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Altro che tram 3. Semmai ‘la tranvata’


Doveva succedere, è successo. E troppo ha anche aspettato prima di capitare. Perché, come giustamente dice il Comitato Emanuele Filiberto che ci ha inviato questi scatti, qui si tratta di “irresponsabilità”. O, meglio, diciamo noi, di follia. Follia di lasciar sfrecciare un jumbo tram letteralmente in mezzo alla strada. Senza la benché minima protezione. La “riqualificazione” tra mille virgolette di Via Emanuele Filiberto ha fatto si che non si riqualificasse nulla. Non i marciapiedi e menchemmeno la carreggiata che è rimasta lo schifo caotico di prima. Ne consegue che, ad oggi, i giganteschi conovogli del 3 corrono in mezzo ad automobiline impazzite che fanno tutto e il contrario di tutto.
Il risultato di non essere stati capaci di mettere un minimo di corsia preferenziale non è solo il rallentamento della marcia del tram, non è solo lo stress di guida dei conducenti, ma sono anche gli incidenti. Incidenti e dunque pericolo per i viaggiatori. Perché?

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categoria: articoli

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Commenti (30)

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  1. Mario says:

    Questa volta non mi trovo in accordo con il vs. articolo ( di solito sacrosanti); un cordolo di cemento o di plastica piccolo sarebbe stato pericoloso per le 2 ruote…in questo caso me la prenderei con l’automobilista che evidentemente invertiva ad u dove e’ vietato, e con le manovre di 1000 altri maleducati del volante.
    Grazie per il vs. lavoro a favore del quartiere

  2. Massimiliano Tonelli says:

    La vulgata secondo cui i cordoli sarebbero pericolosi è una tale scemenza che neppure vorrei addentrarmi a spiegare perché. O devo?

  3. Mario says:

    Sarebbe interessante leggere le motivazioni della Vostra aristocratica presa di posizione.

  4. Massimiliano Tonelli says:

    Iniziamo: i cordoli ci sono in tutto il mondo. Parigi, Madrid… Avete presente la quantità di motorini che ci sono a Parigi? Ecco… Ma possiamo andare avanti!

  5. Andrea says:

    Li ci starebbe benissimo la protezione in travertino tipo Viale Trastevere o ancora meglio un marciatram!

  6. Riccardo Ceccherini says:

    Dire che un corridoio è pericoloso per le macchine è come dire che i bordi dei marciapiedi sono pericolosi. Se c’è una delimitazione con lo spazio a norma per far passare i mezzi di trasporto, non può essere pericoloso…devi semplicemente saper guidare…
    É tutto vergognosamente vero, la responsabilità di questo incidente è dell’amministrazione.
    Riqualificazione fasulla..tram allo sbaraglio nel traffico romano… ecco i risultati:
    - Pericolo per i conducenti dei tram e dei trasporti privati.
    - Pericolo per i viaggiatori del trasporto pubblico e per i pedoni.
    - Danni ai mezzi di trasporto pubblico che pagano i contribuenti.
    A voler fare le cose approssimativamente ci si rimette sempre.
    Quando lo capiranno le amministrazioni pubbliche?
    PS: Via Emanuele Filiberto ha una carreggiata di almeno 20/25metri…Altro che corridoio.. li ci vanno anche le piste ciclabili e marciapiedi larghi 3 metri che potrebbero ospitare alberature di platani.

  7. Massimiliano Tonelli says:

    Bravissimo. Marciapiede, alberi, ciclabile, carreggiata, preferenziale per tram.

    Ecco come deve essere questa strada. Non si capisce per quale assurdo motivo deve essere garantito lo spazio per due se non tre file di auto ai lati del marciapiede. Perché?

  8. Nóónno says:

    Secondo me in caso di caduta un cordolo ben fatto è infinitamente meno pericoloso delle auto parcheggiate, per non parlare delle auto in doppia fila.

    Se poi la teoria che si vuole sostenere è che il cordolo è pericoloso perché fa cadere il povero centauro che vuole sorpassare a tutti i costi in una strada ad unica corsia di marcia…

  9. Massimiliano Tonelli says:

    Con quel ragionamento bisognerebbe abbattere tutti i palazzi, gli alberi, i muri, perché chi va fuori strada può sbattervi. E bisognerebbe eliminare tutte le altre auto -specie quelle in sosta- perché le auto in transito potrebbero cozzarci contro. Insomma: CI SIAMO IMPAZZITI.

  10. Mario says:

    Sono trasalito, la colpa e’ dell’amministrazione che non mette il cordolo e non dell’automobilista che fa un’infrazione da
    ritiro della patente?!?!?!

    Il povero centauro cade troppo spesso a causa dell’automobilista indisciplinato, e dai vs. commenti si evince che non siate adusi all’uso delle 2 ruote.

    E comunque visto che sono graditi solo i commenti favorevoli agli articoli, vi saluto.

  11. Massimiliano Tonelli says:

    Sono graditi solo commenti favorevoli all’europa e alla civiltà. Nell’europa civile i tram viaggiano in corsia protetta.

  12. Riccardo says:

    Ma c’è scappato il morto ?
    Perchè altrimenti lo sapete già,non si farà nulla.

    Comunque io farei la preferenziale con dei parapedonali a croce di Sant’Andrea. Semplice, veloce ed elegante. E magari usarne qualcuno come spazio pubblicitario per ammortizzarne in fretta l’investimento.
    http://servizi.aaannunci.it/transenne-parapedonali-621761c27.aspx

  13. Un cordolo in cemento sarebbe pericoloso per le 2 ruote ?? e non è pericoloso l’utilizzo delle borchie che permettono alle 2 ruote di passare da una corsia all’altra e in alcuni casi di tagliare la strada ad autoveicoli e pedoni ???

  14. Riccardo says:

    La storia che i cordoli siano pericolosi è ridicola,in tutto il modo costruiscono tram con sede propria,che poi usino paletti,alberi,parapedonali o cordoli in cemento o plastica è irrelevante. Cazzo, dovete solo andare dritti e andare piano (il limite è 50 Km/h) siamo in città mica in pista!

    Ah dimenticavo all’estero costruiscono le preferenziali pure per gli autobus:

    http://roma.corriere.it/gallery/roma/12-2009/preferenziali/1/bici-preferenziali_9020f3d8-e567-11de-9093-00144f02aabc.shtml#7

  15. Massimo says:

    I cordoli per delimitare le corsie preferenziali ci sono dappertutto, in tutto il mondo. A tutti quelli che li detestano perchè hanno paura di andarci a sbattere e cadere il consiglio che posso dare è questo: rimanete all’interno della (vostra) corsia, senza la fregola di voler sorpassare tutti ad ogni costo. A questo punto il problema non esisterebbe più. W i cordoli.

  16. Marcus says:

    I cordoli erano obiettivamente pericolosi SOLO in pochi punti.
    Ed anche li sarebbe bastato segnalare l’ inizio della cosia protetta
    Con una fila di 7-8 borchie o un cartello con freccia azzurra.
    Si e’ preferito invece gettare via l’acqua sporca con tutto il bambino!!!

  17. Anonymous says:

    ok, sti cordoli stanno dappertutto. ma dapertutto dove ? a copenaghen no, torno adesso.
    in verità non li ho mai visti neanche a londra, parigi, valencia, vienna, amburgo, oslo, stoccolma, atene, amsterdam, rotterdam, san diego, ny, l.a, singapore, ecc. ma forse non ho guardato bene, o magari li hanno messi dopo, un dato però è certo, le metro le hanno fatte prima. non prima i cordoli e poi le metro. prima le metro e poi i cordoli. ci sarà un motivo ? o i paragoni vanno bene solo quando ci fa comodo ?

  18. dionisio says:

    ma santo iddio, fare una corsia protetta stile 8 a monteverde ?!

  19. Marco says:

    Testimonianza odierna, che non è off topic visto che riguarda il tram, ma a via Napoleone III

    Oggi era pieno di macchine dei vigili, credo che ci siano le prove per la festa a Sant’Eusebio (piazza Vittorio/lato via Napoleone III) dove suonerà la loro banda.

    Ovviamente non hanno fatto nessuna multa alle macchine in doppia fila. Però tutte le volanti di Roma Capitale avevano il problema: dove parcheggiare. Indovinate dove han parcheggiato?

    1…2…3 Molti di voi ci sono arrivati prima dell’1. Ma in doppia fila lungo via Napoleone III, occupando tutto lo spazio tra la chiesa e via Rattazzi. Risultato: tutti coloro che transitavano, anch’io con la mia moto, hanno dovuto percorrere la preferenziale per procedere.

    Insomma, noi ci scandalizziamo per manovre pericolose, assenza di percorsi riservati e preferenziali, comportamenti illegali e pericolosi, e sti ceffi che dovrebbero garantire la legalità sono i primi interpreti dei comportamenti illegali. Schifo.

    P.S.: secondo me domattina, stesso spettacolo

  20. Anonymous says:

    I cordoli sono pericolosi solo per i motorini che devono sorpassare ad ogni costo, nonostante le righe continue. Se tutti rimanessero nella propria corsia, non ci sarebbero problemi, ovviamente la corsia deve essere libera quindi senza auto in doppia fila. Chiedo troppo?

  21. Patrizio says:

    Consiglio al comune di adottare un tipo di borchie molto efficace. Azzererebbe la possibilità di invasione di corsia! :D

    http://www.talpo.it/mats-2.html

  22. Marco says:

    Sappiamo che le borchie non dissuadono né dal parcheggio in doppia fila nelle carreggiate libere, né dallo scavalcamento da parte delle macchine. Ne rimane solo la pericolosità per le due ruote…

  23. Anonymous says:

    Infatti le borchie sono una minchiata!

    SERVE UN CORDOLO SERIO IN CEMENTO O TRAVERTINO , COME PER L’ 8 A TRASTEVERE. tutto il resto sono cazzate.
    Ah, dimenticavo: ci vorrebbe anche un Sindaco…

  24. Anonymous says:

    Non è vero che esiste la pericolosità “per le due ruote”, visto che con la bici non si corre nessun pericolo non avendo il complesso di dover sorpassare tutto e tutti a destra o a sinistra.

  25. Marco says:

    Infatti, sì alle corsie separate e riservate (via Gregorio VII, via Ostiense all’inizio, la rampa del tram al Celio, tutto il percorso dell’8), no a cordoli e borchie che non servono a niente e rimane giusto il pericolo!

  26. Patrizio says:

    Nessuno ha cliccato sul link sigh!

    Era ironico ovviamente, il link mostra mine anticarro, sfido chiunque a passare su tali “borchie”

  27. Riccardo says:

    Le borchie garantiscono la doppia fila, il disordine, la legge del più forte e la sconfitta del trasporto pubblico su quello privato.

    Ecco perchè questa giunta di banditi le ama così tanto.

    Ringraziamo il cielo che la preferenziale di viale Trastevere e Circonvallazione Gianicolense è costruita con barriere di cemento e travertino, altrimenti avrebbero tolto anche quella.

  28. Anonymous says:

    Ama le borchie? Macché, sulla Togliatti le hanno addirittura tolte, per far posto ad una striscia gialla!

  29. Tramvinicyus says:

    Dal nome potrete accorgervi che oramai sono anni (…dal lontano 1982) che mi interesso per passione al TPL vediamo quindi di schiarirci un pò le idee:
    L’uso dell’Alstom (Ex Fiat Ferroviaria) Cityway sul 3 è una follia. Quelle vetture non sono state progettate per una linea del genere, ma sono state costruite pensando a linee TOTALMENTE in sede propria, cioè in massicciata (Melbourne, linee 96 e 109) o in sede protetta (Lione, linee “T”). Sul caro vecchio 3, nipote della linea tramviaria ad anello chiuso del 1931, andavano benissimo i TAS (Tram Articolato Stanga) che vediamo invece, al contrario, tutte le mattine sul 19. Ma ovviamente una giunta che ha la netta sensazione di aver fallito in tutto, tenta la carta dell’ostentazione e quindi dopo anni in cui la precisa volontà politica era quella di far saltare l’intera rete tramviaria (…ma dopo “i verdi” chi li sente?) si è pensato a “stupire con effetti speciali” mettendo quei titanic sulla Piramide-Valle Giulia. A determinate velocità lo spazio di frenatura di un tram può arrivare ad essere fino ad 8 volte più lungo di quello di un qualsiasi mezzo gommato, in quanto ai centauri, non sono poi così differenti da una mentalità tipica di questo paese e cioè la totale tossicodipendenza dal mezzo privato (a 2, a 4, a 18 ruote non fa differenza) dimenticando che il mezzo pubblico è stato il primo “social network” della storia (1877).
    Stendiamo un velo pietoso poi (tornando a poche righe fa) su come si debbano gestire quelle poche centinaia di metri di binario dove sembra ci sia bisogno di una continua manutenzione.
    Per amore del tram vi dico che sono 17 (diciassette) le città della Francia che sono tornate al tram, chiudendo al traffico automobilistico intere vie, basta andare su YT e selezionare le apposite pagine.
    Grazie per l’attenzione.

  30. Massimo Livadiotti says:

    La lobby dei centauri in questa città detta le regole….niente cordoli!

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