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Tutto il caos di Via Giolitti. L’impianto che assilla i cittadini


Purtroppo, come constaterete, l’impianto di areazione installato sopra la tettoia dell’ex Air Terminal di via Giovanni Giolitti, produce un rumore così insopportabile da mettere alla prova i nervi già abbondantemente compromessi dall’attività quotidiana di ciascuno. Il problema è in essere da anni. L’unica concessione è stata quella di spegnere l’impianto dalle ore 12.30/13.00 fino alle ore 16.30 per poi silenziarsi definitivamente alle ore 20.40. Alle ore 8.30 del mattino però ricomincia lo stillicidio.
I decibel sono comunque superati abbondantemente, sempre. Immaginate l’estate costretti a tenere le finestre chiuse. Pensate a chi è costretto a turni di notte e che, obtorto collo, è tenuto a riposare di giorno.
Quando le finestre si aprono per areare i locali si deve alzare il volume della tv. Insomma una tortura che subiamo da anni. Inutile dire che le segnalazioni verso le autorità competenti sono già state inviate da tempo senza aver ottenuto la benché minima risposta.
P. C.

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. Magica says:

    Ormai è da tempo che via Giolitti è diventata invivibile e impraticabile a qualsiasi ora e sotto tutti i punti di vista quindi di che ci meravigliamo?

  2. maghetto says:

    A presto un video sul capolinea del 70! Una cosa da manicomio!

  3. Marchetto says:

    Nun se ne po più!

  4. il testimone says:

    Tanto per informare…continuano imperteriti ad ammazzarci di decibel

  5. giampaolo says:

    so che non è la panacea di tutti i mali, e immagino che di esposti ne avrete già fatti, ma una bella lettera ai principali giornali (corriere, reppubblica, messaggero)indirizzata alla redazione che cura la cronaca romana?

  6. Anonymous says:

    Vale quanto sopra: non partecipate alle proteste quando riguardano i timpani degli altri (e ogni denuncia collettiva è un deterrente per gli arroganti), poi vi ritrovate coi guai e piangete.

  7. giampaolo says:

    immagino (e spero) che non sia il caso degli amici che abitano in via gilitti ma quello che dice anonimo, purtroppo, è vero. In Italia, ed anche nel nostro quartiere, siamo il popolo di “armiamoci e partite”…e il fatto che nessuno abbia replicato al fatto di scrivere una mail (una semplice mail: quanto ci si mette?2 minuti)ai giornali un pò mi fa pensare.

  8. iltestimone says:

    x Anonymous
    Email sono state inviate alla stampa e poi chi le dice che non partecipo alle proteste per altre situazioni? E infine la mia era mera informazione non ho preteso niente altro, considerando però il fatto che il sito è molto seguito da chi dovrebbe occuparsi dell’urbanizzazione.
    Saluti

  9. iltestimone says:

    Eureka…la tortura è finita! Non ho ricevuto nulla in merito ma è finita. Sono 3 giorni che silenzia. Ho scritto solo ora per essere sicuro. Comunque va bene così.
    Saluti a tutti e speriamo che il quartiere possa avere tempi sempre migliori.

  10. Anonymous says:

    Per il penultimo post. Non ha scritto nessuno per l’esposto anti-scup, quindi neanche lei.
    Confermo quanto qcuno ha soprascritto, ci svegliamo solo per i due metri quadrati intorno alla finestra di casa.

  11. iltestimone says:

    Per l’esposto antiscoop? Mi era sfuggito…comunque se le da così fastidio caro anonymous ….addio tolgo il disturbo…concludendo che non mi sembra che invece lei abbia detto qualcosa di costruttivo in merito al problema esposto da me quindi anche lei a 2 metri dalla sua finestra.

  12. Anonymous says:

    Pià costruttivo di così: viviamo in una società, non in una vasca da bagno.

  13. Anonymous says:

    Pià costruttivo di così: viviamo in una società, non in una vasca da bagno.

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