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In attesa della monnezza del mercatino di Natale, Piazza San Giovanni consegnata a Donna Moderna


Domenica 25 novembre 2012. Gran bella giornata di sole. Si decide di rivedere la basilica di San Giovanni in Laterano dato che non ci si stanca mai di vedere e di conoscere a fondo.
Arriviamo e con nostro grande stupore non possiamo non notare che sul prato (a chiazze e mal ridotto, ma chiamiamolo pure ‘prato’) a ridosso della Basilica di Roma e del Mondo lo staff della rivista Donna Moderna, nell’ambito del suo Experience Store, ha allestito degli stand espositivi dove c’è di tutto e di più: casting e sfilate, corsi di make up, cucina e fai da te, giochi per bambini e pause relax. Senza dimenticare lo shopping…
Ho scattato delle foto per immortalare questo scempio avvenuto non in una piazza qualunque o magari presso la nuova Fiera di Roma, no! Si è utilizzato lo spazio a ridosso della Basilica di San Giovanni in Laterano! Incredibile! Poveri turisti magari vogliosi di portarsi a casa una bella fotografia della Basilica. E invece niente: infotografabile. Immaginatevi che spettacolo: la maestosità della Basilica che il mondo ci invidia con dinanzi questi stand orribili degni del peggior consumismo, della peggiore cafoneria… e davano anche in offerta pecorino romano!
Dietro a tali stand espositivi? Transenne, nastri, gruppi elettrogeni, rifiuti e macchine parcheggiate. Questa città è veramente sorprendente, niente da dire, c’è solo voglia di scappare.
Ciro

Caro Ciro,
e tra qualche giorno dovremmo solo ricordarci questa struttura, almeno montata in maniera professionale e da persone regolarmente pagate, con una certa nostalgia. E’ in arrivo in fatti il solito mercatino criminale di Natale. Gestito dalle famiglie che sappiamo, con manodopera in nero per montare gli stand, con i bangladesh a vendere le pashmine (gli stessi bangladesh che oggi le vendono a piedi sotto la Basilica tra qualche giorno magicamente te li ritroverai negli stand). Il più lurido mercatino di Natale di Roma. E quest’anno pare che sarà ancora più brutto dei prossimi anni, perché la Soprintendenza -pare- invece di vietare il mercato in toto (ma d’altronde se permettono un suk immondo a Piazza della Repubblica di fronte all’Aula Ottagona vuol dire che i veri amministratori della città sono, come più volte abbiamo sottolineato, i bancarellari), ha vietato solo i tetti delle bancarelle, quelli a punta, così vedrete i ‘commercianti’ come rimedieranno…

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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. Pippopalla says:

    Durante l’allestimento degli stand del mercatino natalizio vogliamo vedere i controlli degli ispettori dell’Inps, dei Vigili Urbani,guardie guardie scelte, brigadieri e marescialli tutti.

  2. Anonymous says:

    Certo, certo, e Babbo Natale in zimarra e sciaboletta.

  3. sebastian says:

    Ma come si possono permettere cert schifezze?!
    Ma che cazzo di città siamo??!!
    Far mettere quella baracca della malora proprio davanti alla Basilica?!
    Ma non la potevano mettere in altro luogo anche perchè non è che occupava tanto spazio!…
    Veramente questa splendida piazza sta diventando un area dove poter fare ogni porcata!
    Ma non si può fare nulla contro tutto questo sconcio?!

  4. Paolo says:

    E la monnezza di Natale, puntualmente è arrivata!

  5. Chiara says:

    Però il concerto ce lo possono fa’, èvve’!?

  6. Giampaolo says:

    Nè donna moderna nè concertone

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