Subscribe via RSS Feed

Se questa è Porta Maggiore

Porta Maggiore è la più fantastica porta delle Mura Aureliane e quest’anno compie 1960 anni. Si dovrebbe festeggiare ogni dieci anni il giubileo di un monumento di tale bellezza, una porta completamente in marmo, un collettore di ben 8 acquedotti che in questo preciso punto si univano per portare l’acqua a tutta la città. Dunque un’opera ingegneristica e architettonica insieme. Costruita quasi duemila anni fa e ancora lì, maestosa.
Una porta con due fornici perché ben due erano le consolari che partivano da qui, non banalmente una come per tutte le altre porte. La Prenestina, che andava a Preneste (oggi Palestrina) e la Labicana che andava a Labico e che oggi si chiama Casilina.
Oggi non solo la Porta è una rotatoria di una volgarità inaudita, piena di cartelloni abusivi gestiti dalla camorra cartellonara romana, con le mignotte che battono grazie all’ausilio di una roulotte, con le auto in divieto ovunque. L’unico segno di civiltà sono i tram che la circondano e le nuove aiuole, realizzate grazie al nostro impegno ed alla risposta di alcuni amministratori di buona volontà. Ma son finite da agosto e ora, che siamo quasi a novembre, ancora non vengono inaugurate.

Tutto ciò premesso diventa normale che dal lato prenestino, giusto dietro al famoso Zozzone di Porta Maggiore (sic), un paninaro che confeziona leccornie incommentabili, ci siano cartelli tipo questo. Esattamente di fronte a Porta Maggiore, uno dei più importanti e grandiosi monumenti dell’antichità

Share

si parla di:

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (15)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. roberto says:

    roma sembra una città abbandonata a se stessa

    in cui nulla viene valorizzato e tutto lasciato andare, con una manutenzione stradale da vomito
    (c’è solo un esercito che rattoppa)

  2. Giampaolo says:

    la vicenda delle aiuole segue a ruota quella del vicino parco di via statilia: buone intenzioni ma alla conta dei fatti…tutto fermo, nulla di concluso e amministratori spariti.incomprensibile.il degrado in cui è stata ridotta porta maggiore è lo specchio di come vengono “tutelati” i monumenti a roma. ma dico io, è possibile avere una roulotte dove tutti sanno (tranne amministratori e polizia municipale eh, quest’ultima bella rintanata dentro il gabbiotto della piazza!)che ci sono delle prostitute che ci lavorano?!ma che razza di città ci hanno fatto diventare?

  3. Anonymous says:

    Forse per par condicio sarebbe stato il caso di scrivere anche “V? rug?m s? nu-l enervez aici”, magari qualcuno lo legge.

  4. Anonymous says:

    Il mio messaggio precedente è stato formattato male (o almeno io leggo dei punti interrogativi), ma quello che conta è il significato. Roma è terra di nessuno.

  5. Anonymous says:

    Per spostare una roulotte è sufficiente il divieto di campeggio in area urbana. Possibile che non capiate che le forze dell’ ordine e i municipi sono tutti d’ accordo?
    Non avete letto che la Procura sta indagando sui centri d’ accoglienza, per falsificazioni anagrafiche degli immigrati a scopo di rimborso?
    Non avete letto i proclami della caserma dei cc di Piazza Dante sui quotidiani?
    “Sgominata banda di sfrutattori che gestivano il traffico della questua a Viale Castrense”. Quattro anni fa. “Chiuso negozio cinese per merce avariata in Piazza Santa Croce in Gerusalemme”. Ma quale?
    Le prostitute fanno parte di questo giro di parassitaggio istituzionale. Ci tengo a precisare che in mezzo a questo fango ci sono, pochi, vigili, poliziotti, e carabinieri onesti e spesso eroici, messi a margine dal fango crescente, purtroppo. Vedi in Via Britannia.

  6. Josephs, Larrick, Steele, Nisbett, says:

    La roulotte con le prostitute.
    Facile angolo di ristoro per camionisti, autisti di pullman turistici, balordi della notte. Ampio parcheggio custodito all’ingresso, è possibile imboscarsi nella roulotte medesima o approfittare delle impalcature adiacenti per una “camporella” rapida sotto le stelle. Perchè lo so? Perchè li di fronte ci vive una cara amica, che mi ha raccontato di come una sera avesse appuntamento con una sua amica. L’amica si ferma ad attenderla sul marciapiede all’inizio della Casilina, qualche metro più in là della roulotte-mignotte. Tempo due minuti le si accostano tre autovetture di altrettanti clienti, e lei finchè si accalorava a spiegare che non era lì per compiere del lascivo meretricio bensì aveva un semplice appuntamento, si ritrova circondata da altre tre prostitute inviperite per “l’invasione di territorio”. Il tutto nel giro di un minuto.
    E ogni giorno, pochi metri più in la, i pizzardoni presidiano l’incrocio vigilando sull’incolumità dei cittadini.
    Ma siamo rincoglioniti?
    Noi no.

  7. Magica says:

    Non se ne può più di questo stato di cose !!! È una vergogna uno schifo e ripeto non se ne può più !!! Ma cosa bisogna fare, farsi giustizia da soli? Prendere iniziative individuali e incivili del tipo andare li e legnare tutti ? Qualcuno ci dica cosa fare , facciamoci venire delle idee e agiamo perché è certo che così non possiamo più continuare !!!

  8. Anonymous says:

    Non so se avete letto dei tre vigili del pronto intervento di Via Macedonia, quelli anti prostituzione e abusivismo, per intendersi, beccati a cambiare moneta falsa del Marocco.
    E ho detto tutto.

  9. Marco says:

    Stamattina sono passato per la piazza. Piena di cartelloni abusivi. Ma il paninaro incommentabile col furgone non c’era più. E la roulotte con le mignotte non l’ho vista. Buone notizie?

  10. Giampaolo says:

    il paninaro il giorno non c’è. c’è, purtroppo, di notte.

  11. Giampaolo says:

    e comunque confermo, essendoci passato ieri pomeriggio, la presenza della roulotte, subito dopo gli archi, venendo da via Eleniana.

  12. Josephs, Larrick, Steele, Nisbett, says:

    LA ROULOTTE E’ LI DA ALMENO DUE (2) ANNI. HO DETTO TUTTO. NON S’é MOSSA DI UNA VIRGOLA.
    IN QUALCHE MALINCONICO POMERIGGIO AUTUNNALE HO ANCHE SCORTO DA LONTANO UNA SIGNORA INDAFFARATA A FARE IL BUCATO CON LE BACINELLE FUORI DALLA ROULOTTEMIGNOTTE, COME IN “BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI”.

  13. yes week end direi.... says:

    Siamo al centro del mondo e non siamo capaci di gestire ciò che di buono abbiamo….la zona di porta maggiore è qualcosa di unico, racchiude in pochi metri tutto ciò di cui Roma e noi romani dovremmo andare fieri ma di cui purtroppo ci dobbiamo vergognare, dall’architettura romana rappresentata sì dalle mura aureliane ma anche da una splendida ed inaccessibile Basilica Romana sotterranea (il cui ingresso dovrebbe essere proprio dietro a quella finissima scritta della foto), a quella contemporanea rappresentata dall’edificio sede di un Ministero dell’arch. Lugli e perchè no anche dall’ormai famoso “segno” cittadino della rampa della tangenziale.
    La domanda è: data l’importanza della piazza sia dal punto di vista monumentale ed artistico che come snodo del traffico cittadino perchè nessuno, in particolare gli enti presposti come la sopraintendenza, non denunciano tale situazione di degrado? Passi il paninaro ambulante di notte, ma è possibile che una roulotte, ai piedi di un monumento e con davanti un ministero,sia posizionata lì da diversi anni e nessuno faccia un esposto o un provvedimento esecutivo?
    Spero che qualche consigliere risponda a questi post….o quantomeno prenda coscenza della situazione.
    Grazie

  14. Anonymous says:

    Ma perché non la fotografate e non le fotografate? E’ talmente indegna che pubblicata farebbe impallidire il municipio.

  15. Giampaolo says:

    i consiglieri?si, aspettali…come per le news sui lavori non ultimati del parco di via statilia…in realtà gli esposti, le foto, le segnalazioni, il bombardamento di mail lo dobbiamo fare noi ché se aspettiamo gli amministratori non cambierà mai nulla. per cui yes week end la tua lettera, condivisibilissima, inviala al caro I municipio ( http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=municipio_i.wp ) Tra l’altro la campagna elettorale si avvicina…oh, hai visto mai…)

Inserisci un commento



(facoltativo)