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Casa Pound. La carica degli sporcaccioni

Non contenti di aver presenziato (ma la colpa è di chi li invita) alla trasmissione de La7 “In Onda” facendo una povera figuraccia. Non soddisfatti di essere arrivati a dire, in diretta tv, che loro alle elezioni comunali saranno alternativi a Alemanno e a Zingaretti (è un mese che Zingaretti non è più candidato Sindaco, non so se ci rendiamo conto di come questa gente ripeta degli slogan a pappardella, in maniera ridicola e patetica), gli amici di Via Napoleone III hanno fatto l’ennesima campagna (da dove vengono i quattrini?) totalmente abusiva di affissioni.

Oltre a coprire i cassoni della Caritas (solo dei veri animali possono arrivare a questo!), oltre ad aver oscurato pubblicità regolari di ditte e enti che le avevano regolarmente pagati, i nostri fascisti del Terzo Millennio che se li vedesse la buonanima del Duce li sculaccerebbe e farebbe loro pulire la città con la lingua, sono andati sui muri. Ad esempio qui all’incrocio tra Via Merulana e Viale Manzoni dove, come da tradizione a Roma, subito dopo altre realtà zozzone e barbare sono andate “a coprire” in parte.

Questi signori vogliono amministrare la città e per comunicarci che lo fanno la sporcano, la umiliano, la devastano ogni giorno rendendola inguardabile, lercia. Sia con il marchio Casa Pound che con quello Blocco Studentesco. Questa è la vera violenza, non i raid fiumani (anche questa ripetuta a pappardella da ragazzini di 17 anni che non sanno neppure Fiume dove sia) fatti al Giulio Cesare. Contro questa violenza e questa prepotenza assoluta che gente benpensante e conformista come Antonello Venditti (che è andato al Giulio Cesare a portare solidarietà) dovrebbe scagliarsi con tutta la forza.

Impediamo a questi sporcaccioni, a questi zozzoni, a questa sottospecie di rom urbani, a questi squatter prepotenti di insozzare impunemente la nostra città. Al cretino che chiedeva scusa alla moglie con dei manifesti abusivi son stati fatti migliaia di euro di multa. A questi gentiluomini che ogni giorno sfacelano i muri pubblici quanti? Esiste la possibilità di conoscere la cifra? Sarebbe da fare un accesso agli atti…

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categoria: articoli

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Commenti (26)

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  1. lavinio says:

    sicuramente un’azione non conforme in stile fiumano, sicuramente facciamo quadrato…lol

  2. Magica says:

    Da dove vengono i quattrini? Ma tanto per dire, lo sapete che AN un partito che non esiste più come partito, prende ancora 500mila € di residuo di rimborsi elettorali !

  3. indbs7 says:

    L’ignoranza di queste merdaccie non conosce limite…

  4. Caterpillar says:

    Si un’azione fiumana, certo, come mustafà che lo prende al culo e dice de sta a scopà

  5. robert says:

    che cerebrolesi

  6. Anonymous says:

    Io vedo manifesti di casapound coperti da quelli comunisti in alcune delle foto…

  7. Anonymous says:

    Ovvio che ci siano anche i manifesti comunisti, stiamo parlando della stessa mentalità attacchina: muri sporchi, popoli zozzi…
    “Per il potere proletario” ma nel 2013 c’è ancora chi si definisce proletario?

  8. Lorenz says:

    Tonelli, è imbarazzante che Lei continui ad imputare la maggiore responsabilità delle problematiche del Rione allla comunità del Centro Sociale CasaPound. Mi auguro, sinceramente, che Lei abbia una visione limitata delle dinamiche che si sviluppano sul territorio : diversamente occorrebbe porre in dubbio la sua onestà intellettuale. Mi aspetterei, peraltro, che il Suo Blog informasse sulle meritorie operazioni di controllo , a tutela della Legalità , che da settimane vedono impegnati nel Rione la Polizia Locale di Roma Capitale, i Pics Decoro, l’Agenzia delle Dogane, la Polizia di Stato ed i Carabinieri. Porre questioni e denunciare le problematiche che affliggono il Rione è un atto di alto senso civico: tacere di informare su quanto, in queste settimane, le forze dell’ordine stanno mettendo in atto sul territorio nel contrasto alla diffusa illegalità è comportamento che lascio al giudizio dei lettori di Degrado Esquilino.

  9. Patrizio says:

    Qualcuno consegni immediatamente a Lorenz il premio “Beneltrista dell’anno”, se l’è meritato con tutti i suoi interventi.
    E già che c’è lo informi della possibilità di aprire un blog lui stesso, saremo felicissimi di visitarlo e di contribuire.

  10. lavinio says:

    per lorenz

    sei dalla parte sbagliata…
    della storia

  11. Anonymous says:

    Si ma appunto affissione abusiva è quella di TUTTI i partiti, anche quelli che siedono al parlamento.

    Parlare di una cosa che esiste da sempre e che coinvolge tutti accusando casapound per poi tacere dei mille problemi veramente gravi dell’esquilino è ridicolo.

    A voi non è capitato di vedere tossici bucarsi per strada anche di giorno? A me si

    Non avete mai visto barboni e immigrati fare ogni tipo di bisogno per strada? Io si

    Vogliamo parlare dei cento e più immigrati che dormono vicino alla stazione? Ci mandereste vostra figlia da sola?

    Ma il problema è casapound…

  12. Interact says:

    Basta leggere il blog per capire che Casa Pound appare circa una volta ogni due mesi. Tutti gli altri giorni si parla di altro, comprese le affissioni degli altri partiti.

    Solo in un mondo di zozzoni come voi una cosa visto che “la fanno tutti” non va denunciata. Siete solo degli sporcaccioni, ha ragione il blog. E fate pure le vittime.

    Voi sareste gente di destra? Che vergogna…

  13. Giampaolo says:

    per Lorenz:
    le “meritorie operazioni di controllo , a tutela della Legalità , che da settimane vedono impegnati nel Rione la Polizia Locale di Roma Capitale, i Pics Decoro, l’Agenzia delle Dogane, la Polizia di Stato ed i Carabinieri”?ma parliamo dell’Esquilino o di un altro quartiere?Mancava solo che tu citassi pure l’AMA e il Municipio e poi l’elogio sarebbe stato completo …

  14. Anonymous says:

    Figurarsi, giustissimo, però Roma è piena di affissioni abusive davvero di ogni sorta, e appunto ogni dieci giorni si torna a parlare delle loro.
    Amo capito, loro infrangono le regole, se documentaste ANCHE tutti gli altri sarebbe meno strano.

  15. sessorium says:

    Gli diamo sotto a tutti con le affissioni abusive. Spesso ci ignorano, spesso ci ringraziano, solo Casa Pound fa queste scene ridicole. Sporcaccioni, zozzoni e pure lagnosi.

  16. Anonymous says:

    Fascisti su marte

  17. Anonymous says:

    per cortesia non insultiamo i fascisti, accostandoli a certa gente, del resto stiamo parlando di un centro sociale, destra o sinistra, l’ispirazione è chiara……

  18. Anonymous says:

    Insozzare e deturpare il bene pubblico e’ l’unica cosa che sanno fare!

  19. marte says:

    @ Lorenz

    ti è mai venuto in mente che le “meritorie operazioni di controllo , a tutela della Legalità , che da settimane vedono impegnati nel Rione la Polizia Locale di Roma Capitale, i Pics Decoro, l’Agenzia delle Dogane, la Polizia di Stato ed i Carabinieri” sono in realtà niente altro che il LORO DOVERE, perché è anche per questo che percepiscono lo stipendio ? Ti sei accorto che tutto ciò accade da poche settimane, mentre gli abitanti sono ANNI che sopportano questi disagi ? Dimmi la verità, Lorenz….quali di quelle divise indossi tu ?

  20. Lorenz says:

    Marte, sono anni, come correttamente ricordi, che noi residenti del Rione Esquilino subiamo gli innumerevoli disagi venutesi a determinare, purtroppo, a seguito dell’assenza del rispetto della Legalità sul territorio. Tale situazione ha condotto, conseguentemente, al Degrado Urbano del Rione ed a tutte le diverse e differenti problematiche a noi tutti cognite. Ho semplicemente constatato, debbo dire con compiacimento, un intervento delle Forze dell’Ordine atto ad effettuare controlli sulle “attività commerciali” presenti nel nostro Rione. Un intervento tardivo di anni , sicuramente, ma tale deficienza, spesso, ha motivazioni assai complesse anche in termini di competenze. E’ un fatto oggettivo che l’operazione svolta dalla Polizia Locale di Roma Capitale e dall’Agenzia delle Dogane è un segnale positivo. E’ un fatto oggettivo che negli ultimi quindici anni non vi è stata attenzione nei confronti dei complessi problemi del Rione. Non è esercizio complesso ricostruire, anche politicamente, la storia delle Amministrazioni in Campidoglio, e nel I Municipio, degli ultimi quindici anni. E’ un dovere di onestà intellettuale imputare, senza ipocrisia, responsabilità sul Degrado e sulle politiche attuate nel Rione Esquilino. Per quanto concerne la tua domanda ironica, a conclusione del tuo intervento, posso risponderti : nessuna divisa. Ma a differenza di quanto esprimi, con la tua ironia, ho grande rispetto nei confronti di coloro che la indossano. Un saluto

  21. Anonymous says:

    Ma che se li prendessero questi 11 milioni a patto di non sporcare mai più Roma coi manifesti, negli ultimi 5 anni chissà quanto ci sarà costato ripulire i muri del rione!

  22. Anonymous says:

    Non conoscevo Casapound mi sono informato leggendo queste righe…

    Sinceramente non mi scandalizzano più di tanto le affissioni…il nostro quartiere ha altri problemi ben più gravi!!

  23. Alessandro says:

    Aridaje con la litania demente che i problemi sono (ben altri). Il degrado del decoro E’ A PIENO TITOLO uno (e non il solo) dei problemi più gravi del rione, che resta quotidianamente sfigurato anche da questi manifesti cafoni e invadenti

  24. gicci says:

    Come abitante dell’Esquilino da anni vedo bene il degrado che crea Casapound con i suoi manifesti e le sue scritte sui muri, non vedo le azioni di contrasto al degrado che verrebbero poste in essere da Casapound. Sarà forse un mio limite, avrò una “visione limitata delle dinamiche che si sviluppano sul territorio” (saranno pure alternativi a tutto e tutti, ma come riesce bene il politichese a ‘sti casapandaroli !).

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