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Quella baracca che vendeva cocomeri su Viale Manzoni

Invio alcune foto che documentano l’odiosa bancarella di Viale Manzoni, altezza civico 32, vicino all’angolo con Via Emanuele Filiberto e dunque vicino all’edicola: quest’estate vendeva (ma a chi? Io non c’ho mai visto nessuno) cocomeri, meloni e frutta varia e adesso, finita l’estate, continua a stare lì sebbene sia (stranamente) chiusa tutto il giorno. Cioè: ma se è chiusa, perché non viene rimossa? Anche perché a me viene da pensare (e magari sbaglierò) che dentro ci dormano, visto che di notte è chiusa ma con le luci dentro accese (come visibile in foto). Sarebbe il colmo: un dormitorio a cielo aperto…
Gianpaolo

Caro Gianpaolo, lo scandalo dei cocomerari è notissimo a tutti. Non tanto per i cocomerari in se, quanto per l’evidente contesto di degrado in cui operano e quanto, soprattutto, per la tipologia di organizzazione che rappresentano: sono, infatti, tutti o quasi della stessa famiglia, dello stesso clan. Uno scandalo, uno dei tanti che umiliano il commercio romano, che ne connotano l’ambulantato, che ne distruggono la concorrenza, che violentano i diritti dei consumatori. Il degrado di questi “punti vendita” è solo la conseguenza.
Siamo andati anche noi a dare un’occhiata e abbiamo visto che non appaiono esserci posti letto dentro alla struttura la quale ha sempre le luci accese tanto, come vedi dalle foto, la corrente viene presa dai pali dell’illuminazione pubblica (regolare l’allaccio?). Auguriamoci che con la scadenza di queste concessioni, vengano fatti bandi reali, veri, aperti a tutti gli operatori e con una discriminante importante: la qualità dei prodotti e la qualità degli allestimenti.

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categoria: articoli

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Commenti (11)

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  1. Luigi says:

    Questo è nulla, andate a vedere in che condizioni è Piazza di Porta S. Lorenzo, Municipio Città Storica (entro le mura): è sorta e cresciuta una tendopoli con furgoni trsformati in camper per i più “fortunati”. Visto che sono lì, fanno pure da posteggiatori, mentre stendono il bucato o preparano da mangiare. Qualcuno può spiegare perché nessuno fa nulla quando la situazione è da anni ormai sotto gli occhi di tutti?

  2. MARCHESE DER CAZZO says:

    PARE UN PISCIATOIO. COME STANNO MESSI A CONDIZIONI IGIENICHE? E L’HANNO LE CERTIFICAZZZZONI? A ZOZZI!

  3. Anonymous says:

    Bè, è il multitasking che mettono in atto da anni i fiorai stranieri.
    Di giorno invasione della strada, di notte aperti fino alle tre, spaccio e cuccetta sul posto.

  4. Anonymous says:

    Bè, è il multitasking che mettono in atto da anni i fiorai stranieri.
    Di giorno invasione della strada, di notte aperti fino alle tre, spaccio e cuccetta sul posto.

  5. Anonymous says:

    Non avete capito che questi hanno l’ amichetto in municipio? su, è sempre lo stesso.

  6. Anthony says:

    Se gaurdate bene, vedrete che non hanno e non usano un generatore per la loro energia, bensì quella del città, quindi la paghiamo noi!!!!

  7. 13ne says:

    Ahò embè? mo solo perchè qualcuno del mio partito va al gabbio me volete rovinà er racket? E comunque non è una bancarella ma un grazioso loft. In affitto.

  8. Magica says:

    Non è che per caso ci spacciano pure droga o ci vanno le prostitute con i clienti come nella roulotte che sta a piazza Di Porta Maggiore dietro le impalcature?

  9. Anonymous says:

    Come al solito, chiacchiere chiacchiere, ma un bell’ esposto contro le forze dell’ ordine che lasciano baracche e roulotte indisturbate, nz nz

  10. Giampaolo says:

    segnalo che la baracca schifosa è sempre lì ma, guarda un pò che strana coincidenza, adesso le luci per magia sono spente…

  11. Anonymous says:

    piccolissima soddisfazione: stamattina ho constatato che la baracca è sparita…

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