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Come parcheggiare fuori ad un asilo nido a Roma

Su Viale di Monte Oppio ‘insistono’ ben due strutture dedicate ai più piccoli. Ma soprattutto insiste un diluvio di auto posteggiate alla rinfusa grazie alle quali gli stessi bambini sono messi a repentaglio, in pericolo, fatti crescere e catapultati in un contesto di menefreghismo, sopruso e violenza. Mamme, babbi, nonne e tate – infatti – non si preoccupano minimamente di farsi un giro (la strada che si addentra nel Parco di Colle Oppio è sempre piena zeppa di posti auto liberi) per trovare un parcheggio regolare e insegnare a bambini e bambine il rispetto degli spazi comuni, delle leggi, delle regole e della civile convivenza. No: ci si piazza sulle strisce pedonali. Sempre, ogni giorno, senza remore. Costringendo chi si muove a piedi a pericolosissime contorsioni, limitando la visibilità degli attraversamenti, mettendo mamme&passeggini alla merce’ di chi sfreccia sul viale.
L’attraverso pedonale interessato è proprio quello che collega i due asili&scuole materne, posizionati uno di fronte all’altro: Coccole&Co e La Maisonnette. Non sappiamo quale dei due asili abbia il primato dei genitori più incivili, probabilmente siamo a pari merito. Sta di fatto che la situazione è quella che vedete: le foto sono scattate in giorni diversi, ma ogni santo giorno il quadro è questo. Cosa fare? Impossibile insegnare la buona educazione a personaggi di 30 o 40 anni, meglio fare come si fa in tutta Europa in questi casi ovvero arredare la strada in maniera adeguata. A Parigi, ad esempio, di fronte ad ogni scuola il marciapiede si allarga impedendo completamente la sosta (vedi la foto), sia quella pubblica che quella privata. Lo si fa perché anche a Parigi, in mancanza di un arredo corretto, si creerebbe fuori alle scuole quello che si verifica ogni mattina e ogni pomeriggio a Roma: il più terrificante rodeo di auto e suv che si possa immaginare.
E allora chiediamo anche noi, a Roma, lo stesso trattamento dei nostri colleghi di altre città: dovunque, ma in particolare fuori dalle scuole, ci deve essere un arredo urbano europeo che impedisca fisicamente la sosta sia in divieto, sia in curva, sia sulle strisce, sia sui marciapiedi.
E’ una questione di sicurezza: la sosta selvaggia crea stress, inquinamento (letale per i polmoni dei bambini), pericoli. Qualche anno fa su Via di Conte Verde un bambino è morto ammazzato a causa della scarsa visibilità lasciata dalle auto in curva. Ci vuole tanto a mettere in sicurezza un attraversamento pedonale impedendo fisicamente che diventi un posto auto?

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Roberto says:

    a proposito di parcheggi. vorrei segnalare quella che è diventata una brutta abitudine: mi capita di parcheggiare spesso davanti al grande ristorante cinese che dà su piazza Vittorio. ultimamente la mia auto è sempre bloccata da altre auto parcheggiate in seconda fila. Sono costretto a suonare il clacson (cosa che odio) e dopo ripetuti e (ahime) maleducati strombazzamenti, esce il gestore del ristorante e sposta lui la macchina. ne deduco che è quindi ormai una consolidata abitudine che i clienti vengano fatte parcheggiare in seconda fila sperando che nessuno debba uscire. con conseguente riduzione della carreggiata e abbondante rottura di scatole da parte di chi abita nelle vicinanza che deve subire continui suoni di clacson.

  2. giampaolo says:

    AAA cercasi polizia municipale, ops polizia di roma capitale che così fa più figo (ma la mancanza di risultati è la stessa …). perchè non chiedere la possibilità che in orario di entrata e uscita dall’asilo ci siano in prossimità delle strisce i volontari dell’associazione nazionale carabinieri?che ne pensate?

  3. lulù says:

    La scuola deve fare una richiesta per chiedere l’ausilio dei vigili urbani per garantire la sicurezza, sia all’uscita che all’entrata, dei bambini.Moltre scuole comunali o statali (baccarini,bonghi, di donato) sono coadiuvate in tal senso.

  4. giorgio says:

    la vergogna è trasformare il parco di colle oppio in parcheggio. Tutti in auto al colosseo tanto è pieno di posti. Ah dimenticavo i simpatici bus turistici. Mica si può pretendere che i turisti utilizzino metro e mezzi pubblici (come in ogni altra parte del mondo civile) bisogna consentirgli di arrivare fin sotto il colosseo con il torpedone che tanto è pieno di posti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. lilli says:

    ma chiudiamoli sti’ asili nido che servono solo ai farsi poveri coi suv o agli evasori italiani e stranieri

  6. Lucia says:

    Multa i bus turistici per cifre superiori ai 300 euro, costringili ad usare il megaparcheggio rutelliano del gianicolo (fu devastata una villa romana, ricordate? almeno che serva a qualcosa), crea un servizio navetta tra il parcheggione e il centro, blocca le auto in sosta vietata con ganasce e non con ridicole multe che non verranno mai pagate dai proprietari (un ricorso non si nega a nessuno per non parlare delle auto intestate a società estere proprietarie dei suv)… no non possumus perché poi potrebbe cambiare qualcosa a danno dei soliti noti

  7. Anonymous says:

    Ma perché i volontari devono fare il lavoro dei vigili regolarmente pagati?
    Comunque venite a vedere la Carducci in orrio di entrata e uscita, per capire cos’è la sosta selvaggia.
    Per non parlare del notaio e dei residenti in doppia fila fissa con biglietto su via La Spezia, per non parcheggiarla cento metri più in là.

  8. giampaolo says:

    suggerivo/proponevo i volontari perchè la mia sfiducia nel corpo della polizia municipale è totale e vorrei almeno salvare l’incolumità di genitori e, soprattutto, figli.

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