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Cosa fanno i Servizi Segreti a Piazza Dante?



Ci mancavano i Servizi Segreti, avranno pensato tutti gli abitanti dell’Esquilino. Tra nuovi alberghi, nuovi uffici (Enpam) ci mancava solo un edificio grosso come un ministero che, in pieno centro storico, ospiterà centinaia di impiegati, funzionari, dirigenti e zerozerosette di stato.
Il fatto è che dovremmo smetterla di stare sulle difensive quando c’è qualche novità: le novità sono ciò che caratterizza una città. Le funzioni dei palazzi si rimodulano nel tempo. Ciò che era una cosa ne diventa un’altra. Altrimenti una città non può essere definita tale, diventa un museo a cielo aperto, o peggio un presepio.
Il problema è gestire questi cambiamenti. E qui casca l’asino perché non ci sono ne le persone all’altezza di gestirli, ne la lucidità e la visione per gestirli, ne la capacità di proposta e di progetto ne tantomeno la garanzia, a livello amministrativo, di processi trasparenti e di buon senso.
Prendete Piazza Dante con il suo stupendo Palazzo del Risparmio Postale che tra due anni compirà un secolo di vita. Certo, sarebbe stato meglio un bell’albergo a sette stelle francamente, un bel Four Season come quello che (non) si sta facendo nel non troppo dissimile Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a Piazza Verdi, ma no: la sede dei Servizi Segreti.
Bene, purché a fronte del disagio (più traffico, strade presidiate giorno e notte, cantieri per adeguare gli immobili, sequestro per anni del bello e trascurato giardino centrale) corrispondano dei benefici. Segnatamente una riqualificazione del verde e soprattutto dei marciapiedi circostanti. I soldi ci sarebbero perché i servizi versano al Comune di Roma qualcosa come 3 milioncini di euro per il disturbo, o almeno questo è quel che ci ha raccontato la consigliere municipale Letizia Cicconi, una cifra che se ben amministrata permettere di rendere europei tutti gli intorni di Piazza Dante. Via Galilei, Via Giusti, Via Machiavelli e dintorni. Tutte zone che fanno letteralmente venire il vomito oggi, dove non è possibile per anziani, portatori di handicap, mamme con passeggino muoversi e uscire di casa. Dove la prepotenza delle auto piazzate sulle strisce viene quasi naturale a chi parcheggia (abbiamo preparato un fotoreportage per i prox giorni). E invece, a proposito di procedure assurde, questi soldi invece che al Municipio (non che fossimo certi che li avrebbe ben impiegati, beninteso) sono finiti nel calderone del Comune e probabilmente saranno utilizzati per pagare qualche stipendio di qualche parente di qualche sindaco o per acquistare (leggete oggi Cartellopoli.net) spazi pubblicitari su cartelloni abusivi per comunicare il fallimentone della Metro B1.
A quel punto poi è ovvio che la gente è sempre contraria al cambiamento. Perché così facendo diventa sempre e soltanto un cambiamento in negativo. Peggiorativo. L’unica cosa positiva? Hanno completamente buttato giù le superfetazioni in cemento armato che negli anni erano nate sul tetto del bel palazzo: ora è stupendo davvero, guardate la differenza.

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categoria: articoli

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Commenti (14)

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  1. p@blito says:

    sai cosa succede all’ex esattoria di via dei Normanni, mi sembra la stiano arredando….

    grazie

  2. Giampaolo says:

    oddio il fatto che le strade saranno presidiate giorno e notte non lo vedrei come fatto negativo, dato il numero di “belle personcine”, gentiluomini direi, italiani e non che affollano le vie del quartiere. però è necessario soprattutto la riqualificazione del parco posto nella piazza che oggi è ridotto veramente in condizioni oscene.

  3. Ginetto says:

    Magari tutte le strade del quartiere fossero presidiate e controllate notte e giorno ! Specie ora che il governo ha deciso di ridurre notevolmente l’illuminazione pubblica per risparmiare, sai che pacchia per tutti i delinquenti e gli scippatori che circolano nel nostro quartiere

  4. Anonymous says:

    Da abitante della zona sono molto preoccupato per la presenza della gru che gira con carichi sospesi sulle strade (in particolare su via Galilei).

  5. esquilino says:

    Da abitante della zona sono molto preoccupato per la presenza incombente della gru su via Galilei. Ho visto spesso carichi sospesi su strada e marciapiedi.

  6. l'abuso says:

    …dalle due foto sembra che i ‘servizi segreti’ abbiano abbattutto l’abuso sopra il palazzo… possibile?

  7. Marco says:

    Credo che l’abuso sia “dentro il palazzo” non sopra…

  8. Caterpillar says:

    A Piazza Zama dove ci sono i servizi segreti non è che la piazza sia presidiata, loro se ne stanno belli chiusi tra le loro mura, stessa cosa a Via Cavour, quindi mi sorprende che vi illudiate pensando che la sede dei servizi porti un maggior controllo del territorio.
    Ah, auguri con le autoblindate che spadroneggeranno arrogantemente.

  9. Massimo Livadiotti says:

    L’abuso (i 2 piani degli anni 50) è stato abbattuto perchè non a norma antisismica e verrà rifatto.Quello che inquieta di questa vicenda è la presenza recente di 4 enormi silos nel giardino!! Nel primo sopralluogo al cantiere ci era stato rassicurato che all’interno del giardino avrebbero fatto solo 4 aperture sulla pavimentazione per i lavori al sottostante bunker….e basta! I lavori sarebbero durati 1 anno e mezzo (nel giardino) e 3 anni circa nel palazzo! Ora che vediamo i silos nel giardino ci viene da pensare che qualcosa non torna? Solleciteremo al più presto un’altro sopralluogo nei giardini….

  10. claudio says:

    I sevizi a p. DAnte ci sono già visto che hanno la “falegnameria” (per farsi i mobili di casa) proprio dall’altro lato della piazza dove è già vietato parcheggiare. Così poi lo sarà per tutto il quartiere, avremo carabinieri, ps e servizi uno di fronte all’altro insieme ai bivacchi del quartiere ed alle macchine che vengono continuamente forzate.
    Vantaggi?? non ci saranno + parcheggi per i residenti ma tanti “lei non sa sa chi sono io” in giro a difendere i propri interessi…..

  11. Puccini says:

    Io non vedo solo negatività in questo cambiamento: la grande quantità di impiegati che si riverserà nel quartiere avrà bisogno di fare la spesa, prendere il caffè, acquistare beni e appartamenti vicini all’ufficio… insomma sarà gente comune e stipendiata che porterà denaro e movimento in un Esquilino altrimenti sempre più in balia del degrado.
    E’ vero, i parcheggi già scarsi, saranno anche meno… abituiamoci a prendere la metropolitana che per fortuna serve benissimo il quartiere!

  12. Cocò says:

    Un albergo di lusso nel palazzo delle Poste sarebbe stato perfetto: un modo di riqualificare la piazza e valorizzare l’edificio stupendo che ricorda il prospetto di Palazzo Barberini su via delle Quattro Fontane.
    Inoltre avrebbe portato qualità nel quartiere: turisti che avrebbero stimolato nuove attività.
    Sarebbe stata anche un’occasione per restituire al giardino il suo aspetto originario, riportando la quota della piazza al livello dei marciapiedi e restituendo la visione dello spazio d’insieme e l’eleganza perduta grazie all’assurda soprelevazione del giardino, che impedisce di guardare da un lato all’altro della piazza.

  13. Gioconda says:

    Sono d’accordo con i cambiamenti , ma i cittadini devono sempre subire ? Oltre ai rumori non c’è nessuna elasticità per i residenti quando ho bisogno di spostarmi con la macchina ci devo pensare bene perché dopo per trovare un posto non è più possibile , questo e’ uno dei tanti disaggi !!!!!!!!!

  14. An interesting discussion is worth comment. I believe that it is best to write extra on this matter, it won’t be a taboo topic but generally people are not sufficient to talk on such topics. To the next. Cheers

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