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Massacrare una stupenda piazza storica. Piazza Vittorio ad esempio


Il degrado dei manifesti a Piazza Vittorio non ha tregua. Quello che trovo più sconcertante è pensare che gli immigrati copiano dai residenti, e addirittura superano anche la volgarità.
In qualsiasi altro paese gli immigranti sono tenuti a rispettare le legge locali, qui tutto viene loro concesso e perdonato. Viene proprio da urlare all’infinito per l’impotenza dei nostri cosiddetti amministratori e vigili. Quante tasse dobbiamo pagare per pulire queste maledette colonne ogni anno? In quale altro paese al mondo una piazza storica, di valore artistico inestimabile, viene regalata al vandalismo più profondo?
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categoria: articoli

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Commenti (25)

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  1. sebastian says:

    Perchè questa piazza non trova mai pace e non viene valutata per come merita?!
    Il giardino dovrebbe avere più verde e non quelle opera di cemento, poi deve essere meno in mano a barboni e negri che lì ci fanno di tutto!
    I portici sono splendidi ed andrebbero curati di più e pure quelli sono diventati peggio di un pisciatoio con questi che attaccano le cazzate loro di cui non ce ne frega una beata…
    Basta con questa tolleranza e la Polizia deve controllare di più, passare con cani lupo e riportare la tranquillità!
    Non se ne può più!

  2. Lucia says:

    E’ sempre il solito viziaccio “se lo fa lui, perché non io? deve smettere prima lui; non lo sapevo” ecc. Quale la soluzione? Quella adottata in altri paesi: multa salata alla ditta/persona/club/partito pubblicizzato. L’avversario stampa manifesti falsi per mettere in crisi l’altro? Dopo poco smetteranno il giochino e ricorreranno ad agenzie serie per l’attachinaggio. O dobbiamo aspettare la discussione sui massimi sistemi, discussione in cui sono tanto bravi i nostri amministratori e che gli fornisce l’alibi per l’immobilismo?

  3. antipop says:

    giusto, fuori barboni e negri. i cinesi e le altre razze a sfumatura bianco-gialla possono restare. mi rimane un dubbio su indiani e bengalesi.

  4. giampaolo says:

    qui non si tratta di dentro o fuori, si tratta di rispettare poche fottutissime regole tra cui: non attaccare manifesti di ogni tipo dove capita, non scambiare ogni angolo di strada per bagno pubblico, non scambiare i marciapiedi per luogo dove sputare beatamente etc. queste regole valgono per tutti, non capisco perché non debbano valere per indiani, bengalesi etc. Come farle rispettare?con i controlli. l’unico modo. non affidiamoci ancora al discorso della cultura o del senso civico: questi non sanno neanche cosa siano.

  5. Massimo Livadiotti says:

    Ogni giorno ne stacchiamo a decine di queste locandine e annunci….il problema è che i famosi Pics non ci danno una mano! Queste foto infatti si riferiscono al lato compreso tra via Mamiani e via Ricasoli dove appunto i Pics (stranamente) non intervengono a differenza della altre parti della piazza che sono molto più pulite! Abbiamo scritto al signor Ricci dei Pics più volte per segnalare questa anomalia ma ad oggi nessuna risposta! Gli accessi alla metropolitana (scale) bisogna invece riconoscere che con la nuova delibera che assegna la pulizia ad Ama e Atac sono nettamente migliorati!Insomma se ogni tanto gli operatori del decoro (pics) ci dessero una mano con una bella ripulita la situazione sarebbe sotto controllo…..

  6. antipop says:

    @giampaolo magari queste regole valessero per tutti. a me pare che i primi a non rispettarle siano italianissimi, mentre gli immigrati aggiungono degrado al degrado, adeguandosi al lassismo generale e alla totale mancanza di sanzioni. diciamo che gli italiani eccellono nella sosta selvaggia, assieme ai cinesi facoltosi possessori di auto di lusso. molto bravi ad imbrattare i muri e nelle affissioni abusive anche i giovani di casapound, emulati egregiamente dai sudamericani organizzatori di feste e serate. nel circondare i cassonetti di rifiuti ingombranti o impropriamente smaltiti darei invece un pari merito ad italiani e cinesi. in altre specialità, come sputare ad ogni angolo e pisciare per strada, effettivamente gli immigrati ci battono. forse sarebbe il caso di rimettere i cartelli “vietato sputare” su strade, autobus e tram (c’erano almeno fino agli anno 80), anche se poi ci vorrebbe qualcuno a farle rispettare le regole.

  7. Anonymous says:

    State dicendo falsità. Avete notato che non si vedono più i manidestini di affittasi – vendesi come una volta? A me che ho un’agenzia immobiliare arrivano 600 euro di multa a manifestino, di quelli 20 x 30.
    E mi sono veramente scocciato di leggere i commenti filo-massonici sulla normalità di avere questa invasione di immigrati, che come sapete è frutto delle truffe dei centri di accoglienza, e che come vedete è la causa prima e unica dello sfascio d’Italia, chiaramente voluta nelle alte sfere per sfruttarci sempre di più. Chi dice il contrario è solo un falso ipocrita. E chi vota monti è un idiota (o un massone)

  8. Lucia says:

    Basta usare gli angoli dei portici come vespasiani.
    Mi è capitato piu’ di una volta di dire a qualche orientale colto nell’atto di sputare che: “a Roma non si sputa!”. Purtroppo non vi sono autorità che fanno rispettare le regole e gli immigrati sono diventati i padroni del nostro rione. Sta a noi cittadini far sentire la nostra voce e pretendere da loro il rispetto delle regole del vivere civile. Tanto da questi politici non ci si può’ aspettare nulla: di Roma ai nostri amministratori non importa niente. La speranza è che la prossima giunta sia formata da persone che hanno a cuore le sorti della nostra stupenda città .

  9. Magica says:

    È sempre la solita storia ci lamentiamo e basta e tutto rimane lo stesso anzi peggiora sempre di più. Ma anziché parlarne fra di noi (i soliti…quattro gatti) facciamo qualcosa di concreto tipo un comitato di residenti che si faccia sentire con chi di dovere che protesti vivacemente sotto i loro uffici e se è il caso sotto le loro stesse abitazioni, che porti a conoscenza del problema la stampa locale e anche quella nazionale, perché una piazza storica di questo genere, di questa bellezza non è solo un bene dei romani ma di tutti e noi non facciamo nulla di serio per salvarla se non sterili e inutili lamentele

  10. Riccardo says:

    Leggo tante lamentele sul comportamento delle comunità straniere. Io mi domando: la situazione sarebbe stata diverse se ci fossero stati solamente italiani? Guardando al resto della città devo pensare che la situazione sarebbe stata esattamente la stessa. Il problema non sono le persone che vivono i quartieri…(immigrati o italiani che siano). Il problema, come al solito, é una mediocre amministrazione degli spazi pubblici che non sa farsi rispettare. Le leggi ci sono, ma non vengono applicate.
    Piazza Vittorio é la piazza storica più martoriata di Roma. Ci sono bancarelle dei Tredicine in ogni angolo dei portici, intonachi che cadono come neve al vento e l’unico palazzo che hanno ristrutturato è un enigma(i lavori del palazzo della Epam sono fermi da un anno…ma che succede???)
    La responsabilità di come riversa la piazza, mi dispiace dirlo, ma è sopratutto di noi italiani, perché siamo noi italiani che la gestiamo.
    Se le autorità facessero il loro dovere, nessuno degli stranieri si permetterebbe di comportarsi in modo selvaggio.

  11. Anonymous says:

    Se le autorità non fossero corrotte non ci sarebbero le “comunità straniere”, ma qualche straniero che decide di lavorare in un paese straniero, ossia l’Italia.

  12. Anonymous says:

    Se le autorità non fossero corrotte non ci sarebbero le “comunità straniere”, ma qualche straniero che decide di lavorare in un paese straniero, ossia l’Italia.

  13. Anonymous says:

    Bella domanda, se ci fossero stati solamente italiani probabilmente non avremo le pisciate sui muri o suo portoni, le bottiglie di birra nel giardino, le scatarrate anche in pieno giorno, i SUV cinesi in seconda fila e non avremo i manifesti delle feste sudamericane. Avremo però manifesti dei politicanti nostrani che si vanterebbero della piazza pulita, le maghine degli italiani in doppia fila e qualche okkupazione/bancarella in più (perché se chiudiamo le frutterie e gli internet point il territorio chi te lo controlla?).

  14. Magica says:

    X Anonimus del 17/02
    Hai perfettamente ragione concordo pienamente ma almeno il degrado sarebbe ridotto di un buon cinquanta per cento non ti pare?

  15. Anonymous says:

    Basta con gli stranieri, c’est tout. il resto è mafia.

  16. bruy says:

    Per risolvere il degrado di Piazza Vittorio, non basta prenderla con l’amministrazione. Occorre una sinergia tra gli esercizi commerciali, i residenti, l’ama, l’amministrazione comunale e la polizia. Solo un’effettiva collaborazione potrebbe risolvere realmente il problema e intervenire nel migliore dei modi. Non basta ripulire, non basta multare, ognuno si deve sentire responsabile della pulizia della piazza. Gli esercizi commerciali in questo senso potrebbero fare tanto. Chiedo troppo?

  17. Anonymous says:

    Quante chiacchiere vuote. La “sinergia”, l’”effettiva collaborazione”…qui nessuno multa e nessuno controlla, nessuno pulisce e nessuno arresta.
    I parigini sono dei luridoni, lanciano la cartaccia per terra a parabola, semplicemente due volte al giorno passa la pulizia delle strade, e per chi fa affissioni abusive ci sono multe talmente salate, che non ci provano nemmeno.
    Quanto agli stranieri, penso vi ricordiate che dopo che tutta Europa ha detto no all’ultima massa di immigrati, gli unici che se li sono caricati sono, guarda caso, gli italiani.

  18. Anonymous says:

    Quante chiacchiere vuote. La “sinergia”, l’”effettiva collaborazione”…qui nessuno multa e nessuno controlla, nessuno pulisce e nessuno arresta.
    I parigini sono dei luridoni, lanciano la cartaccia per terra a parabola, semplicemente due volte al giorno passa la pulizia delle strade, e per chi fa affissioni abusive ci sono multe talmente salate, che non ci provano nemmeno.
    Quanto agli stranieri, penso vi ricordiate che dopo che tutta Europa ha detto no all’ultima massa di immigrati, gli unici che se li sono caricati sono, guarda caso, gli italiani.

  19. Web says:

    Ahhh ecco qua la Testa di cazzo che fa il bacchettone su due foglietti incollati: mi fai ridere tu e questi idioti, che non vedono il DEGRADO di piazza Vittorio,non bussano a Casapound,ma rompono il cazzo a chi,come me,con quei foglietti ci lavora e ci mangia!!! Potesse andarti tutto per storto,pezzo di deficiente,il lavoro,la casa…tutto! Io non so come fare la spesa,ho multe per causa di stronzi come te… Non ho lavoro…perché te e altre merde come te staccano i fogli dai muri,perché non è morale,non è bello… Ma sai che ti dico?! Ma vaffanculo a te e a tutti quelli come te!!!!!!lascia stare i drogati,i froci,i trans di piazza Vittorio… Occupati dei foglietti mi raccomando STRONZO!!!!

  20. bruy says:

    All’Anonimo genio delle multe:

    Normalmente in una grande città un esercizio commerciale, se vuole vendere qualcosa, appena apre si preoccupa di pulire la vetrina, il marciapiede, cerca di rendere la merce che vuole vendere e il contesto in cui è inserito il negozio favorevole ad attirare clienti. Se c’è una situazione di degrado la segnala. Se invece il contesto è favorevole solo agli zozzoni, quell’esercizio commerciale avrà un danno economico. È tanto difficile da capire?

  21. Giorgio M olli says:

    Piazza villtorio e dintorni: un concentrat o di ogni illegalita’ urbana:
    abusi edilizi, abusi stradali, abusi commerciali, abusi igenici ecc. ecc., il tutto nella totale indifferenza ..anzi tolleranza di ogni istituzione pubblica, ad iniziare di vigil
    urbani, ca rabinieri, polizia, asl, vigili del fuoco ecc.
    che evitano accuratamente di farsi vedere, e nel caso capitassero in zona di intervenire

  22. Anonymous says:

    Non è indifferenza: alcuni sono collusi, gli altri sono minacciati (e torniamo a entità come S. Egidio, fatevelo raccontare da qualche amico in divisa cosa c’è dietro).
    Quanto a “web”, ecco, questa è la prova che in carcere non ci sta chi ci dovrebbe stare.
    Consiglio: fotografateli in atto di affiggere e volantinateli per il quartiere (nelle cassetet della posta, si intende).
    Andrebbe fatto anche con gli spacciatori, tanto nemmeno si nascondono, i drogati e quelli che vanno con le schiave che si prostituiscono sulle consolari.

  23. paolo feliziani says:

    L’esquilino (detto da chi ci è nato, ci si è invecchiato e purtroppo ci deve crepare) è una fogna a cielo aperto. Una fogna in cui ognuno è padrone di fare quello che vuole: delinquere, vendere abusivamente sui marciapiedi, accattonare, stravaccarsi di traverso sui marciapiedi costringendo i pedoni ad optare di camminare sulla carreggiata, spacciare, pisciare e vomitare davanti a tutti. Questo ad opera delle molteplici etnie di extracomunitari che hanno importato dai loro miseri paesi il loro modo di vivere e di civiltà. Ogni attività italiana che si arrende e chiude, prontamente spuntano gli extracomunitari che prendono in affitto locali, con canoni mensili di affitto proibitive per gli italiani e li riempiono di monnezza. La sera abbassa la serranda l’italiano, la mattina c’è subito un’altra attività che inizia. Ma le licenze ce l’anno?? Come è possibile variare una destinazione d’uso da un giorno all’altro? Come fa un garage a diventare call-center e casalinghi, ovviamente sempre gestito da extracomunitari?.
    Proprio oggi termina un’altra attività di gioielleria in via gioberti 12 e già all’interno ci sono i nuovi conduttori (packistani) che ne faranno un altro bel call-center. Saluti a tutti e ….scusate lo sfogo!

  24. Anonymous says:

    Di cosa ti scusi? Ancora c’è qualche imbecille che difende questo disastro assoluto, questo spaccio a cielo aperto, questi pseudo negozi totalmente non in regola, questi scarti planetari che vengono a mettere radici nel paese fogna per eccellenza, qui bisogna fare la rivoluzione, altro che.

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