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Aggiornamenti sul merdaio e il pisciatoio di Piazza Dante


Nonostante i (finti) tentativi per bonificare l’area, in Piazza Dante e dintorni vige un degrado disperante come neanche nei ghetti suburbani del quinto mondo. Il luogo è un orinatoio permanente: decine e decine di uomini si soffermano ogni giorno ed ogni notte ad urinare negli angoli della piazza. Le basi degli alberi di fronte al numero civico 12 sono ridotte a laghi permanenti strabordanti di percolato di piscio. L’aria è irrespirabile. Nei giardini della piazza, sui marciapiedi e tra i cassonetti della zona abbondano, disgustose, le feci umane, il tanfo ristagna acre e nauseabondo. Le condizioni igieniche sono allarmanti. I servizi segreti italiani ci avevano assicurato che con l’inaugurazione del cantiere Piazza Dante sarebbe divenuto luogo sicuro e pulito: che balla clamorosa! I vigilantes ci sono eccome, anche i fari e le alte barricate. Ma è tutto per proteggere il cantiere, non certo i residenti, dei quali il Comune, lo Stato e i Servizi Segreti se ne infischiano alla grande.
Il mio ciclomotore parcheggiato nella piazza viene giornalmente preso di mira da balordi e sbandati. Tre giorni fa hanno rubato lo specchietto e manomesso un freno, la settimana scorsa spaccato le candele (è la sesta volta), poi taglio del sellino, furto della targa e così via. Ieri pomeriggio ho preso la decisione di fare due passi nei dintorni: non l’avessi mai fatto! Uno sfacelo. Un disastro completo. Ovunque bande di sbandati tra bottiglie e cartoni. Sono passato accanto ad uomo che defecava tranquillo in via di San Vito. Dappertutto un tanfo ripugnante (i cassonetti sono inavvicinabili perché usati come latrine). Una distesa infinita di bottiglie, centinaia, abbandonate ovunque per le strade. A via Foscolo tre carabinieri tentavano di sgombrare un assembramento di disperati senza dimora sdraiati tra i propri stessi escrementi. Torno in Piazza Dante e sotto casa c’è un gruppo di uomini che urla e si spintona. Poco più in là due tizi si spulciano, uno è seduto sul mio motorino. Tutto questo in soli trecento metri scarsi di cammino. Salgo a casa e trovo una mia amica olandese che, spaventata, mi racconta che pochi minuti prima a via Machiavelli un uomo ha colpito con il braccio la sua l’automobile ingiungendole quindi di ripagargli l’orologio andato in frantumi nell’impatto. Lei, avendo capito la truffa, si è allontanata velocemente. Roma è una città finita, ridotta in macerie, e Piazza Dante, coi suoi dintorni, sembra un posto dimenticato da Dio. Anche New York era una città impresentabile qualche anno fa. Mio fratello ci vive e lo so. Poi un sindaco, fermo e risoluto, ha detto basta e ha messo in pratica la politica della “Tolleranza zero”. Ora New York è una città vivibile. Chi trasgredisce non ha vita facile e una donna può girare da sola per Harlem, anche di notte. A Piazza Dante no: mia madre ottantenne è stata aggredita qui sotto casa da una coppia di sbandati ed io sono stato inseguito da una banda di sudamericani strafatti di alcol e coca. Giusto per raccontarne due. Questa è Piazza Dante.

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categoria: articoli

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Commenti (50)

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  1. Massimo says:

    Roma è ormai perduta per sempre, ormai mi pervade un senso di sfiducia e di pessimismo in chi dovrebbe governare questa città. Confermo quello che dici per New York: ci sono stato, è una città molto più pulita e ordinata, e la percezione di sicurezza è decisamente maggiore che a Roma.

  2. Anonymous says:

    Questo è quello che succede nei film a chi piscia e tratta come un merdaio i parchetti:
    http://www.youtube.com/watch?v=Td_SdVneCHc

    Nella realtà invece “nun è de nostra competenza”.

  3. oronzo says:

    Non ho più parole! Come abitante della zona ho visto di tutto, ma a questo non ero ancora arrivato, forse perchè a piazza Dante ci passo solo di giorno. Ma cosa dobbiamo fare per fare ascoltare le nostre ragioni? Evidentemente il blog non basta, occorre cosituire a mio avviso un forte e numeroso gruppo che prenda iniziative più incisive nei confronti non tanto di Aledanno ma di Corsetti.

  4. Anonymous says:

    e meno male che della sicurezza si sarebbero occupati quelli dei sei servizi segreti, pensa un po

  5. Anonymous says:

    Grazie immigrati!

  6. Giampaolo says:

    No, grazie amministratori e grazie Ama(la gente sporca ed è incivile, ma se il servizio che dovrebbe pulire è inadeguato…). Gli immigrati (la maggior parte asiatici, pakistan e bangladesh in prima file certo, ma ci sono anche sbandati italiani) si sentono autorizzati a fare quello che gli pare perchè non c’è un minimo di controllo serio. L’esempio di New York è perfetto direi…e ovviamente non è una situazione solo di piazza dante…un esempio:su viale manzoni direzione via giolitti, prima del supermercato emmepiù o ancora su via tasso…stessa situazione.

  7. roberto says:

    ci vorrebbe la dittatura dei blog antidegrado

  8. Anonymous says:

    La colpa non è solo degli immigrati, ma anche di noi autocroni. Gli immigrati sputano/pisciano/cacano in strada perché per la loro cultura talvolta è normale farl ( http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/05_Maggio/24/cavalera.shtml ).
    Ora immaginateveli in un ambiente estremamente degradato come Roma: hanno trovato un habibat forse peggiore di quello da cui sono venuti, perciò hanno determinati comportamenti. Quindi la colpa è in (minore) parte anche nostra che permettiamo questo merdaio a cielo aperto, e delle istituzioni che non hanno il coraggio di andare contro l’Industria del Degrado.

  9. Anonymous says:

    P.S. intendevo autoctoni nel messaggio precedente, non autocroni.

  10. Anonymous says:

    scisame ma invece di prendersela con tutti chiedersi che fa l’ama e la polizia li di fronte no?

  11. Magica says:

    Io caro Oronzo e’ da mo che lo dico : NON SE NE PUÒ PIÙ ! Facciamo noi qualcosa di eclatante , facciamoci sentire sul serio e non solo protestando sul blog! Ma tanto che lo dico a fa non mi ascolta nessuno anzi non ci ascolta nessuno e intanto la situazione peggiora sempre di più

  12. Tiziana says:

    Ma in tutti gli altri quartieri e’ pure così la situazione o è solo un nostro esclusivo “privilegio” visto che siamo il “centro storico” (…quello che dovrebbe essere tenuto meglio di tutti) ?

  13. Alex says:

    E perché il centro storico dovrebbe essere tenuto “meglio di tutti”…?

    Chi abita in quartieri meno centrali non ha gli stessi diritti dei fortunati che vivono in centro?

  14. Anonymous says:

    Ma una lista civica ? Ci proviamo sessorium ?

  15. Giampaolo says:

    Per Magica: che non ascoltano o, quantomeno, che non leggono i post non è vero, gli amministratori leggono leggono…soprattutto ora che si entra in clima elettorale…
    secondo me all’esquilino una lista civica seria prenderebbe un sacco di voti.

  16. Giampaolo says:

    ah, con l’AMA è una battaglia persa, un giorno andrebbe realizzato un bel servizio da pubblicare sul blog sulla situazione di inefficienza nel servizio di pulizia nel quartiere. Beh, se andate sul sito corriere.it ( http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_novembre_8/ama-rocca-cencia-coca-furti-roma-2112608093236.shtml ) potrete leggere che i dipendenti durante l’orario di lavoro hanno di meglio da fare che lavorare…

  17. Falorno says:

    Ecco la bellezza di abitare nel quartiere più multietnico di Roma!

    Avete voluto l’immigrazione? Ecco i risultati…

    L’ama e le forze dell’ordine sono più presenti all’esquilino che nei quartieri periferici, però chissà come mai nelle periferie italiane non si vede mai un degrado simile…

  18. Anonymous says:

    Scusate, mi sbaglierò, ma mi pare di ricordare che a Piazza Dante ci siano ben due caserme, carabinieri e polizia.

  19. Giovanni Mascherano says:

    Devo dire che leggendo i commenti spuntano fuori le testi più assurde: la colpa sarebbe di noi italiani perchè permettiamo agli stranieri determinati comportamenti.

    Io credo che molti italiani come me non siano razzisti, ma dopo aver visto i risultati di un’immigrazione forzata se potessero li sbatterebbero fuori tutti!

    Siamo stufi di vedere le nostre strade sporche e sopratutto insicure per colpa degli immigrati!

  20. bruy says:

    Grazie Alemanno

  21. Caterpillar says:

    Vabbè insomma da quanto ho capito devo evitare di prendere l’auto del carsharing a Piazza Dante se non voglio essere “alleggerito”.

    Giovanni Mascherano: non è che le istituzioni permettono agli stranieri certi comportamenti, lo permettono a tutti e basta.

  22. Caterpillar says:

    Le miniature delle foto sono fuorvianti, sono solo un ritaglio della foto reale, mettetele apposto!

  23. Caterpillar says:

    Persino Harlem nel 1988 era più pulita!!!
    http://forum.skyscraperpage.com/showthread.php?t=149448

  24. sebastian says:

    Purtroppo questa città è proprio un pisciatoio a cielo aperto!
    In mano a gente che si è pappata tutto, che non rispetta nulla e che volete faccia rispettare le leggi?
    I pochi giardini esistenti sono in mano a gentaccia di vario genere e ci si mettono pure negri e polacchi ubriachi…..
    Bisogna organizzare ronde di cittadini che li prendono a tortorate e basta!
    Basta con questa tolleranza del cazzo!
    Le mamme vogliono frequentare questi luoghi in pace e senza terrore !
    Cittadino ribellati!
    P.S.
    Attendo naturalmente repliche di qualche progressista della baggina……

  25. bruy says:

    sebastian comincia tu! o hai bisogno del branco per dare fuoco a un barbone?

  26. Anonymous says:

    Ripeto quanto detto in post precedente: gli slavi stanno occupando, fiamma ossidrica e sega elettrica alla mano, la ex scuola Castrense. C’ è stata una segnalazione oggi pomeriggio.
    La voce si è velocemente sparsa fino a Prati…
    A quando le ronde?

  27. Anonymous says:

    Non è Esquilino ma vi invito ad andare, è molto pittoresco. Al parco su viale Aventino ogni giorno si assembrano sulle panche di pietra cumuli di russi che fanno degli osceni “pic nic”. Riempiono le panchine e i prati di cibarie schifose, tipo polli arrostiti e incellofanati interi per il frigo, e fanno bivacchi da terzo mondo, arroganti, ignoranti e sfacciati.

    Al parco di Piazza Antoniazzo Romano, al Flaminio,i sudamericani si mettono con lo stereo a palla che si sente a centinaia di metri, e monopolizzano un angolo che, diversamente, sarebbe molto piacevole.

    Ronde, signori.

  28. Tiziana says:

    Guarda Anonimus che anche nei giardini di Piazza Vittorio ogni giorno gli extracomunitari mangiano e bevono di tutto sporcando e lasciando sporco, li vedo sempre io.

  29. arabafenice says:

    ma che c’entra la nazionalità, qui è un problema di degrado sociale, che non discrimina nessuno. io piuttosto trovo incivile che ci siano persone sdraiate sui propri escrementi, che espletino i bisogni così, col sedere all’aria o che bivacchino col tavernello fino allo sfinimento. italiani, russi, slavi, non c’entra, è incivile a prescindere e non mi si racconti che è un problema di culture: a nessuno piacerebbe strofinarsi con la propria merda, in nessuna parte del mondo. e che dovrebbe fare la polizia, scusate? dopo che li prende a randellate (visto con i miei occhi) questi dove vanno secondo voi? a farsi un bagno nell’idromassaggio a casa al calduccio o più banalmente si trascinano da qualche altra parte?
    ma i servizi sociali di quartiere esistono, sono mai esistiti, ne avete sentito parlare? io le mie tasse a comune provincia e regione le pago (obbligatoriamente)anche per questo, per avere garantiti i servizi sociali e per vivere in un posto dove tutti li hanno garantiti. ma dei tagli alle reginoi magari ne parliamo un’altra volta.

    comunque, dopo lo sfogo, sacrosanto, qualcuno proponga qualcosa di concreto.

    e comunque basta co sta storia che l’erba del vicino è sempre più verde, è fritta e rifritta. e non mi fate dire che tolleranza zero funziona ma ad un patto: che metti in conto di essere impallinato così, a buffo.

  30. Giampaolo says:

    tolleranza zero non significa che tutti sparano contro tutti. significa che ci sono regole del vivere comune civilmente (non parcheggiare la macchina a membro di segugio, non riempire di manifesti abusivi e scritte ogni angolo, non prendere la strada per bagno) che vanno rispettate, altrimenti si scivola, più o meno lentamente, nell’anarchia. A me cultura o non cultura interessa poco: io non voglio che individui di qualunque nazionalità (nota per i perbenisti: anche italiani) rendano con le loro azioni non vivibile il quartiere in cui abito. ma è così difficile da capire? e non sta bene neanche che siccome anche altre zone di roma fanno schifo allora anche l’esquilino deve fare schifo.
    Se si vuole decidere di fare qualcosa di concreto penso che il momento giusto per avere un pò più di attenzione sia questo dato che ci si stiamo avvicinando alle elezioni.

    PS: per anonimo del 09/11/2012 at 15:31: cos’è sta storia degli slavi nell’ex scuola castrense?

  31. Anonymous says:

    Non sono quell’ anonimo e non so se sono l’ unica, comunque io ieri ho chiamato la polizia, facevano un casino.
    Non so come sia andata perché poi si sono chiusi dentro e hanno smesso di farsi sentire.
    Prima di chiamare la polizia ho chiesto aiuto a un vigile di passaggio. Uno zingaro si è affacciato dalla recinzione con una sfrontatezza totale. Ha guardato fisso negli occhi il vigile, con aria strana, e gli ha fatto, “Allora? che c’è? Sto lavorando”. Da sbattere al muro.
    Quando il vigile se ne è andato, lo zingaro, vedendo che chiamavo al cellulare a me ha detto: “Non chiamare la polizia, adesso arrivano i vigili”, tranquillo come una pasqua.

  32. Anonymous says:

    PS Mi fa molto piacere che si sia sparsa la voce, magari l’ unione fa la forza, ma ieri lì c’ ero solo io, il vigile e un operaio metro C con il cane, che si è fermato lì a fare una telefonata.
    Per caso avevate già visto qualcosa? Avevate già fatto un esposto?

  33. Anonymous says:

    PPS Per arabafenice. Non so se ti sei accorta, ma l’ abusivismo e la delinquenza a Roma non vengono da Norcia o da Firenze.
    Non so se ti sei accorta, ma siccome ci prendono tutti tanti soldi sopra, continuano a far venire gente che poi mndno occupare stabili, che diventno il quartier generale di ogni porcheria.
    Non so se ti sei accorta che vivi a Roma.

  34. Rox says:

    A differenza di New York e altre città che una volta erano il quadro del degrado e adesso sono posti vivibili e civili, Roma una volta era molto vivibile ma sta peggiorando ogni anno. Questo e’ il vero problema- il progresso non esiste qui, stiamo andando indietro!
    Visto che le autorità non fanno il loro dovere, tocca a noi cittadini riprendere la nostra città: se vedete qualcosa che non va bene, ditelo al trasgressore (quando e’ possibile)… nelle città civili, le persone hanno più paura dei rimproveri di co-cittadini che della polizia! Qua a Roma nessuno dice mai nulla di fronte al comportamento incivile di altri. Fatevi sentire! Chiamate i vigili, la polizia, bombardiamoli di email e telefonate. Dobbiamo essere più attivi per salvare la nostra città.

  35. anonimo says:

    Perche dare colpa agli immigrati? Loro arrivano qui e imitano ciò che vedono, seguono ciò che fanno i cittadini… Infatti se vai in altre città europee (in germania, austria, francia per esempio), gli immigrati si comportano bene perché 1) sanno che saranno arrestati o multati se trasgrediscono e 2) gli stessi co-cittadini danno un buon esempio e rimproverano atti incivili.
    Siamo NOI che permettiamo questo schifo.

  36. arabafenice says:

    per anonymus 10/11/2012 at 22:21
    no, infatti,non vengono da Norcia o Firenze, magari vengono da casal di principe, fondi, milano, mosca, pechino e via dicendo.

    dai, io non voglio vivere nel regno dell’abusivismo, della sporcizia, dell’inciviltà, della maleducazione e dell’intolleranza, come tutti su questo blog del resto.
    mi chiedo solo se additare i responsabili come “immigrati”, intesi come categoria di poveracci dove dentro c’è di tutto,anche italiani, non sia cattiva informazione. è più facile identificare “il gruppo” e dargli addosso. così ci siamo puliti la coscienza, abbiamo fatto il nostro dovere etichettando i buoni e i cattivi, così poi è anche più facile sapere noi da che parte stare.così si che siamo tutti perbenisti.

  37. Max says:

    E’ da un paio di anni che non partecipo attivamente al blog, ma vedo che le problematiche restano sempre le stesse.
    Le soluzioni? Inesistenti.

    Il fine di sensibilizzare la gente a tematiche sociali che riguardano noi tutti è lodevole, ma non riuscire a trovare o a voler pensare ad una soluzione costruttiva è avvilente.
    Ho riletto ancora oggi come allora di soluzioni fai da te del tipo “buca le gomme al prepotente” per poi lamentarsi del fatto che qualcuno ti rompe lo specchietto o ti buca il sellino. Bel progresso la legge del taglione, bell’esempio!
    Questo quartiere ha sì bisogno di persone consapevoli, informate e coalizzate, ma che sappiano ragionevolmente affrontare i problemi e proporre soluzioni serie, non al livello della feccia che ci circonda e amministra.
    Penso sia necessario fare un salto di livello perchè le premesse buone c’erano e ci sono ancora, ma gli sfoghi e le denuncie delle persone debbono esser convogliate in un progetto o fine più serio, così come serio è proporre una giornata antidegrado o una lista civica per esempio.
    Fomentare l’odio verso il degrado che ci circonda deve condurre ad un qualcosa di costruttivo, perchè altrimenti passeranno altri anni ma le cose non cambieranno mai sul serio in questo quartiere e questa città.

    Un saluto a tutti,

    Max

  38. Anonymous says:

    Negli altri paesi gli immigrati clandestini vengono presi a pistolettate. Qui vengono invitati dai centri d’ accoglienza, ch ce magnano, e poi mandato in giro per Roma, anzi, per l’ Italia, a spacciare, aiutare la camorra nello smercio abusivo, fare i sicari, sfruttare la prostituzione, aprire negozi vuoti per riciclare denaro, commettere rapine, e siccome una volta qui, e ne arrivano in continuazione, li devono piazzare da qualche parte, ormai esiste l’ occupazione abusiva di prassi: ora stanno occupando, con lavori abusivi, il palazzo di Via dei Cerchi. Guarda caso a fianco c’ è un “centro d’ accoglienza”.
    E su, famola finita. all’ estero se non hai lavoro non entri e non resti. Qui è il regno delle mafie di tutti i tipi.

  39. Anonymous says:

    Tra l’ altro, io a queste alici nel paese delle meraviglie, che non si sono accorte che stiamo travasando l’ Africa e i paesi slavi in italia chissà come mai, non ci credo.
    Come ripeto, ormai le jene di questo scempio della nostra terra sono troppi.

  40. Anonymous says:

    Mah, probabilmente hai ragione, e magari dietro tutti quelli che ancora disperatamente cercano di fare finta che quest’invasione sia normale c’è altra criminalità, e forse qui un’ unico IP, per seguire le indagini di Sessorium.
    Però è indubbio che dietro questi delinquenti bengalesi, egiziani, cinesi, maghrebini, brasiliani, e bla bla bla, ci sono altri italiani. Il che non cambia la sostanza, gli italiani criminali supportano l’ ingresso di mandrie di criminali stranieri. Il risultato è che vanno rispediti nelle galere d’ origine con posta prioritaria.
    Sicuramente l’ Esquilino è in mano ai calabresi. Dove c’è un affitto a studenti calabresi lì c’è sempre qualche giro losco.
    E, comunque, l’ operaio metro C che si ferma davanti all’ occupazione abusiva non credo sia un caso. Portava un berretto di lana calato in testa, magari?

  41. fuoridue says:

    Nessuno si è mai domandato che quel troiaio lì, se è pieno di polizia evidentemente serve a qualcuno? Magari alle forze dell’ordine stesse?
    Nessuno si è mai domandato com’è possibile che quella zona, di commissariati, caserme etc.(google maps) non abbia fatto piazza pulita fin dal primo giorno?
    Una zona del genere è una zona dove nessuno viene a rompere e dove ci si può fare i propri affari evidentemente. Signori ogni cosa che non funziona qui è perché c’è la precisa volontà politica di non farla funzionare…..

  42. Giampaolo says:

    Max, d’accordo con te. Proposte?

  43. Romana says:

    Aiutooo, sto diventando razzista e intollerante e non voglio esserlo! Ma come si fa quando si vede quello che c’è in giro nel quartiere ? È non mi dite che ci sono pure i locali che contribuiscono al degrado, perché sarà anche vero, ma guarda caso la maggior parte della delinquenza e’ quasi sempre fra extracomunitari, non certo quelli onesti con tanto di permesso di soggiorno regolare e che lavorano seriamente, ma tutti gli altri , come il marocchino (che per fortuna hanno beccato!) che ieri ha rubato un portafoglio e un i-pod a un passante in via Pietro Micca e poi ha tentato di scippare un altro extracomunitario, magari uno di quelli onesti. Ripeto: ma come si fa a non essere razzisti?

  44. Anonymous says:

    Ma che c’ entra il razzismo? C’ abbiamo i delinquenti in casa, che siano calabresi e stranieri è obiettivo.
    Che è sta storia del berretto in testa all’ operaio.

  45. bruy says:

    I leghisti ci hanno fatto campagna elettorale sulle ronde. Ce ne fosse stato uno che è uscito di notte a “ripulire” il suo quartiere. Solite barzellette di panzoni da tastiera.

  46. Anonymous says:

    Certo, perché le “istituzioni” le vietano, vogliamo forse impedire il sano lavoro degli operai del crimine?
    Che poi, come si fa a vietare lo spontaneo circolare di gruppo di cittadini, lo sa solo il governo italiano.

  47. Anonymous says:

    Per la questione slavi, a me lo hanno detto due amici che passavano per Viale Castrense, hanno visto la polizia lì davanti. E poi se ne è parlato con tutto il vicinato, è la quarta volta che provano a entrare lì, è ovvio che hanno qualche autorizzazione clandestina da qualche rappresentante del comune o del municipio.

  48. Anonymous says:

    Io ho capito la questione berretto. Sì, lo sappiamo tutti che mister m. ha a che fare coi giri loschi di San Giovanni, e non è l’ unico nel cantiere.

  49. Anonymous says:

    Avete visto? Moglie di caramba rapinata a Via Assisi, immediato sgombero di palazzo occupato, venti immigrati trovati in possesso di etti di coca.
    Capito, dobbiamo augurarci che il parentado delle nostre care divise venga messo a rischio perché venga fatta rispettare la legge.
    Che vergogna.

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