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Una foto che dice più di mille editoriali su Scup

Non abbiamo intenzione di commentare la pagliacciata del ritorno di Scup, l’ennesimo centro sociale occupato in un territorio stuprato, sfregiato e umiliato da presenze come Sans Papier e Casa Pound. Non vogliamo commentare l’incapacità delle forze dell’ordine, la connivenza della politica che addirittura è arrivata a incoraggiare il crimine delle occupazioni. Non vogliamo commentare il danno e la concorrenza sleale che le attività di questo centro sociale (che pretende di regalare o vendere a prezzo sconatto servizi ai cittadini) perpetra nei confronti degli operatori normali: se fai una palestra senza pagare l’affitto, senza pagare le tasse, senza pagare le bollette poi per forza fai delle rette più basse delle palestre regolari che così magari perdono clienti e falliscono nella totale indifferenza di tutti, compresi i presidenti di municipio che esaltano e incoraggiano le occupazioni illegali.

Non vogliamo commentare nulla di tutto questo, vogliamo solo commentare una foto. Scattata fuori da Scup a Via Nola la notte successiva della ri-occupazione degli spazi dell’ex Motorizzazione dopo lo sgombero-farsa di qualche giorno prima.

Fuori da Scup è pieno di cartelloni abusivi, gestiti come tutti sanno dalla camorra cartellonara romana. Fuorilegge che hanno trasfigurato la nostra città rendendola un posto terrificante, pericoloso: un problema unico al mondo. E quelli di Scup cosa hanno fatto? In mezzo a mille cartelloni della mafia (così l’ha chiamata addirittura il sindaco Alemanno) quale hanno requisito per fare le loro comunicazioni? Ma ovvio: l’unico impianto del Comune (alla sinistra dell’immagine), generando un altro piccolo-grande danno erariale alla comunità e dunque a tutti noi. Una scena che dice più di mille parole sulla coscienza civica, sulla consapevolezza e sulla sensibilità di personaggi che dichiarano di occupare per combattere contro il crimine: solo il crimine che pare a loro però…
Nel frattempo il marciapiede di Via Nola è tornato a popolarsi di auto. Non è praticamente più accessibile ai disabili, agli anziani, alle mamme col bambino. Perché gli occupanti occupano e occupano pure il marciapiede. I cittadini possono accomodarsi sulla carreggiata, tanto se vengono investiti e per caso sopravvivono ci sono le palestre di Scup per fare fisioterapia a prezzi calmierati.
Fermateli! Fermate loro e fermate tutte le altre occupazioni abusive che straziano il nostro territorio e tutta la città.

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categoria: articoli

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Commenti (26)

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  1. Adriano G. V. Esposito says:

    C’è pure una macchiana bellamenta parcheggiata sul marciapiede…

    Lo schifo più lo schifo.

  2. Alex says:

    Siamo alle solite! Nuovo sgombero immediato e arresto degli occupanti, così i contribuenti offriranno anche una bella branda pagata dallo stato come vogliono loro, no?

  3. Anonymous says:

    Lo sgombero è servito a dar loro anche l’edificio di Via Monza.

  4. Anonymous says:

    basta, che palle, siamo alle solite!
    non è vivibile il quartiere con voi in giro!!!

  5. Anonymous says:

    Baasta!che palle!non se ne può più!

    da quando tonelli è di nuovo in libertà(vigilata, vero massimo?) nel quartiere non si può fare attività!
    in galera ci dovreste finire voi!
    e poi imparate a scrivere! che è una “macchiana bellamenta”???

  6. per una volta says:

    finalmente leggo qualcosa di sensato su questo blog!!! e’ proprio vero, perche’ lasciare degli spazi cosi’ in vista a squallidi compro oro o concerti di gianna nannini, quando potrebbero essere un’ottima pubblicita’ per tutte le attivita’ che senza sosta animano scup: osteria, biblioteca, web-radio, palestra, spazio ai bimbi, aule studio e tutto con wifi gratuito.

    grazie del suggerimento tone’

  7. Bozzoli anti concezionali says:

    Anche se avessero trasformato la motorizzazione in un villino Liberty, sempre maiali mafiosi sono.
    Comunque, in attesa di quello che sapete, guardate come la nemesi naturale li abbia già colpiti.
    MA QUANTO SO’ BRUTTI!
    La terra si va decomponendo in attesa della fine del mondo, ed escono questi vermoni untuosi e cannaroli, infilati in bozzoli di acetato o iuta equo-mafio-solidale, come enormi profilattici…

  8. Anonymous says:

    Si riconoscono a distanza. Prima arriva il fetore, una zaffata di fienile e sterco che riporta all’età agreste delle paludi pontine ante-bonifica, poi si vedono chiome pulciose ben ricoperte da cappucci anti-concezionali, adatte a certe teste, o cumuli di capelli incrostati di zozzeria, che fungono da copricapo camuffamento. Poi, vedendosi squadrati con disgusto, forzano una risata da deficienti, nel tentativo di sembrare meno feccia mentre sono schifati da tutto il quartiere.
    E così affogano nei loro travestimenti maleodoranti, perché, giustamente, visto come sono ridotti, bè, meglio non farsi riconoscere.
    Un minimo di autocoscienza ce l’hanno…saranno i workshop “psico (sniff) logici” di scup.

  9. Anonymous says:

    Ma nessuno commenta la prima parte dell’articolo?
    L’offrire servizi senza pagarci un euro di tasse mi ricorda la logica bancarellara, e si sa quale mafia zingara c’è dietro quest’ultime. Che ci sia qualcosa pure dietro quest’altri?

    Ma c’è stato uno dico un comunicato stampa di qualche politico contrario? Perché al centro e a destra c’è questo silenzio assordante? Nessuno vuole mettersi contro questa ‘ndrina?

  10. Branduardi says:

    Perché dietro l ‘ndrina c’è l cocaina, dietro la cocaina c’è la monetina.
    Ormai lo sappiamo, detto e ridetto, spargete la voce e non votate PD e affiliati, ma votate i piccolini, quelli che cercano di farvi passare per invotabili.

  11. Branduardi says:

    Ve la prendete con Tonelli perché fa parte del resto del mondo che vi schifa, il mondo delle persone che possono camminare a testa alta, senza travestimenti, senza calarsi i calzoni e senza pidocchi.
    Quelli così si beccano le denunce, voi vi pagate la protezione delle mafie con la lingua sempre attiva.

  12. A ROSICONI ! says:

    che bello leggere i vostri commenti ormai demenziali, senza un briciolo di senso! non sapete piu’ cosa dire vi sono rimasti solo la vostra demenenza e la vostra piccolezza mentale!
    un saluto speciale a quei sudici dementi che pensavano che un muro ci avrebbe fermato e che non saremmo mai rientrati!!!!

    noi dentro a lavora’ voi fuori a rosica’

  13. Mauro Rossi says:

    Chissà cosa spinge un individuo nella vita a “fare l’occupante” e a perdere tempo in quelle attività che chiamano “officine creative” “laboratori musicali” “scuola popolare” “lezioni di capoeira” e menate simili.
    Azzardando due ipotesi:

    la prima è che sono figli di papà svogliati, con poca voglia di lavorare e vivono con quel poco(?) che gli passa la famiglia, quella famiglia che magari è al sud, dove ettari di olive e vigne, e qualche sovvenzione dallo stato, generano la “pappa” per questi saprofiti della società.
    La seconda è che sono dei poveri disgraziati, esclusi dal sistema ed illusi di contrastare il neoliberismo selvaggio e imperante che sta soffocando tutti noi, magari anche quelli che si lamentano della presenza di SCUP.

    Chissà quale dei due

  14. Anonymous says:

    Se vuoi contrastare il neoliberismo selvaggio occupi con le tende piazza del Parlamento, trovi casa i barboni, protesti contro il caro affitti picchettando la villa di caltagirone
    e ti cerchi un lavoro, non fai i rave sulle spalle della gente di cinquantanni che si suda la vita.
    Per il resto, grande. Vada per i saprofiti.

  15. Anonymous says:

    Non siete rientrati voi, che neanche riuscireste ad aprire una porta con la chiave, vi hanno fatto entrare, e vi è rimasto un pezzo di lingua sulla natica di qualche casamonica.
    Ridicoli, siete scarti di ruffiano col cervello bruciato, e fate finta d’aver fatto le termopili, se un poliziotto sputa caschi per terra, peccato che arrivino ordini diversi dalle vosatre natiche di fiducia.
    Tanto ve ributtano fuori.

  16. Anonymous says:

    La crisi in corso esiste perché esistono avanzi di galera al servizio delle mafie che ci controllano tutti quanti.
    La motorizzazione è piena di sacchi di sterco, che invece di studiare e/ o lavorare se so’ fatti canne per tutta la vita coi soldi di papà, e questi sacchi di sterco sono preziosi per la malavita legata al potere finanziario.

  17. Anonymous says:

    no, ragazzi, non avete capito, sì, la manovalanza è effettivamente quella che dite voi, ma poi ci sono quelli che ci si riempiono le tasche…..esentasse, ovviamente

  18. Anonymous says:

    Pensa quanto sei escluso dal sistema quando hai mezzo arco parlamentare che difende i tuoi reati.
    Quelli al sistema si sono venduti, con ottimo rendiconto, devo dire.

  19. giorgio says:

    con tutti i problemi che ha questo quartiere devastato dalla illegalità e dal malgoverno di una amministrazione vergognosa, mi sembra veramente eccessiva la foga e lo zelo con cui si da addosso a questo centro sociale.
    numerosi i post e numerosissimi i commenti, ma non c’avete niente di meglio da fa? non vi guardate intorno…non vi accorgete che piazza vittorio è una piazza morta che dai tempi del giubileo di rutelli non riceve un intervento. mah

  20. Anonymous says:

    beato te giorgio, che dormi sonni tranquilli, in tutti i sensi…………..

  21. Anonymous says:

    Ma giorgio evidentemente fa parte del giro.
    Ricordo a tutti che questo CLAMOROSO REATO è stato messo in atto dopo ripetute seegnalazioni alle forze dell’ordine del giri di immigrazione clandestina di zona, di spaccio che coinvolge bar, sale di incisioni fittizie, frutterie straniere e internet point, nonché alcune persone che usano la chiesa dell’Immacolata come postazione di controllo, alcuni metronotte, alcuni dipendenti comunali e molti residenti, diversi dei quali a ridosso dell’occupazione.

  22. Anonymous says:

    E’ evidente che tutti coloro che cadono dalle nuvole, eppure seguono la questione, ci hanno le mani in pasta.

  23. Anonymous says:

    E’ evidente che tutti coloro che cadono dalle nuvole, eppure seguono la questione, ci hanno le mani in pasta.

  24. Marco says:

    Premetto che sono contrario alle occupazioni. Specialmente a quelle a uso abitativo personale che sono un furto alla collettività, e uno sfregio a chi si compra casa onestamente.

    Però oggi sono stato al mercato di Scup, ho assaggiato e comprato prodotti alimentari di ottimo livello (su tutti verdure, formaggio e vino), e ho visitato il centro sociale.

    So bene che occupazioni del genere creano incertezza del diritto, danno cattivi esempi di prepotenza ed esercitano concorrenza sleale agli esercizi in regola (ma, per esempio, l’esoso Santa Maria ha lo stesso target).

    Però credo che la condanna assoluta delle occupazioni debba accompagnarsi anche alla riflessione: che servizi voglio sul mio territorio?

    E qui io rispondo che preferisco un mercato biologico, una palestra a prezzi calmierati, e uno spazio per tenere i bambini, a un centro commerciale con dentro l’ennesimo McDonald’s e i negozi di griffe tutti uguali. Semplicemente perché li frequenterei di più.

  25. Anonymous says:

    Sei un genio. Adesso vengo a casa tua e ti svuoto il portafoglio, perché posso usare i tuoi soldi molto meglio di te. Sono dei delinquenti, organizzano tutti i traffici abusivi di zona con la connivenza di alcuni dei locali all’incrocio, ma di cosa stai parlando? Ma veramente state a diventa tutti pazzi. O forse qualcuno che ha a che vedere con questa feccia finge di cadere dal pero, per far credere che veramente qualche cittadino onesto li voglia dove stanno. Vanno ARRESTATI, come prevede LA LEGGE.

  26. Marco says:

    Ho detto che sono contrario alle occupazioni. Solo vorrei che si riflettesse anche sui servizi che servono altre quartiere e a come il mercato non li intercetti, magari utilizzando gli stessi spazi per gli ennesimo supermercati e fast food.

    Sono stato altre due volte a Scup, sempre di giorno in occasione dei mercatini domenicali di inizio mese. Molti dei banchetti sono degli stessi agricoltori e artigiani che espongono al Mercato della Città dell’Altra Economia al Mattatoio.

    Nessuno mi è sembrato un delinquente, a meno che non si usi il termine nel senso, peraltro corretto, di evasore o abusivo. È possibile che però la sera sia frequentato diversamente.

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