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Emanuele Filiberto. Investimenti, e non di pedoni

Occorre fare i nostri più sentiti in bocca al lupo ai commercianti di Cancellieri, su Via Emanuele Filiberto, strada disgraziata e abbandonata dall’amministrazione sulla quale, tuttavia, qualcuno ha ancora voglia di investire. Cancellieri, in quanto negozio di scarpe, aveva una superficie fin troppo vasta e allora i proprietari hanno deciso di segmentare il fondo ridimensionando la parte scarpe e proponendo cose nuove.
Ha così visto la luce qualche giorno fa un nuovissimo negozio della Thun, una versione più piccola di Cancellieri e probabilmente ci sarà anche una terza cosa, a sorpresa.
“Mi è fatto molto piacere vedere un negozio cosi carino su questa via cosi brutta e triste” ci ha scritto la nostra lettrice Cry “e poi le commesse sono entusiastissime e gentilissime”.
Beh, in attesa (ma quando?) che il Comune provveda a riqualificare e allargare i marciapiedi, fare una ciclabile, realizzare la preferenziale-marcia tram, combattere la doppia fila almeno è qualcosa, ci pensano i privati sperando che altri seguiranno.

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categoria: articoli

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Commenti (12)

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  1. Livia says:

    Credo che Cancellieri risenta anche della concorrenza dell’altro negozio che ha aperto a due passi da lì. Mi era sfuggita la nuova apertura, in bocca al lupo!

  2. oronzo says:

    Concordo solo parzialmente con l’entusiasmo di sessorium.Passo di lì quasi ogni giorno e: 1-non vedo commesse all’interno ma solo la signora Cancellieri con un lattante in braccio.2-il negozio di scarpe Cancellieri squalifica totalmente il vicino Thun in quanto è diventato un orribile magazzino discount con scaffali in metallo, giusto per fare concorrenza al vicino Hassan.3- è inutile aprire negozi decenti finchè lo stato dei marciapiedi di Via E.Filiberto e dintorni tutti resta ignobile come è ora.

  3. Giampaolo says:

    10…100…1000 nuove aperture di negozi di questo tipo, senza i soliti se e ma. e poi, scusate, ma è meglio avere accanto il negozio di cancellieri che un money transfer (e mi fermo qui…).
    e quindi in bocca al lupo al nuovo negozio thun!

  4. Riccardo says:

    Voterò il candidato sindaco che prometterà di usare materiali e tecnologie di qualità per marciapiedi e strade.
    Sono rimasto impressionato da come possano cambiare volto le città facendo lavorare ditte serie (che usano sistemi moderni tipo lo streetprint)
    http://www.cantiere-online.com/generale/ancora-un-incrocio-rialzato-efficace-a-padova/

    altro che colata di bitume alla romana…

    Il rifacimento (e l’allargamento) dei marciapiedi deve essere tra i primi punti del programma elettorale del prossimo candidato.

  5. Pippopalla says:

    Davvero ha ragione Riccardo, cominciamo dai marciapiedi!

  6. Anonymous says:

    Quanto vi pagano per queste pubblicità?

  7. Magica says:

    Marciapiedi e cento volte marciapiedi che mi ci sono rotta un braccio quest’anno con questi !!!

  8. Roberto says:

    a me sembra, ma forse è solo una impressione, che stia tornando un pò di interesse nel quartiere Esquilino. Stanno aprendo dei bei negozi e anche i negozi semivuoti dei cinesi si stanno trasformando, o almeno avvicinando, a essere negozi dove è possibile acquistare qualcosa

  9. Giampaolo says:

    d’accordo con te roberto, anche se c’è chi (purtroppo) scambia queste considerazioni positive per pubblicità

  10. Roberto says:

    la pubblicità è un’informazione, e come tale arricchisce. non credo che questi articoli che pubblicizzano le attività del quartiere siano fatte in malafede anzi, aiutano chi ci vive a seguire le novità.

  11. patrizia says:

    vorrei far sapere che noi( Cancellieri) non abbiamo mai chiesto a nessuno di farci pubblicità anzi . i clienti di loro iniziativa hanno deciso di mettere il nostro negozio su internet. il negozio accanto è per il momento un magazzino come viene chiamato in tono dispreggiativo con il solo scopo di terminare le scarpe in outlet per poi riaprire qualcosa di nuovo.mi spiace sentire che invece di apprezzare il nostro enorme sforzo economico e la nostra inesauribile voglia di rinnovarci e rinnovare la via qualcuno sa solo criticare. tra l’altro non mi pare così disdicevole avere una bimba di tre mesi in negozio e godermela insieme ai clienti affezzionati che fortunatamente sono tanti e ci vogliono bene. grazie a coloro che credono in quello che stiamo realizzando…

  12. Giampaolo says:

    brava signora! non si preoccupi delle critiche gratuite dei disfattisti!

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