io abito in via domenico fontana, vi assicuro che da quando hanno cambiato la via è diventata un inferno, la mattina ci svegliamo col rumore del traffico ed è tutto bloccato. Prima la situazione era perfetta, potevamo stare con le finestre aperte e non si formavano ingorghi neanche sulla piazza. Non capisco il perché del cambiamento dato che ha portato un peggioramento per tutti residenti e pendolari

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