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Esquilino, galleria degli orrori

Oltre alle foto, vi mando questa mia lettera ad Orlando Corsetti, presidente del I Municipio, lettera alla quale non ho mai ricevuto risposta…

Egregio Presidente,
a novembre del 2008 le scrissi in merito all’argomento in oggetto, e lei molto cortesemente rispose ed anzi mi fece contattare dall’Assessore Trombetti.
Con quest’ultimo effettuammo un sopralluogo ed in seguito ci incontrammo in comune per affrontare ulteriormente il discorso.
A distanza di ben tre anni e mezzo sono costretto a rivolgermi ancora a lei per sollecitare un indispensabile intervento di manutenzione dei marciapiedi
delle vie Statilia (tra via Emanuele Filiberto e via di Santa Croce), S. Quintino e Principe Aimone.
Se infatti la mia richiesta del 2008 si riferiva principalmente alla presenza di radici sporgenti e alberi pericolanti (problema parzialmente affrontato due
anni fa) oggi devo rimarcare la assoluta impraticabilità e pericolosità dei marciapiedi delle suddette strade, in cui grandi pezzi di asfalto sono saltati, le radici degli alberi continuano a deformare il manto e a sporgere in maniera pericolosissima, gli avvallamenti, le buche e/o i risalti rendono il camminare
assolutamente impossibile.Se a ciò aggiungiamo l’inciviltà di chi posteggia le auto sugli incroci e i motorini sul marciapiede (in primis gli agenti di Polizia di Stato della caserma Statilia) lei potrà rendersi conto che invece che al centro della tanto decantata Roma Capitale sembra di essere nella periferia di una città in preda a sommosse o appartenente a Paesi del terzo mondo.In Via S.Quintino esistono un Centro Anziani (e giovani) ed un Istituto Scolastico comprensivo di scuola materna, la zona è abitata prevalentemente da persone anziane e attraversata molto spesso da turisti diretti alla metro Manzoni.
Qui potremmo aprire un altro pesante capitolo sullo stato dei marciapiedi e sulla sporcizia delle affissioni abusive, nonostante il frequente intervento delle squadre del decoro urbano. Siamo in pieno centro storico, in un quartiere che non brilla certo per ordine e pulizia e quando si solleva il problema ci viene sempre risposto che non ci sono fondi. Come mai per il confinante Monti i fondi ci sono stati? Come mai ci sono stati anche per Testaccio? Come mai la zona di via Biancamano e strade vicine è stata sistemata?Sinceramente noi abitanti di questa ISOLA INFELICE siamo stanchi di combattere da anni solo per ottenere un minimo di civiltà.
La ringrazio per l’attenzione e la prego di constatare personalmente o tramite persona da lei delegata quanto esposto, nella speranza che sia trovata presto
la soluzione ad un disagio insostenibile.
Cordialmente
Oronzo Tampone

Ecco la gallery degli orrori, cliccate per ingrandire le foto.

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categoria: articoli

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Commenti (4)

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  1. Anonymous says:

    Che belli questi tombini, venite invece a vedere quelli in Viale Castrense e Via La Spezia, vere e proprie installazioni di arte contemporanea, corrente, informale.

  2. Anonymous says:

    Dite la verità, sono foto di Herat dopo i bombardamenti…

  3. Marcus says:

    Tante foto, una sola soluzione, rifare i marciapiedi con grandi riquadri per gli alberi e le famose misure anti sosta selvaggia (paletti, orecchie)ormai note, anche grazie a questo sito.

  4. Griffin says:

    fratello, stai scherzando

    hai scelto le 50 foto migliori, l’esquilino è molto peggio di così

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