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La stazione centrale che diventa sinonimo di schifo è cosa umiliante

Pensate possa bastare questa testimonianza fotografica per sottolineare il vomitevole degrado che regna da anni indisturbato su Via Gioberti? Qui i venditori abusivi hanno eletto prepotentemente domicilio, consapevoli dell’assenza di controlli. Anzi, li hanno cacciati da altri posti ove abitano presunti cittadini di serie A “invitandoli” ad invadere i marciapiedi di Via Gioberti dove tanto la maggior parte dei negozi sono dei loro connazionali extracomunitari e dunque nessuno protesta.
I nuovi marciapiedi che il Comune ci ha donato sono andati destinati ai banchetti di cartone e lenzuola di 2 metri quadri stese in terra!
Proprio l’altro ieri ho inviato queste foto alla Polizia Municipale ricevendo risposta che avrebbero attivato le verifiche sul posto.
Paolo Feliziani

Caro Paolo,

l’area circostante la stazione centrale dovrebbe essere uno specchio, il vero salotto della città. Da Liverpoo, Victoria o Charing Cross a Londra passando per Saint-Lazare o Gare du Nord a Parigi, ormai da anni (decenni) si è perduto finalmente il concetto secondo cui attorno alle stazioni doveva essere predisposta una improbabile terra di nessuno. Non è più così: ogni città europea ha risolto anche questa questione. Roma è andata negli ultimi anni addirittura indietro: le condizioni di Termini e dintorni non sono descrivibili.

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categoria: articoli

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Commenti (29)

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  1. mnz says:

    NON ci ascolta NESSUNO!!! Il centro storico, nei dintorni del Pantheon, Piazza Navona, Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, sono esattamente uguale. Ormai tutta la zona appartiene agli ambulanti. Ci vuole un referendum per mandare a casa tutti i vigili, almeno possiamo risparmiare questi soldi.

  2. Anonymous says:

    sono stata recentemente a viale parioi ci sono più bancarelle che a piazza vittoria e la monnezza li divora, ormai questa città non regge più

  3. Anonymous says:

    Ragazzi, allora non lo vogliamo capire. Cì è un piano per importare negroidi a valanga, uno:
    come vedette per attività illecite (furti, spaccio, occupazioni).
    Due: come teste di legno per attività di riciclaggio (money gram, negozi cinesi, immobiliare, internet point).
    Tre: come serbatoio di voti costituito da feccia.
    Quattro: per far crollare le condiziioni di lavoro pro industria, e far decollare i costi delle case, a causa dell’ artificioso incremento demografico.
    Questa è una guerra, e la stanno combattendo contro gli italiani.
    dietro ci sono:
    politici mafiosi, forze dell’ ordine corrotte, finanza internazionale, S. Egidio, Caritas e associazioni finto benefiche.
    Nessuno interviene fino a che compatti non si denunci che abbiamo capito, e che li facciano sparire.
    Guardate come hanno ridotto San Giovanni, zozzerie a cielo aperto in ogni angolo.
    Ma andrebbe fatto indagare tutto il municipio, tutta piazza Dante e tutto il commissariato San Giovanni.
    Ai vigili si dovrebbe diretamente dar fuoco.

  4. Anonymous says:

    Cinque, dimenticavo: vendita illecita di merce contraffatta.
    E la guardia di finanza poi…

  5. Marco says:

    Gli italiani sò stinchi di santo invece…

  6. Anthony says:

    Viale Giulio Cesare bancarellata fino ai denti!!! Che schifo di città

  7. Magica says:

    Quindi non è solo la zona attorno alla stazione dove c’e’ questo schifo ma anche le zone cosiddette “bene”. Questo non me lo aspettavo proprio pensavo che gli sfigati della città, quelli che piu’ di tutti fossero costretti a subire questo degrado senza fine fossimo solo noi del quartiere. Allora ribelliamoci e visto che non ci ascolta nessuno facciamo una seria campagna elettorale per mandare questi cialtroni e lestofanti che governano la città tutti a casa, ma proprio tutti rinnovamento totale ! Ma pensate che sta cosa la faranno davvero i Romani ? Alla fine prevalgono sempre gli interessi personali di quattro e più delinquenti che in cambio del voto ti promettono chissà che con i risultati che vediamo. Che paese di m… che è diventata l’Italia!

  8. Anonymous says:

    Immigrati ovunque!

    Provate a dire che non è questo il problema del nostro quartiere…e di tutta Roma!

  9. Anonymous says:

    con questo voglio dire che di problemi ne abbiamo già troppi da soli…e questo è il risultato a farne venire altri da fuori!

  10. micione says:

    SICUREZZA
    Cisl: “La mafia prolifera anche a Roma Ia mappa della criminalità nei quartieri”
    Nell’incontro “Crescere nella legalità” il sindacato ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la criminalità organizzata nella capitale. Distribuita una mappa della città che mostra come 15 famiglie mafiose si spartiscono il territorio di Roma e periferia

    I Casamonica al Tuscolano, le ‘ndrine Morano, Bruzzaniti, Palamara, Speranza e Scriva al Flaminio, il clan Senese a Centocelle e gli Ierinò alla Borghesiana etc.

    Per quanto riguarda la politica romana, ora che siamo vicini alle lezioni comunali, i collegamenti con queste famiglie mafiose, soprattutto con le ‘ndrine, vengono tenuti da noti personaggi al soldo del campidoglio. In questi giorni la cronaca sia milanese che romana, ne ha parlato molto. Penso che sul blog di romafaschifo , i loro nomi sono stati fatti più di una volta. Il responsabile, non ha mai preso sul serio le notizie.
    Sottovalutando la questione si rischia di far continuare il malaffare nella Roma di Alemanno!!!

  11. micione says:

    UNA FAMIGLIA DI BANCAROTTIERI, LUIGI, AMBROGIO CRESPI E NATASCIA TURATO
    Il capo supremo (LUIGI) della comunicazione di Alemanno, sindaco di Roma Capitale, è l’uomo che unitamente al fratello Ambrogio ed alla moglie Natascia Turato, è stato condannato dal Tribunale Penale di Milano per il reato infamante di bancarotta fraudolenta aggravata. Dalle 330 pagine della sentenza di 1° grado, depositata il 13/03/2012 dai giudici milanesi si legge che tutti e tre, sono stati inabilitati a svolgere l’esercizio delle imprese commerciali, per cui incapaci di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa.
    All’indomani di questa condanna inflitta alla famiglia Crespi il 15/12/2012 dal collegio giudicante, Luigi dichiarava ala stampa: sono stato condannato a 7 anni per il crac relativo ad HCD, questo mi sorprende perché lo considero non coerente con la censura delle mie responsabilità. Luigi sembra quasi che dicesse di essere stato condannato, unitamente agli altri familiari, ingiustamente. A fronte di queste dichiarazioni la domanda sorge spontanea, ma se Luigi, Ambrogio e Natascia, si reputavano innocenti perché, nell’ambito dello stesso processo penale, n.4004/09 R.G. Trib. Milano, per il quale attendono la fissazione della prima udienza d’appello, hanno positivamente concluso una transazione con ciascuno dei fallimenti che si erano costituiti parti civili nei loro confronti? E’ bene ricordare che le tre transazioni, prevedono la revoca delle costituzioni di parte civile nei riguardi dei fratelli Crespi e Turato a fronte del pagamento di somme ai fallimenti. Ma se erano stati condannati ingiustamente perché hanno pagato le parti civili? Questa azione, condotta dall’avvocato di famiglia Marcello Elia, sembra solo essere un’ammissione di colpa.
    Quindi, per la vicenda che oggi riguarda Ambrogio, Luigi, commenta: si sta verificando un accanimento mediatico nei confronti di mio fratello, “coinvolto nell’inchiesta che lo vede procacciatore di voti per conto del crimine organizzato”, a cui, a detta dello stesso, è estraneo. Vvale a dire, sembra di udire le stesse dichiarazioni di prassi, “non partecipazione ai fatti”, che fece all’indomani della condanna del dicembre 2011 per bancarotta fraudolenta.
    Ma la cosa che desta ancor più scalpore, è che oggi, Luigi e Ambrogio Crespi oltre Natascia Turato sono pagati scandalosamente da Roma Capitale (Alemanno), con i soldi dei cittadini romani!!! Ma non erano interdetti a svolgere l’esercizio delle imprese commerciali? Ma il Sindaco ed il suo seguito come possono aver contravvenuto a quel criterio di trasparenza circa la necessità di possedere il requisito della moralità dei procuratori e dell’impresa, fissati dal D.Lgs. n.163 del 2006?
    Partendo dal presupposto, che Luigi è la mente di questa famiglia, ad Ambrogio, il Comune di Roma (Alemanno) ha affidato già da svariato tempo l’incarico di gestire, attraverso la società fondata nel 2010 con l’amico e prestanome, LIOR ANGELOVICI MORDECHAI (odontoiatra in Tivoli), che si chiama SpinWeb- http://www.spin-network.it/ di cui ne è presidente, per la promozione delle attività di Roma Capitale (campagne di comunicazione) (in effetti, incredibilmente, sono qui presenti dei banner di Roma Capitale!!! ndr) su vari siti tra cui http://www.clandestinoweb.com/, giornale on-line diretto sempre da Ambrogio. Servizio affidato direttamente, ossia senza bandire una gara.
    Mentre Natascia Turato, è stato affidato un incarico attraverso la società di indagine/monitoraggi che si chiama Datamonitor http://www.datamonitor.it/, Di questa società la Turato è direttore esecutivo. Mentre l’amministratore delegato di Datamonitor è l’uno e trino Mauro De Dominicis, il quale è anche presidente della B.S.E. (fonti Tione, acqua claudia) che recentemente è venuto in aiuto di Alemanno per l’urgente restauro della Fontana di Trevi. Datamonitor è nata come società di ricerca solo nell’ottobre 2011. Quindi, come si è potuto far vincere la gara indetta dal Dipartimento della Comunicazione di Roma Capitale, in data 14/12/2011 e caratterizzata dal codice identificativo n. 3702847601, nonostante non avesse i principali requisiti previsti dal decreto legislativo succitato n.163/2006?
    La commissione di valutazione nominata cosa ha valutato?
    Se fossi la Magistratura indagherei su questi fatti. Sicuramente si scoprirebbe che Mauro De Dominicis non è un amico di Alemanno, ma è soltanto un prestanome della famiglia Crespi (Luigi). Magari scoprirebbero anche che esistono legami tra questi squallidi personaggi e la ‘ndrangheta, la quale è insediata a Roma da lungo tempo.
    Sarebbe anche opportuno indagare sui legami che i Crespi mantengono con la società FULLSIX con domicilio legale in Milano viale del Ghisallo 20, e su chi intrattiene i collegamenti, ossia, il prestanome Lior Angelovici Mordechai , dentista di Tivoli, amico e socio di Ambrogio Crespi.

  12. Lorenz says:

    Tonelli potremmo, tutti insieme, iniziare ad agire con una azione collettiva di denuncia civica. Rechiamoci insieme presso le diverse “bancarelle” ubicate in Piazza Vittorio ed effettuiamo degli acquisti . A seguito della , sicura, mancata emissione degli scontrini fiscali procediamo chiamando il 117: Guardia di Finanza. Il controllo che verrá effettuato , a seguito delle segnalazioni , porterá alla contestazione del mancato rilascio degli scontrini fiscali, della probabile mancata installazione dei misuratori fiscali e di controlli su Licenze , permessi autorizzazioni e situazione lavorativa degli addetti. Non mi sembra una cosa difficoltosa da organizzare.

  13. Anonymous says:

    D’accordo con Lorenz facciamolo! C’è un punto nero però, e cioè che dopo che ci va la finanza e scatta la denuncia (a piede libero naturalmente…) questi rimettono la loro baracchella e ricominciano. Bisogna buttarli fuori dalla città (ora sicuramente molti diranno che e’ il solito discorso razzista, lo so) ma questa è la soluzione definitiva non c’è niente da fare! Ma come si fa?

  14. Lorenz says:

    Anonymous non credo che la tutela della legalitá abbia alcuna relazione con il razzismo. Comunque, nello specifico, le bancarelle di Piazza Vittorio sono riconducibili a nostri connazionali. Italiani che non conoscono civica educazione, rispetto della legalitá e che sfruttano il lavoro dei migranti, a salari bassissimi, o affittano le “attivitá” agli stessi.

  15. Mauro says:

    Esistono dei flussi migratori programmati dalla UE e recepiti dal nostro paese con Decreto del Preseidente del Consiglio. Ogni anno entrano Xmila stranieri per vari motivi.
    Dopodichè esistono le conversioni dei permessi, ossia gli stranieri che sono entrati come studenti, tirocinanti, lavoratori stagionali, ecc. possono convertire (a richiesta!) il proprio permesso in quello della qualifica di lavoratore subordinato o addirittura autonomo.

    Quindi è una battaglia persa credere di poterli buttare fuori dalla città o da qualche altra parte, perchè costituiscono la base del lavoro salariato a prezzi bassi, ossia la concorrenza in un mercato in crisi.

  16. Lorenz says:

    Ma perchè un Forum sulla problematica del Degrado Urbano causato dal commercio ambulante, ed a volte abusivo, diviene una discussione, impropria, sulla problematica della migrazione? La migrazione é tematica antica ed assai complessa e necessiterebbe di analisi attente e meno ipocrite : ma non è questo il tema. Il tema è l’illegalitá, l’assenza di rispetto civico, il degrado diffuso nella nostra cittá e nel nostro rione. Necessiterebbero atti concreti contro lo sfruttamento del nostro territorio, contro il degrado che vi alberga. Dovremmo essere noi protagonisti della difesa della legalità e della Rinascita del Rione con atti dimostrativi, con atti di denuncia : con atti di cittadinanza attiva.

  17. Anonymous says:

    Ma guarda, l’ immigrazione clandestina non è un problma di legalità. Gli immigrati nuova manodopera della criminalità non è un problema di legalità. Gli immigrati unici gestori di bancarelle e della finta questua, non è un problema di legalità.
    Italia unico paese coi campi nomadi, non è un poblema di mafia. Italia unico paese coi lavavetri, non è un paese di mafia. Italia, unico paese con gli africani che occupano abusivamente gli immobili di pregio, non è un problema di mafia.
    Ma quanto ce magnate lorenz…dallo scup?

  18. Anonymous says:

    Chi è questo cazzone di lorenz, con la sua “cittadinanza attiva”? Vai nel resto del mondo, e vedi se i tuoi amici negroidi provano a fare lo schifo che fanno qui.
    Inutile chiamare la guardfia di finanza, sono conniventi, come gli altri.

  19. Anonymous says:

    Caro Marco, hai ragione, gli italiani che come te ci stanno dietro sono i peggiori, schifosi senza dignità che hanno ridotto l’ Italia a una chiavica.
    Signori, ormai lo sappiamo tutti che vanno mandati via.
    Intanto guardate ci avete in junicipio: scrivete tutti una bella lettrina, e poi ricordatevi bene di non rivotarli. Parte tutto da lì.
    Poi, non date soldi a questa gente. Non entrate nelle chiese che espongono il poverello, o almeno non date la questua, che va a finire nelle loro grinfie.
    Denunciate, denunciate, denunciate.
    Cominciate a far sentire la vostra disapprovazione alla malafede he li difende, e ricordatevi sempre: E’ MAFIA.

  20. Giampaolo says:

    d’accordo con anonimo delle 22:08. denuncia concreta. scrivere una mail al municipio (ma vale lo stesso per polizia municipale, ama, acea, etc.)per segnalare, diciamo così, quello che non va penso non costi nulla (a parte i 3 minuti di tempo per scriverla…). Fotografare situazione di degrado e pubblicarle sul blog. Se no si rimane sempre e solo sul piano dello sfogo. Vanno tartassati, civilmente, di proteste. A me se arrivassero sulla mia casella di posta cento mail di protesta verrebbe da pensare che ci sono cento voti che forse rischio di perdere alle prossime elezioni…ma soprattutto, nel caso della cattiva politica (e l’esquilino ne sa qualcosa…), vanno non rivotati.

  21. Massimiliano says:

    A volte denunciare purtroppo NON serve a nulla e dal Feb. 2007 che noi del II stiamo lottando contro l’ okkupazione abusiva da parte dei movimenti per la casa, Action e immigrati, ai danni del palazzo in Corso D’ italia,108 Raccolte firme e varie pubblicazioni NON hanno sortito nessun effetto, visto che questa e’ un occupazione politica risalente all’ epoca veltroniana. Intanto l’ intero quadrante sta’ subendo un degrado sempre maggiore, tutta la zona e’ diventata oramai un ritrovo di immigrati e senza tetto, spesso ubriachi e violenti.

  22. Giampaolo says:

    Sì ma in molti altri casi, e questo blog ne è prova, la denuncia (che sia mail, che siano foto sul blog o sui giornali, che siano esposti) serve. L’alternativa quale è?

  23. Anonymous says:

    Dovete fare così. Dopo aver presentato denunce o esposti,chiedete l’ accesso agli atti. Avrete così la sintesi delle iniziative prese da parte delle varie istituzioni con nomi, cognomi e responsabilità.Per esempio: chi è che ha autorizzato l’ occupazione?
    Poi andate e diffondeteli, anche per eventuali denunce per omissioni d’atti d’ ufficio.

  24. paolo feliziani says:

    E’ Paolo Feliziani che scrive. Ho fatto io le foto che vedete qui rappresentate e le ho inviate alla Polzia Municipale con un esposto e le ho inviate anche al comitato difesa esquilino che nel 2010 ha organizzato una manifestazione su questi marciapiedi con i residenti.
    Quello che si vede in foto è solo una parte dell’occupazione dei marciapiedi di via gioberti, ma in realtà sono tutti completamente occupati da venditori abusivi: da via giolitti a Via farini su ambo i lati. La situazione alla data di oggi è peggiorata perchè ne sono arrivati altri ed i controlli si limitano a scacciarli per 10 minuti ma poi tutto si ripristina ed ognuno dei venditori abusivi riprende la sua posizione di vendita. Non cambierà mai!! E’ UN VERO DEGRADO!! Saluti a tutti i lettori. Paolo Feliziani

  25. Anonymous says:

    Come diceva qualcuno, è la mafia di Sant’Egidio, legata a realtà assai inquietanti.
    Il loro patrono, ministro del governo monti, le chiama “complessità” e organizza i convegni islamizzatori, mentre trasforma S. Maria in Trastevere, una CHIESA MEDIEVALE, in una tavolata di mc donald.
    Come diceva qualcuno, arrivano gli interventi minatori di S. Egidio appena qualcuno prova a far rispettare la legge. Molti di quelli che dovrebbero far rispettare la legge sono conniventi (vedi alcune caserme dei carabinieri centro storico, dove è impossibile denunciare gli abusivi), quelli che non lo sono vengono minacciati.
    L’unica reazione è lo schifo per queste aziende di finta solidarietà, la manifestazione del disprezzo per ogni forma di abusivismo, finto-poverame, e via discorrendo. Soldi in tasca e opinione pubblica coesa, queste sono le armi.
    Per il resto, il prossimo che dice che i poveri immigrati sono sfruttati vibìnce ufficialmente il cretinoide d’oro, mala fede honoris causa.

  26. Anonymous says:

    Quando leggete i commenti pro-immigrazione, state sicuri che dietro ci sta uno di quei bambocci con sguardo spento alla matrix, che fanno parte dell’esercito di se-animati di S. Egidio, che celebrano Messe che sembrano makumbe, e che temono di essere privati dell comoda mangiatoia in cui si sono attaccati come zecche, e che per proliferre e chiedere sempre nuovi finnimenti per non dire di altro, ha bisogno di avere un flusso infinito di immigrati, esattamente come i centri di accoglienza.

  27. Anonymous says:

    De- animati, i membri di S. Egidio sono de-animati.
    Unica arma, coesa opinione pubblica cntro questi gruppi attivi innanzitutto nel lavaggio del cervello e nell’aspirazione di fondi pubblici.
    E rendetevi conto di cosa si trascina dietro monti.

  28. Renato says:

    Uso la Stazione Termini, tutte le mattine, uscendo dalla metro B, e il degrado lo schifo e l’imbarazzo che incontro tutti i giorni attraversando il parcheggio, costeggiando il lato destro, è veramente disgustoso! a parte l’odore nauseabondo degli escrementi dei barboni, mi sembra che a pochi interessi veramente di risolvere questa incresciosa situazione. Nulla da dire verso queste persone, ma siccome lo schifo sta superando la decenza comune allora mi ribello e mi indigno perché non concepisco che in una città come Roma nel 2014 bisogna sopportare questi spettacoli indecenti. Da buon utilizzatore dei servizi pubblici di questa città, sono disposto a contribuire anche in maniera significativa ad aiutare e trovare una soluzione più umana a chi non è riuscito a conquistarsi un posto nella società. La Stazione Termini, è utilizzata da migliaia di persone tutto il giorno e non è affatto concepibile che chi scenda da un taxi è costretto a tapparsi il naso e scappare, nel vero senso del termine, all’interno della Stazione, dal nauseabondo odore che pervade costantemente il piazzale antistante l’ingresso. Roma è una città unica e non mi sta bene che un turista qualsiasi facendo ritorno alle sue origini ricordi Roma solo per lo schifo e il degrado che ha incontrato in questo luogo. C’è una camionetta della benemerita, tristemente parcheggiata sul piazzale, cosa facciano o quali siano le loro consegne non ci interessa, ma vi garantisco che ogni mattina c’è qualcuno che vomita o che innaffia il piazzale sotto i loro occhi i quali sono presi solo dall’accanita discussione sulle loro squadre di calcio, e basta! Non ho la pretesa ne la presunzione di relegare nessuno al ruolo di guardie dei barboni, ma se non ricordo male esiste una forma di educazione civica e civile che ahimè gli stranieri non concepiscono ne capiscono, allora mi sembra opportuno, oltre che doveroso, da parte di una qualunque istituzione, insegnare le norme igieniche la convivenza comune e la vita sociale a chiunque lo si renda necessario, italiani e stranieri.

  29. Massimo says:

    Cari lettori le bancarelle di piazza Vittorio sono tutte con regolare licenza echi dice siano abusive e vogliono mandarle via con la forza si sbagliano di grosso vi ricordo che sono REGOLARI e vi dico che una licenza di quelle parte da 200.000 a 750.000 MILA quindi provate a venire a togliercele troverete pane per i vostri denti.

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