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Cosa ci hanno messo qui?


Poche settimane di lavori serrati, sbiancati i muri e portati su tanti tanti arredi ed ecco che l’ex enorme sede dell’Esattoria di Via di San Giovanni in Laterano\Via Labicana ha dei nuovi inquilini. Venduta dal Monte dei Paschi di Siena ad un fondo di investimenti milanese, ha immediatamente trovato un affittuaro di tutto riguardo: l’Agenzia delle Entrate ci ha piazzato la sede della Commissione Tributaria, sia di Roma che del Lazio. Qui, insomma, si sono trasferiti tutti gli uffici che prima stavano a Viale della Regina Margherita.
Sotto l’egida del Ministero dell’Economia, le Commissioni Tributarie sono dei veri e propri tribunali che si occupano, appunto, di faccende tributarie indicendo udienze e emettendo sentenze tramite i giudici tributari. Insomma, ci sarà in zona un bel movimento. Specie in questo periodo di tensione fiscale nel paese. A voi giudicare se questo sarà positivo o negativo per il quartiere, senz’altro negativo per il marciapiede di Via Labicana a ridosso del palazzo, troppo spesso ingombro di automobili in divieto parcheggiate sopra con tutte e quattro le ruote…

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Pippopalla says:

    Come sempre pagheremo noi..come contribuenti perché i soliti speculatori ci concedono in affitto immobili (poi il governo che parla di dismissione del patrimonio pubblico..)che non ci servono.. come cittadini perché il quartiere tornerà quello terrificante dei tempi dell’esattoria..traffico e smog.
    Salute a tutti!

  2. Anonymous says:

    delirio per il traffico e i parcheggi ecco il risultato di queste operazioni di economia

  3. Marco says:

    Sarebbe meglio che questi uffici si decentrassero, così si creerebbe meno traffico e si spenderebbe di meno per la locazione degli spazi (immagino che locali così prossimi al Colosseo non costino poco…). Ma questa non è una loro preoccupazione

  4. Maurizio says:

    Abito lì vicino e alla fin fine non credo che cambierà molto rispetto all’esattoria. Certo, più traffico di giorno e più confusione in genere ma, ad essere sinceri, non è che senza esattoria il quartiere sia diventato un’oasi di pace e tranquillità.
    D’altro canto, quali erano le alternative? Civili abitazioni (cioè alcune decine, se non centinaia, di nuclei familiari con macchine annesse in cerca di parcheggi)? Quello è un palazzo per uffici e tale è rimasto. Lo scempio fu fatto nel ’60, quando lo si edificò buttando giù il tessuto di case preesistenti.

  5. Francesco says:

    Certo, il peccato originale è stato permettere la costruzione di quel mostro in un posto simile. La conversione in una struttura alberghiera non sarebbe stata più redditizia per la proprietà e molto meno impattante per il traffico della zona? Frotte di turisti avrebbero pagato a peso d’oro per poter raggiungere A PIEDI (anzichè con il pullman parcheggiato in Via di S.Gregorio) il Colosseo ed i Fori Imperiali. Invece avremo ogni mattina una folla di persone che cercherà di raggiungere IN MACCHINA gli uffici della Commissione Tributaria. Un’ultima riflessione sul fatto che lo Stato è pieno di debiti e di immobili che fatica a valorizzare, però prende in affitto uffici dai privati (pagando chissà quando per un edificio a 2 passi dal Colosseo). Insomma, in questa vicenda mi sembra che non ci sia la minima traccia di cura dell’interesse pubblico.

  6. Massimiliano Tonelli says:

    La gente arriva in macchina per un solo motivo: perché esiste la possibilità di sostare impunemente in divieto. Togli i posti auto a disposizione e togli automaticamente in traffico. Lo hanno capito in tutta europa da quarant’anni.

  7. Maurizio says:

    per Francesco. Forse sì, forse un albergo, per noi residenti da quelle parti, sarebbe stata l’opzione migliore. Ma non ci ho fatto mai affidamento: quello dell’ex esattoria è un palazzo immenso e, non molti anni fa, proprio lì vicino, hanno convertito l’istituto tecnico Pareto in Hotel Capo d’Africa. Di offerta alberghiera, contando anche il Mercure ex Delta (altro orrore) e il Gladiatori (anche lui nuovo) e altri alberghetti, lì in zona ce n’è già tanta.

  8. bruy says:

    Tutto sempre meglio dei palazzi occupati

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