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Cosa ne pensa Papa Francesco dell’Apetta che occulta la sua Cattedrale?


Sono ormai molti giorni che questa apetta pubblicitaria occulta la visione della cattedrale di Roma e del Mondo San Giovanni in Laterano. Da ieri la basilica lateranense ha anche il suo vescovo, Jorge Maria Bergoglio, il quale con la sua semplicità francescan-gesuita (strano mix, eh!?) potrebbe decidere finalmente di chiedere una definitiva pulizia di tutta l’area circostante il complesso del Laterano che, ricordiamolo, è la sede vescovile di Roma, è il palazzo dove l’arcidiocesi romana ha sede. E visto che il papa, ieri, durante il suo primo discorso, ha parlato esclusivamente da Vescovo di Roma ed ha promesso di promuovere l’evangelizzazione della città, non possiamo fare altro che rivolgergli questo appello.
I vu cumprà sul sagrato, i camion bar di fronte alla facciata, la incredibile sosta selvaggia nell’area pedonale sotto all’obelisco, una piazza che è un volgare svincolo, i parcheggiatori abusivi e i venditori di pashmine di fronte alla Scala Santa. E poi l’apetta pubblicitaria in mezzo alla strada (qualche tempo fa addirittura ricoperta di lenzuoli di protesta con la scritta ‘abusiva’ e ‘rimuovetemi’).
Papa Francesco, pensaci tu.

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. p@blito says:

    ci vuole poco a cappottarla…

  2. Anonymous says:

    E’ proprio il mezzo azzeccato per promuovere quel tipo di autoveicoli!!

  3. franci says:

    m’hai fatto ridere

  4. ciro says:

    i primi a degradare la zona sò proprio loro , i preti e soci , che sazi dei loro lussi e bagordi , permettono ” caritatevolmente ” ai bisognosi di usare il piazzale per pulirsi la coscienza e l’anima…..

  5. Aridaje says:

    Arindaje coi preti, i preti non c’entrano niente, si tratta della MAFIA DI SANT’EGIDIO, i preti che provano a mandare via questi zozzi vengono trasferiti a Lonno, provincia di Bergamo.
    Alla Scala Santa provano a farli allontanare, ma non riescono nemmeno a far intervenire i vigili.
    Saremmo noi a dover prendere a calci tute le onlus, la comunità di Sant’Egidio e i presidenti del I, del IX e del X municipio.

  6. ciro says:

    hai ragione che e’la comunita’ di sant’egidio che si arricchisce sulla pelle dei deboli . CI VORREBBE TRASPARENZA SULL’OPERATO DI STA’ GENTAGLIA

  7. Indagini da fare sulla comunità di S. Egidio says:

    Sarebbe già tanto se la gente smettesse di fare elemosine a questi finti poveri importati per la neo camorra delle onlus, e la smettesse di comprare ombrelli a tre euro.
    Ma non la vonno capì.
    Ieri a testaccio c’era un “barbone” che magnificava S. Egidio “che non fa venì la polizia” insieme a un bancarellaro di libri super abusivo sotto Piramide.
    Nota bene: sono tutti occupanti abusivi.
    PS Direi di non mettere in mezzo il povero S. Egidio vilipeso. Chiamiamola la comunità di egidio…

  8. gessica says:

    ci preoccupiamo dell’apetta ….emmò ti voglio col cantiere del solito spreco della linea c … come buttare i soldi per far magnà i soliti affamati

  9. Anonymous says:

    Sì, giusto, se parliamo di mafia hai toccato il tema giusto. Erano stati pluri denunciati da Italia Nostra ma fino a che caltgirone non lo fa sparire qualcuno più mafioso di lui…ce lo teniamo.

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